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giovedì 15 dicembre 2016

LO SCARICABARILE DEGLI INETTI

Il capogruppo GOBBO dell'Amministrazione BRAZZO ha scritto questo penoso post (leggi QUI) in cui incolpa NOI per un guasto al riscaldamento delle scuole elementari, riesumando la sostituzione nel 2011, ripetiamo nel 2011, di una vecchia caldaia con una nuova.

Fra 15 giorni sarà il 2017 e, come da sempre, gli inetti scaricano le proprie colpe su chiunque e comunque.

Senza "semplici automatismi", per 6 anni si vede che siamo stati tanto fortunati...
Lo dimostra anche il fatto che nel 2014 l'Amministrazione BRAZZO ha avviato i lavori delle nuove caldaie a gas delle medie da NOI finanziati (210'000 €, leggi sotto) e ultimati nel 2015: nella LORO perizia di variante (determina n°47/2014 del 6/8/2014 leggi QUI) ci risulta che nemmeno LORO abbiano fatto migliorie alla nuova caldaia delle scuole medie con questi "semplici automatismi".


Quindi, tutte e 3 le scuole non hanno mai avuto alcun automatismo per le proprie caldaie, nonostante i vari interventi nel 2011, nel 2015 o in tutte le decadi in cui si abbia il buon tempo di andare a grufolare.
Forse così semplice non è, per quel tipo di impianto.

La realtà è invece che con le nostre interrogazioni, fatte in tempi non sospetti, avevamo evidenziato le criticità nel servizio calore come rinnovato dalla Amminstrazione BRAZZO:
  • INTERROGAZIONE 15 (leggi QUI): la caldaia a biomasse è stata avviata nel 2007 senza certificato di prevenzione incendi, aspetto che abbiamo ravvisato NOI nel 2010 e che abbiamo iniziato a risolvere con il nuovo appalto calore 2012-2015 (i lavori CPI spettavano alla ditta gestore) e reperendo 210'000 € per fare anche la nuova centrale termica delle medie, da modesti "ingegneri" (vedasi Delibera Giunta DE MARCHI D.G.C. 100/2014). Non abbiamo avuto risposta sugli adeguamenti antincendio che doveva fare il gestore.
  • INTEROGAZIONE 17 (leggi QUI): abbiamo evidenziato che il rinnovo della gestione calore fatto dalla Amministrazione BRAZZO non richiama più alcun capitolato, lasciando il servizio indefinito, mentre invece quello fatto da NOI per il 2012-2015 aveva un capitolato che comprendeva nel servizio a cura della ditta "manutenzione straordinaria" e  " rifornimento continuo e puntuale.. di combustibile (biomassa) ed eventualmente (solo a fronte di casi di emergenza) anche al fabbisogno delle necessarie quantità di altri comustibili". Oggi, senza quel capitolato, quando ci sono problemi, il Comune si arrangia, non si sa cosa pretendere dal fornitore e si accampano scuse infantili coi Cittadini, che prima ridono e infine piangono. Anche a questa interrogazione è stata data risposta evasiva, ma ora i nodi vengono al pettine.
Quindi, nel rinnovo della gestione calore fatto dalla Ammistrazione BRAZZO a Gennaio 2016, non sono più stati specificati tali obblighi della ditta e tali problematiche, non venendo gestite per contratto da chi fornisce il servizio, sono destinate a ricadere sul Comune, nonché ad aumentare nel tempo.

Forse, l'automatismo migliore è pretendere un servizio con dettagli e vincoli precisi, come avevamo fatto NOI col capitolato 2012-2015.
Fatalità, dopo quel rinnovo, cominciano i problemi e le polemiche, come avevamo previsto.
Anche in questo, si vede che siamo stati tanto fortunati.

Invece, secondo LORO, la colpa è della sostituzione del 2011 perchè doveva anche essere realizzato un "semplice automatismo" di subentro, che facesse partire la caldaia in caso di blocco della caldaia centrale a cippato..

Ebbene, il TELERISCALDAMENTO a cippato delle tre scuole è stato inaugurato dalla Sindaco BRAZZO nel 2007 (video inaugurazione): progettato e realizzato senza "semplici automatismi".
Nessuna delle 3 scuole ha mai avuto questi automatismi: in caso di blocco della caldaia centrale a cippato il subentro delle caldaie dei singoli edifici è manuale, mediante procedure usate per tanti anni, da quando si è fatto il teleriscaldamento in quel modo.

Le problematiche del TELERISCALDAMENTO BRAZZO (ce ne sono e ce ne saranno) sono sempre state gestite senza tanti piagnistei, nei limiti che quell'impianto concede con le sue caratteristiche, con le eventuali attività della ditta incaricata, dei nostri uffici, del Terzo Responsabile, ecc.
Ma LORO non sono "ingegneri": si vantano di essere pragmatici.
Pragmatici e fantasiosi, specie nello scaricabarile, che gli si rovescia puntualmente addosso...

Infine, se la soluzione è il "semplice automatismo" perchè non lo hanno previsto nei lavori di variante del 2015 per la nuova caldaia delle scuole medie?
Perchè aspettano il 2017, con tutti i soldi che gli avanzano in cassa e nei capitoli di riserva?
Dice GOBBO "faremo notare e pretenderemo questo semplice automatismo": da chi, se devono farlo loro nel 2017?

Quando ci sono dei problemi, invece di risolverli, l'Amministrazione BRAZZO concentra il suo acume analitico alla ricerca delle ataviche colpe di qualcun altro, salvo poi darsi la zappa sui piedi!
Queste problematiche relazionali, oltre a ridicolizzarli oltre quanto avessimo mai previsto, dimostra che l'Amministrazione BRAZZO non ha più nemmeno il senso del ridicolo.

Abituiamoci al peggio.
Il capogruppo NOI CON VOI
De Marchi Andrea

martedì 22 marzo 2016

INTERROGAZIONE 17: nuova caldaia ma si proroga l'uso (solo?) di quella a cippato

Siccome nella precedente INTERROGAZIONE N°15 (leggi QUI) non avevamo ricevuto risposta, alla luce della proroga di servizio calore richiesta con la (sola) caldaia a biomassa, con la INTERROGAZIONE N°17 (leggi facendo click sull'immagine sottostante) chiediamo perchè non si menzioni nel servizio l'uso della nuova centrale a metano (messa a nuovo con contributo regionale da NOI ottenuto) e se siano stati fatti i lavori di adeguamento per la normativa antincendio della caldaia a cippato che dovevano essere fatti dalla ditta assegnataria entro il 2015, come da contratto stipulato con la precedente Amministrazione DE MARCHI.
Da questo adeguamento dipende anche l'ottenimento del certificato antincendio della scuola media.
E' una questione di sicurezza ma anche di buon senso e di rispetto dei contratti.
Attendiamo risposta dall'Amministrazione.

Il Capogruppo NOI CON VOI
Ing. ANDREA DE MARCHI


lunedì 18 maggio 2015

INTERROGAZIONE N°15 - pratica CPI scuola media

A sei mesi dalla ultimazione dei lavori, chiediamo all'Amministrazione quale sia la situazione circa la pratica antincendio della scuola media e l'uso della nuova caldaia realizzata con il contributo regionale del 2013.



INTERROGAZIONE N°15

Candiana, 15/05/2015.
Doc. 027/2015

Alla c.a.        Sig. Sindaco di Candiana
                    c/o sede Municipale


OGGETTO: situazione pratica antincendio scuole medie.


Il gruppo consigliare NOI CON VOI,

PREMESSO CHE nel 2010 l’Amministrazione DE MARCHI ha avviato presso l’edificio della scuola media (secondaria di 1° grado) l’intervento per l’ottenimento del certificato prevenzione incendi (CPI), finanziato dalla ancora precedente Amministrazione con la somma di 200'000 €;

EVIDENZIATO CHE all’avvio dei lavori emergeva, oltre alla necessità di ulteriori lavori inizialmente non previsti, che la caldaia esterna a biomasse, realizzata e condotta da terzi per la gestione calore assegnata dal Comune nel 2007, non era dotata di CPI e che necessitava di adeguamenti antincendio, come prescritto a carico della ditta appaltatrice dal bando per la gestione calore 2012-2015;

RICORDATO CHE l’Amministrazione DE MARCHI ha reperito ulteriori 210'000 €, sia dal bilancio (circa 17'000 €) che dalla regione (contributo di 193'000 €), per la sostituzione delle obsolete caldaie a gas della scuola, il completamento delle opere antincendio e l’efficientamento energetico, da eseguirsi entro il 2014;

PRESO ATTO CHE suddetti lavori sono stati dichiarati ultimati con determina n°57 del 16/10/2014;

RIBADITO CHE, al contrario di quanto finora accaduto, la lettura delle interrogazioni va fatta in Consiglio Comunale, ai sensi dell’art.10 del Regolamento del Consiglio Comunale,

CHIEDE
Al Sindaco o all’Assessore con delega ai lavori pubblici di rispondere ai seguenti quesiti:
  1. se sia conclusa la pratica CPI della scuola media o quali tempi siano previsti;
  2. quale sia la condizione della caldaia a biomasse in termini antincendio ed eventuali implicazioni per la suddetta pratica CPI della scuola media;
  3. se ed a quali condizioni si procederà circa la gestione calore in teleriscaldamento, tra poco in scadenza, alla luce della nuova centrale termica scolastica ottenuta coi lavori sopra descritti;

il Capogruppo NOI CON VOI
Ing. DE MARCHI ANDREA

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014