Visualizzazione post con etichetta bilancio 2014. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bilancio 2014. Mostra tutti i post

lunedì 18 maggio 2015

INTERROGAZIONE N°15 - pratica CPI scuola media

A sei mesi dalla ultimazione dei lavori, chiediamo all'Amministrazione quale sia la situazione circa la pratica antincendio della scuola media e l'uso della nuova caldaia realizzata con il contributo regionale del 2013.



INTERROGAZIONE N°15

Candiana, 15/05/2015.
Doc. 027/2015

Alla c.a.        Sig. Sindaco di Candiana
                    c/o sede Municipale


OGGETTO: situazione pratica antincendio scuole medie.


Il gruppo consigliare NOI CON VOI,

PREMESSO CHE nel 2010 l’Amministrazione DE MARCHI ha avviato presso l’edificio della scuola media (secondaria di 1° grado) l’intervento per l’ottenimento del certificato prevenzione incendi (CPI), finanziato dalla ancora precedente Amministrazione con la somma di 200'000 €;

EVIDENZIATO CHE all’avvio dei lavori emergeva, oltre alla necessità di ulteriori lavori inizialmente non previsti, che la caldaia esterna a biomasse, realizzata e condotta da terzi per la gestione calore assegnata dal Comune nel 2007, non era dotata di CPI e che necessitava di adeguamenti antincendio, come prescritto a carico della ditta appaltatrice dal bando per la gestione calore 2012-2015;

RICORDATO CHE l’Amministrazione DE MARCHI ha reperito ulteriori 210'000 €, sia dal bilancio (circa 17'000 €) che dalla regione (contributo di 193'000 €), per la sostituzione delle obsolete caldaie a gas della scuola, il completamento delle opere antincendio e l’efficientamento energetico, da eseguirsi entro il 2014;

PRESO ATTO CHE suddetti lavori sono stati dichiarati ultimati con determina n°57 del 16/10/2014;

RIBADITO CHE, al contrario di quanto finora accaduto, la lettura delle interrogazioni va fatta in Consiglio Comunale, ai sensi dell’art.10 del Regolamento del Consiglio Comunale,

CHIEDE
Al Sindaco o all’Assessore con delega ai lavori pubblici di rispondere ai seguenti quesiti:
  1. se sia conclusa la pratica CPI della scuola media o quali tempi siano previsti;
  2. quale sia la condizione della caldaia a biomasse in termini antincendio ed eventuali implicazioni per la suddetta pratica CPI della scuola media;
  3. se ed a quali condizioni si procederà circa la gestione calore in teleriscaldamento, tra poco in scadenza, alla luce della nuova centrale termica scolastica ottenuta coi lavori sopra descritti;

il Capogruppo NOI CON VOI
Ing. DE MARCHI ANDREA

martedì 5 maggio 2015

UNIONE: ultimo consiglio a 7

Il 23 Aprile 2015 si è tenuto l'ultimo Consiglio dell'Unione con la presenza dei 7  Comuni.
I punti salienti erano la modifica dello Statuto e la presa d'atto dei recessi di AGNA, ARRE, BAGNOLI, BOVOLENTA e CANDIANA.
Si trattava quindi di un Consiglio che chiudeva la precedente fase di rissosità e caos dovuto ai Comuni "uscenti" e che consentiva di voltare pagina, sancendo definitivamente l'uscita dei 5 comuni e la riorganizzazione dell'Unione per i 2 Comuni rimanenti (e quelli che si uniranno a loro..).

Qualcuno ha citato  il "De Profundis" , ma il funerale è per i 5 Comuni che se ne vanno.

Torneremo appositamente su questo argomento, ricordando solo che 5 mesi fa, 5 Amministrazioni su 7 volevano sciogliere l'Unione,  ma invece oggi l'Unione va avanti e i 5 Comuni escono, ripartendo da due anni fa e con soli 6 mesi di tempo per avviare le funzioni associate che l'Unione ha faticato ad organizzare in 2 anni!
In questo senso, voglio riportare quanto detto dal consigliere MORETTO per le minoranze di AGNA..(omissis).. Ritiene che l’Unione sia sicuramente un percorso difficile ma, riteneva che il progetto ne valeva la pena e che era “un respirare più in grande”.

Anche la dichiarazione di voto della consigliere CAPUZZO per le Minoranza di BAGNOLI è molto chiara e ne consiglio la lettura.


Queste sono le delibere: leggetele, sono una pagina triste (ma non troppo) quanto importante della storia del nostro territorio.
  • delibera C.U. n°10-2015 modifica Statuto (file 86362).pdf (link QUI)
  • delibera C.U. n°11-2015 recessi 5 COMUNI (file 86262).pdf (link QUI)
Procediamo con il resoconto di questo consiglio, l'ultimo dell'Unione per CANDIANA.
********* DELIBERA C.U. 10/2015 *********

Relativamente alle modifiche Statutarie, si è verificato questa curiosa situazione, che personalmente ho considerato particolarmente sgradevole.
Infatti, proprio i consiglieri delle Amministrazioni "uscenti" si dichiaravano perplessi nel votare il nuovo Statuto dell'Unione visto che i loro Comuni uscivano, ma hanno poi confermato di votarlo dichiarando spirito di collaborazione.. 
Ho ritenuto opportuno evidenziare a questi consiglieri "uscenti" che:
  •  appena 5 mesi fa avevano sostenuto lo scioglimento dell'Unione (alla faccia della collaborazione!);
  • le modifiche allo Statuto sono necessarie proprio a causa delle discutibili modalità di recesso di 5 Comuni, quindi l'imbarazzo di votarle è comprensibile;
  • è importante che essi approvino le modifiche statutarie dovute alla mozione di scioglimento ed al recesso semplificato da loro causati e che la loro collaborazione è gradita ma anche dovuta;
********* DELIBERA C.U. 11/2015 *********

Per quanto riguarda i "recessi", la situazione creatasi nei mesi è il peggior esempio di inconcludenza e mancanza di obbiettivi di quelle Amministrazioni che hanno attaccato l'Unione, anziché governarla:
  • BOVOLENTA ha atteso le modifiche statutarie per approvare il nuovo recesso semplificato e ha deliberato (leggi QUI). A loro abbiamo sempre contestato la presentazione della mozione di scioglimento dell'Unione, atto gravissimo che ha acceso la miccia di tutti i recessi. Fortunatamente, la mozione di scioglimento fu ritirata (leggi QUI) e poi respinta alla ri-presentazione (leggi QUI), grazie ad una battaglia in Consiglio dell'Unione che siamo fieri di aver condotto e che ha significato la salvezza dell'Unione, che rivendico con forza.
  • L'Amministrazione BRAZZO di CANDIANA, invece, in spregio alle regole ed ai rapporti di collaborazione, approvava il 16/12/2014 il famigerato "recesso in deroga" in violazione dello Statuto. NOI abbiamo dichiarato da subito l'illegittmità del provvedimento (leggi QUI). Infatti, al momento della presa d'atto in Unione, per ben tre sedute consecutive ii consiglieri si sono rifiutati di discuterla dimostrando il caos causato da queste volontà distruttive e rissaiole (leggi nostri resoconti QUI_1, QUI_2, QUI_3 e QUI_4). Ci ha pensato la nota del Prefetto (leggi QUI) a confermare che avevamo ragione, che il recesso in deroga era una "scorciatoia" illegittima quanto pericolosa e che bene aveva fatto il Consiglio dell'Unione a sottrarsi ad un simile provvedimento. L'Amministrazione BRAZZO ha quindi tentato di mascherare la riformulazione richiesta dagli altri Comuni del recesso illegittimo con un 2° recesso che è stato solo peggiorativo (leggi QUI).
  • Mentre CANDIANA recalcitrava, i 3 comuni "indecisi" (AGNA, ARRE e BAGNOLI) cominciavano a chiedere più tempo per valutare i problemi che cominciavano ad essere chiari per chi usciva. Dopo un mese dall'approvazione del recesso semplificato, nessuno dei 3 deliberava ancora l'uscita (leggi QUI), ma senza formulare nessun ripensamento. Nel frattempo il Presidente MILAN è stato persino costretto a dimettersi a causa dell'atteggiamento di alcuni Sindaci (leggi QUI), con i quali ora dovrebbe fare le funzioni associate fuori Unione.
  • Questa indecisione, unità alla rissosità degli uscenti, ha causato una impossibilità degli Uffici ad operare senza direttive politiche con cui continuare la riorganizzazione avviata, fino ad arrivare allo stallo Amministrativo (leggi QUI). "Unione ostaggio di Sindaci kamikaze" avevamo titolato (link QUI) e così è stato: l'Unione e stata attaccata anziché governata e si è arrivati alla paralisi, proprio a causa delle Amminstrazioni uscenti e non ci stancheremo mai di dirlo.
  • Uscire era una follia, un suicidio politico e persino i Sindacati hanno affermato che "dopo un anno di “rodaggio” si stava avviando una nuova fase dove il sistema di rete stava in effetti prendendo vita." presentando una MOZIONE a favore dell'Unione (leggi QUI) ed un appello al Prefetto (leggi QUI), anche se tardivamente.
  • Alla fine anche i 3 "indecisi" hanno deliberato il recesso, anche perché CONSELVE e TERRASSA P.NA, esasperati dallo stallo e dall'indecisione dei 3 Comuni "uscenti-non-uscenti", li avevano spiazzati preannunciando un recesso di "legittima difesa" che lasciava a loro la gestione dell'Unione (leggi QUI) e che ha improvvisamente portato alla decisione di recedere (leggi QUI).
Questo è il quadro critico di una politica del disfare, del "facciamo meglio da soli" e della mancanza di alternative all'Unione.
Questo ultimo consiglio a 7 Comuni aveva quindi la necessità di fare chiarezza, "igiene mentale" l'ho definita, in maniera che finalmente sia chiaro chi è fuori dall'Unione e chi rimane dentro, in modo che l'Unione potesse proseguire per l'unica strada di buon senso.
Il termine "igiene mentale" non è stato gradito dai consiglieri "collaborativi", ma ho precisato che se ci sono consiglieri in imbarazzo nell'approvare atti causati dalle loro precedenti scelte, allora è bene che si faccia un po' di pulizia mentale.

Durante il consiglio, ho evidenziato quanto segue: 
  1. la delibera di riformulazione del recesso di CANDIANA richiamava integralmente il 1° recesso, rifiutato dal consiglio, inoltre il recesso di BAGNOLI incomprensibilmente la richiamava. Pertanto, ho indicato l'opportunità di votare separatamente i 5 recessi. Preso atto che ciò avrebbe riproposto una bocciatura di uno o più recessi, impedendo di fare "igiene mentale", ho accolto l'esigenza del Presidente e del Consiglio di voltare pagina per consentire all'Unione di andare avanti. 
  2. che cinque mesi fa è stata sostenuta da parte di 5 Amministrazioni, una mozione di scioglimento dell’Unione.
  3. che la maggioranza delle Amministrazioni attuali sono in "continuità" con quelle che avevano avviato l’Unione  e che se tutti avessero seguito il piano di lavoro della Giunta (è falso che non ci fosse!!) avrebbero approvato il BILANCIO 2014 entro Dicembre 2013, come hanno fatto solo CANDIANA (Sindaco DE MARCHI) e CONSELVE, l'Unione sarebbe stata operativa almeno 6 mesi prima, anzichè costringerla ad approvare un bilancio 2014 in assenza di quello di ben 5 Comuni, sopperendo alle inadempienze di quelle Amministrazioni che ora si stracciano le vesti perché l'Unione non funziona.
  4. che l’ennesimo "condono" di Febbraio ha salvato dal commissariamento i Comuni inadempienti sull'obbligo delle funzioni associate da Gennaio e che rischiavano il commissariamento, come confermava la circolare del Ministero di Gennaio (leggi QUI).
  5. che l'Unione è sopravvissuta ad una mozione di scioglimento di 5 Amministrazioni su 7,  grazie alla lotta in Consiglio che è un fondamentale risultato ottenuto da chi crede nell'unico progetto politico prioritario per il nostro territorio. Adesso l’Unione ripartirà ed è già pronta per le funzioni associate, mentre i Comuni uscenti ricominciano "da due anni fa" e hanno solo sette mesi per riorganizzarle;
  6. che i "saluti"da parte di chi aveva minato l’Unione con la mozione di scioglimento, giunti al punto in cui siamo, sono inopportuni.
  7. che l'esigenza di una unica votazione è comprensibile rispetto alla necessità di fare "igiene mentale, pulizia mentale” ma che la criticità di recessi come quello irricevibile di Candiana consente un voto di astensione;
*********
Mancano 6 mesi alla scadenza del 31/12/2015 e i 5 comuni usciti, tra cui CANDIANA, non hanno ancora avviato meno di niente per le gestioni associate che l'Unione ha faticato ad avviare in due anni ma che ora la trovano pronta.


Il Consigliere dell'Unione del Conselvano per le Minoranze di Candiana
ING. ANDREA DE MARCHI

mercoledì 1 aprile 2015

PESCE D'APRILE: ma c'é solo da piangere..

In questi giorni vi è stato recapitato il nostro volantino (scaricalo QUI o leggilo sotto).
Raccoglie tutto quanto abbiamo detto e documentato nella dura opposizione di questi mesi sulle scelte critiche fatte da questa Amministrazione, inadeguata e senza visione.

Da oggi, CANDIANA è fuori dall'Unione e torna a gestire da sola dipendenti e funzioni, sempre che la delibera del 2°recesso sia valida, come abbiamo contestato anche per il 2°recesso (leggi QUI/1, QUI/2, QUI/3 e QUI/4).

Che sia oggi, o fra un mese, credete che otterete finalmente risposte e servizi?
Dopo un anno che l'Amm.ne BRAZZO si lamenta del difficoltoso rodaggio dell'Unione, credete che non si giustificherà con il "suo" di rodaggio? .. dobbiamo ripartire.. adesso serve tempo.. .. dobbiamo riorganizzare.. ci vuole pazienza.. li sentiamo già mettere le mani avanti.
Tutte le giustificazioni che non andavano bene per 100 dipendenti dell'Unione, ma che tornano comodo a loro nel riprendere in mano i 10 dipendenti comunali, anch'essi poco sollevati da questa scelta alla cieca!

Magari ci sbagliamo ed è già tutto pronto: d'altronde basta tornare all'organizzazione di qualche anno fa, cosa c'è di difficile? Basta fare com i gamberi!
Lo vedremo con le prossime interrogazioni, già pronte, come pronti supponiamo siano LORO, dato che hanno voluto uscire dall'Unione, da ripetenti: 2 volte, e magari serve pure la 3^!

L'Unione va avanti e noi torniamo indietro: lo conferma il 2° pesce di Aprile, fresco di ieri sera!



sabato 13 dicembre 2014

CANDIANA FUORI DALL'UNIONE: colpo in canna.

Ve lo dicevamo.
Convocato il Consiglio Comunale per giovedì 18, ore 20.30.
Argomenti salienti:
  • DELIBERE PER NON FAR PAGARE LE EVASIONI ACCERTATE
  • USCITA ANTICIPATA DALL'UNIONE DEL CONSELVANO
Due provvedimenti gravissimi: un suicidio politico senza precedenti, di cui dovranno rendere conto!
I documenti saranno pronti dal 16 (giusto perchè loro sarebbero stati diversi dagli altri)!
La Brazzo, appena qualche giorno fa, tranquillizzava sul Gazzettino.. "stiamo valutando"..
Gente che valuta in 4 giorni.
Confusione e bugie sono le parole d'ordine di questa Amministrazione.
Prepariamoci al peggio!


mercoledì 3 dicembre 2014

1° rendiconto Amministrazione BRAZZO


L'Amministrazione BRAZZO ci invita dopodomani 5 Dicembre alla 1^ riunione per spiegare i primi 6 mesi di mandato.
Casualmente, è la stessa sera in cui è stata organizzato un incontro pubblico sull'Unione del Conselvano...
http://www.comune.candiana.pd.it/incontro-con-cittadini

lunedì 1 dicembre 2014

MAGGIORI TRASFERIMENTI? LA GIUNTA BRAZZO RIDUCE LA LOTTA AGLI EVASORI

Cosa fa un buon padre di famiglia se arrivano soldi in più non previsti?
Riduce i soldi che avanza dai debitori?
No, direbbero il buon senso e la logica!
Invece questo è proprio quello che la giunta BRAZZO fa con la delibera di Giunta n°44/2014: arrivano 33'000 € in più dallo Stato e loro pensano bene di ridurre di 20'000 € i debiti accertati da evasione.
Per anni, i Cittadini di Candiana avevano visto mantenere al minimo la tassazione sugli immobili grazie ad una politica faticosamente incentrata sul "pagare tutti per pagare meno": una linea che ha sempre contraddistinto la nostra Amministrazione e che incardinava anche il bilancio 2014, prima che l'Amministrazione BRAZZO ci mettesse le mani.
Prima ci hanno messo le mani raddopiando la TASI da 1°/oo a 2°/oo perchè, secondo loro, il fondo di solidarietà comunale (FSC) dello Stato tagliava di circa 40'000 € i trasferimenti (ma noi abbiamo spiegato che non è così).
Ora ci mettono le mani perchè sono arrivati soldi in più dallo Stato, ma invece di ridurre la tassazione, riducono i soldi che il Comune avanza dagli evasori accertati.
Una scelta incomprensibile e gravissima, che danneggia i cittadini due volte, per questo abbiamo depositato la INTERROGAZIONE n°06.
Prepariamoci al peggio.



INTERROGAZIONE N°06

Candiana, 01/12/2014.
Documento 013/2014.

Alla c.a. Sig. Sindaco di Candiana
c/o sede Municipale


OGGETTO: interrogazione a risposta scritta circa VARIAZIONI BILANCIO 2014 delibera giunta 44-2014.


Il gruppo consigliare NOI CON VOI,

PREMESSO CHE in data 24/11/2014 all’Albo Pretorio è stata pubblicata la delibera di giunta n°44/2014;

VERIFICATO CHE (vedasi ALLEGATO 1) nella delibera in questione al capitolo 1085 “ACCERTAMENTI TRIBUTI COMUNALI” la Giunta ha ridotto di 20'000 € l’importo in entrata degli accertamenti (da 35'000 € a 15'000 €) ed al capitolo 2025 “CONTRIBUTO DALLO STATO MINOR GETTITO IMU FABBRICATI RURALI” ha aumentato l’entrata di 32'262 € (da 0 € a 33'232 €);

RICORDATO CHE la nuova Amministrazione BRAZZO con delibera di consiglio n°31 del 08/09/2014 raddoppiava la TASI dal 1°/oo al 2°/oo, affermando di compensare con il taglio di circa 40'000 € ai trasferimenti statali del fondo di solidarietà, che noi riteniamo mal conteggiati in quanto compensati da maggiori introiti TASI calcolati sempre nel fondo (vedasi dichiarazione di voto gruppo NOI CON VOI in ALLEGATO 2)

EVIDENZIATO CHE la nuova entrata di 32'262 € costituisce un aumento dei trasferimenti statali, che corrisponde pressoché al “taglio” dichiarato dalla AmminIstrazione in occasione dell’aumento TASI;

RICORDATO CHE gli accertamenti, proprio per loro natura, sono importi DOVUTI al Comune da parte di soggetti che non hanno ottemperato al pagamento delle imposte come accertato dagli uffici competenti e che il recupero di soldi dovuti consente di non chiedere di più ai Cittadini che invece pagano,;

CHIEDE
Al Sindaco risposta scritta in merito ai seguenti quesiti:
1.    quali atti formali siano stati fatti per determinare la riduzione degli importi accertamento di 20'000 €;
2.  perché, a fronte di un maggiore trasferimento dello Stato, causa dichiarata dall’Amministrazione per l’aumento TASI, si determini una grave riduzione degli accertamenti, anziché ridurre la TASI, invertendo il criterio di efficienza ed equità fiscale che aveva consentito nei bilanci precedenti di mantenere la tassazione sugli immobili al minimo;
3.    se sia corretto imputare il maggiore trasferimento dello Stato al bilancio 2014;



martedì 23 settembre 2014

TASI: che fiorir di volantini!..

Fioriscono i volantini che criticano aspramente l'aumento della TASI deliberato dalla nuova giunta BRAZZO.. 
Se non altro, quello che abbiamo dichiarato in cosiglio comunale, è condiviso da altri!..
NOI, eravamo presenti al consiglio comunale del 8/9/2014, quando si è deliberato.
NOI gli unici a contrastarlo dal punto di vista amministrativo, quando era possibile, col voto contrario.

Votazione delibera CC del 8/9/2014 aumento tasi:
FAVOREVOLI: Brazzo, Broggio, Cecconello, Convento, Gobbo, Manfrin, Scudellaro, Sica (lista IMPEGNO COMUNE)
CONTRARI: Andrea De Marchi, F. Guasti (lista NOI CON VOI)
ASSENTI: Stefano D. M. (lista CANPO)

E' opportuno correggere alcuni svarioni degli ultimi volantini apparsi:

VOLANTINO TASI "PD"
Sia chiaro che non sono state "LE MINORANZE" a presentare in consiglio i dati ministeriali con cui si smentisce il taglio rispetto al 2014, ma siamo stati NOI della lista "NOI CON VOI", con una dichiarazione del sottoscritto Capogruppo (vedasi pubblicazione di resoconto del 10/8/2014). Infatti, Stefano De Marchi capogruppo della lista CANPO era assente..

VOLANTINO TASI "CANPO"
A parte la sequela di ovvietà ed i ragionamenti filosofici sulle tasse, è grave e infondata l'affermazione dell' "allineamento delle tasse in Unione".
Se Stefano De Marchi fosse stato presente in consiglio comunale, gli sarebbe stato chiaro, sia che l'Unoine non centra con le decisioni di tasse comunali, sia che questo "allinemamento" non esiste. Infatti, tutti i Comuni dell'Unione hanno una TASI 1^casa al 2°/oo o superiori, ma hanno esentato gli altri immobili, cosa che a Candiana non è stata fatta dalla BRAZZO!
Tanto per capirci:
  • TERRASSA P.NA: 1^casa al 2.5°/oo  -  tutti gli altri immobili esenti.
  • AGNA: 1^casa al 2.5°/oo  -  tutti gli altri immobili esenti.
  • CONSELVE: 1^casa al 2.5°/oo  -  tutti gli altri immobili esenti.
  • CANDIANA:  1^casa al 2°/oo - altri immobili 2°/oo.
Quindi è evidente che non c'è nessun "allineamento" delle tasse di Candiana rispetto all'Unione!
NOI avevamo fatto una scelta diversa, tenendo la 1^ casa al minimo  e facendo pagare un po' di TASI agli altri immobili che comunque avevano la IMU al minimo (cosa che non c'è negli altri comuni!!).
Adesso Candiana fa pagare tutti, e comunque non è allineata con altri Comuni che hanno scelto diversamente.
Quindi, queste analisi spicciole, fatte senza nemmeno aver assistito al dibattito in Consglio Comunale fanno confusione e ostacolano l'accoglimento dell'Unione come riorganizzazione necessaria.

Il Capogruppo NOI CON VOI
ANDREA DE MARCHI

martedì 16 settembre 2014

Aumento TASI: bugie in pista!

Un sindaco che deve dire bugie per difendersi è un pessimo segno ed un pessimo esempio:
  1. il bilancio comunale non c'entea nulla con l'Unione
  2. non è mai stato detto che avremmo aumentato, anzi che non potevamo ridurre ulteriormente perchè le stime erano prudenziali
  3. si è solo risposto alla minoranza che, anzi, chiedeva di abbassare le aliquote
Infatti, basta leggere il verbale della delibera del consiglio comunale del 10/4/2014 con cui l'AMministrazione DE MARCHI ha approvato la TASI al minimo dell'1°/oo per la 1^ casa:


Uditi gli interventi del:
Sindaco con il quale indica le aliquote proposte dall'amministrazione e il gettito che si stima di incassare. Precisa che è stata prevista l’applicazione dell’imposta con l’aliquota minima per le abitazioni principali, in modo da gravare nel minor modo possibile sui bilanci delle famiglie. Concede quindi la parola all'assessore Venturato per le delucidazioni nel dettaglio.
L'assessore spiega che sono state fatte varie ipotesi per arrivare a garantire l’entrata indicata nel bilancio 2014. Illustra tutte le ipotesi analizzate e le difficoltà conseguenti ad  un'ipotesi di esonero delle abitazioni principali dal pagamento  della nuova imposta. Ricorda che un minor gettito sulle abitazioni principali dovrebbe essere  coperto da una maggiore tassazione degli altri immobili su cui già grava l’IMU, l'Amministrazione ha quindi cercato di  tenere  una tassazione il più bassa possibile. 
Il Sindaco sottolinea  lo sforzo dell'amministrazione, a vantaggio dei cittadini, nell'applicare la minore imposizione possibile, come già  fatto anche per l’IMU, anche in questa occasione. Ribadisce che qualora  si riducesse  ulteriormente l’aliquota dell'abitazione principale  si dovrebbe aumentare  l’aliquota per gli altri immobili. Evidenzia che negli altri Comuni, anche limitrofi, l'aliquota per l’abitazione principale si  sta assestando sul  2,5%.
Il consigliere capogruppo di minoranza sig.a Brazzo Chiara chiede quanto pagherà chi avrà l’aliquota del 9,6%.
Il Sindaco risponde che  pagheranno proporzionalmente  all’aliquota per la rendita del fabbricato. 
Il consigliere Brazzo ritiene che con la crisi che colpisce l’intero mondo economico  è un’ulteriore tassa. 
Il Sindaco risponde che tenendo l’aliquota base al 1°/ooo per l’abitazione principale si è potuto evitare di prevedere le relative detrazioni per la 1^ casa che, per legge, sarebbe stato necessario prendere portando l’aliquota sugli altri immobili oltre il 2.5°/ooo , Questo ha quindi consentito di calmierare l’aliquota da applicare sugli altri immobili, già gravati dall’IMU, comunque anch’essa mantenuta con l’aliquota base minima del 7.6°/ooo. 
L’Assessore  Venturato  precisa che dopo l’accertamento dell’effettivo gettito della prima rata  ben si potrà intervenire per concedere eventuali detrazioni.
Il consigliere Brazzo chiede se sarà possibile ridurre l'aliquota per gli altri fabbricati. 
Il Sindaco risponde che sarebbe possibile se vi fosse un gettito superiore ala stima prudenziale fatta, ma, sulla base delle simulazioni fatte fino ad ora, tale evenienza appare difficile.
Il Sindaco informa che per non aumentare  le tariffe dei servizi, rimaste  uguali per 5 anni, sono state fatte sostanziali razionalizzazioni della spesa oltre le quali è diventato pressoché difficilissimo andare. 
Il consigliere di minoranza sig.a Convento ribadisce che si sommano molte imposte e alla fine uno  non ce la fa più..
Il Sindaco evidenzia che dagli accertamenti è emerso che non sempre chi non può è colui che non paga e a tutti quelli che non pagano attualmente sono stati accertati e per chi vuol pagare sono state  accettate anche rateazioni, questo nell’ottica dell’equità e del principio “pagare tutti per pagare meno”. 
Si pone ai voti favorevoli 8 astenuti 4 minoranza contrari nessuno.
IE idem

Questo l'Articolo sul Mattino, fin troppo facile farsi un'idea:

Raddoppio Tasi, Brazzo contro De Marchi

CANDIANA. Il raddoppio dell’aliquota Tasi, passata dall’1 al 2 per mille per la prima casa, infiamma la polemica tra maggioranza e opposizione e allarga il divario fra l’attuale sindaco Chiara Brazzo e il predecessore Andrea De Marchi.
Terreno di scontro la nuova imposta sugli immobili, determinata nei giorni scorsi in consiglio comunale. Il sindaco Brazzo ha spiegato che l’aumento era inevitabile per compensare i minori trasferimenti dallo Stato e per chiudere il bilancio in pareggio. Ma dall’opposizione l’ex sindaco De Marchi, che ad aprile aveva fissato l’aliquota all’1 per mille, è partito all’attacco: «Per la prima volta, dopo anni in cui la tassazione comunale, con grande fatica e impegno, veniva mantenuta al minimo per la prima casa, la nuova amministrazione fa una scelta di segno opposto. Noi c’eravamo riusciti ottimizzando molti dei costi, lottando contro gli sprechi e riducendo i costi del personale. La motivazione data in consiglio riguarda il taglio da 47 mila euro del fondo di solidarietà comunale che lo Stato ci trasferisce. A noi questa riduzione non risulta e lo abbiamo dimostrato».
«Poche storie», ribatte Brazzo, «l’aumento della Tasi è diretta responsabilità di chi ci ha preceduto e lo scorso aprile aveva fissato l’aliquota all’1 per mille sapendo che non sarebbe stato sufficiente.
 De Marchi aveva anche dichiarato in consiglio che probabilmente avrebbe dovuto rimodularla[1^BUGIA: basta leggere il verbale di quella delibera!].
Fatalità, dopo un mese c’erano le elezioni. Noi del resto il bilancio non l’abbiamo toccato perché già definito nell’Unione del Conselvano.[2^BUGIA+IGNORANZA: l'Unione non influisce sulle scelte politiche e sulle tasse dell bilancio comunale!].
E’ stata una decisione sofferta ma non avevamo altra scelta, come ci hanno confermato anche il collegio dei revisori dei conti e i dirigenti dell’Unione» [3^ BUGIA: scopriamo infatti che il dirigente dell'Unione ha aggiunto a a mano al suo parere sulla delibera "parere favorevole con fiferimento alle sole aliquote poichè su la stima del gettito sono necessarie idonee bache dati che non sono state fornite allo scrivente"! APPROFONDIREMO].

Prepariamoci al peggio.

Il capogruppo NOI CON VOI
Andrea De Marchi

mercoledì 10 settembre 2014

TASI 1^ casa: raddoppiata da 1°/oo a 2°/oo !

Ci siamo: già.
La nuova Amministrazione BRAZZO nel consiglio comunale di ieri ha aumentato la TASI sulla 1^ casa dal 1°/oo al 2°/oo: il doppio!

Quando erano minoranza, predicavano le difficoltà delle famiglie, si opponevano ad una tassazione che era mantenuta al minimo!.. In campagna elettorale hanno promesso mari e monti, serietà, controllo dei conti: e invece alla prima difficoltà, alzano le tasse sulla 1^ casa!
A soli tre mesi dalle elezioni, è già tramontata l'illusione svenduta ai Cittadini di un paese che "torni ad essere un bel posto in cui nascere, vivere, lavorare, crescere con serenità i nostri figli e nipoti, invecchiare con tranquillità, impegnarsi per la comunità, divertirsi con gli amici, fare sport!"..

Fare gli Amministratori è cosa seria e le scelte infelici si fanno quando si è verificato che non ci son altre vie, non prendendo quella più semplice!
Adesso, che le chiacchere non servono più, che la delirante campagna elettorale è finita, ecco che si manifestano le in-capacità della nuova Amministrazione.
NOI, avevamo tenuto al minimo la tassazione IMU e anche sulla TASI della 1^ casa, con grande fatica ed impegno, ottimizzando molti dei costi, lottando contro gli sprechi e riducendo i costi del personale.
LORO, a neanche tre mesi dalle elezioni, hanno aumentato la TASI 1^casa, dal 1°/oo al 2°/oo, senza nemmeno ridurre quella sugli altri immobili, che erano al 2°/oo per una questione di priorità riconosciuta alla casa di abitazione, valore indiscusso per le nostre famiglie!

Adesso, i Cittadini di Candiana pagheranno la TASI al 2°/oo, su tutto: unico Comune in tutta la zona a chiedere di più, a tutti.
Almeno NOI avevamo difeso la prima casa,  tenendola al minimo!

La motivazione che Sindaco BRAZZO e Assessore CECCONELLO hanno dato è che c'è un "taglio" di 47'000 € dal fondo di solidarietà comunale (FSC) che lo Stato trasferisce a Candiana.
Ma a noi i conti non tornano: questo taglio al fondo non ci risulta!
Quindi, o non sanno fare i conti o ci stanno spremendo di tasse per trovarsi a Dicembre con un sovragettito inutilizzabile per il patto di stabilità.. oppure no: un "gruzzoletto" per avviare qualcosa che oggi non ci viene spiegato, o che possiamo immaginare leggendo il loro immaginifico programma elettorale..

Chi era presente al Consiglio Comunale ha potuto ben capire la differenza tra il NOSTRO modo di far quadrare i conti ed il LORO: la conseguenza nel portafoglio dei Cittadini è altrettanto chiara.
La discussione sui numeri di bilancio è sempre molto complicata e si possono approfondire i dettagli nella dichiarazione di voto contrario che abbiamo fatto in consglio comunale (la riportiamo qui sotto).
Ve lo dicevamo: prepariamoci al peggio.

il Capogruppo NOI CON VOI
ANDREA DE MARCHI

____________________________________

Candiana, 8 Settembre 2014







CONSIGLIO COMUNALE del 08/09/2014

PUNTO 05 O.D.G. – RIDETERMINAZIONE ALIQUOTE TASI

DICHIARAZIONE DI VOTO





L’aumento della aliquota TASI 2014 dal minimo del 1°/oo (deciso dalla precedente Amministrazione) al 2°/oo è una scelta netta che si commenta da sola.

Per la prima volta, dopo anni in cui la tassazione comunale, con grande fatica e impegno, veniva mantenuta al minimo per la prima casa, la nuova Amministrazione fa una scelta di segno opposto. Nell’apprendere dalla nuova Amministrazione che questo aumento è dovuto al “taglio” del fondo di solidarietà comunale (FSC), abbiamo il dovere di evidenziare delle incongruenze:

  • Le stime di gettito IMU e TASI della precedente Amministrazione si confermano corrette e vengono utilizzate come base per le variazioni al bilancio di anche da questa Amministrazione. Al punto che, nelle variazioni di bilancio proposte in questo stesso consiglio, si nota che da 429'000 € di IMU+TASI previsti dalla precedente Amministrazione, la Amministrazione BRAZZO prevede di introitare 476'000 € (+47’0000 €);
  • Il fondo di solidarietà comunale destinato dallo Stato per il comune di Candiana è sostanzialmente invariato (da 791'000 a 786'000, pari a –0.6%). Solo che lo stato, invece di trattenere l’IMU 2013, quest’anno tratterrà il gettito IMU+TASI 2014, sempre su aliquota base.
  • Nel fondo di solidarietà 2014, la previsione di entrata per IMU+TASI 2014 dello Stato è di 376'000 (con aliquota base: TASI 130'000 € e IMU 242'000 €) e pertanto intende trasferire 420'000 € (786'000 – 366'000 = 420'000 €). E’ vero che nel 2013 trasferiva 465'000, ma perché le entrate comunali da IMU 2013 erano inferiori: 325'000 €. Quindi, lo Stato intende trasferire gli stessi soldi al Comune, al netto del gettito IMU e TASI ad aliquota base;

Quindi, se dal medesimo fondo di solidarietà, lo Stato trattiene un importo IMU+TASI in linea con le previsioni di gettito ad aliquota base (quelle della precedente amministrazione), non risulta comprensibile questa necessità di aumento, alla luce proprio dei dati del fondo FSC ad oggi disponibili.

Pertanto, riteniamo che prima di aumentare l’aliquota sulla prima casa, la Amministrazione doveva meglio valutare questi aspetti, nonché programmare i necessari accertamenti per trovare chi non paga.

Anche questo è un fronte che nei precedenti cinque anni aveva permesso di mantenere aliquote al minimo.

A meno che, a parte una svista amministrativa o ragionieristica, questo aumento non sia destinato, una volta che si sarà verificato il sovragettito sopra ipotizzato, a finanziare altri costi, di cui i Cittadini dovrebbero allora essere informati.

Pertanto, si esprime voto contrario al presente punto.

lunedì 8 settembre 2014

CONSIGLIO COMUNALE del 08/09/2014

E' convocato il Consiglio Comunale per oggi 08/09/2014, ore 20.30.
Riportiamo l'ordine del giorno, anche perchè l'Albo del Comune riporta solo 3 punti dei 9 previsti (errore inspiegabile, dato che LORO sì che sanno come gestire l'Albo, come informare ed essere trasparenti!..).

Il consigliere DE MARCHI ANDREA è arrivato in ritardo e non ha partecipato ai primi 4 punti.

odg 01 - approvazione verbali precedente seduta [voto NOI CON VOI: n°1 astenuto]
odg 02 - nomina commissione giudici popolari [per la minoranza: ANDREA DE MARCHI]
odg 03 - comunicazione DGC n°22-2014 prelievo fondo riserva [voto NOI CON VOI: n°1 astenuto]
odg 04 - ratifica DGC n°25-2014 prelievo fondo riserva [voto NOI CON VOI: n°1 astenuto]                         odg 05 - rideterminazione aliquote TASI [dal 1°/oo raddoppierà al 2°/oo: voto NOI CON VOI: n°2 contrari con dichiarazione di voto*]
odg 06 - piano finanziario TARI 2014 [voto NOI CON VOI: n°2 astenuti con dichiarazione di voto**] 
 odg 07 - variazione Bilancio 2014 di adeguamento dei capitoli ai codici dell'Unione [voto NOI CON VOI: n°2 astenuti]
odg 08 - variazione e ricognizione salvaguardia equilibri bilancio [voto NOI CON VOI: n°2 contrari per coerenza al punto 5]
odg 09 - comunicazioni sindaco (il Sindaco ha detto di non avere nessuna comunicazione da fare)

(*) (**) Vi daremo conto della discussione e delle delle dichiarazioni di voto negli appositi interventi.

il Capogruppo NOI CON VOI
Andrea De Marchi


martedì 1 luglio 2014

ROTONDA: contributo incassato

Il comune di Candiana ha incassato in questi giorni il contributo di Veneto Strade di 200'000 euro per la rotonda!
Prima ci dicevano che l'opera non era fattibile, ma essendo indispensabile NOI abbiamo voluto e saputo trovare una soluzione.
Quando abbiamo approvato progetto e finanziamento, dicevano che sarebbe costata il doppio!
Quando l'abbiamo conclusa, rispettando tempi e costi, ci hanno detto che i contributi ricercati in tanti contatti con la Regione erano solo chiacchere!..
Quando ci hanno confermato il contributo, in piena febbre elettorale, hanno detto che erano promesse!..
Ora, i 200'000 euro sono in cassa!
NOI CONTINUIAMO COI FATTI a dimostrare che ogni nostra azione ha dietro una pogrammazione volta al bene comune e finalizzata ad opere necessarie a costi sostenibili.
Questi 200'000 sono e saranno il volano economico delle prossime opere pubbliche.
Speriamo che chi "non ne ha azzeccata una" in tanti anni riesca a farne un buon uso , oggi.
Oltre ai 200'000 in cassa, ci sono contributi per altri 690'000 appena ottenuti, oltre ai 210'000 di contributi per la Loggetta.
Di fronte a questi numeri e questi fatti ,  abbiamo sentito troppe chiacchere e tanto disprezzo per questi risultati.
Atteggiamento tipico di chi scopre di non essere preparato ad amministrare.
Speriamo bene, ma prepariamoci al peggio.

mercoledì 7 maggio 2014

DOPOSCUOLA: il Comune pronto a fornire il servizio

ESITO DELL'INCONTRO DEL 15 MAGGIO GENITORI-COMUNE-SCUOLA
Ieri è stato definito l'accordo SCUOLA-COMUNE con in quale verrà fornito il tempo prolungato ai bamini iscritti alla 1^ elementare per l'A.S. 2014/2015.
La scuola coprirà 3 pomeriggi con attività didattica, per cui la settimana prevede rientro il MARTEDI, MERCOLEDI, GIOVEDI mentre al SABATO non ci sarà lezione.
Il Comune fornirà il servizio mensa e sosterrà il costo del personale non docente.
Questa soluzione è stata accolta dall'unanimità dei genitori, che hanno saputo collaborare positivamente in gruppo compatto, sia con il Comune che con la Scuola, trovando una risposta alle loro esigenze e mantenendo la classe unita.
Dettagli ed aggiornamenti li trovate nello specifico post: http://www.noiconvoi.blogspot.it/2014/05/doposcuola-1-elementare-soluzione.html



CRONOLOGIA:

Il 20 Febbraio scorso, la Dirigenza Scolastica ha convocato presso il Municipio i genitori dei bambini iscritti alla 1^elementare, in quanto aveva ricevuto la richiesta da parte delle famiglie di avere tempo prolungato e voleva discutere con l'Amministrazione Comunale i seguenti aspetti:
  • la possibilità del servizio di mensa scolastica (confermato in quel momento stesso senza problemi)
  • spiegare ai genitori che avrebbero dovuto fare il tempo pieno, non il tempo prolungato (che va eventualmente fatto partire ache per le altre classi, che però non sono interessate ad averlo)
  • la difficoltà di avere da parte dell'Ufficio Scolastico Provinciale un aumento di risorse e di personale per le ore aggiuntive che il tempo pieno richiede, dato che continuano i "tagli" scolastici
A prescindere da quanto in queste ore sarà confermato o meno da parte delle istituzioni scolastiche, l'Amministrazione Comunale ha proceduto per trovare la risposta a questa richiesta dei genitori, pertanto si comunica che:

  • è confermato il servizio mensa scolastica, già operativo nella adiacente scuola materna. Quindi il pasto viene garantito;
  • è confermata la soluzione per le famiglie di un servizio comunale di doposcuola, con educatori che forniranno assistenza al pasto ed aiuteranno i ragazzi a fare i compiti.

Pertanto, anche se i "tagli" alla scuola non consentissero l'avvio del tempo pieno scolastico, è comunque stato organizzato il servizio comunale di doposcuola: le risorse del Comune, facendo ulteriori sacridfici, ci sono ed i genitori hanno il solo costo del servizio mensa, come se fosse il tempo pieno.


Le famiglie che necessitano del doposcuola possono quindi confermare la loro iscrizione in tutta serenità.

L’importante è utilizzare le poche risorse che abbiamo per servizi sostenibili: oggi, le principali risorse vanno concentrate sul supporto alle famiglie residenti, speciamente per la scuola dell’obbligo, dati i  continui "tagli". Anche perchè i due servizi all'infanzia privati operanti in comune senza costi per la collettività sono già apprezzati  da più di 20 famiglie, residenti e non.


AGGIORNAMENTO ore 16
La Dirigente Scolastica ha comunicato che Il Provveditorato non ha riconosciuto a Candiana le risorse aggiuntive per il tempo pieno, riconscendole ad Agna. dove però ci sono 2 sezioni di 1^ elementare.
In mancanza di questa possibilità, i genitori possono contare sul servizio di DOPOSCUOLA COMUNALE, con tutti i pomeriggi attività per ragazzi fino alle 16, a carico del Comune, o anche eventualmente riducendolo secondo le esigenze dei genitori, cui spetta l'ultima parola..
Di fronte all'alternativa del servizo comnale, comunque alcuni genitori lamentano che è troppo pesante per i bambini fare tutti i pomeriggi e anche il sabato mattina. In questo senso, credo sia opportuno evidenziarte ai genitori che nel DOPOSCUOLA COMUNALE i ragazzi non fanno didattica, ma attività ricreativa e si portano avanti con i compiti: quindi la pesantezza è diversa che non un POMERIGGIO SCOLASTICO.
Comunque, viste queste ulteriori eccezioni sollevate dai genitori, la Dirigenza Scolastica sta valutando una riorganizzazione per consentire un TEMPO PROLUNGATO o PIENO SENZA IL SABATO anche a Candiana, però il Comune dovrebbe pagare il personale non scolastico.
Nei prossimi giorni sarà possibile capire se è possibile farlo, come funziona e quanto costa al Comune, che naturalmente è disponibile a partecipare al DOPOSCUOLA SCOLASTICO, a patto che si tratti di un importo ragionevole.

AGGIORNAMENTO lunedi 12/5
Riunione con i genitori giovedi 15 p.v. alle ore 18 per conferma tempo prolungato scolastico
[ERRATA CORRIGE: la riunione è alle ore 18.00 in Municpio (e non alle 16 come erroneamente scritto in precedenza).

giovedì 17 aprile 2014

6000 campanili: interventi previsti

Come riportato in un  precedente post, il Comune di Candiana ha ottenuto il contributo di 504'000 € per il PROGRAMMA 6000 CAMPANILI.
La convenzione con il ministero è stata firmata il 27/03/2014.
Le opere previste sono relative alle manutenzioni stradali:  “Manutenzione straordinaria nelle vie BO’, MONEA, VIONA, CASTELLO, S. FRANCESCO, VALLI CANDIANA, VALLI CESURE, STRADELLE, RUBIN DE CERVIN”
Nello specifico:
  • via BO’
  • via MONEA: parte non eseguita con le asfaltature 2013
  • via VIONA: parte non eseguita con le asfaltature 2013
  • via CASTELLO: parte non eseguita con le asfaltature 2013
  • via S. FRANCESCO
  • via VALLI CANDIANA: parte non eseguita con le asfaltature 2013
  • via VALLI CESURE: parte non eseguita con le asfaltature 2013
  • via STRADELLE
  • piazza RUBIN DE CERVIN fascia Sud lungo l'edificato fino alla "Madonnetta"
Questo tipo di interventi è più importante di quel che appare.
Infatti, con il patto di stabilità che impedisce seriamente di programmare interventi, specialmente quelli di manutenzioni, unitamente alla mancanza di risorse, fa sì che le manutenzioni siano estremamente difficili da fare.
Se invece si intercettano bandi come questo, purtroppo fatti senza dare tempi ragionevoli per progetti complessi, si riescono se non altro ad eseguire interventi di manutenzione altrimenti divenuti impossibili da gestire con le ordinarie modalità e risorse.
Si consideri infine che le infrastrutture che oggi abbiamo sono quasi tutte realizzate negli anni 70/80 (marciapiedi, lampioni, fognature, acquedotti, edifici pubblici, ecc): quindi, la verità è che quasi tutte le nostre infrastrutture sono giunte a "fine vita" proprio nel momento in cui è più difficile rinnovarle/rifarle/manutenerle.
Ecco perchè, essendo le infrastrutture alla base della nostra vita sociale e lavorativa, nonchè della nostra sicurezza stradale, con questi bandi essere si possono fare interventi necessari, altrimenti pressochè impossibili.

domenica 16 febbraio 2014

6000 CAMPANILI: Candiana entra nel 2° stanziamento

Una buona, anzi, ottima notizia è giunta giovedi mattina dal Ministero delle Infrastrutture.
Candiana è uno dei 15 comuni in Veneto (mappa) che ha ottenuto il finanziamento della 2^ fase del programma "6000 campanili"(http://www.mit.gov.it/mit/mop_all.php?p_id=17685) : ci siamo aggiudicati 504'000 € di stanziamento a fondo perduto!
Il progetto inviato prevede interventi sulla rete stradale.
Ancora una volta, parliamo ai cittadini con i fatti.

Articolo MATTINO 18/02/2014:
(http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2014/02/18/news/ripescati-e-finanziati-progetti-presentati-con-30-di-ritardo-1.8694812)
Candiana e Saletto si aggiungono a Barbona e Sant’Elena e vanno a ingrossare il numero dei Comuni italiani che sono riusciti ad accedere ai finanziamenti del progetto “6000 campanili” promosso dal ministero delle Infrastrutture. L’iniziativa metteva in palio 100 milioni di euro ai Comuni con meno di 5 mila abitanti: ogni amministrazione comunale poteva richiedere un massimo di 1 milione di euro e un minimo di 500 mila per realizzare opere pubbliche da appaltare entro febbraio. Per ottenere il finanziamento bastava inviare per via telematica tutta la documentazione richiesta dalle 9 dello scorso 24 ottobre. Ad essere premiata non era la bontà dei progetti, quanto la velocità nel presentare la domande: lo sanno bene Barbona e Sant’Elena, che a metà gennaio furono tra i primi 115 Comuni italiani e meritarono 1 milione e 742 mila euro. Il Ministero ha firmato la scorsa settimana un’altra tranche di finanziamento, pari a 50 milioni. Con questo nuovo decreto sono stati pescati altri 59 Comuni nella graduatoria nazionale: tra questi ci sono anche Candiana, che aveva spedito la richiesta alle 9 e 30 secondi, e Saletto, che aveva inviato il fax alle 9.31. La prima municipalità si è meritata 504 mila euro, la seconda 698 mila: entrambe le somme saranno destinate alla manutenzione della strade o alla realizzazione di nuovi percorsi. «Dobbiamo ancora ricevere l’ufficialità dal Ministero» dice Michele Sigolotto, vicesindaco di Saletto «Se la somma verrà confermata, servirà a completare la pista ciclabile che da via Garzara porta a Ca’ Briani, opera attesa da anni e ferma per l’assenza di risorse».

martedì 7 gennaio 2014

COORDINAMENTO 9 DICEMBRE: I SINDACI VANNO "STANATI"

Leggo, senza molta sorpresa, alcune dichiarazioni di esponenti del Comitato 9 Dicembre [C9D] (link sito ufficiale: http://9dicembre2013.it/index.html) riportate in alcuni articoli della stampa locale:


Sia chiaro che le motivazioni che questo movimento indica come cuore della protesta sono più che note, più che condivise, più che evidenti: in questo senso non si può che parlare di protesta motivata.
Non a caso, il Consiglio Comunale di Candiana all'unanimità ha votato ed inviato una formale diffida al Governo Italiano (vedasi post http://noiconvoi.blogspot.it/2013/11/il-comune-di-candiana-diffida-il.html), con la quale l'Amministrazione Comunale ha preso ufficialmente e formalmente posizione su buona parte di queste problematiche. Questa delibera, in particolare, è approdata in consiglio comunale su proposta iniziale del Sindaco e ben prima del 9 Dicembre!
Questa premessa è necessaria per capire, se lo si vuole, che gli Amministratori Locali impegnati giorno per giorno a calmierare l'oppressione di Stato ed i Cittadini che protestano (oggi) in strada sono dalla stessa parte.
Quindi, se il neonato Coordinamento 9 Dicembre (l'atto costitutivo è del 29/12/2013!... dopo il 9..) addita i Sindaci come soggetti da "stanare", sbaglia due volte: la prima, perchè crea contrapposizione con chi sta conducendo la stessa battaglia anche se su un piano istituzionale, la seconda perchè gli attuali Sindaci e le loro Amministrazioni sono da tempo allo scoperto, ben prima di questi comitati!
Quindi, sul fatto di "lottare" contro regole e tassazioni ingiuste, forse gli esponenti del C9D dovrebbero prima informarsi e capire di chi e cosa stanno parlando, qual è il percorso amministrativo dei Sindaci, perchè mica sono tutti uguali, come non sono uguali gli artigiani, gli impenditori, i liberi professionisti che loro rappresentano ed in mezzo ai quali ci sarebbe sicuramente qualcuno da stananre per altrettanto noti motivi.
Ho già avuto modo di replicare (vedasi post http://noiconvoi.blogspot.it/2014/01/risposta-alla-lettera-aperta-del.html) ad affermazioni per le quali i Sindaci sono complici dello Stato , boia di Stato..
Se non siamo Noi amministratori locali (gli unici realemente eletti) a prenderci carico delle necessità dei nostri Concittadini di certo non lo farà il commissario prefettizio che ci sostituirebbe.
La verità, che nessuno può negare, è che le Amministrazioni Comunali sono l'ultimo collante di questo Paese, che esponenti e militanti confluiti nel C9D chiamano Nazione, riconoscendone l'identità e l'unità.. cosa sulla quale si potrebbe anche discutere lungamente.
Sia chiaro infine che i Sindaci, da soli, non sono nulla, se non il vertice di un gruppo di Amministratori locali votati dai cittadini che, nel loro insieme e nella loro singola autonomia, determinano le scelte comunali.
Quindi, se mai i Sindaci dovessero lasciare posto ai commissari prefettizi, non ci sarà nessun eletto a rappresentare i cittadini e sarà una battaglia tra il dentro ed il fuori dei palazzi.. Cosa che non ha mai portato ad un percorso costruttivo.

Se nel sito ufficiale del C9D si afferma "9 Dicembre, il popolo torna sovrano", allora se ne rispetti anche la volontà che ha votato e formato le Amministrazioni Comunali ed i Sindaci che, oggi, sono l'ultimo collante di uno Stato che, volenti o nolenti, è ancora la unica risposta ai bisogni di scuola, sanità, ordine e diritti per ciascuno di noi.
Prima delle dimissioni del Sindaci, il C9D dovrebbe chiarirci alcune questioni che stanno alla base delle loro iniziative e dichiarazioni:
  • il C9D parla di Stato ladro, ingiusto e iniquo, ma i Forconi siciliani, per esempio, cosa vorrebbero imporre a Sindaci come quelli del nostro territorio che hanno municipi con 1/4 dei dipendenti rispetto a quelli dei "loro" comuni (vedasi Candiana -10 dipendenti- e Montalbano Elicona -42 dipendenti-)? Cosa dicono del costo dei dipendenti pubblici nel Centro-Sud, delle Autonomie Speciali di cui alcune regioni godono e nonostante le quali necessitano di continui interventi a carico dello Stato?


Non ho avuto modo di confrontarmi con i dimostranti della nostra zona, perchè impegnato nell'avvio dell'Unione del Conselvano e nel redigere un bilancio 2014 che potesse confermare per il 3° anno aliquote minime per l'IMU e che prevedesse che tutti paghino per pagare meno tutti: risposte concrete alle richieste di equità e rinnovamento dei Cittadini.
I prossimi giorni riapriranno molti presidi e spero di farlo: se mai dovessi avere con me la fascia da Sindaco, sarà per portare la vicinanza dei miei Cittadini e non certo per fare la passerella (non è mai stata una mia specialità..). Ma a prescindere dalle mie intenzioni, non mi si potrà imporre di toglierla, come invece è stato erroneamente chiesto nel presidio di Cittadella e come ancor più erroneamente hanno accettato i Sindaci che la portavano (http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2013/12/12/news/la-resa-dei-sindaci-si-tolgono-la-fascia-1.8286326), proprio per rispetto della volontà e della rappresentanza del Popolo.
Aggiungo, infine, che questa crisi, prima che economica, dava le sue avvisaglie come crisi di valori,crisi sociale e culturale, da molto tempo: sono anni che siamo in miseria nell'animo e nell'intelletto e, solo oggi, lo siamo diventati anche nel portafogli.
Benvengano la protesta e l'indignazione, se possono portare ad una rinascita che non sia solo economica, ma anche culturale, intellettuale, di fatica e di doveri, non solo di diritti.
Buona lotta a tutti.

Il Sindaco di Candiana
Ing. Andrea De Marchi

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014