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venerdì 2 maggio 2014

EMERGENZA METEO 1-2 maggio

AVVISI DEL C.F.D. REGIONE VENETO:
http://www.regione.veneto.it/web/protezione-civile/bollettini-dettaglio?_spp_detailId=2696300

Bollettino del 1/5/2014 ore 14 Protezione Civile:
(http://www.regione.veneto.it/c/document_library/get_file?uuid=8439b78c-84b0-45f0-a91e-8af23ab239a0&groupId=90748)

La protezione civile è allertata per:
Per Rischio idrogeologico:
STATO DI PRE-ALLARME
Per Rischio idraulico:
STATO DI PRE-ALLARME su Vene-D e Vene-E

PRECAUZIONI:
La situazione prevede purtroppo precipitazioni particolarmente localizzate e molto intense e difficili da prevedere a livello locale, soprattutto Venerdi 2 Maggio.
La rete idraulica dei fossi minori e degli scoli principali ha una ridotta ricettività, il problema è dato dai collegamenti fognari, che potrebbero non garantire il deflusso istantaneo e causare situazioni di stagnazione temporanea, specie lungo le strade.
Si consiglia pertanto di attuare quei semplici accorgimenti che possono far fronte a situazioni di questo tipo.
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L'ARPAV di TEOLO ha emesso questo una nota (http://www.regione.veneto.it/web/protezione-civile/bollettini-dettaglio?_spp_detailId=2696749) a spiegazione di questi particolari fenomeni: il documento è il seguente.
http://www.regione.veneto.it/c/document_library/get_file?uuid=61a85a11-3a9f-45c5-8276-1a7e4ccfaf9e&groupId=90748
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SEGNALAZIONE METEO:
venerdì tempo instabile/perturbato con frequenti rovesci anche temporaleschi, a tratti diffusi specie nelle ore centrali, con possibilità di qualche fenomeno intenso. Dalla sera tendenza ad esaurimento delle precipitazioni.
Immagini radar ARPAV TEOLO aggiornata:

mercoledì 30 aprile 2014

EMERGENZA MALTEMPO 29/4 > 1/5

Aggiornamento ore 16.00:
Le segnalazioni di ristagni in via Gianella, Via Navegauro, Via Viona sono rientrate e l'acqua sta defluendo. A Pontecasale il nubifragio è stato più intenso.
Strade ed abitazioni in generale non hanno avuto problemi.
Campi e fossi si sono riempiti e servirà del tempo per smaltire l'acqua.

Bollettino del 30/4/2014 ore 14 Protezione Civile:
(http://www.regione.veneto.it/c/document_library/get_file?uuid=71ed1b01-a6e9-4133-b511-377fb958257e&groupId=90748)
La protezione civile è allertata per:
Per Rischio idrogeologico:
STATO DI PRE-ALLARME
Per Rischio idraulico:
STATO DI PRE-ALLARME su Vene-D e Vene-E

PREVISIONE METEO:
mercoledì 30/04: sono previste precipitazioni sparse, a tratti diffuse, anche acarattere di rovescio o temporale con possibilità di locali fenomeni intensi.Fenomeni in diradamento nella nottata.
giovedì 01/05: al mattino precipitazioni generalmente assenti. Dalle ore centrali probabilità di qualche precipitazione a prevalente carattere di rovescio o locale temporale.

L'ARPAV di TEOLO ha emesso questo una nota (http://www.regione.veneto.it/web/protezione-civile/bollettini-dettaglio?_spp_detailId=2696749) a spiegazione di questi particolari fenomeni: il documento è il seguente.
http://www.regione.veneto.it/c/document_library/get_file?uuid=61a85a11-3a9f-45c5-8276-1a7e4ccfaf9e&groupId=90748

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Bollettino del 29/4/2014 ore 14 Protezione Civile:
La protezione civile regionale ha emesso un bollettino per l'emergenza meteo che ci interesserà dal 29/4 al 1/5 (http://www.regione.veneto.it/c/document_library/get_file?uuid=832aaa2f-aea0-4fab-91ff-a3a9fa9d0d43&groupId=90748)
La protezione civile è allertata per:
Per Rischio idrogeologico:
STATO DI PRE-ALLARME
Per Rischio idraulico:
STATO DI PRE-ALLARME su Vene-D e Vene-E
la Protezione Civile del conselvano chiede disponibilità per volontari, oggi e domani (verosimilmente per dare il cambio a quelli delle zone ESTE-SOLESINO-CARCERI, ma anche zona PADOVA/ABANO in difficoltà)

PRECAUZIONI:
La situazione prevede purtroppo precipitazioni particolarmente localizzate e molto intense e difficili da prevedere a livello locale.
La rete idraulica dei fossi minori e degli scoli principali ha ancora buona ricettività, il problema sono i collegamenti fognari, che potrebbero non garantire il deflusso istantaneo e causare situazioni di stagnazione temporanea, specie lungo le strade.
Si consiglia pertanto di attuare quei semplici accorgimenti che possono far fronte a situazioni di questo tipo.

SEGNALAZIONE METEO: Fino al tardo pomeriggio/sera di mercoledì precipitazioni sparse, a tratti diffuse, anche a carattere di rovescio e temporale, con possibilità di fenomeni localmente intensi. 
Immagini radar aggiornata:

lunedì 10 febbraio 2014

ALLERTA METEO 10/2 ED EVOLUZIONE

SITUAZIONE IN CORSO:

COMUNICATO 10/2 ore 23:
La rete idraulica minore del nostro comune non ha attualmente problemi.
Il BACCHIGLIONE ha un livello idrimetrico basso e a momento non preoccupa.
Il GORZONE continua ad essere monitorato perchè ancora in condizini critiche.
Il gruppo di protezione civile di Candiana è stato impegnato nei cambi ai turni di monitoraggio (finora svolti dalla p.c. di Agna e Conselve) del Gorzone.
I prossimi giorni il gruppo comunale sarà coinvolto nel post-emergenza a Bovolenta.
Le informazioni aggiornate si trovano sul sito della protezione civile della regione:
http://www.regione.veneto.it/web/protezione-civile/cfd


Bollettino di aggiornamento del CFD regionale (nowcasting 10/2 ore 23):

SITUAZIONE PREVISTA
Meteo
Previsione dalle ore 23 alle ore 02 di Martedì 11 febbraio 2014
Precipitazioni inizialmente diffuse sui settori orientali de
lla pianura e delle zone montane, d’intensità da debole a localment
e moderata con locali
rovesci su pianura nord-orientale. Tendenza a parziale attenuaz
ione e ulteriore diradamento da
ovest verso fine periodo. Il lim
ite della neve si
alzerà ancora un po’ sulle Prealpi e rimanendo ancora in genere
fino a fondovalle sulle Dolomiti. Venti in contenuta attenuazio
ne.
Tendenza dalle ore 02 alle ore 06 di Martedì 11 febbraio 2014
Precipitazioni in ulterior
e diradamento e attenuazione.
Idrogeologica e Idraulica
In seguito alle precipitazioni attese
si prevede un nuovo incremento dei livelli idro
metrici nei corsi d’acqua della zona orien
tale, mentre i livelli
dovrebbero diminuire nei corsi d’
acqua della zona occidentale e centrale. I livelli
del sistema Fratta-Gorzone, già particolarm
ente elevati,
potranno subire ulteriori aumenti nelle prossime ore; tale situazione potrebbe creare problemi alle strutture arginali.
Lungo il fiume Po si prevede un ulteriore incr
emento dei livelli idrometrici che in
serata potranno superare il secondo livello
di guardia nel tratto
veneto.
Visto lo stato di saturazione dei terreni, sono possibili ulte
riori fenomeni franosi lungo i vers
anti o riattivazione di fenome
ni gravitativi pregressi.
PROSSIMO BOLLETTINO: martedì 11 febbraio 2014 alle ore 06


Immagine radar TEOLO indicativa della intensità di pioggia in corso
(premere F5 per aggiornare l'immagine):

 Livello idrometrico Bacchiglio a Bovolenta
(premere F5 per aggiornare l'immagine):


Dati pluviometrici stazioni rilevamento CONSORZIO BONIFICA BACCHIGLIONE-BRENTA

giovedì 30 gennaio 2014

ALLUVIONE / ALLERTA METEO 29 Gennaio > 6 Febbraio

SITUAZIONE IN CORSO:

EMERGENZA COMPLETAMENTE RIENTRATA PER IL NOSTRO COMUNE.
FINE DEGLI AGGIORNAMENTI
La rete idraulica minore del nostro comune non ha problemi e c'è ancora discreta capacità di smaltimento, se non cambiano le condizioni di deflusso  e le idrovore lavorano.
Il gruppo di protezione civile di Candiana è ora impegnato nei cambi ai turni di monitoraggio (finora svolti dalla p.c. di Agna e Conselve) del Gorzone, che continua per via del permanere di condizioni critiche. I prossimi giorni il gruppo comunale sarà coinvolto nel post-emergenza a Bovolenta.
Le informazioni aggiornate si trovano sul sito della protezione civile della regione:
http://www.regione.veneto.it/web/protezione-civile/cfd


Comunicato di giovedi 7/2/2014, ore 23
La piena è passata (da +7.97 m agli attuali +4.80 m, vedasi grafico sotto).
La tenuta degli argini al momento non è più a rischio, ma l'emergenza permane in vista delle pioggie dei prossimi giorni.
L'ultimo aggiornamento delle prescizioni di protezione civile del CFD regionale (ore 21, link) conferma per la nostra area Vene-E lo stato di CRITICITA' IDRAULICA ELEVATA ma per i "soli comuni rivieraschi del sistema Fratta-Gorzone e Bisatto".


Comunicato di giovedi 6/2/2014, ore 14
La piena è sostanzialmente passata (da +7.97 m agli attuali +5.94 m, vedasi grafico sotto).
La tenuta degli argini al momento non è più a rischio, ma le'emergenza non è passata.
L'ultimo aggiornamento delle prescizioni di protezione civile del CFD regionale (ore 14, link) conferma comunque per la nostra area Vene-E lo stato di CRITICITA' IDRAULICA ELEVATA per i "soli comuni rivieraschi del sistema Fratta-Gorzone e Bisatto" e le relative prescrizioni di protezione civile confermano lo STATO DI ALLARME PER RISCHIO IDRAULICO.

Comunicato di mercoledi 5/2/2014, ore 23
La piena si è abbassata ulteriormente (da +7.97 m agli attuali +6.16 m, vedasi grafico sotto).
Si conferma che la piena del Bacchiglione sarà molto lunga e potrebbe durare ancora 24/48 ore, pertanto a preoccupare è ancora la tenuta degli argini.

Comunicato di mercoledi 5/2/2014, ore 18
La piena si è abbassata di circa 110 cm (da +7.97 m agli attuali +6.64 m, vedasi grafico sotto).
Pertanto, i murazzi di Bovolenta sono fuori dall'acqua ed il rischio di cedimento è attualmente scongiurato.
Si conferma che la piena del Bacchiglione sarà molto lunga e potrebbe durare ancora 24/48 ore, pertanto a preoccupare è ancora la tenuta degli argini.
La situazione peggiore in zona è comunque legata alla piena del Gorzone.
Passata la fase di crisi della notte scorsa, inizia la fase di monitoraggio, rientro e risoluzione emergenze che richiederà l'impegno della protezione civile anche degli altri comuni dell'Unione del Conselvano, al momento non inviata fuori distretto, ad eccezione delle 2 squadre assegnate dalla Regione alla Provincia per "monitoraggio e prosciugamento locali" (verosimilmente per le zone alluvionate).

Comunicato di mercoledi 5/2/2014, ore 10
Il colmo di piena è passato ed il livello è sceso di 50 cm (da +7.97 m agli attuali +747 m, vedasi grafico sotto).
Pertanto, i murazzi di Bovolenta sono meno a rischio di cedimento rispetto a ieri sera.
Questa piena sta comunque transitando lentamente e  sarà molto lunga e potrebbe durare anche 24/48 ore, pertanto a preoccupare maggiormente è la tenuta degli argini.
L'ultimo aggiornamento delle prescizioni di protezione civile del CFD regionale (link) conferma nuovamente fino alle 16 di mercoledi 5/feb CRITICITA' IDRAULICA ED IDROGEOLOGIA ELEVATA e le relative prescrizioni di protezione civile si confermano lo STATO DI ALLARME PER RISCHIO IDRAULICO ED IDROGEOLOGICO.
 
Comunicato di martedi 4/2/2014, ore 18

Il problema che più ci riguarda è la condizione del BACCHIGLIONE a Bovolenta: il colmo di piena è arrivato e sta transitando (vedasi livelli sotto riportati) ma sarà molto molto lungo e potrebbe durare anche 24/48 ore, pertanto a preoccupare è la tenuta degli argini e soprattutto dei murazzi.
Per il nostro comune (ambito Vene-E), al momento, non ci sono emergenze in corso, ma l'aggiornamento del CFD regionale conferma nuovamente fino alle 16 di mercoledi 5/feb CRITICITA' IDRAULICA ED IDROGEOLOGIA ELEVATA e le relative prescrizioni di protezione civile si confermano lo STATO DI ALLARME PER RISCHIO IDRAULICO ED IDROGEOLOGICO.
Appena possibile si aggiornerà, come sempre, la presente pagina.

Immagine radar TEOLO indicativa della intensità di pioggia in corso
(premere F5 per aggiornare l'immagine):

 Livello idrometrico Bacchiglio a Bovolenta
(premere F5 per aggiornare l'immagine):


Dati pluviometrici stazioni rilevamento CONSORZIO BONIFICA BACCHIGLIONE-BRENTA

PREVISIONI:
 
FINE DEGLI AGGIORNAMENTI
Aggiornamento n°6 del 6/2/214 alle 14 (link)
PREVISIONE METEO:
Tra venerdì pomeriggio e prime ore di sabato ulteriori precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio, più
consistenti su zone centro-settentrionali. Quantitativi quasi interamente concentrati in 12 ore, tra il pomeriggio di venerdì e le prime ore di sabato.
Limite neve in genere intorno a 800-1100 m, anche un po' più basso sulle Dolomiti.
Tra il primo mattino di sabato e la sera precipitazioni generalmente assenti. Nuove moderate precipitazioni tra la sera di sabato e il primo mattino di domenica.




ULTIMO AGGIORNAMENTO CFD DISPONIBILE (link nowcasting del 5/2/2014 ore 18):
SITUAZIONE PREGRESSA E ATTUALE
Meteo
Nelle ultime ore non si sono verificate precipitazioni significative
Idrogeologica e Idraulica
Livelli ancora assai sostenuti lungo il sistema Guà-Fratta-Gorzone e Bisatto, a causa della lunga durata del picco di piena, certamente dovuto ai contributi della rete idraulica secondaria. A Valli Mocenighe il livello risulta ancora superiore alla massima piena storica e di 0.8 m superiore al terzo livello di guardia; a Stanghella livello in lento calo, mantenendosi di poco inferiore al terzo livello di guardia (2.50 m), mentre a Vò Vecchio si mantiene di poco sopra il terzo livello di guardia (1.20 m).
Lungo il Bacchiglione, a Bovolenta il livello idrometrico continua a calare e sta attualmente tornando al secondo livello di guardia (6.50 m).
Livelli idrometrici in calo anche lungo il Livenza. A Cessalto il livello è in continua diminuzione ed è sceso sotto il secondo livello di guardia (4.50 m).
SITUAZIONE PREVISTA
Meteo
Nel corso della serata è previsto l'ingresso di precipitazioni da ovest in estensione a gran parte della regione, di intensità per lo più debole (1-5mm/h) salvo qualche locale rovescio: i fenomeni interesseranno maggiormente la pianura e le zone prealpine e pedemontane (specie quelle centro-occidentali). Limite della neve in abbassamento (intorno a 600/900 m sulle Dolomiti, 800/1100 sulle Prealpi).
Dalle prime ore di giovedì 6 le precipitazioni tenderanno a diradarsi ed attenuarsi a partire da nord, fino ad esaurimento nel corso della mattinata; il limite della neve sarà in ulteriore calo (fino a fondovalle sulle Dolomiti ma con eventuali fenomeni deboli e sporadici, fino a 700/1000 sulle Prealpi).
Idrogeologica e Idraulica
Visto stato di saturazione dei suoli, la risposta idrologica potrebbe risultare significativa anche in caso di precipitazioni poco significative.
E’ previsto il permanere di livelli sostenuti nelle sezioni di pianura del sistema Guà-Fratta-Gorzone e Bisatto, soprattutto a Valli Mocenighe, Stanghella e Vò Vecchio, per i numerosi contributi da parte del reticolo inferiore nei corsi d’acqua interessati. Potrebbero quindi crearsi problemi alle strutture arginali.
Continua decrescita dei livelli idrometrici lungo il fiume Bacchiglione e del basso corso del Livenza .
Visto lo stato di saturazione dei terreni, sono possibili ulteriori fenomeni franosi lungo i versanti o riattivazione di fenome
ni gravitativi pregressi.
PROSSIMO BOLLETTINO: giovedì 06 febbraio 2014 alle ore 09


ULTIMO AGGIORNAMENTO CFD DISPONIBILE (link aggiornamento n°5 del 5/2/2014 ore 14):
VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE IDROGEOLOGICA ED IDRAULICA:
Da circa 24 ore non si sono registrate precipitazioni significative, ma in alcune aste fluviali di bassa pianura permangono livelli ancora sostenuti. In particolare si segnalano livelli ancora sostenuti nel sistema Frassine-Fratta-Gorzone e lungo il Canale Bisatto; questa situazione è aggravata dalla sofferenza della rete idraulica minore e dal fatto che la cassa di Montebello è vicina al limite di capienza. Sui fiumi Bacchiglione e Livenza si registra un graduale abbassamento dei livelli. Per quanto concerne il livello di criticità idraulica elevata nelle zone Vene-D e Vene-E, esso si riferisce ai soli comuni rivieraschi del sistema Fratta-Gorzone e Bisatto; nella rimanente porzione afferente alla zona Vene-E la criticità idraulica è da considerarsi moderata. Permangono situazioni di sofferenza idraulica anche lungo la rete idrografica minore.
Visto lo stato di saturazione dei terreni è possibile che si verifichi l'innesco di fenomeni franosi superficiali suiversanti e locali criticità dovute alla difficoltà di smaltimento delle acque lungo la rete fognaria.

ULTIMO AGGIORNAMENTO CFD DISPONIBILE (link nowcasting ore 06 di martedi 5/2/2014):
SITUAZIONE PREGRESSA E ATTUALE
Idrogeologica e Idraulica
Rimangono sostenuti ma localmente in lieve diminuzione i livelli della rete idrometrica nelle aree di pianura, in particolare del sistema Agno-Guà-Fratta-Gorzone (Valli Mocenighe, Carmignano, Stanghella) e lungo le sezioni della pianura padovana del fiume Bacchiglione a valle di Veggiano. Particolarmente critica è la situazione del Bacchiglione a Bovolenta dove sebbene in lieve diminuzione, si mantiene attorno al massimo livello storico.
Permangono livelli idrometrici molto sostenuti, anche se in lenta diminuzione, lungo tutta la porzione veneta dell’asta del fiume Livenza. Situazioni di sofferenza permangono lungo il canale Bisatto, il sistema Fratta-Gorzone e in generale nei corsi d’acqua della rete idraulica minore delle province di Vicenza, Padova, Treviso e Venezia.
I livelli del fiume Piave non destano preoccupazione e la criticità idraulica elevata per la zona Vene-F è da riferirsi ai fiumi Livenza e Sile.
SITUAZIONE PREVISTA
Idrogeologica e Idraulica
Alla luce dello stato di saturazione dei suoli, la risposta idrologica potrà risultare significativa anche in caso di precipitazioni non particolarmente rilevanti.
Si prevede il permanere a lungo di livelli sostenuti, ma in leggera diminuzione, nelle sezioni di pianura di Bacchiglione, Agno-Guà-Fratta-Gorzone e canale Bisatto con possibili problemi alle strutture arginali; si conferma la decrescita dei livelli idrometrici lungo il fiume Livenza.
Visto lo stato di saturazione dei terreni, sono possibili ulteriori fenomeni franosi lungo i versanti o riattivazione di fenomeni gravitativi pregressi.
PROSSIMO BOLLETTINO: mercoledì 05 febbraio 2014 alle ore 12

ULTIMO AGGIORNAMENTO CFD DISPONIBILE (link nowcasting ore 23 di martedi 4/2/2014):
Particolarmente critica è la situazione del Bacchiglione a Bovolenta che si mantiene attorno al massimo livello storico.
Meteo
Previsione dalle ore 23 di Martedì 4 alle ore 02 di Mercoledì 5 febbraio 2014
Precipitazioni locali di intensità perlopiù debole (1-5mm/h), solo a tratti e localmente moderata (5-10 mm/h) interesseranno alcune aree della pianura e le zone montane. Tendenza a ulteriore diradamento dei fenomeni.
Limite della neve intorno a 700-900 m sulle Dolomiti, 1000/1200m sulle Prealpi. Venti da nord est in pianura e sulla costa generalmente moderati con tendenza ad attenuazione.
Tendenza dalle ore 02 alle ore 06 di Mercoledì 5 febbraio 2014
Precipitazioni spesso assenti su gran parte del territorio salvo residui e modesti fenomeni sparsi sul Bellunese e locali altrove, generalmente di intensità debole (1-5 mm/h), solo a tratti moderata (5-10 mm/h) per possibili locali rovesci. Limite della neve senza variazioni di rilievo.
Tendenza ad attenuazione della ventilazione da Nord-Est sulla pianura, salvo risultare ancora moderata sulla costa nord orientale; tendenza a ruotare da sud est a fine periodo sulla costa.
Tendenza per le ore successive di Mercoledì 5 febbraio 2014
Fino al primo pomeriggio saranno probabili alcune deboli precipitazioni, sparse sulle zone montane, locali in pianura. In seguito aumento della probabilità di precipitazioni, generalmente di intensità debole o moderata in occasione di qualche rovescio, con quantitativi accumulati di scarsa entità.
Limite della neve 800-1200 m in lieve abbassamento in nottata.
Con questo bollettino termina il nowcasting meteo e il presidio continuativo della sala operativa del Centro Meteo. Le condizioni meteorologiche torneranno ad essere controllate con il servizio ordinario e la reperibilità in orario serale/notturno. Rimane attivo il presidio H24 della sala CFD ed il nowcasting
Idrogeologico idraulico.
Alla luce dello stato di saturazione dei suoli, la risposta idrologica potrà risultare significativa anche in caso di precipitazioni non particolarmente rilevanti.
Si prevede il permanere a lungo di livelli sostenuti e stabili nelle sezioni di pianura di Bacchiglione, Agno-Guà-Fratta-Gorzone e canale Bisatto con possibili problemi alle strutture arginali; si prevede una lenta decrescita dei livelli idrometrici lungo il fiume Livenza.
Visto lo stato di saturazione dei terreni, sono possibili ulteriori fenomeni franosi lungo i versanti o riattivazione di fenomeni gravitativi pregressi.



ULTIMO AGGIORNAMENTO CFD DISPONIBILE (link nowcasting ore 23 di martedi 4/2/2014):
Particolarmente critica è la situazione del Bacchiglione a Bovolenta che si mantiene attorno al massimo livello
storico.
Meteo
Previsione dalle ore 17 alle ore 20 di martedì 4 febbraio 2014
Precipitazioni inizialmente diffuse sulle zone centro settentrionali, più sparse a sud, localmente anche a carattere di rovesci o, di intensità generalmente debole (1-5 mm/h), solo a tratti e lo calmente moderata (5-10 mm/h). Nel corso del periodo tendenza adiradamento dei fenomeni sulle zone occidentali. Limite della neve intorno a 800-1000 m sulle Dolomiti, 1000/1300 m sulle Prealpi. 
Venti da nord est in pianura e sulla costa, in genere moderati ma in parziale attenuazione.
Tendenza dalle ore 20 alle ore 23 di martedì 4 febbraio 2014
Ulteriore diradamento e attenuazione delle precipitazioni sulle zone centro occidentali; sulle zone più orientali le  precipitazioni persisteranno maggiormente, con intensità generalmente debole (1-5 mm/h), solo a
tratti e localmente moderata (5-10 mm/h) in corrispondenza di rovesci. Limite della neve senza variazioni di rilievo.
Tendenza ad attenuazione della ventilazione da Nord-Est sulla pianura, salvo risultare ancora moderata sulla costa nord orientale (dove a tratti si potranno avere venti da sud est).
Idrogeologica e Idraulica
Alla luce dello stato di saturazione dei suoli, la risposta idrologica potrà risultare significativa anche in caso di precipita
zioni non particolarmente rilevanti.
Si prevede il permanere a lungo di livelli sostenuti e stabili nelle sezioni di pianura di Bacchiglione, Agno-Guà-Fratta-Gorzone e canale Bisatto con possibili problemi alle strutture arginali; si prevede una lenta decrescita dei livelli idrometrici lungo il fiume Livenza.
Visto lo stato di saturazione dei terreni, sono possibili ulteriori fenomeni franosi lungo i versanti o riattivazione di fenomeni gravitativi pregressi.
PROSSIMO BOLLETTINO: martedì 04 febbraio 2014 alle ore 23


ULTIMO AGGIORNAMENTO DISPONIBILE (nowcasting ore 23 di lunedi 3/2/2014):
SITUAZIONE PREVISTA
Meteo
Previsione dalle ore 23 alle ore 02 di Martedì 4 febbraio 2014
Proseguiranno le precipitazioni, con fenomenologia ancora sparsa o locale sulla pianura meridionale e sulle Dolomiti, mentre saranno ancora diffuse sulle zone centro settentrionali della pianura, e sulle Prealpi specie sui versanti  meridionali. Le precipitazioni avranno un’intensità generalmente debole, e potranno interessare via via maggiormente le zone occidentalidell’alta pianura e le Prealpi occidentali rispetto alle ore precedenti.
Limite della neve in possibile lieve calo.
I venti si manterranno perlopiù moderati da nord-est sulla costa e in pianura, con qualche possibile temporaneo rinforzo.
Tendenza dalle ore 02 alle ore 06 di Martedì 4 febbraio 2014
Precipitazioni ancora presenti, con configurazione simile alle ore precedenti, e con carattere prevalentemente debole.
Il limite delle nevicate è previsto in lieve generale abbassamento nel corso della notte, fino a quote attorno a 900-1100 sulle Dolomiti e 1100-1300 sulle Prealpi.
Venti moderati da nord-est sulla costa e in pianura, con qualche possibile temporaneo rinforzo.
Idrogeologica e Idraulica
Il perdurare delle precipitazioni potrà determinare l’innalzamento dei livelli idrometrici lungo la rete idrografica, in particolare dei bacini afferenti all’area pedemontana e alla pianura centro settentrionale. Alla luce dello stato di saturazione dei suoli, la risposta idrologica potrà risultare significativa anche in caso di quantitativi pluviometrici
non particolarmente abbondanti.
Si prevede il permanere a lungo di livelli sostenuti nelle sezioni di pianura di Bacchiglione, Livenza, Fratta-Gorzone, Bisatto che potranno determinare possibili problemi alle strutture arginali. La propagazione del colmo di piena del fiume Bacchiglione determinerà un ulteriore aumento dei livelli lungo il reticolo idrografico della pianura padovana.
Visto lo stato di saturazione dei terreni, sono possibili ulteriori fenomeni franosi lungo i versanti o riattivazione di fenomeni gravitativi pregressi.
PROSSIMO BOLLETTINO: martedì 04 febbraio 2014 alle ore 06

(nowcasting ore 23 di domenica 2/2/2014):
SITUAZIONE PREVISTA
Meteo
Previsione dalle ore 23 di Domenica 2 alle ore 02 di Lunedì 3 febbraio 2014
La situazione non dovrebbe variare di molto, fatta salva una generale lieve tendenza ad attenuazione dei fenomeni, che sulle zone meridionali potranno di venire un po’ più radi. Limite delle nevicate in abbassamento di 100-200 m, specie nelle valli dolomitiche.
Venti da moderati a localmente sostenuti da Nord-Est su pianura e costa; ventilazione dai quadranti sud-orientali localmente significativa in quota.
Tendenza dalle ore 02 alle ore 06 di Lunedì 3 febbraio 2014
Nel contesto di una certa insistenza delle precipitazioni su scala regionale, sarà probabile sia qualche locale pausa dei fenomeni, sia qualche locale moderata intensificazione.
Limite delle nevicate stazionario, od al più in lieve abbassamento specie in occasione di locali intensificazioni delle precipitazioni.
Venti da moderati a localmente sostenuti da Nord-Est su pianura e costa; contenuta ventilazione dai quadranti sud-orientali in quota.
Idrogeologica e Idraulica
Nelle prossime ore è previsto un ulteriore incremento dei livelli idrometrici su tutto il territorio regionale. In particolare
nel bacino del fiume Livenza (dove permangono tuttora livelli idrometrici sostenuti) si verificheranno ulteriori incrementi dei livelli idrometrici con contributi anche legati alle manovre idrauliche presso l’invaso di Ravedis (iniziate circa alle ore 21:30) e Ponte Racli (siti in regione Friuli Venezia Giulia). Visto lo stato di saturazione dei terreni, sono possibili ulteriori fenomeni franosi lungo i versanti oriattivazione di fenomeni gravitativi pregressi.
PROSSIMO BOLLETTINO: lunedì 03 febbraio 2014 alle ore 06

(nowcasting ore 9 di sabato 1/2/2014):
Meteo
Previsione dalle ore 06 alle ore 09 di sabato 1 febbraio 2014.
Sono previste ancora precipitazioni frequenti e diffuse, sui settori dolomitici, prealpini e pedemontani vicentini e bellunesi, sullapianura centro-settentrionale e nord-orientale e sulla costa; a carattere sparso e discontinuo altrove. Si tratterà di precipitazioni in prevalenza deboli (1-5 mm/h) ma con possibili locali rovesci sui settori orientali. Quota neve invariata o in lieve aumento sulle Dolomiti settentrionali.
Venti di Scirocco sostenuti sulla costa, moderati da Nord-Est sulla pianura.
Tendenza dalle ore 09 alle ore 11 di sabato 1 febbraio 2014.
Precipitazioni frequenti sui settori orientali, sparse e discontinue altrove con fenomeni in prevalenza deboli (1-5 mm/h) ma con possibili locali rovesci sui settori orientali. Quota neve invariata o in lieve aumento sulle Dolomiti settentrionali. Venti moderati da Nord-Est su pianura e costa.
Idrogeologica e Idraulica
La propagazione verso le foci dei colmi di piena determinerà un incremento dei livelli nelle porzioni di valle dei fiumi
Bacchiglione e Gorzone. Le precipitazioni finora occorse determineranno ulteriori incrementi dei livelli idrometri dei corsid’acqua della pianura centro-orientale.
In corrispondenza di locali rovesci potrebbero verificarsi incrementi dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con breve tempo di risposta idrologica e accentuarsi le problematiche e i disagi lungo il sistema fognario e la rete idraulica secondaria.


La piena del Bacchiglione su Padova è attesa per Sabato e durerà tutta domenica.
Sempre sabato le precipitazioni saranno intense ma quelle maggiori interesserano la parte Nord della regione. 



sabato 18 maggio 2013

EMERGENZA MALTEMPO 16-17-18 Maggio

AGGIORNAMENTO sabato 18 MAGGIO ore 12:

L'emergenza meteo del 16-17-18 Maggio é passata.
La rete idraulica minore ha retto le copiosi pioggie.
Da ieri rimangono i problemi legati al livello dei corsi d'acqua principali. Anche per l'alto livello in contemporanea del Brenta, che di solito invece consente di accogliere parte della portata del Bacchiglione.
Il BACCHIGLIONE é altissimo (dati ora per ora: centralina ARPAV livello BACCHIGLIONE a Bovolenta ): alle 11 a Bovolenta é stato limitato ulteriormente il traffico, dato che l'acqua lambisce oramai l'asfalto sui ponti.
Si prevede ancora per qualcheora un ulteriore lento ma modesto innalzamento, poi nel pomeriggio dovrebbe arrivare al culmine della piena.
In serata/notte dovrebbe finalmente cominciare a calare, ma sempre molto lentamente.
Ulteriori aggiornamenti appena possibile.

AGGIORNAMENTO domenica 19 MAGGIO ore 10:
La piena é passata ed il livello é in continuo abbassamento.
Sono previste pioggie anche oggi e domani, ma non dovrebbero riportare il ivelli dei fiumi a quelli di ieri.

domenica 31 marzo 2013

Allerta METEO Pasqua

Il Centro Funzionale Decentrato CFD della Regione segnala per i prossimi giorni ulteriori precipitazioni.  
  • CRITICITÀ IDROGEOLOGICA: MODERATA
  • CRITICITÀ IDRAULICA: ORDINARIA 

PRESCRIZIONI DI PROTEZIONE CIVILE:
per Rischio Idrogeologico si dichiara: 
  • STATO DI PRE-ALLARME su Vene-D e Vene-E e lo
  • STATO DI ATTENZIONE su Vene-A, Vene-B, Vene-C, Vene-F e Vene-G
per Rischio Idraulico si dichiara:
  • STATO DI ATTENZIONE su Vene-B, Vene-C, Vene-D, Vene-E, Vene-F e Vene-G


AGGIORNAMENTO delle ore 00 del 30/03/2013
SITUAZIONE PREVISTA
Meteo
Previsione dalle ore 00 alle ore 03 di domenica 31 marzo 2013: Precipitazioni diffuse e persistenti, con intensità da debole (1-5 mm/h) a localmente moderata (5-10 mm/h). Possibilità di locali rovesci. Limite della neve intorno a 1200-1500 m, localmente anche più basso. Tendenza dalle ore 03 alle ore 06 di domenica 31 marzo 2013: Ancora precipitazioni diffuse e persistenti con intensità da debole a moderata, ma con minore possibilità di qualche rovescio più intenso. Limite della neve senza significative variazioni.
Idro
Nelle prossime ore si prevede una stazionarietà o una diminuzione dei livelli nel veronese e vicentino, un ulteriore incremento dei livelli nel sistema Fratta-Gorzone, Bacchiglione a valle di Vicenza e il raggiungimento del colmo nel Fiume Monticano. Le ulteriori precipitazione previste potrebbero causare una fase di stanca o una ripresa dei livelli nei sistemi fluviali sopra citati. Il possibile verificarsi di locali rovesci potrebbe creare disagi al sistema fognario e lungo la rete idrografica regionale, in particolare la rete minore afferente ai Consorzi di Bonifica, che potrebbero essere aggravati dallo stato di saturazione dei suoli. Sono attivi il servizio di Nowcasting e il presidio H24 del Centro Funzionale Decentrato, per il monitoraggio dell’evento.
Il livello del Bacchiglione può essere monitorato presso l'apposita stazione ARPAV al seguente link aggiornato automaticamente (http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/dati_idrometeo_stazione_grafici.asp?id=287&sr=1&idsr=300005755):

PROSSIMO BOLLETTINO: domenica 31 marzo 2013 ore 06.
 
 
Il Sindaco

sabato 10 novembre 2012

Allerta METEO sab10/lun12 Novembre

AGGIORNAMENTO delle ore 12 del 13/11/2012

13/11/2012 - Agg. n. 4 Avviso di Criticità Idrogeologica ed Idraulica [pdf - 159 kb]
Rientra l'allarme.
Fiume Bacchiglione: alla sezione di Bovolenta è previsto un progressivo calo dei livelli.
  • CRITICITÀ IDROGEOLOGICA: MODERATA
  • CRITICITÀ IDRAULICA: ORDINARIA
Il livello del Bacchiglione può essere monitorato presso l'apposita stazione ARPAV al seguente link aggiornato automaticamente (http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/dati_idrometeo_stazione_grafici.asp?id=287&sr=1&idsr=300005755):




AGGIORNAMENTO delle ore 14 del 12/11/2012

12/11/2012 - Agg. n. 2 Avviso di Criticità Idrogeologico ed Idraulico [pdf - 134 kb]
AVVISO DI CRITICITA' IDROGEOLOGICA ED IDRAULICA
Nel nostro bacino idrografico "Vene-E" (provicie di PD-VI-VR-VE-TV) del Basso Brenta-Bacchiglione son previste:
  • CRITICITÀ IDROGEOLOGICA: MODERATA
  • CRITICITÀ IDRAULICA: ELEVATA
Il fiume Bacchiglione presenta livelli ancora molto sostenuti ma in calo a Montegalda; a Padova livello assai sostenuto e in leggera crescita per il previsto passaggio del picco nelle ore pomeridiane.

 
AGGIORNAMENTO delle ore 20 del 11/11/2012


La riunione in Prefettura ha confermato i seguenti dati:
  • cessate precpitazioni e quindi quadro dei flussi idraulici stabilizzato
  • piena del Bacchiglione in arrivo all'alba Padova e picco a Bovolenta previsto nella mattinata di domani 12 Nov
Il livello del Bacchiglione può essere monitorato presso l'apposita stazione ARPAV al seguente link aggiornato automaticamente (http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/dati_idrometeo_stazione_grafici.asp?id=287&sr=1&idsr=300005755):




AGGIORNAMENTO delle ore 18 del 11/11/2012


Il Centro Funzionale Decentrato (http://www.regione.veneto.it/Ambiente+e+Territorio/Protezione+Civile/Avvisi+Centro+Funzionale+Decentrato.htm) ha emesso ulteriore aggiornamento per lo STATO DI ALLARME circa le intense precipitazioni tra SABATO e LUNEDI:
L’onda di piena del Bacchiglione transiterà nelle prossime ore a valle di Vicenza, diretta al nodo idraulico di Padova. Si potrebbero creare situazioni di crisi alla confluenza tra il Bacchiglione e il Tesina. Il livello del Monticano calerà molto lentamente e si prevede che possano verificarsi fenomeni di rigurgito a causa dell’innalzamento di livello previsto per il Livenza a causa dello scarico dei bacini a monte. Si attende un innalzamento dei livelli del Tagliamento, oltre che dell’Adige e del Piave. Alla sezione di Barzizza nei pressi di Bassano si prevede un ulteriore lento innalzamento del Brenta, per lo scarico delle dighe a monte. L’”Ist. Centro previsioni e segnalazioni maree” prevede per domani 12/11 130 cm alle ore 9.00, marea “molto sostenuta”.
Permarrà la possibilità d'innesco di fenomeni franosi superficiali sui versanti e di riattivazione e/o accelerazione dei fenomeni di dissesto idrogeologico di grandi dimensioni, a causa delle abbondanti precipitazioni avvenute.



AGGIORNAMENTO delle ore 11.30 del 11/11/2012

 Il Centro Funzionale Decentrato (http://www.regione.veneto.it/Ambiente+e+Territorio/Protezione+Civile/Avvisi+Centro+Funzionale+Decentrato.htm)  ha emesso ulteriore aggiornamento per lo STATO DI ALLARME circa le intense precipitazioni tra SABATO e LUNEDI.
Gli ultimi aggiornamenti sono i seguenti:
Rischio idrogeologico e idraulico
Ultimo aggiornamento: 11/11/2012 ore 11:30

AVVISO DI CRITICITA' IDROGEOLOGICA ED IDRAULICA
Nel nostro bacino idrografico "Vene-E" (provicie di PD-VI-VR-VE-TV) del Basso Brenta-Bacchiglione son previste:
CRITICITÀ IDROGEOLOGICA: ELEVATA
CRITICITÀ IDRAULICA: ELEVATA

VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE IDROGEOLOGICA ED IDRAULICA:

Le precipitazioni diffuse e abbondanti stanno creando disagi alla rete idrografica regionale. I corsi d’acqua del veronese, vicentino, padovano, trevigiano, bellunese e alto veneziano mostrano rapidi incrementi dei livelli idrometrici, che hanno superato nella maggior parte dei casi i livelli di allerta dei Geni Civili. In particolare si segnalano attualmente criticità sul Muson dei Sassi e sui corsi d’acqua della pianura orientale. Si segnala che il transito dell’elevato picco di piena del Bacchiglione a Vicenza avverrà presumibilmente intorno alle ore 15. Stante l'evolversi della situazione meteo con particolare riferimento alla Sacca degli Scardovari direttamente interessata da elevati livelli di marea e da moto ondoso causato da forti venti in battuta provenienti dai quadranti meridionali si prevede un peggioramento dello scenario idraulico anche in vene-D. Si segnala la possibilità d'innesco di fenomeni franosi superficiali sui versant e la possibilità di innesco di colate rapide. Si segnala, inoltre, la possibile riattivazione e/o accelerazione dei fenomeni di dissesto idrogeologico di grandi dimensioni.


Segnalazione anche sul sito di CLASS METEO:




Il Sindaco

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014