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venerdì 15 aprile 2016

Finalmente si inzia ad usare (poco) la LOGGETTA

Quasi un anno fa, i due interventi che NOI avevamo finanziato e progettato per la LOGGETTA sono stati ultimati ed inaugurati dalla Amministrazione BRAZZO.

Ricordiamo ai Cittadini che nel precedente mandato, la Sindaco BRAZZO doveva vendere la LOGGETTA per finanziare interventi di viabilità e sulle scuole che erano rimasti fermi perchè senza finanziamento (leggi nota * sotto oppure QUI).

NOI abbiamo invece sempre voluto recuperare la LOGGETTA e siamo faticosamente riusciti a trovare altri modi per finanziare quei cantieri, che andavano fatti. E' per questa nostra determinazione e capacità che la LOGGETTA non è stata venduta ed è stata recuperata, ridando al centro di PONTECASALE il decoro che merita, grazie a 282'000 € di contributi regionali (GAL e "rotonda") e 28'000 di fondi comunali.
Dall'inaugurazione, però, la LOGGETTA non è più stata aperta e riteniamo sia un errore non usarla per le finalità che ci eravamo prefissi 4 anni fa nel finanziarne il restauro per un rilancio civico e turistico di PONTECASALE, dato che è ora possibile fare:
  • accoglienza turistica (bando 1° stralcio corpo Sud)
  • manifestazione culturali (bando 2° stralcio porzione centrale)
  • consiglio comunale in frazione (vedasi nostro programma elettorale: leggi QUI)
  • cerimonie e momenti istituzionali (vedasi nostro programma elettorale: leggi QUI)
Finalmente, ieri la Commissione Statuto e Regolamenti ha discusso il REGOLAMENTO PER I MATRIMONI CON RITO CIVILE e sarà quindi possibile sposarsi anche in LOGGETTA.

E' poco, ma è un inizio.
Purtroppo, L'Amministrazione non ha accolto la nostra proposta (fatta con PEC del 31/03/2016, vedasi sotto) di inserire anche la possibilità di usufruire dei monumenti ed edifici di pregio privati, tramite convenzioni da concordare coi proprietari e l'avvallo della Prefettura.
La motivazione per non inserire questa attività nel regolamento è che basterebbe una convenzioen/accordo con il proprietario ed automaticamente il Sindaco potrebbe celebrare ovunque..
A NOI non risulta sia così e verificheremo come gestire questa importate opportunità nella discussione del regolamento in Consiglio Comunale il prossimo 30 Aprile e chiedendo chiarimenti alla Prefettura.

Nel frattempo, ci fa piacere vedere che la LOGGETTA, faticosamente recuperata, sia finalmente utilizzata!
A quando un consiglio comunale a Pontecasale?

Il Capogruppo NOI CON VOI
Ing. Andrea De Marchi


(nota pro memoria *)
Nel 2009/2010 NOI abbiamo completato il cantiere alla scuola materna (200'000 €, contributo regionale 135'000 €) e il cantiere alla scuola media (200'000 €, contributo regionale 135'000 €) che erano fermi perchè finanziati dalla precedente amministrazione BRAZZO con vendita della Loggetta: NOI abbiamo trovato il modo di finanziarli senza vendere la LOGGETTA, volendo fortemente recuperarla!



giovedì 5 giugno 2014

ASSISTENZA DOMICILIARE: PRIMI RISULTATI DELL'UNIONE

E' importante precisare che la figura dell'assistente domiciliare che in queste settimane ha iniziato ad operare presso le famiglie bisognose è una operazione frutto di un accordo tra i Comuni di Candiana e Terrassa Padovana, ad opera dei Sindaci uscenti DE MARCHI e BETTO.
Infatti, i suoi primi accessi sono avvenuti PRIMA delle elezioni!
L'Assistente Domiciliare è la Sig.a Andreina che era di istanza nel Comune di Terrassa ed ora, grazie alle prime fasi di riorganizzazione del personale dell'Unione del COnselvano, è stata assegnata alcune ore anche al Comune di Candiana.
Non è un costo aggiuntivo, perchè il Comune di Candiana (come tutti i comuni) non può aumentare i costi del personale, quindi la presenza di questa figura è semplicemente il risultato della prima ridistribuzione dei dipendenti, che sono gli stessi e vanno semplicemente riorganizzati con delle logiche di collaborazione tra Comuni. Se i comuni collaborano!
Non è stato possibile farlo prima perchè la riorganizzazione è partita solo alcune settimane fa, anche a causa di insensate resistenze che, come è sempre più evidente, sono a solo danno dei cittadini.
In queste prime settimane sappiamo che le famiglie hanno molto apprezzato la professionalità di questa operatrice che, finalmente, consente di avviare un servizio di assistenza domiciliare qualificato e all'altezza delle necessità degli utenti bisognosi, svolgendolo con la professionalità che questa delicata mansione richiede.
Partecipare all'Unione del Conselvano significa anche e soprattutto questo: coordinarsi con altri comuni e dare servizi migliori!
E' desolante vedere che in questa delicata fase di avvio dell'Unione, in cui è già possibile ottenere i primi risultati tangibili per i cittadini (come questo), la nuova Amministrazione , prima in campagna elettorale e ora al governo, insiste a disinformare i cittadini e demonizzare una scelta obbligata (*).
Una Amministrazione seria, invece che remare contro o di osteggiarla, dovrebbere spendere il proprio tempo per contribuire a questa importante rioprganizzazione ed ottenerne i risultati migliori per i propri cittadini.
Questo abbiamo fatto noi, finchè ci è stato consentito di farlo, anche riavviando questo servizio.
La perdita di questo rinato servizio sarebbe solo il primo dei danni che uscire dall'Unione del Conselvano comporterebbe.
Si invitano i Cittadini a riflettere e prendere posizione su questo argomento!
Nel frattempo auguriamo alla Sig.ra Andreina buon lavoro, confidando che la sua presenza non venga compromessa da scelte della nuova Amministrazione BRAZZO.

 


(*) vedasi nostri altri post di approfondimento sull'UNONE DEL CONSELVANO:

venerdì 16 maggio 2014

DOPOSCUOLA 1^ ELEMENTARE: SOLUZIONE TROVATA!

ESITO DELL'INCONTRO DEL 15 MAGGIO GENITORI-COMUNE-SCUOLA
Ieri è stato definito l'accordo SCUOLA-COMUNE con in quale verrà fornito il tempo prolungato ai bamini iscritti alla 1^ elementare per l'A.S. 2014/2015.
La scuola coprirà 3 pomeriggi con attività didattica, per cui la settimana prevede rientro il MARTEDI, MERCOLEDI, GIOVEDI mentre al SABATO non ci sarà lezione.
Il Comune fornirà il servizio mensa e sosterrà il costo del personale non docente.
Questa soluzione è stata accolta dall'unanimità dei genitori, che hanno saputo collaborare positivamente in gruppo compatto, sia con il Comune che con la Scuola, trovando una risposta alle loro esigenze e mantenendo la classe unita.
Buona Scuola a tutti.

mercoledì 24 luglio 2013

SINDACI SOLI / (NON TUTTI, MA QUANTI..)

Ieri, "la Sindaca" di Cardano al Campo LAURA PRATI è morta: uccisa.
Esprimo la nostra più sentita vicinanza alla sua famiglia ed ai suoi concittadini.
Personalmente, mi sento particolarmente coinvolto in questo episodio.
La notizia del suo ferimento, prima, e della sua morte, poi, ha definito i contorni di alcune riflessioni personali, che vorrei condividere.
I Sindaci sono in prima linea e provano a gestire situazioni difficilissime, su ogni fronte.
Si pensi allo Stato, che complica procedure, taglia risorse, pretende rigore fino all'eccesso, senza mai dare l'esempio e riservare a se stesso, prima che agli altri, questi sacrifici. Basterebbe applicare a tutte le amministrazioni pubbliche le stesse regole imposte ai Comuni che si avrebbe già una rivoluzione, senza inventarsi niente di nuovo (trasparenza, decadimento dopo assenze ingiustificate, massimo due mandati, incompatibilità, controllo a gomito sui dipendenti..). Chi di dovere, lo ignora, sapendolo: risibile appare in questo senso la proposta di una Commissione Parlamentare sulle intimidazione verso gli amministratori locali (link articolo): basterebbe che annullassero gli ultimi 3 anni di provvedimenti parlamentari che e la rabbia di cittadini ed amministratori locali potrebbe svanire d'incanto.
Si pensi infatti all'esposizione che ne consegue verso i cittadini, che vedono nell'Amministrazione Comunale (in particolar modo, nel Sindaco che la guida) il gabelliere o l'appendice di uno Stato vessatore e che non  sentono vicino, anzi (si pensi ai recenti fatti di Legnaro).
Il risultato è che il Sindaco e la sua Amministrazione, sono soli o quasi
E' un paradosso: persone elette e investite di un ruolo sancito costituzionalmente che non riescono a godere della fiducia ricevuta e del rispetto dovuto.
Ecco cosa uccide, prima, sul piano istituzionale e, poi, sul piano umano le persone come questo Sindaco: la dilagante inciviltà e la mancanza di rispetto, figlie anche di istituzioni poco serie, e che infine sfociano nel livore verbale e, nei casi più sciagurati, nell'aggressività materiale.
Basta vedere cosa era successo, proprio alla Sindaca Prati appena dopo la condanna in  primo grado di alcuni "suoi" dipendenti per truffa e peculato, solo qualche mese fa. L'Amministrazione aveva posizionato una videocamera sul parcheggio del municipio aperto al pubblico transito, a causa di un aggressione: infuriarono le polemiche con alcuni sindacati e dipendenti comunali, per il paventato pericolo che fossero spiati sul posto di lavoro. La Sindaca ha dovuto ulteriormente difendere le scelte fatte (articolo 22-11-2012), nonostante i chiarimenti già dati alle RSU in sede ufficiale. Quindi, dopo aver dovuto affrontare l'assenteismo di alcuni dipendenti, si è poi dovuta difendere dagli attacchi di altri colleghi su una questione francamente pretestuosa. Oppure, si legga quando la Prati era Assessore, nel 2009, con che livelli di polemica ha dovuto confrontarsi per chiarire l'operato dell'Amministrazione e replicare al castello di diffamazione, disinformazione, accuse personali (articolo 24-09-2009) per un ampliamento della scuola materna.
Riporto tutto questo per dire cosa? Per dire che la Sindaca, che ora tutti piangono, dallo Stato, ai cittadini, ai dipendenti, prima che le sparassero, era già da tempo sola con i suoi amministratori, ignorata dalle istituzioni (non tutte, ma quante..), insultata da cittadini e talvolta loro rappresentanti (non tutti, ma quanti..) e osteggiata dai dipendenti comunali (non tutti, ma quanti..).
Ritengo che davanti a questo evento, sia doveroso riflettere non tanto sul gesto estremo, ma sul contesto in cui esso matura ed infine si scatena, contesto così simile a tante nostre realtà.
Sindaci ed amministratori locali possono essere criticati, possibilmente con contro-proposte, ma non possono essere ridotti a bersagli o sputacchiere.
Laura Prati, la vittima di oggi, per mesi, anni, è stata dipinta come il carnefice, con i toni che oramai imperversano sui quotidiani, sui social network, nelle strade, al bar.. 
Lo avevo scritto qui, giusto qualche mese fa (link al post), riferendomi ad alcuni particolari eventi verificatesi nel nostro Comune dopo una decisa presa di posizione della nostra Amministrazione sul fronte dei dipendenti. Sono stati mesi di falsità e mortificazione, ma il tempo (solo quello, purtroppo) ha reso giustizia a quella nostra battaglia ed i Cittadini hanno infine compreso (non tutti, ma quanti..).
Ora, affinchè questa tragica notizia non sia vissuta come semplice cronaca, invito chi mi ha cortesemente seguito in questi passaggi a riflettere sulle analogie che questo triste scorcio di vita locale ha con tanti episodi che riguardano le nostre comunità, sfiancate da contrapposizioni e polemiche infinite, cariche di immotivato e spropositato livore.
La morte della Sindaca Laura Prati è la peggiore combinazione di queste abberrazioni, contro le quali ognuno di noi deve opporsi: in questa lotta contano soprattutto  i "modi" con cui la si conduce.
La memoria ed il buon senso, non molto altro, basterebbero a trovare strade e convivenze diverse perché, alla fine, il "tutti-contro-tutti" sta unendo al declino economico la miseria umana.
Per concludere, vorrei che il vuoto lasciato da questo Sindaco nelle vite dei propri cittadini, fosse di monito a chi continua a svilirne il ruolo con il proprio operato, che sia quello di pessimo amministratore, di pessimo legislatore, di pessimo dipendente, di calunniatore o latore di minacce.
Certamente, sento che sarà di sprono per tutti coloro chi continuano ad impegnarsi con capacità ed onestà per il buon amministrare, per il bene comune, finchè gli sarà dato di farlo.
Se posso permettermi, infine: Buon Viaggio, cara Sindaca.

un Sindaco


venerdì 8 febbraio 2013

RECENTE SERIE DI FURTI

Un recente articolo del Mattino (http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2013/02/05/news/troppi-furti-sfoghi-su-facebook-1.6479656) ha raccontato della serie di furti e tentati furti messi a segno da "ladruncoli".
E' vero che siamo di fronte a una serie meno preoccupante di quelli di 2 anni fa (il cui carattere predatorio aveva richiesto una serie di iniziative particolari da parte dei Carabinieri), ma non vogliamo sottovalutarne l'impatto sulla percezione di insicurezza che comunque essi causano ai cittadini. Le lamentele e gli sfoghi sono quindi comprensibili, eccessi a parte.
Ricordiamo però che le segnalazioni e le denuncie che é importante fare, come sottolinea l'articolo stesso, sono quelle immediatamente fatte ai Carabinieri: solo così, essi possono dare il giusto inquadramento ai riscontri da fare. Se invece le notizie arrivano diluite nelle settimanne o rimbalzate "per sentito dire", esse non consetono l'adeguata risposta che evenutalmente i Carabinieri possono mettere in atto.
Abbiamo sempre segnalato, anche nell'incontro pubblico con le forze dell'Ordine di 2 anni fa (link al post), l'importanza delle segnalazioni preventive su presenze o veicoli anomali o sospetti (che spesso emergono dopo, nei racconti e nelle denuncie): se sono fatte per tempo, danno spesso importanti risultati, come ha dimostrato l'arresto del  (link al post).
Quanto alla spiacevole ironia del consigliere Manfrin (che nell'articolo irride sulla videosorveglianza in ecocentro), segnalo che si "é perso" qualche passaggio importante sulla questione.
Innanzitutto, é la stessa BUSITALIA-SITA ad auspicare un impianto di videosorveglianza nel nuovo parcheggio degli autobus presso l'ecocentro, individuato con la loro collaborazione e realizzato per mettere in sicurezza l'uscita dalla palestra comunale.
In secondo luogo, la videosorveglianza é uno degli elementi per cui il nostro ecocentro é stato finanziato dalla regione con 60'000 € per la sua riqualificazione, altro obbiettivo importante per questa Amministrazione.
Grazie a questo tipo di videocamera potremo contrastare l'abbandono di rifiuti presso il perimetro dell'ecocentro, il cui costo di recupero ricade sui tutti  i cittadini.
Infine, si tenga conto che la videocamera in questione sarà del tipo previsto per la videosorveglianza mobile e si potrà spostare per  sorvegliare diversi e specifici fenomeni. Confidiamo che questo strumento innovativo ed agevole, diverso dalle postazioni fisse tradizionali, acquistato con i risparmi dell'avanzo di bilancio,  possa rivelarsi utile anche nella collaborazione con le forze dell'ordine.
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il Sindaco

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014