Visualizzazione post con etichetta scuola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scuola. Mostra tutti i post

martedì 2 dicembre 2014

INTERROGAZIONE N°08 esito corso alfabetizzazione




INTERROGAZIONE N°08

Candiana, 02/12/2014.
Doc. 015/2014

Alla c.a. Sig. Sindaco di Candiana
c/o sede Municipale



OGGETTO: interrogazione a risposta scritta circa esito “corso alfabetizzazione” 2014-2015



Il gruppo consigliare NOI CON VOI,



EVIDENZIATO CHE a Settembre compariva nella bacheca comunale di fronte al Municipio l’avviso dell’avvio di un “corso di alfabetizzazione” in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Correzzola (vedasi ALLEGATO 1) e che all’iniziativa non ci risulta sia stata data adeguata pubblicità, soprattutto nel sito comunale;

CHIEDE

Al Sindaco risposta scritta in merito ai seguenti quesiti:

1.       che numero si iscritti vi siano stati complessivamente al suddetto corso, possibilmente suddivisi per nazionalità;
2.       quanti iscritti abbiano presentato richiesta tramite il Comune di Candiana, possibilmente suddivisi per nazionalità;
3.       se il corso avesse un costo per gli iscritti;
4.       se il corso comporti dei costi per il Comune di Candiana;
5.       che esito abbia avuto o stia avendo il corso in questione;


martedì 10 giugno 2014

1^ MEDIA: scrutini terminati , importante aggiornare L'Ufficio Provinciale

Gli scrutini sonn terminati.
Adesso è importante pressare Istituto Comprensivo e Ufficio Scolastico Provinciale per ottenere quanto prima  l'assegnazione dell'organico di fatto in base all'esito degli scritini.
Lo abbiamo spiegato ai genitori, in tempi non sospetti.
Adesso che è chiaro come le cose stanno, ognuno continui a fare la sua parte.
I genitori restino uniti e non disperdano le iscrizioni.
Le isituzioni scolastiche e comunali procedano con l'ufficio scolastico provinciale.
Pertanto, all'Amministrazione Comunale chiediamo di continuare il lavoro dei mesi scorsi, incalzando l'Istituto Comprensivo a risolvere la paradossale situazione che ci ha visti doppiamente penalizzati sia col tempo pieno che con le prime classi.
Per questo motivo, visto che dopo quasi tre settimane siamo ancora senza giunta, abbiamo inviato il seguente sollecito.

***********

GRUPPO CONSIGLIARE "NOI CON VOI"

Lettera a mezzo fax di oggi 10 Giugno 2014


alla c.a. Sig. Sindaco di Candiana

OGGETTO: invito a sollecitare Ist. Comprensivo al pronto aggiornamento dati scrutini Uff. Scol.Provinciale

Con la presente, il sottoscritto ANDREA DE MARCHI, consigliere del Gruppo NOI CON VOI, data l’urgenza dell’argomento e gli esiti degli scrutini emessi dall’Istituto Comprensivo,
SOLLECITA
il Sindaco ad invitare formalmente l’Istituto Comprensivo affinché aggiorni appena possibile l’Ufficio Scolastico Provinciale con i dati conseguenti agli esiti degli scrutini, con particolare riferimento alla classe 1^ della scuola secondaria di primo grado per l’a.s. 2014/2015.
L’urgenza corrisponde all’attenzione assicurata dal Dirigente dott. Jacolino, in modo che possa concretizzarsi l’assegnazione dell’organico di fatto, come indicato nella comunicazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale Prot. AOOUSPPD n. 5070/U datata 23/05/2014 al punto 4) indirizzata al Comune.
In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.

***********

Sulla questione, avevamo detto:

prima delle elezioni:

incontro con genitori/scuola 21 Maggio:
è importante che l'Istituto comprensivo aggiorni l'Ufficio Scolastico Provinciale appena ci saranno gli esiti degli scrutini, in modo che possa il prima possibile inserirci negli aggiustamenti dell'organico di fatto.
.. bisogna tenere alta la pressione sull'Ufficio Scolastico Provinciale..

dopo le elezioni:

(LINK post del 28 Maggio):
Da quel punto di vista, esorto i rappresentanti dei genitori affinchè stiano uniti e siano fiduciosi, in modo che subito dopo gli scrutini del 6 Giugno, l'Istituto Comprensivo aggiorni quanto prima la composizione della classe e  la invii immediatamente all'USP, dove è possibile richiedere ed ottenere la classe come ORGANICO DI FATTO, unica rassicurazione oggettiva che oggi un serio amministratore deve perseguire.

La lettera inviata anche come Unione dei Comuni all'USP ha questo scopo. Noi continueremo, con gli strumenti del corretto amministrare, a seguire QUESTA STRADA, come abbiamo fatto fino all'ultimo istante come Sindaco ed Assessori  e con l'Unione dei Comuni.

(LINK post del 31 Maggio):
dico ai genitori che bisogna fare pressione affinchè il prima possibile siano aggiornati i dati dopo lo scrutinio e siano inviati all'ufficio scolastico provinciale, dove sarà possibile ottenere gli insegnanti come organico di fatto nella assegnazione finale, nella quale Candiana è stata da tempo segnalata come priorità assoluta mediante l'azione dal sottoscritto, anche mediante l'Unione del Conselvano.




sabato 31 maggio 2014

1^ MEDIA: riscontro udienza USR del 30/5

Essendo stato presente all'incontro presso l'Ufficio Scolastico Regionale di ieri 30/5, vorrei precisare alcune cose in modo che sia chiaro cosa NOI diciamo, rispondiamo e proponiamo ai genitori sull'argomento:
  • come previsto, l'USR ha detto di non potere intervenire sul nostro caso specifico e che la soluzione si troverà con l'assegnazione dell'organico di fatto da parte dell'Ufficio Scolastico Provinciale (USP), se avrà ulteriore personale a disposizione, che stanno chiedendo al Ministero. E' quindi all'USP che si "gioca la partita";
  • la "deroga" che si continua a chiedere per Candiana non può essere data in queste condizioni, nemmeno dall'USR perchè aprirebbe disuguaglianze con situazioni analoghe;
  • bisogna lavorare sulle iscrizioni, che è il nocciolo del problema, come noi abbiamo fatto da quando è stato segnalato il problema (siamo arrivati a 16, nonostante il pochissimo tempo concesso!)
  • è infine fondalmentale fare pressione sull'Istituto Comprensivo, affinchè al termine degli scrutini il Dirigente Scolastico possa quanto prima aggiornare i dati degli iscritti, in modo che ci sia assegnato l'organito di fatto.
Questi aspetti li avevo indicati nell'incontro di mercoledi 21/5 e voler insistere su Venezia ci ha  probabilmente solo fatto perdere tempo prezioso.
Tempo che potevamo impiegare con la Dirigente Scolastico per valutare se c'é ancora un modo alternativo di combinare gli alunni dei vari comuni, in modo da salvare la classe, con la collaborazione di tutti i Comuni, con una attività congiunta.
Per fortuna, su nostro suggerimento ad alcuni membri, anche di altri comuni, giovedi 22/5 scorso il Consiglio di Istituto ha posto la questione in termini di collaborazione tra comuni e di uguaglianzia interna tra plessi.
Infatti,  uno dei problemi principali sta nel fatto che due comuni su tre hanno doppia prima media e tempo pieno alla 1^ elementare (pur non avendo il servizio mensa, come invece i nostri genitori -avendolo- avevano chiesto!) ma Candiana è stato sacrificato, su tutti i fronti.
E' uno dei motivi per cui sarebbe opportuno procedere con un ricorso al TAR.
Concludendo, anche se ci sono due "SE" (numero iscritti e docenti disposnibili all'USP per l'organico di fatto), dico ai genitori che bisogna fare pressione affinchè il prima possibile siano aggiornati i dati dopo lo scrutinio e siano inviati all'ufficio scolastico provinciale, dove sarà possibile ottenere gli insegnanti come organico di fatto nella assegnazione finale, nella quale Candiana è stata da tempo segnalata come priorità assoluta mediante l'azione dal sottoscritto, anche mediante l'Unione del Conselvano.

Andrea De Marchi

venerdì 16 maggio 2014

DOPOSCUOLA 1^ ELEMENTARE: SOLUZIONE TROVATA!

ESITO DELL'INCONTRO DEL 15 MAGGIO GENITORI-COMUNE-SCUOLA
Ieri è stato definito l'accordo SCUOLA-COMUNE con in quale verrà fornito il tempo prolungato ai bamini iscritti alla 1^ elementare per l'A.S. 2014/2015.
La scuola coprirà 3 pomeriggi con attività didattica, per cui la settimana prevede rientro il MARTEDI, MERCOLEDI, GIOVEDI mentre al SABATO non ci sarà lezione.
Il Comune fornirà il servizio mensa e sosterrà il costo del personale non docente.
Questa soluzione è stata accolta dall'unanimità dei genitori, che hanno saputo collaborare positivamente in gruppo compatto, sia con il Comune che con la Scuola, trovando una risposta alle loro esigenze e mantenendo la classe unita.
Buona Scuola a tutti.

mercoledì 7 maggio 2014

DOPOSCUOLA: il Comune pronto a fornire il servizio

ESITO DELL'INCONTRO DEL 15 MAGGIO GENITORI-COMUNE-SCUOLA
Ieri è stato definito l'accordo SCUOLA-COMUNE con in quale verrà fornito il tempo prolungato ai bamini iscritti alla 1^ elementare per l'A.S. 2014/2015.
La scuola coprirà 3 pomeriggi con attività didattica, per cui la settimana prevede rientro il MARTEDI, MERCOLEDI, GIOVEDI mentre al SABATO non ci sarà lezione.
Il Comune fornirà il servizio mensa e sosterrà il costo del personale non docente.
Questa soluzione è stata accolta dall'unanimità dei genitori, che hanno saputo collaborare positivamente in gruppo compatto, sia con il Comune che con la Scuola, trovando una risposta alle loro esigenze e mantenendo la classe unita.
Dettagli ed aggiornamenti li trovate nello specifico post: http://www.noiconvoi.blogspot.it/2014/05/doposcuola-1-elementare-soluzione.html



CRONOLOGIA:

Il 20 Febbraio scorso, la Dirigenza Scolastica ha convocato presso il Municipio i genitori dei bambini iscritti alla 1^elementare, in quanto aveva ricevuto la richiesta da parte delle famiglie di avere tempo prolungato e voleva discutere con l'Amministrazione Comunale i seguenti aspetti:
  • la possibilità del servizio di mensa scolastica (confermato in quel momento stesso senza problemi)
  • spiegare ai genitori che avrebbero dovuto fare il tempo pieno, non il tempo prolungato (che va eventualmente fatto partire ache per le altre classi, che però non sono interessate ad averlo)
  • la difficoltà di avere da parte dell'Ufficio Scolastico Provinciale un aumento di risorse e di personale per le ore aggiuntive che il tempo pieno richiede, dato che continuano i "tagli" scolastici
A prescindere da quanto in queste ore sarà confermato o meno da parte delle istituzioni scolastiche, l'Amministrazione Comunale ha proceduto per trovare la risposta a questa richiesta dei genitori, pertanto si comunica che:

  • è confermato il servizio mensa scolastica, già operativo nella adiacente scuola materna. Quindi il pasto viene garantito;
  • è confermata la soluzione per le famiglie di un servizio comunale di doposcuola, con educatori che forniranno assistenza al pasto ed aiuteranno i ragazzi a fare i compiti.

Pertanto, anche se i "tagli" alla scuola non consentissero l'avvio del tempo pieno scolastico, è comunque stato organizzato il servizio comunale di doposcuola: le risorse del Comune, facendo ulteriori sacridfici, ci sono ed i genitori hanno il solo costo del servizio mensa, come se fosse il tempo pieno.


Le famiglie che necessitano del doposcuola possono quindi confermare la loro iscrizione in tutta serenità.

L’importante è utilizzare le poche risorse che abbiamo per servizi sostenibili: oggi, le principali risorse vanno concentrate sul supporto alle famiglie residenti, speciamente per la scuola dell’obbligo, dati i  continui "tagli". Anche perchè i due servizi all'infanzia privati operanti in comune senza costi per la collettività sono già apprezzati  da più di 20 famiglie, residenti e non.


AGGIORNAMENTO ore 16
La Dirigente Scolastica ha comunicato che Il Provveditorato non ha riconosciuto a Candiana le risorse aggiuntive per il tempo pieno, riconscendole ad Agna. dove però ci sono 2 sezioni di 1^ elementare.
In mancanza di questa possibilità, i genitori possono contare sul servizio di DOPOSCUOLA COMUNALE, con tutti i pomeriggi attività per ragazzi fino alle 16, a carico del Comune, o anche eventualmente riducendolo secondo le esigenze dei genitori, cui spetta l'ultima parola..
Di fronte all'alternativa del servizo comnale, comunque alcuni genitori lamentano che è troppo pesante per i bambini fare tutti i pomeriggi e anche il sabato mattina. In questo senso, credo sia opportuno evidenziarte ai genitori che nel DOPOSCUOLA COMUNALE i ragazzi non fanno didattica, ma attività ricreativa e si portano avanti con i compiti: quindi la pesantezza è diversa che non un POMERIGGIO SCOLASTICO.
Comunque, viste queste ulteriori eccezioni sollevate dai genitori, la Dirigenza Scolastica sta valutando una riorganizzazione per consentire un TEMPO PROLUNGATO o PIENO SENZA IL SABATO anche a Candiana, però il Comune dovrebbe pagare il personale non scolastico.
Nei prossimi giorni sarà possibile capire se è possibile farlo, come funziona e quanto costa al Comune, che naturalmente è disponibile a partecipare al DOPOSCUOLA SCOLASTICO, a patto che si tratti di un importo ragionevole.

AGGIORNAMENTO lunedi 12/5
Riunione con i genitori giovedi 15 p.v. alle ore 18 per conferma tempo prolungato scolastico
[ERRATA CORRIGE: la riunione è alle ore 18.00 in Municpio (e non alle 16 come erroneamente scritto in precedenza).

mercoledì 26 febbraio 2014

Progetto CRESCERE: primi risultati

Il Comune di Candiana ha aderito al progetto "CRESCERE" avviato dalla dalla Fondazione Emanuela Zancan onlus e dal De Leo Fund, insieme alla Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo e alla Camera di Commercio di Padova (co-finanziatori dello studio).
Già molti ragazzi e famiglie hanno risposto positivamente e continuano le rilevazioni su tutto il territorio provinciale. Intanto le analisi dei dati mettono in luce importanti risultati, consultabili ai seguenti link:

venerdì 28 giugno 2013

SERATA PER LA LEGALITA', UN BEL RICORDO

Una settimana fa si é tenuta la serata UN CALCIO ALL'ILLEGALITA', organizzata dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con la FONDAZIONE ANTONINO CAPONNETTO che, insieme all'Ass.re VALENTINA GREGGIO, sta programmando delle attività nelle nostre scuole.
E' stata una di quelle occasioni in cui, ritengo, che la nostra Comunità abbia condiviso un momento di forte partecipazione ed informazione, uscendone cresciuta e un po' più consapevole su un tema così impegnativo quanto sfuggente.
Ringrazio pertanto in maniera speciale la referente regionale della Fondazione FELICETTA SERPICO per l'impegno profuso nella riuscita della serata: senza di lei sarebbe mancato l'indispensabile coordinamento di rete che invece ha consentito la presenza di così tanti ospiti e contributi di spessore.
E' per questo che ritengo doveroso fissare e trasmettere almeno una piccola parte dei contributi di storie, notizie ed emozioni che abbiamo ricevuto con tanta passione e generosità dai nostri ospiti.
E' stata una serata intensa, pensata per scuoterci e per acquisire un po' più di consapevolezza.
Abbiamo sentito testimonianze di persone che, ogni giorno, si interessano di mafia e la combattono, su vari fronti, perché la mafia si insinua e si manifesta in tanti modi.
Abbiamo riscostruito e collegato alcuni degli eventi che in quegli anni ('80-'90) hanno cambiato la storia della nostra nazione.
Dico "cambiato" perché, proprio quando il MAXI PROCESSO alla mafia, spiegatoci con sintetica efficacia da DIEGO BILOTTA (responsabile scuola della FONDAZIONE ANTONINO CAPONNETTO), diede la rotta per la prima vera lotta alla mafia, si susseguirono tragici eventi e scelte politiche che ne deviarono e stroncarono lo slancio.
E' bastato infatti ricordare la "non nomina" di GIOVANNI FALCONE alla guida del POOL, creato e condotto dal Giudice ANTONINO CAPONNETTO (che lo lasciò, proprio pensando che Falcone avrebbe continuato il suo lavoro dopo il maxi processo), seguita dall'isolamento in cui Falcone stesso fu lentamente lasciato, fino al momento
del successivo attentato in cui perse la vita insieme alla moglie e ad alcuni agenti della scorta,
Tra i sopravvissuti alla strage di Capaci era presente alla serata ANGELO CORBO, agente della scorta di Falcone, la cui commovente testimonianza ci ha fatto capire cosa significasse a quel tempo proteggere chi, per la prima volta, stava riuscendo a combattere il sistema mafioso. Angelo ci ha anche fatto capire come la mafia lo abbia quasi ucciso tre volte, come agente di polizia che ha visto il proprio protetto ed i colleghi soccombere, come vittima e come cittadino che vede quei sacrifici calpestati e dimenticati dall'inerzia e dall'incapacità degli anni a seguire. Ci ha commosso il suo raccontarci quel senso di colpa che per tanti anni lo ha tenuto lontano da momenti pubblici e, anche se noi presenti non siamo riusciti a farglielo sentire fisicamente, un grande abbraccio collettivo gli si é stretto intorno perché tutti abbiamo pensato: "noi ci ricordiamo e ti ringraziamo, Angelo!".
 Ora, per fortuna, Angelo Corbo ha trovato lo stimolo adeguato e fa parte delle persone che girano l'Italia provando a raccontare la lotta alla mafia, magari nelle sue estreme conseguenze, con la speranza di scuoterci dal torpore in cui rishciamo ogni giorno di sprofondare.

Ci siamo ricordati anche dei tanti colleghi di Angelo Corbo caduti in servizio, che il coro del Tribunale di Padova THE JUSTICE CHORUS ha voluto impersonare con dei monologhi curati da MARIA PIA CIANI, insegnante e preziosa conduttrice della serata, per poi associarli ad alcune parentesi di fiducia e di speranza, come solo la musica sa fare.
Sì, perché una lotta così dura, pur avendo dei momenti terribili, deve nustrirsi di speranza e di conoscenza, come ha testimoniato anche il magistrato Dott.ssa DOMANICA GAMBARDELLA, già collaboratrice di Falcone e oggi in forza al Tribunale di Padova.
Abbiamo capito come anche un ambiente sportivo come il calcio, pure a livelli dilettantistici, può diventare, oltre al consueto sistema di riciclaggio tramite le scommesse pilotate, anche un subdolo strumento di controllo sulle famiglie degli aspiranti giovani calciatori, cui la mafia guarda con attenzione nel suo continuo proporsi come "soluzione" ai problemi socio-economici. Nel presentare il suo libro CALCIO CRIMINALE, in collegamento telefonico, il giornalista e coordinatore di AVVISO PUBBLICO PIERPAOLO ROMANI ci ha ben spiegato questa logica subdola. La mafia cerca modi per controllare le persone e le aziende: l'aspetto economico é secondario per il mafioso, ne é una logica conseguenza, ma non é il suo primario obbiettivo.
Prima di tutto, per la mafia, viene il controllo del territorio. Ed ecco perché la sua tendenza é quella di cercare nuovi territori, come aveva scoperto il Giudice PAOLO BORSELLINO in Germania, già nei primi anni '90, poco prima di essere ucciso con la sua scorta nella strage di Via d'Amelio.
La mafia propone false scorciatoie, che poi ineluttabilmente portano alla schiavitù, alla dipendenza economico-sociale o alla delunquenza. Per farlo, la mafia usa strumenti all'avanguardia, gestisce le immense quantità di denaro per riutilizzarle nell'aumentare il proprio controllo sul territorio, schiavizzandolo.
DARIO MEINI, nipote del giudice CAPONNETTO e attivista della omonima Fondazione, nonché giovane studente di giurisprudenza, ce l'ha spiegato bene. Ci ha trasmesso con tutto il suo entusiasmo il desiderio di affrancarsi dal male mafioso e di lottare per la propria libertà, quella libertà di cui lui si é sentito privato per tanti anni, da ragazzetto, quando la sua famiglia subiva i ritmi e le privazioni della vita sotto scorta. Una sensazione di non libertà, di fatalità imminente, che poi, con la conoscenza acquisita grazie al nonno giudice ed agli studi, ha utilizzato per convertire la frustrazione e la rabbia in voglia di combattere e desiderio di libertà, che é vita. Per questo il suo impegno è ora dedicato al trasmettere la sua conoscenza agli altri, in modo che la consapevolezza diventi strumento di libertà e di lotta. Un intervento veramente toccante.
Come del resto fa l'Associazione LIBERA, i cui rappresentanti della SEZIONE GIOVANI di Padova erano presenti per raccontarci i risvolti pratici della lotta alla mafia nel quotidiano del nostro territorio, affatto vergine dalla penetrazione mafiosa. Infatti, l'associazione di padova si appresta ad utilizzare la villa di Felice "Felicetto" Maniero a Campolongo Maggiore, confiscato in seguito alle indagini ed ai processi degli anni '90 alla mala del Brenta..
LIBERA Padova ci ha anche invitato a partecipare alla 1^ FESTA LIBERA VENETO di Vicenza, dal 25 al 30 Giugno. Azioni concrete contro la mafia: un finale fresco e positivo che abbiamo molto apprezzato.
Personalmente, mi ha colpito l'espressione di "presidio" usata dalla giovane presidentessa di LIBERA PADOVA: questi ragazzi non erano nemmeno nati quando Falcone e Borsellino furono uccisi, eppure si sentono in trincea, sentono di dover combattere una guerra.
Nella mia chiosa, anche se ho inizialmente affermato "dannato il tempo che passa e questa nostra memoria corta", ho voluto trasmettere a tutti gli ospiti la più profonda gratitudine per quanto è stato entusiasmante sentire e conoscere una rete immensa di persone che si muove, condivide informazioni (oltre che ricordi) e che ogni giorno si oppone alla mafia, con azioni concrete, facendosi sentire.
Il modo migliore per rappresentare la sensazione finale con cui siamo tornati a casa credo sia quello di riportare la commovente poesia che DARIO MEINI ha fatto leggere ad un ragazzo, a simboleggiare cosa significhi l'impegno civile in una battaglia come quella contro la mafia.
Grazie di cuore a tutti.



Conosco delle barche (di Jacques Brel)

Conosco delle barche
che restano nel porto per paura
che le correnti le trascinino via con troppa violenza.

Conosco delle barche che arrugginiscono in porto
per non aver mai rischiato una vela fuori.

Conosco delle barche che si dimenticano di partire
hanno paura del mare a furia di invecchiare
e le onde non le hanno mai portate altrove,
il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.

Conosco delle barche talmente incatenate
che hanno disimparato come liberarsi.

Conosco delle barche che restano ad ondeggiare
per essere veramente sicure di non capovolgersi.

Conosco delle barche che vanno in gruppo
ad affrontare il vento forte al di là della paura.

Conosco delle barche che si graffiano un po'
sulle rotte dell'oceano ove le porta il loro gioco.

Conosco delle barche
che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora,
ogni giorno della loro vita
e che non hanno paura a volte di lanciarsi
fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.

Conosco delle barche
che tornano in porto lacerate dappertutto,
ma più coraggiose e più forti.

Conosco delle barche straboccanti di sole
perché hanno condiviso anni meravigliosi.

Conosco delle barche
che tornano sempre quando hanno navigato.
Fino al loro ultimo giorno,
e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti
perché hanno un cuore a misura di oceano.






























mercoledì 6 febbraio 2013

Adesione al progetto "CRESCERE" della Fondazione Zancan

Il Comune di Candiana ha aderito al progetto "CRESCERE" avviato dalla dalla Fondazione Emanuela Zancan onlus e dal De Leo Fund, insieme alla Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo e alla Camera di Commercio di Padova (co-finanziatori dello studio).
Grazie alla collaborazione delle Conferenze dei sindaci delle Ulss 15, 16 e 17 e di una parte significativa dei Comuni della provincia di Padova che hanno aderito al progetto, saranno estratti con una procedura di campionamento casuale dalle liste anagrafiche i nominativi di 1.000 ragazzi di 11 anni (su una popolazione di riferimento di 8.654 ragazzi). La procedura è gestita nel pieno rispetto delle norme sulla privacy, per garantire rappresentatività e una migliore conoscenza dei problemi e dei percorsi di crescita.
È uno studio "longitudinale", che accompagnerà i ragazzi dagli 11 ai 18 anni. I ricercatori manterranno i contatti con loro approfondendo i diversi aspetti della crescita. La partecipazione è volontaria, per questo è particolarmente importante che chi partecipa sia consapevole che aderendo al progetto, oltre ad avere un beneficio, rende un grande servizio all’intera comunità. 
Per questo sarà avviata una campagna informativa e di sensibilizzazione con le scuole, le associazioni, le parrocchie e con i servizi sociali e sanitari. I risultati del progetto saranno diffusi almeno una volta all’anno e discussi in momenti pubblici con tutti i soggetti interessati. 

venerdì 16 novembre 2012

Incontro con l'atleta olimpionico ALESSANDRO FABIAN > "Il valore dello Sport"

Sabato 17 novembre alle ore 11, l'atleta Olimpionico di Triathlon ALESSANDRO FABIAN incontra i ragazzi delle scuole e la cittadinanza in un'amichevole "intervista" volta a scoprirne gli aspetti sportivi ed umani.
L'evento, liberamente aperto al pubblico, si svolgerà presso la palestra delle scuole medie G. C. Trombelli con ingresso da Via Stradelle.
Per un "assaggio" sul personaggio, potete consultare il suo sito internet:  http://www.alessandrofabian.com/.
Ingresso libero.




lunedì 19 dicembre 2011

Incontro con l'Autore: ANDREA SEGRE

Aggiornamento 07/08/2013:
Andrea Segre firma il documentario INDEBITO, insieme a Vinicio Capossela, sulla condizione della criso economico-sociale europea attraverso la musica reberica.

Link utili:

Aggiornamento del 21/11/2012:
«Io sono Lì» del regista padovano Andrea Segre ha vinto il Premio Lux, assegnato annualmente dal Parlamento europeo alle pellicole di produzione continentale dedicati a tematiche sociali, che riflettono la ricchezza e diversità delle culture europee e arricchiscono il dibattito sulle politiche della Ue.
Averlo avuto ospite a Candiana é stato un onore ed una piacevole intuizione. Credo sia una soddisfazione anche per chi l'ha colta insieme a noi.
Link notizia MATTINO PADOVA: http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2012/11/21/news/io-sono-li-vince-il-premio-lux-del-parlamento-europeo-1.6067329

Sabato 17 Dicembre si è tenuto il primo "Incontro con l'Autore": l'ospite era il giovane regista Andrea Segre, che ci ha parlato della sua visione del mondo e del suo lavoro, tramite l'ultima sua opera "Io Sono Li", già pluripremiata a livello nazionale ed internazionale (premio EURIMAGES al Festival di Siviglia 2011, premio FEDIC 2011, ecc.).


"Io sono Lì" è attualmente in programmazione al Cinema Lux di Padova.


L'idea di un incontro con un personaggio di rilievo della cultura è nata dal voler inserire la consegna delle Borse di Studio per gli studenti più meritevoli in una cornice che potesse essere memorabile ed affascinante: un modo nuovo per dare risalto a questo momento proponendo un format culturale che in futuro offrirà altri appuntamenti di livello.
L'intervista è stata condotta brillantemente da Barbara Codogno, che ha saputo guidarci con domande garbate ed intelligenti attraverso l'esperienza ed il pensiero del regista, aprendolo al pubblico ed, in particolar modo, ai ragazzi.

Al termine dell'intervista, il pubblico ha potuto direttamente rivolgere domande e scambiare opinioni con l'autore, dimostrando interesse e apprezzamento per l'iniziativa. Sicuramente, i temi sfiorati (la paura del diverso, l'interazione ed integrazione tra culture diverse) hanno coinvolto tutti noi in una salutare riflessione, sia come cittadini che come individui.
Si è poi proceduto alla consegna delle Borse di Studio 2011, a cui ha partecipato con grande disponibilità anche Andrea Segre, che si è complimentato coi ragazzi, augurandogli di poter inseguire con determinazione i propri sogni e le proprie ispirazioni, qualsiasi essi siano.
Ringraziamo nuovamente il regista per la sua affabilità e Vi diamo appuntamento al prossimo incontro.

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014