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mercoledì 25 aprile 2012

25 Aprile - Festa della Liberazione.

L'Amminstrazione Comunale, confermando la Sua attenzione per questa celebrazione, ha provveduto a deporre una corona d'alloro presso i due monumenti ai caduti, in memoria di tutti coloro che caddero nel secondo conflitto mondiale.
Al di là del doveroso gesto simbolico, anche con il Manifesto affisso, volevamo stimolare la nostra comunità alla fondamentale quanto mai scontata riflessione che tale ricorrenza ci richiama con forza al dovere dell’unità e della coesione, grazie alle quali gli Italiani combatterono allora per difendere la Libertà e la Democrazia, di cui oggi dobbiamo essere custodi.
Inoltre, proprio in tema per la Festa della Liberazione, l'Amministrazione ha avviato in questi giorni una collaborazione con l'A.N.P.I. di Piove di Sacco per il recupero della lapide che commemora l'esecuzione nel 1944 di quattro partigiani presso il Cimitero di Candiana. Confidiamo di definirne i dettagli quanto prima e di poter presto vedere recuperato questo prezioso frammento di storia del nostro Comune.

venerdì 22 aprile 2011

25 Aprile 2011 - 66° Anniversario della Liberazione

Il 25 Aprile del 2010 celebrammo la ricorrenza con l'intitolazione del parco di Via Papa Giovanni XXIII alla figura di SANDRO PERTINI, amato Presidente della Repubblica e tenace combattente nella Resistenza. Fu una bella iniziativa, suggerita con antusiasmo all'Amministrazione e che vide la partecipazione fondamentale delle scuole, delle associazioni locali di combattenti e reduci, nonché dell'ANPI di Mondelice e Padova.
Quest'anno, con la ricorrenza del 150° dell'Unità d'Italia, il programma delle iniziative ufficiali è nutrito, soprattutto per le scuole, che vogliamo sempre coinvolgere in queste celebrazioni:
- Il 17 Marzo abbiamo organizzato la celebrazione del 150° presso la scuola media, con l'alzabandiera, l'inno d'Italia, la presenza di tutti gli alunni, dei cittadini e delle associazioni di combattenti e reduci.
- Domenica 17 Aprile, il Sindaco e un Assessore hanno aderito ad una delegazione degli amminstratori comunali del Veneto che ha visitato le mostre allestite per il 150° al Vittoriano ed al palazzo di Giustizia.
- Lunedi 18 Aprile ci siamo recati in visita con la classe 2^ media alla sede della Provincia di Padova, dove è stato loro illustrato il funzionamento ed il significato dell'istituzione provinciale.
- A Settembre/Ottobre è in programma la visita, sempre di alunni delle scuole medie, alla sede del Consiglio Regionale del Veneto.
Questa premessa era necessaria per spiegare come quest'anno l'Amministrazione abbia voluto concentrarsi sulle iniziative legate al 150° dell'unità d'Italia e che sarebbe probabilmente riduttivo ripetere quanto fatto un mese fa (e quanto faremo il 4 Novembre p.v.) per celebrare il 25 Aprile.
Pertanto, anche se quest'anno non vi sarà alcuna iniziativa in particolare per il 25 Aprile (che, tra l'altro, cade il lunedi di Pasquetta e le scuole sono a casa già da oggi, venerdi), si conferma la deposizione senza cerimonia di due coroncine col tricolore presso i monumenti ai caduti , insieme al tradizionale messaggio del Sindaco ai cittadini nel manifesto celebrativo, già affisso.
Questo 25 Aprile potremo godere della libertà di stare con la nostra famiglia o con gli amici, di raggiungere i luoghi che preferiamo, di festeggiare: farlo con la consapevolezza che non sia scontato può certo essere un degno modo per celebrarlo.
Buon 25 Aprile.

domenica 25 aprile 2010

25 APRILE: Anniversario della Liberazione

Il 25 Aprile si commemora l'Anniversario della Liberazione d'Italia. Per la cerimonia, l'Amministrazione e le Associazioni interessate hanno voluto scegliere una data che consentisse anche alle scuole di partecipare*, pertanto:
Il giorno 30 Aprile
si celebrerà la commemorazione dell'Anniversario della Liberazione,
con il seguente programma:
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ore 11.00 > posa della corona di alloro presso il Monumento ai Caduti di Pontecasale;
ore 11.20 > posa della corona di alloro presso il Monumento ai Caduti di Candiana;
ore 11.40 > Intitolazione del parco pubblico di Via Papa Giovanni XXIII a SANDRO PERTINI;
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La Cittadinanza tutta è invitata a partecipare.
Alla commemorazione parteciperà anche un rappresentante dell'ANPI di Padova. A proposito della figura di Sandro Pertini (di cui ricorre il ventennale della morte), riportiamo alcuni stralci del discorso che il Presidente della Repubblica Napolitano ha tenuto ieri alla Scala di Milano. Nel suo discorso, Napolitano ha sottolineato come la Liberazione andrebbe celebrata anche come la Riunificazione della Nazione, dato che - seppur con grandi contraddizioni, sofferte scelte e tragici errori - l'Italia si ritrovò unita nel resistere e difendersi finalmente con dignità.
"Mai in queste celebrazioni, e dunque nemmeno in quella di oggi, si può smarrire il riferimento ai fatti, al vissuto, a quel che fu un viluppo di circostanze concrete, di dilemmi, di scelte difficili, di decisioni coraggiose e costose, di sconfitte e di successi; non si può mai smarrire il riferimento a tutto ciò, rinunciare a ricostruire e tramandare costantemente quelle esperienze reali, se non si vuole ridurre il movimento di Liberazione a immagine sbiadita o ad oggetto di dispute astratte".
Il Capo dello Stato, nell'occasione, ha ricordato i tanti protagonisti della resistenza a Milano e reso omaggio a Sandro Pertini: "L'omaggio che gli rendo vorrei fosse però incitamento ed auspicio per un nuovo, deciso impegno istituzionale, politico, culturale, educativo diretto a far conoscere e meditare vicende collettive ed esempi personali che danno senso e dignità al nostro essere italiani come eredi di ispirazioni nobilissime, di insegnamenti altissimi, più forti delle meschinità e delle degenerazioni da cui abbiamo dovuto risollevarci. Un impegno siffatto è mancato, o è sempre rimasto molto al di sotto del necessario. Abbiamo esitato, esitiamo a presentare in tutte le sue luci il patrimonio che ci ha garantito un posto più che degno nel mondo: esitiamo per eccessiva ritrosia, per timore, oltre ogni limite, della retorica e dei miti, o per sostanziale incomprensione del dovere di affermare, senza iattanza ma senza autolesionismi, quel che di meglio abbiamo storicamente espresso e rappresentiamo".
Per il Presidente Napolitano "con la Resistenza, di fronte alla brutalità offensiva e feroce dell'occupazione nazista, rinacque proprio l'amore, il senso della patria, il più antico e genuino sentimento nazionale. Il 25 aprile è non solo Festa della Liberazione : è Festa della riunificazione d'Italia. Dopo essere stata per 20 mesi tagliata in due, l'Italia si riunifica, nella libertà e nell'indipendenza. Se ciò non fosse accaduto, la nostra nazione sarebbe scomparsa dalla scena della storia, su cui si era finalmente affacciata come moderno Stato unitario nel 1861, con il compimento del moto risorgimentale. Se nella Costituzione possono ben riconoscersi - come dissi celebrando il 25 aprile due anno orsono a Genova, e come voglio ripetere - anche quanti vissero diversamente dai combattenti della libertà i drammatici anni 1943-45, "anche quanti ne hanno una diversa memoria per esperienza personale o per giudizi condivisi", è perché la Carta approvata nel '47 sancì - dandovi solide basi democratiche - una rinnovata identità e unità della nazione italiana. Mi auguro che in questo spirito si celebri il 65° anniversario della Liberazione e Riunificazione d'Italia".
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Qui è riportato il testo integrale del discorso del Presidente della Repubblica.
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* Non potendo gli studenti il 24 (scuole chiuse), non potendo i Bersaglieri il 23, si è inviduata la data del 30 Aprile.

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014