martedì 28 giugno 2011
1^ GIORNATA DEL VOLONTARIATO
venerdì 24 giugno 2011
1° CANTIERE STRADALE = 2° STRALCIO ASFALTATURE
- tratto dal ponte dell'isola ecologica fino alla curva laterale Fiorin (scigliatura, ricariche punti critici e tappeto finale continuo)
- tratto da incrocio con Via Bo' fino alla doppia curva (scigliatura, ricariche punti critici e tappeto finale continuo)
- tratto da incrocio Via Fossaragna ad inizio case (scigliatura, ricariche punti critici e tappeto finale)
- tratto da incrocio laterale cimitero Pontecasale fino a curva Nord (scigliatura, tappeto finale)
- tutta (scigliatura, tappeto finale)
- leggera asfaltatura solo dell'incrocio (la scelta deriva dalla recente notizia di un possibile scavo per un elettrodotto lungo di essa, in tempi non ancora noti ed indipendenti dall'Amministrazione Comunale)
- PIAZZA /VIA ROMA: da fermata SITA a scuole medie
- VIA BORGO: 2 brevi tratti con gravi dissesti
- VIA LISTON: alcune sistemazioni localizzate davanti "Italo"
- si sta valutando l'intervento, più di tipo strutturale che stradale.
domenica 5 giugno 2011
PIANO CASA: avevamo ragione
art. 8. Limiti di altezza degli edifici. Le altezze massime degli edifici per le diverse zone territoriali omogenee sono stabilite come segue: 1) Zone A): - per le operazioni di risanamento conservativo non è consentito superare le altezze degli edifici preesistenti, computate senza tener conto di soprastrutture o di sopraelevazioni aggiunte alle antiche strutture; - per le eventuali trasformazioni o nuove costruzioni che risultino ammissibili, l'altezza massima di ogni edificio non può superare l'altezza degli edifici circostanti di carattere storico-artistico; 2) Zone B): l'altezza massima dei nuovi edifici non può superare l'altezza degli edifici preesistenti e circostanti, con la eccezione di edifici che formino oggetto di piani particolareggiati o lottizzazioni convenzionate con previsioni planovolumetriche, sempre che rispettino i limiti di densità fondiaria di cui all'art. 7. 3) Zone C: contigue o in diretto rapporto visuale con zone del tipo A): le altezze massime dei nuovi edifici non possono superare altezze compatibili con quelle degli edifici delle zone A) predette. 4) Edifici ricadenti in altre zone: le altezze massime sono stabilite dagli strumenti urbanistici in relazione alle norme sulle distanze tra i fabbricati di cui al successivo art. 9.
martedì 31 maggio 2011
IL GRUPPO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE E' FINALMENTE ISCRITTO ALL'ALBO REGIONALE
- la richiesta era stata inoltrata a fine 2009, dato che era un punto saliente del programma elettorale, per quanto poco "visibile";
- l'estate del 2010 si è riunita la commissione provinciale che poi ha sottoposto alla regione la "candidatura";
- a Maggio 2011 finalmente è arrivata l'iscrizione col decreto regionale
lunedì 30 maggio 2011
PROFUGHI (correttamente: RICHIEDENTI ASILO): cosa ci aspetta?
- il 9.3% spetta al Veneto per l'accordo stato-regioni;
- di questi, il 20% spetta alla provincia di Padova (1 milione di abitanti su 5 milioni del Veneto),
- di questli, lo 0,2% spettano a Candiana (2mila abitanti su 1 milione di Padova)
(**) Complessivamente, alla fine del 2008, in Europa vi erano 1,6 milioni di rifugiati. Di questi, quasi 1,5 milioni si trovavano nei 27 paesi dell’Unione Europea.[ link pagina UNHCR/DATI ]
DIRITTO SI ASILO (fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_di_asilo ) Il Diritto di asilo (o asilo politico, in greco: ἄσυλον[1]) è un'antica nozione giuridica, in base alla quale una persona perseguitata nel suo paese d'origine può essere protetta da un'altra autorità sovrana, un paese straniero, o un santuario religioso. (come nel medioevo). Questo diritto ha le sue radici in una lunga tradizione occidentale, anche se era stato già riconosciuto da egiziani, greci ed Ebrei - Cartesio si rifugiò nei Paesi Bassi, Voltaire in Inghilterra, Hobbes in Francia assieme a molti nobili inglesi durante la Guerra civile inglese), ecc; ogni stato ha offerto protezione a stranieri perseguitati. La Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo riconosce il diritto d'asilo all'art. 14 come diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni, non invocabile, però, da chi sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai princìpi delle Nazioni Unite. Hanno dunque diritto di asilo i "rifugiati". Quello di "rifugiato" è uno status riconosciuto, secondo il diritto internazionale (art. 1 della Convenzione di Ginevra relativa allo status dei rifugiati del 1951), a chiunque si trovi al di fuori del proprio paese e non possa ritornarvi a causa del fondato timore di subire violenze o persecuzioni. Il riconoscimento di tale status giuridico è attuato dai governi che hanno firmato specifici accordi con le Nazioni Unite, o dall’UNHCR secondo la definizione contenuta nel proprio statuto. In questo senso, l'asilo politico è un caso particolare di diritto di asilo, è il diritto di asilo, cioè, di chi è perseguitato per le proprie opinioni politiche, e che è perciò un rifugiato politico. Nota: In italiano, mentre storicamente si usava solamente la parola "profugo", da qualche anno si usa anche la parola "rifugiato", improntata all'inglese e al francese, per indicare i profughi legalmente riconosciuti.[senza fonte]Convenzione ONU relativa allo status dei rifugiati (Ginevra, 1951)
La Convenzione di Ginevra del 1951 e il Protocollo del 1967 sono alla base del diritto internazionale del rifugiato. Secondo la Convenzione, un rifugiato è un individuo che:- ha fondato motivo di temere la persecuzione a motivo della sua
-
- discendenza,
- religione,
- nazionalità,
- appartenenza ad un particolare gruppo sociale,
- opinione politica;
mercoledì 18 maggio 2011
PROTEZIONE CIVILE / PATENTINO A.S.A.
- essere maggiorenni
- essere in possesso della patente di guida B (o superiore)
- non avere precedenti penali (art. 11 testo unico pubblica sicurezza)
