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mercoledì 30 settembre 2015

Convenzioni con la PROVINCIA ma non ne votano il bilancio

Quando parliamo di incoerenza ed incapacità dell'Amminstrazione BRAZZO, lo facciamo sempre documentando le prove di queste scelte senza-senso, quando addirittura contro-senso.
Non a caso, nel consiglio Comunale del 22/05/2015 NOI avevamo criticato la convenzione che era stata messa in piedi dall'Amministrazione BRAZZO per consegnare alla Provincia la delicatissima gestione della centrale appaltante: il motivo era che abbiamo abbandonato l'UNIONE DEL CONSELVANO che già lo faceva a costo zero e che invece oggi ci costano e ci vincolano (leggi QUI la nostra dichiarazione di voto).
Inoltre, è ancora una volta dimostrato che non stiamo facendo nulla con gli altri Comuni per le funzioni associate!
il Sindaco BRAZZO, prima affida servizi cruciali alla PROVINCIA, poi non ne vota nemmeno il bilancio, dis-approvando lo stesso ente con cui fa convenzioni!!

E' uno spettacolo sconfortante.
Sentite come il Presidente della PROVINCIA descrive la sgradita situazione creatasi in conferenza dei Sindaci (video YOUTUBE: https://www.youtube.com/watch?v=kcRvYsaoj6k&sns=fb.)

Visto quanto successo; ci si domanda se la PROVINCIA sia affidabile o no per uno dei primi delicati servizi che l'Amministrazione BRAZZO gli ha appena ceduto, a causa dell'uscita dall'UNIONE DEL CONSELVANO?!
Se invece l'Amministrazione BRAZZO esegue "ordini di scuderia", abbia il coraggio di affermarle, queste scelte, ma anche di trarre le necessarie conseguenze: ritiri la convenzione con la PROVINCIA per la centrale di committenza!


Ma come si fa ad approvare una convenzione con la PROVINCIA per la gestione di tutti i nostri appalti 4 mesi fa e poi non approvarne nemmeno il bilancio?
Sicuramente la collaborazione per gestire appalti e acquisti sarà massima, con queste premesse!
Ecco un altro versante in cui il nostro Comune si distingue per disfattismo ed incoerenza.
Prepariamoci al peggio.

Il capogruppo NOI CON VOI
Ing. ANDREA DE MARCHI

venerdì 19 dicembre 2014

USCITA ILLEGITTIMA DALL'UNIONE: richiesta di chiarimenti al Prefetto

Alla c.a. di S.E. il Prefetto di Padova

PREMESSO Candiana fa parte dell'Unione dei Comuni del Conselvano;

EVIDENZIATO CHE l'Unione del Conselvano è una delle poche realtà che sta realmente e profondamente applicando la riforma degli enti locali indicata dai disposti normativi statali e regionali, pur con le mille difficoltà che la burocrazia comporta;

RICORDATO CHE anche l'Unione è un ente garantito e che in questi giorni sono previste deliberazioni comunali illegittime (ieri, a Candiana) e mozioni in Unione illegittime (lunedi 22 c.m.) per consentire modifiche statutarie e uscite in spregio allo Statuto dell'Unione, alla L.R. 18/2012 (prevede durata minima Unioni 10 anni), al TUEL ed alle norme in materia di riordino degli enti locali

RISCONTRATO CHE durante la discussione in consiglio Comunale di ieri 18/12/2014 della ILLEGITTIMA delibera (in allegato) per l'uscita unilaterale di Candiana in deroga allo Statuto dell'Unione la Sindaco BRAZZO CHIARA, di fronte alle contestazioni di illegittimità (dichiarazione allegata), affermava pubblicamente che, oltre agli uffici regionali, anche S.E. il Prefetto si è personalmente espresso nell'incontro avuto con il Sindaco stesso a favore di tale decisione in quanto prevarrebbe il potere decisionale del Comune "ente garantito" (affermazioni messe a verbale)

il sottoscritto DE MARCHI ANDREA, consigliere del Comune di Candiana,

CHIEDE

a S.E. il Prefetto di fornire un urgente e netto chiarimento circa la Sua posizione su questa deliberazione e sulle dichiarazioni del Sindaco circa la Sua presunta posizione favorevole rispetto a questo atto illegittimo.

In questa accorata richiesta rimettiamo tutta la determinazione ma anche la speranza che il riordino degli enti locali sia guidato da normative statali e regionali che godano della difesa da parte dei soggetti preposti a difenderne il rispetto e l'applicazione.

Se così non sarà, l'affossamento dell'Unione del Conselvano con atti illegittimi per il mancato intervento delle Istituzioni dello Stato e della Regione, sarà una sciagura per questo territorio ed un ulteriore fallimento a danno dei Cittadini che da anni aspettano vere riforme.

Confidando in una urgente quanto netta risposta in merito, Le porgo Cordiali Saluti

[comunicazione PEC del 19/12/2014 ore 13.18]

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014