domenica 5 giugno 2011

PIANO CASA: avevamo ragione

Nel deliberare i termini di applicazione del PIANO CASA REGIONALE, l'Amministrazione aveva indicato la necessità del rispetto delle istanze previste dal PRG, in quanto esse richiamavano norme consolidate. L'opposizione ha criticato tale indicazione, accusando l'Amministrazione di ostacolare l'applicazione del piano casa, di essere rigida e di creare problemi ai cittadini ed alle imprese del settore in difficoltà.
Non era vero, ma serviva (come sempre) del tempo per dimostrarlo.
Su questo aspetto è stata finalmente fatta chiarezza: La Corte Costituzionale, con l’ordinanza 173/2011 del 19 maggio scorso, ha spiegato che le leggi regionali possono derogare solo ai parametri degli indici urbanistici ed edilizi contenuti nei regolamenti edilizi locali o nei piani regolatori comunali. Devono invece essere rispettate le disposizioni del Codice Civile e del Decreto Ministeriale 1444/1968, che regola a livello nazionale la disciplina delle distanze tra fabbricati. La materia rientra infatti tra le competenze legislative esclusive dello Stato. Il P.R.G. comunale di Candiana riporta le medesime distanze previste dal D.M. 1444/68 art.9 per le nuove costruzioni:

art. 8. Limiti di altezza degli edifici. Le altezze massime degli edifici per le diverse zone territoriali omogenee sono stabilite come segue: 1) Zone A): - per le operazioni di risanamento conservativo non è consentito superare le altezze degli edifici preesistenti, computate senza tener conto di soprastrutture o di sopraelevazioni aggiunte alle antiche strutture; - per le eventuali trasformazioni o nuove costruzioni che risultino ammissibili, l'altezza massima di ogni edificio non può superare l'altezza degli edifici circostanti di carattere storico-artistico; 2) Zone B): l'altezza massima dei nuovi edifici non può superare l'altezza degli edifici preesistenti e circostanti, con la eccezione di edifici che formino oggetto di piani particolareggiati o lottizzazioni convenzionate con previsioni planovolumetriche, sempre che rispettino i limiti di densità fondiaria di cui all'art. 7. 3) Zone C: contigue o in diretto rapporto visuale con zone del tipo A): le altezze massime dei nuovi edifici non possono superare altezze compatibili con quelle degli edifici delle zone A) predette. 4) Edifici ricadenti in altre zone: le altezze massime sono stabilite dagli strumenti urbanistici in relazione alle norme sulle distanze tra i fabbricati di cui al successivo art. 9.

Art.9 - Limiti di distanza tra i fabbricati. Le distanze minime tra fabbricati per le diverse zone territoriali omogenee sono stabilite come segue: ..(OMISSIS).. 2) Nuovi edifici ricadenti in altre zone: è prescritta in tutti i casi la distanza minima assoluta di m 10 tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti. 3) Zone C): è altresì prescritta, tra pareti finestrate di edifici antistanti, la distanza minima pari all'altezza del fabbricato più alto; la norma si applica anche quando una sola parete sia finestrata, qualora gli edifici si fronteggino per uno sviluppo superiore a ml 12. ..(OMISSIS).. Anche in questo caso, abbiamo evitato le facili scorciatoie che molti sbandieravano, individuando il corretto modo per applicare la norma regionale (c.d. Piano Casa), garantendo ai Cittadini modalità di intervento coerenti e senza sorprese legali (che oggi potevano sorgere a seguito di questa -prevedibile- sentenza). Il Piano Casa regionale è ancora in vigore e se ne propone probabilmente una proroga: l'Amministrazione e l'Ufficio Tecnico sono a disposizione. il Sindaco

martedì 31 maggio 2011

IL GRUPPO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE E' FINALMENTE ISCRITTO ALL'ALBO REGIONALE

Finalmente il gruppo comunale di Protezione Civile ha ottenuto l'iscrizione all'Albo Regionale dei Gruppi Volontari! La comunicazione è arrivata oggi 31 Maggio 2011, in base al Decreto Regionale n°75 del 19/05/2011. C'è voluto un bel po' di tempo ed il percorso è stato lungo:
  • la richiesta era stata inoltrata a fine 2009, dato che era un punto saliente del programma elettorale, per quanto poco "visibile";
  • l'estate del 2010 si è riunita la commissione provinciale che poi ha sottoposto alla regione la "candidatura";
  • a Maggio 2011 finalmente è arrivata l'iscrizione col decreto regionale
Il gruppo comunale è iscritto all'Albo regionale con il codice PCVOL-05-B-1202-PD-11. Voglio ringraziare i volontari che in questi mesi di attesa hannocollaborato con l'Amministrazione nel predisporre il non facile iter amministrativo, spronandoci a sollecitare gli enti competenti affinchè l'iscrizione andasse a buon fine, dimostrando la loro sempre viva partecipazione a questa importantissima realtà del volontariato locale. Il gruppo si è recentemente allargato con nuovi volontari che stanno frequentando i corsi base e speriamo che questa ulteriore nuova qualificazione spinga altri ad iscriversi. Complimenti a tutti per questo nuovo passo avanti e buon lavoro! -

lunedì 30 maggio 2011

PROFUGHI (correttamente: RICHIEDENTI ASILO): cosa ci aspetta?

Inutile nascondere la tristezza che viene assistendo allo scontro politico sulla questione, ma è inutile anche parlarne. Alla fine, tocca ai Sindaci (e quindi, ai Cittadini)!!! Un problema di ordine nazionale ed internazionale viene scaricato sulle comunità locali. Pietoso. Se ti organizzi, meglio, altrimenti "gli ospiti" te li caliamo d'ordine del Prefetto. A noi Sindaci, generalmente persone responsabili, tocca dire "obbedisco", ma obbedire significa trovarsi con un problema che i nostri bilanci non potevano prevedere e probabilmente non possono reggere. Chi dice "accogliamoli!", probabilmente intende farlo a casa propria (per coerenza, almeno) oppure ha le strutture per farlo (magari sottoutilizzate da tempo e finalmente riesce a dar loro un senso), ma i piccoli comuni che non le hanno? Dal lato opposto, i Sindaci che si "oppongono", ma a che scopo (a parte quello propagandistico)? Quindi? Detto questo, rimane sempre il problema del costo e del supporto. ... Come al nostro solito, trascendiamo le polemiche e usiamo i dati disponibili per capire e informarvi:
1) QUANTI: COME VENGONO DESTINATI I RICHIEDENTI ASILO. LA REGOLA CHE STA ALLA BASE DELLA DISTRIBUZIONE DEI PROFUGHI E' MERAMENTE PROPORZIONALE ALLA POPOLAZIONE. Ogni 100 profughi già arrivati in Italia, vengono così ripartiti nei nostri territori:
  • il 9.3% spetta al Veneto per l'accordo stato-regioni;
  • di questi, il 20% spetta alla provincia di Padova (1 milione di abitanti su 5 milioni del Veneto),
  • di questli, lo 0,2% spettano a Candiana (2mila abitanti su 1 milione di Padova)
In pratica, la quota di Candiana è lo 0,2% del 20% del 9,3% è pari allo 0,0037%. Ciò significa che ogni 27'000 richiedenti asilo, 1 sarà trasferito a Candiana. Altri discorsi non ce ne sono. Ad oggi (30 Maggio 2011), siccome si stimano esserci circa 25'000 richiedenti asilo, viene infatti confermato che nel padovano saranno "distribuiti" 1 rifugiato ogni 2'000 abitanti, ed ecco che uno quindi ce l'avremo presto. 2) COSTI: QUALI SOVVENZIONI SONO PREVISTE PER I RICHIEDENTI ASILO. Il governo ha preso l'impegno (lo manterrà?) di sovvenzionare con 40 € al giorno per persona il periodo di circa 6 mesi durante il quale viene esaminata la domanda di asilo: se la domanda sarà accolta, la persona diverrà cittadino italiano e come tale graverà sull'ente locale presso cui chiederà di risiedere. Cosa succede quindi quando finiscono i 6 mesi? L'impressione è che sarà tutto scaricato sui comuni, mentre intanto a molti fanno gola i 40 €/giorno*persona facili facili. 3) L'OSPITALITA': SUPPORTO ED INTEGRAZIONE A chi vedrà riconosciuto il diritto di asilo, sarà concessa la cittadinanza italiana, quindi avrà pieno diritto al supporto sociale ed in più dovrà essere integrato nella comunità che lo ospita. Un ruolo fondamentale, si spera, lo svolgeranno le parrocchie, le associazioni ed il terzo settore in genere. E' per questo che l'Amministrazione ha da subito coinvolto le realtà parrocchiali per raccogliere disponibilità all'accoglienza, all'ospitalità ed al supporto sia economico che di inserimento umano. E' oramai chiaro che la crisi economica è stato solo il primo segnale di una rivoluzione epocale che toccherà certamente l'Europa: amministratori locali e cittadini si trovano in prima linea, spesso da soli, per affrontare queste emergenze. Il Sindaco PS - si allega un breve quadro giuridico sulla questione (segue in VIOLA):

(**) Complessivamente, alla fine del 2008, in Europa vi erano 1,6 milioni di rifugiati. Di questi, quasi 1,5 milioni si trovavano nei 27 paesi dell’Unione Europea.[ link pagina UNHCR/DATI ]

DIRITTO SI ASILO (fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_di_asilo ) Il Diritto di asilo (o asilo politico, in greco: ἄσυλον[1]) è un'antica nozione giuridica, in base alla quale una persona perseguitata nel suo paese d'origine può essere protetta da un'altra autorità sovrana, un paese straniero, o un santuario religioso. (come nel medioevo). Questo diritto ha le sue radici in una lunga tradizione occidentale, anche se era stato già riconosciuto da egiziani, greci ed Ebrei - Cartesio si rifugiò nei Paesi Bassi, Voltaire in Inghilterra, Hobbes in Francia assieme a molti nobili inglesi durante la Guerra civile inglese), ecc; ogni stato ha offerto protezione a stranieri perseguitati. La Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo riconosce il diritto d'asilo all'art. 14 come diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni, non invocabile, però, da chi sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai princìpi delle Nazioni Unite. Hanno dunque diritto di asilo i "rifugiati". Quello di "rifugiato" è uno status riconosciuto, secondo il diritto internazionale (art. 1 della Convenzione di Ginevra relativa allo status dei rifugiati del 1951), a chiunque si trovi al di fuori del proprio paese e non possa ritornarvi a causa del fondato timore di subire violenze o persecuzioni. Il riconoscimento di tale status giuridico è attuato dai governi che hanno firmato specifici accordi con le Nazioni Unite, o dall’UNHCR secondo la definizione contenuta nel proprio statuto. In questo senso, l'asilo politico è un caso particolare di diritto di asilo, è il diritto di asilo, cioè, di chi è perseguitato per le proprie opinioni politiche, e che è perciò un rifugiato politico. Nota: In italiano, mentre storicamente si usava solamente la parola "profugo", da qualche anno si usa anche la parola "rifugiato", improntata all'inglese e al francese, per indicare i profughi legalmente riconosciuti.[senza fonte]

Convenzione ONU relativa allo status dei rifugiati (Ginevra, 1951)

La Convenzione di Ginevra del 1951 e il Protocollo del 1967 sono alla base del diritto internazionale del rifugiato. Secondo la Convenzione, un rifugiato è un individuo che:
  • ha fondato motivo di temere la persecuzione a motivo della sua
si trova al di fuori del suo paese d’origine e non può o non vuole avvalersi della protezione di quel paese, o ritornarvi, per timore di essere perseguitato

mercoledì 18 maggio 2011

PROTEZIONE CIVILE / PATENTINO A.S.A.

Ieri sera si è tenuta la prova scritta del corso per l'ottenimento del patentino A.S.A. (addetto alla segnalazione aggiuntiva) organizzato dalla Protezione Civile di Candiana in collaborazione col CICLOCLUB ESTENSE. Il patentino A.S.A. abilita il possessore ad essere impiegato nella regolazione del traffico in occasione di manifestazioni sportive/amatoriali per le quali sia richiesta la SCORTA TECNICA, dura 5 anni (rinnovo con prova scritta). Il corso, della durata di 8 ore, è incentrato sulle nuove norme del codice della strada, sulla competenza, autorità e responsabilità degli ASA durante le manifestazioni: proprio ad essi gli organizzatori assegnano il compito – in collaborazione con le forze dell’ordine – di regolare il transito della gara ciclistica, evitando/limitando i disagi alla normale circolazione. La Polizia Stradale di Piove di Sacco ha monitorato il regolare svolgimento delle lezioni, delle presenze e dell'esame. La commissione che ha valutato le prove di esame era costituita dal docente UISP SIg. MENEGATTI, da un altro dirigente UISP e dal nostro vigile Sig. MILANETTO. Il corso è stato seguito da 27 persone ed ha visto la partecipazione anche dei gruppi comunali di protezione civile di Agna, Arre, Terrassa e Tribano. Dell'iniziativa erano state informate ache le associazioni sportive comunali che hanno tradizionalmente organizzato manifestazioni su strada. Il corso è ri-attivabile con almeno 15 iscrizioni. I requisiti per partecipare ed ottenereil patentino ASA sono:
  1. essere maggiorenni
  2. essere in possesso della patente di guida B (o superiore)
  3. non avere precedenti penali (art. 11 testo unico pubblica sicurezza)
Il costo è di 15 € (comprende la dispensa del corso). Servono n°2 marche da bollo da 14.62 € da applicare al patentino. Questa iniziativa, fortemente voluta dall'Amministrazione, arrichisce ulteriormente le competenze e le abilitazioni dei volontari del gruppo comunale di Protezione civile di Candiana ed ha fornito ai partecipanti le corrette conoscenze su cosa comporti l'organizzazione di una manifestazione sportiva/amatoriale su strada, a supporto delle iniziative che si vorranno svolgere in paese.

mercoledì 11 maggio 2011

NESSUNA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ONLUS E' AUTORIZZATA A RACCOGLIERE FONDI

Il Sindaco ha nuovamente diffidato una associazione onlus (A.P.A.D. onlus) che ha appena comunicato l'avvio entro un paio di giorni di una raccolta fondi porta a porta presso i cittadini. Si ricorda che nessuna onlus è autorizzata dal Comune di Candiana a raccogliere fondi. Purtroppo la normativa vigente non richiede autorizzazioni e basta una semplice comunicazione: solitamente arrivano via fax uno-due giorni prima, impedendo all'Amministrazione di avvisare per tempo i cittadini ed eventualmente fare qualche controllo. La comunicazione inviata al Comune diventa anche un pretesto per dire al cittadino che il Comune è a conoscenza dell'iniziativa, facendogli credere che è autorizzata. Tutto ciò è strumentale, e pare venga fatto abitualmente da sedicenti onlus!!! Infatti, l'Amministrazione aveva emesso una analoga diffida a Dicembre, inviata alla stessa onlus di questi giorni ed a un'altra, alle quali si intimava di non procedere con altre raccolte fondi, se la comunicazione non fosse arrivata almeno una settimana prima. L'avviso è rimasto inascoltato e questo aumenta i sospetti. Altre Amministrazioni si sono mosse in questo modo (Novembre, diffida del Sindaco di Rovolon alla APAD onlus). Pertanto, preghiamo i cittadini di prestare la massima attenzione, di non dare denaro a persone che non si conoscono e di avvisare le forze dell'ordine qualora si ravvisi un atteggiamento sospetto.

sabato 30 aprile 2011

VIII CANDIANA VINUM

Riassumiamo qui sotto gli imminenti appuntamenti della rassegna:
VIII CANDIANA VINUM
Rassegna vini dello Stradon del vin Friularo e delle migliori aziende vinicole del Veneto
[1 - 7 - 8 - 14 Maggio 2011]
Domenica 1° Maggio. 10.00 - Convegno sull'agricoltura veneta in rapporto alla programmazione UE 2014-2020, presso sala convegni ristorante "Cantine Renier" a Pontecasale; 12.30 - Pranzo a tema 150° Unità d'Italia (i vini del Nord), presso ristorante "Cantine Renier" (30 €); 14.30 - ritrovo in piazza a Candiana per visite guidate ai monumenti. Percorso: Duomo Candiana, Villa Garzoni, Chiesa Pontecasale, Villa Renier. 14.30 - apertura mostra fotografica "vita e territorio" a cura del Fotoclub Candiana, presso Villa Renier a Pontecasale; 15.00 - apertura mercatino prodotti tipici locali, presso Villa renier a Pontecasale; Sabato 7 MAGGIO: 20.00 - Cena a tema 150° Unità d'Italia (i vini del Sud), presso ristorante "Da Renzo" a Pontecasale: Domenica 8 MAGGIO: 10.00 - "Girone dei golosi": tour guidato in bicicletta alla scoperta di luoghi, curiosità e prodotti di Candiana. Partenza ore 10 con propria bici. Sabato 14 MAGGIO: 20.00 - Cena a tema 150° unità d'italia (i vini del Centro), presso ristorante "Rialto" a Candiana; Per prenotazioni, segreteria organizzativa 049-5349603 c/o Municipio

mercoledì 27 aprile 2011

CONSIGLIO COMUNALE 28 APRILE 2011

Domani, 28 Aprile 2011, ore 20, si terrà il consiglio comunale con il seguente ordine del giorno: Ordine del giorno del CC 28/04/2011 (link news sito comune) Riassumo quanto deliberato dal C.C. nei pubti salienti, data l'importanza della seduta: Punto 2 - RENDICONTO 2010 Conti in regola (ci mancherebbe) ed un piccolo avanzo di amministrazione: 49'000 €, di cui però buona parte sono costituiti da briciole provenienti da "pulizia" di capitoli degli anni precedenti (i cosiddetti residui). Punto 4 - PIANO TRIENNALE DELLE OPERE: ANNO 2011 1] 2° stralcio sistemazioni stradali 2008. Si tratta della 2^ parte dell'intervento non ultimato dalla precedente amministrazione perchè finanziabile con la vendita della Loggetta o delle ex Scuole Elementari. L'importo lavori è di 200'000 € (come il 1° stralcio), con contributo regionale di 100'000 € (scadenza 2011!) e 100'000 € del Comune che oggi può finanziare con un mutuo, senza dover vendere gli immobili di Pontecasale. Questo è possibile grazie alla rinegoziazione dei mutui approvata alcuni mesi fa, quantomai necessaria anche in virtù di questa scadenza. I tratti di intervento che si stanno valutando riguardano: Via Fossaragna, Via Viona, Via Valli Pontecasale, Via Monea. Una parte dei lavori riguarderà alcuni tratti di marciapiedi bisognosi: si sta valutando come intervenire su quelli di Via Roma, Via Borgo e Via Liston. Nella seduta di C.C. si è evidenziato che, se non si completava il 2° stralcio entro il 2011, la Regione avrebbe pure chiesto la restituzione dei 100'000 € versati al Comune per il 1° stralcio! 2] Sistemazioni stradali Via Valli Cesure e Via Albrizzi. Questa Amministrazione ha ottenuto un contributo regionale di 190'000 € su un importo di 260'000 € per la sistemazione urgente di strade (quota a carico del comune 70'000 € con mutuo): si sta valutando su quali tratti intervenire di Via Valli Cesure e Via Albrizzi. ANNI 2012-2013 Il piano triennale, a parte l'anno corrente in cui gli interventi sono concretamente legati al bilancio che si approva (2011), prevede negli anni seguenti quelle opere che l'Amministrazione ha in mente ma che non hanno ancora trovato un concreto finanziamento o, viceversa, opere che hanno ottenuto un contributo ma per le quali non ci sono al momento risorse comunali. 3] Rotonda all'incrocio tra Mons-mare e Via Albrizzi. L'Amministrazione ha presentato a Veneto Strade una richiesta di contributo/intervento ed il progetto preliminare che ha ottenuto parere favorevole. Bisogna attendere l'esito della richiesta per sapere se e come finanziare l'opera (costo previsto 480'000 €, potenziale contributo di 230'000 €, mutuo e risorse comunali per i rimanenti 250'000 €). Infatti, grazie alla rinegoziazione dei mutui ed alcune possibili rezionalizzazioin, questa rotonda potrebbe non essere finanziata con la vendita degli immobili comunali di Pontecasale, ma con risorse proprie del comune. 4] Sistemazione porzione Sud della Loggetta. Nel caso in cui arrivassero contributi che stiamo richiedendo al GAL o alla IPA e riuscisse l'alienazione della porzione nord, si potrebbe finanziare la sistemazione di questo stralcio che pertanto inseriamo nelle previsioni 5] Sistemazione campo da calcio. L'intervento nel campo sportivo di circa 120'000 € (irrigazione, manto erboso, drenaggio..) ha ottenuto un contributo regionale di circa 37'000 € (scadenza 2015). Il comune non può al momento finanziare i rimanenti 83'000 , ma l'importante era fare la domanda entro i termini ed ottenere il contributo, cosa che è riuscita, anche in questo caso. Essendo un intervento potenzialmente cantierabile, va inserito nel piano triennale. Punto 9 - BILANCIO PREVISIONE 2011: La situazione economica degli enti locali è oramai nota a tutti. Il bilancio di previsione deve fare i conti con 60'000 € in meno di entrate rispetto al 2010, non solo per minori trasferimenti, ma anche per cause malaugurate: già la sola causa al TAR che ha sancito la possibilità VODAFONE di spostare l'antenna dall'isola ecologia sul traliccio TIM causa la perdita del canone al comune di 18'000 €! Si è dovuto quindi perseguire la consueta linea della razionalizzazione di alcune voci, ma su alcune abbiamo voluto aggiungere risorse. Ad esempio, il sociale ha ottenuto un aumento del capitolo a 8'000 €. Nonostante le razionalizzazioni, non vi sono stati "tagli": le manifestazioni culturali e sportive sono state tutte confermate, ma con minore costo, dovuto anche al taglio dei contributi provinciali e regionali. Per quanto riguarda le opere pubbliche, a quelle previste nel 2011 sopra elencate si agigungono: - costruzione loculi Candiana, importo 65'000 €; - costruzione attraversamenti pedonali rialzati (7cm) per maggiore lungo la provinciale SP14 nei tratti di Via Liston, Via Roma e forse Via Rialto (problemi dislivelli). Importo previsto 40'000 € con contributo regionale di 15'000 €; - sistemazione parziale strade bianche, importo 10'000 €; - sistemazione isola ecologica e realizzazione adiacente parcheggio bus, importo 5'000 € (con in più contributi di CVS, bacino PD3); - impianto fotovoltaico su palestra scuole medie: 60'000 € (12 kW di pannelli donati al Comune dai soggetti che hanno realizzato impianti fotovoltaici in Via Valli Candiana e Via Motte) Punto 11 -POSSIBILITA' MODIFICHE CONVENZIONI PEEP: Come già fatto da precedenti amministrazioni nel 2000 (per una finestra di 3 anni) e nel 2004 (riaperta finestra per 2 anni), si è voluto prevedere la facoltà (quindi la esercita solo chi vuole) di rimuovere parte o tutti i vincoli che attualmente gravano gli immobili PEEP, corrispondendo al comune l'adeguata somma, proporzionale al tipo di svincolo. Questo consentirà a chi lo vorrà di liberare in modo parziale o totale il proprio immobile dai vincoli attualmente convenzionati. Lo schema adottato è quello di comuni come Piove di Sacco e Padova. Non è previsto un termine di chiusura e la possibilità è estesa a tutti gli immobili, a prescindere dall'anno di convenzione originario. Più possibilità insomma, per chi lo desidera o per chi necessita. Viceversa, per chi non è interessato non cambia nulla.

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014