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mercoledì 14 febbraio 2018

Convenzioni BIOGAS: a che punto siamo? INTERROGAZIONE N°21

La nostra Amministrazione, durante il boom speculativo degli impianti di energie rinnovabili tra il 2010 ed il 2014, ha avuto un bel da fare nel districarsi tra normative nazionali permissive, rispetto della libertà di impresa e tutela del territorio.

Ne è stato un esempio la complessa approvazione del REGOLAMENTO PER GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI approvato a Marzo 2011, unico Comune della Provincia di Padova) ( scaricalo QUI ).

Durante il nostro mandato, abbiamo speso moltissime energie per concordare faticosamente (la legge non consentiva l'imposizione di compensazioni) con le aziende la realizzazione di interventi di interesse collettivo: con le convenzioni connesse agli impianti a biogas privati, in 5 anni abbiamo ottenuto il rifacimento gratuito dell'incrocio via Albrizzi-via V.d.Bosco, la cessione gratuita del terreno in caso di realizzazione della pista ciclabile in Via Villa del Bosco*, la fornitura gratuita di acqua calda per eventuali interventi di teleriscaldamento, la sostituzione con tempi certi garantiti di tutte delle coperture contenenti amianto (leggi QUI) .

Gli impianti interessati da queste convenzioni sono:
  • impianto BIOGAS via Villa del Bosco
  • impianto BIOGAS in Via Fossaragna
  • ampliamento impianto BIOGAS Via Fossaragna
L'ultimo, in ordine di tempo, è stato l'accordo raggiunto fine 2013/inizio 2014 e depositato il 23/05/2014 (prot. 3856/2014) con il quale si stabilivano le modalità della dismissione delle stalle in Via Balbo ( leggi QUI ).
L'anno scorso, abbiamo avuto rassicurazioni in Consiglio Comunale che non erano state concesse proroghe

Riteniamo sia il momento di formalizzare il punto della situazione sulla attuazione di quelle convenzioni, anche perchè coperte da polizza fidejussoria (il Comune, in caso di inottemperanza).
Pertanto, abbiamo depositato l'INTERROGAZIONE n°21 ( leggi QUI ).

Il Capogruppo NOI CON VOI
Andrea De Marchi

* segnaliamo che la Amministrazione BRAZZO (con DGC 47/2014) ha però presentato un progetto di pista ciclabile dall'altro lato della carreggiata (lato SUD), perdendo di fatto la possibilità di ottenere quel tratto di esproprio gratuitamente.

martedì 22 marzo 2016

INTERROGAZIONE 17: nuova caldaia ma si proroga l'uso (solo?) di quella a cippato

Siccome nella precedente INTERROGAZIONE N°15 (leggi QUI) non avevamo ricevuto risposta, alla luce della proroga di servizio calore richiesta con la (sola) caldaia a biomassa, con la INTERROGAZIONE N°17 (leggi facendo click sull'immagine sottostante) chiediamo perchè non si menzioni nel servizio l'uso della nuova centrale a metano (messa a nuovo con contributo regionale da NOI ottenuto) e se siano stati fatti i lavori di adeguamento per la normativa antincendio della caldaia a cippato che dovevano essere fatti dalla ditta assegnataria entro il 2015, come da contratto stipulato con la precedente Amministrazione DE MARCHI.
Da questo adeguamento dipende anche l'ottenimento del certificato antincendio della scuola media.
E' una questione di sicurezza ma anche di buon senso e di rispetto dei contratti.
Attendiamo risposta dall'Amministrazione.

Il Capogruppo NOI CON VOI
Ing. ANDREA DE MARCHI


martedì 7 luglio 2015

TRAVI E PAGLIUZZE: lo strabismo del Capogruppo GOBBO

I giorni scorsi, il Capogruppo GOBBO mi ha invitato al silenzio (leggi QUI).
Quando prova a zittire gli altri, rende memorabili le sue uscite: vedasi anche la serata con l'Ass.re Manzato (leggi QUI), finita sui giornali.

Nella Sua ultima "esternazione", cita la parabola della pagliuzza e della trave, rinfacciandoci un conto di 300 € che sarebbe arrivato adesso da COLDIRETTI Conselve per le due domande di contributo per la LOGGETTA fatte nel 2012/2013, alle quali NOI non avremmo dato copertura nel bilancio.
Come spesso gli capita, per mascherare un errore contestato alla Sua Amministrazione (leggi QUI), tira fuori qualche altra questione, con intempestivo strabismo politico.

Innanzitutto, è ridicolo che con un avanzo di bilancio dichiarato di 225'000 € (dopo aver pure raddoppiato la TASI!) l'Amministrazione BRAZZO faccia polemica su come pagare 300 €.
Comunque, sono due pratiche che ci hanno fruttato oltre 210'000 € di contributi europei, grazie ai quali è stato salvato l'edificio in Piazza a Pontecasale: sarà un piacere verificare il modo di far fronte a 300 €!
D'altronde, nel 2013/2014 abbiamo lavorato sodo, presentato tante domande e portato a casa 960'000 €  di contributi per lavori che dopo oltre un anno sono ancora in corso o vengono avviati!
Se ci sono effettivamente sfuggiti 300 € per le pratiche AVEPA chiederemo venia..

In secondo luogo, dato che il capogruppo GOBBO chiede a NOI come pagare oggi 300 € per le domande del 2013, gli rispondiamo che il Sindaco BRAZZO saprà certamente cosa fare, dato che nel 2010 ci arrivò un conto di oltre 4'000 € per attività urbanistiche che il Sindaco BRAZZO ha fatto fare nel Suo primo mandato e che non hanno mai avuto copertura!
All'epoca, su questa mancanza, NOI abbiamo evitato inutili polemiche.

Strabismo politico, doppio metro al bisogno?
Travi e pagliuzze, per l'appunto.

l'ex Sindaco
Ing. DE MARCHI ANDREA

lunedì 18 maggio 2015

INTERROGAZIONE N°15 - pratica CPI scuola media

A sei mesi dalla ultimazione dei lavori, chiediamo all'Amministrazione quale sia la situazione circa la pratica antincendio della scuola media e l'uso della nuova caldaia realizzata con il contributo regionale del 2013.



INTERROGAZIONE N°15

Candiana, 15/05/2015.
Doc. 027/2015

Alla c.a.        Sig. Sindaco di Candiana
                    c/o sede Municipale


OGGETTO: situazione pratica antincendio scuole medie.


Il gruppo consigliare NOI CON VOI,

PREMESSO CHE nel 2010 l’Amministrazione DE MARCHI ha avviato presso l’edificio della scuola media (secondaria di 1° grado) l’intervento per l’ottenimento del certificato prevenzione incendi (CPI), finanziato dalla ancora precedente Amministrazione con la somma di 200'000 €;

EVIDENZIATO CHE all’avvio dei lavori emergeva, oltre alla necessità di ulteriori lavori inizialmente non previsti, che la caldaia esterna a biomasse, realizzata e condotta da terzi per la gestione calore assegnata dal Comune nel 2007, non era dotata di CPI e che necessitava di adeguamenti antincendio, come prescritto a carico della ditta appaltatrice dal bando per la gestione calore 2012-2015;

RICORDATO CHE l’Amministrazione DE MARCHI ha reperito ulteriori 210'000 €, sia dal bilancio (circa 17'000 €) che dalla regione (contributo di 193'000 €), per la sostituzione delle obsolete caldaie a gas della scuola, il completamento delle opere antincendio e l’efficientamento energetico, da eseguirsi entro il 2014;

PRESO ATTO CHE suddetti lavori sono stati dichiarati ultimati con determina n°57 del 16/10/2014;

RIBADITO CHE, al contrario di quanto finora accaduto, la lettura delle interrogazioni va fatta in Consiglio Comunale, ai sensi dell’art.10 del Regolamento del Consiglio Comunale,

CHIEDE
Al Sindaco o all’Assessore con delega ai lavori pubblici di rispondere ai seguenti quesiti:
  1. se sia conclusa la pratica CPI della scuola media o quali tempi siano previsti;
  2. quale sia la condizione della caldaia a biomasse in termini antincendio ed eventuali implicazioni per la suddetta pratica CPI della scuola media;
  3. se ed a quali condizioni si procederà circa la gestione calore in teleriscaldamento, tra poco in scadenza, alla luce della nuova centrale termica scolastica ottenuta coi lavori sopra descritti;

il Capogruppo NOI CON VOI
Ing. DE MARCHI ANDREA

martedì 12 maggio 2015

I Comuni uscenti buttano via contributo regionale WI-FI GRATUITO

L'Unione del Conselvano va avanti: dopo gli avvertimenti e le facili previsioni, inizia la conta.

I precedenti Sindaci, nel 2014, deliberavano insieme di partecipare come UNIONE al bando regionale FESR 2007-2013 AZIONE 4.1.2 “Realizzazione, estensione, potenziamento e aggiornamento tecnologico di reti Wi-Fi pubbliche” [leggi QUI].
E così, con decreto regionale n°112 del 11-08-2014, l'Unione otteneva un contributo regionale di 126'000 € pari al 100% dei costi: "intervento a costo "zero"!
Il contributo era di 18'000 € per ciascun Comune (dato che Conselve è cattivo e mangia i comuni piccoli!) [leggi QUI].

Avremmo acquistato attrezzature per collegare tutti e 7 i Municipi (cosa di cui assurdamente si lamentavano le 5 Amministrazioni uscenti) ed avremmo fornito ai cittadini 30 punti di accesso WI-FI.
Insieme, si ottengono risultati: questo significava essere in Unione!.


I mesi sono passati, 2 Comuni sono usciti, altri 3 fatti uscire, così l'Unione del Conselvano ha aggiornato la Regione per procedere col progetto.
A causa dei 5 recessi, la regione ha decurtato da 126'000 € a 36'000 € il contributo, confermando i 18'000 € per Conslelve e  per Terrassa P.na), mentre i 90'000 €  che spettavano ad Agna, Arre, Bovolenta, Candiana e Bagnoli se li è  ripresi: ciao ciao!
L'Unione va avanti, noi no.

E' vero, non serve essere laureati per capire cosa ci aspetta.
Prepariamoci al peggio


Il Capogruppo NOI CON VOI
Ing. Andrea De Marchi


mercoledì 4 marzo 2015

INTERROGAZIONE 12 - mancata lettura interrogazioni in consiglio

Chi era presente al Consiglio Comunale del 02/03/2015 ha potuto apprezzare di persona con che superficialità, anche per quanto riguarda la lettura delle interrogazioni, la Sindaco BRAZZO sia totalmente impreparata o in mala fede.
Non solo risponde in ritardo alle interrogazioni, ma nemmeno le porta in Consiglio, dove consiglieri e soprattutto i Cittadini possono ascoltare cosa viene chiesto e cosa viene risposto!

E' stato mortificante sentire rispondere alle nostre contestazioni (fatte in base allo STATUTO ed al REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE) che ignoravano del tutto come le interrogazini vadano lette in consiglio.
 
Fortunatamente, il capogruppo GOBBO ha avuto la saggezza di leggere almeno il REGOLAMENTO e così, di fronte a cittadini imbarazzati, hanno scoperto che si fa come si è sempre fatto!
L'Amministrazione DE MARCHI ha sempre risposto alle interrogazioni per iscritto entro i 30 giorni e le ha sempre portate tutte in Consiglio, in modo da far sapere ai Cittadini cosa si chiede e cosa si risponde.

Al di là dei regolamenti, a cui hanno voluto appigliarsi, finendo però per darsi torto da soli, è una questione di trasparenza verso tutti: oltre a NOI, nessuna delle tre Amministrazioni precedenti aveva mai disatteso queste regole e questa prassi di trasparenza, inclusa la BRAZZO stessa: per questo parliamo di mala fede.

Solo l'attuale Amministrazione BRAZZO, fin da da subito, ha tradito queste buone prassi di trasparenza e rigore: interrogazioni con risposte oltre i limiti di legge, nemmeno lette in consiglio..

Prepariamoci al peggio 


INTERROGAZIONE N°12

Candiana, 04/03/2015.
Doc. 022/2015

Alla c.a.             Sig. Sindaco di Candiana
                           c/o sede Municipale

OGGETTO: gestione e lettura interrogazioni in consiglio comunale


Il gruppo consigliare NOI CON VOI,

PREMESSO CHE al punto 5 del Consiglio Comunale del 02/03/2015, avente per oggetto “interrogazioni” si è appreso dal Sindaco:
1.       che non c’erano interrogazioni pervenute nei 10 giorni precedenti e che quindi, non si sarebbe discusso alcunché;
2.       che la seguente segnalazione fatta dal sottoscritto che nessuna delle interrogazioni presentate sia mai stata letta in consiglio comunale (contrariamente a quanto previsto da STATUTO e TUEL) non fosse fondata, in quanto l’Amministrazione aveva risposto per iscritto, anche se non rispettando i 30 giorni di legge;
3.       che la segnalazione fatta dal sottoscritto rispetto all’obbligo di leggerle in consiglio a prescindere dalla risposta scritta, come previsto da STATUTO e REGOLAMENTO era anch’essa infondata;
4.       che, sempre a mia richiesta finale, non era possibile sapere e verbalizzare quale procedura va seguita per la gestione in consiglio delle interrogazioni , al punto che il sottoscritto stava per abbandonare l’aula;

RICORDATO CHE lo stesso consigliere GOBBO, capogruppo di Maggioranza, leggendo a tutti seduta stante l’art.10 del REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE trovava verificato quanto da noi contestato, cioè:

ART.10 – INTERROGAZIONI

1.        L’interrogazione consiste nella semplice domanda, rivolta al Sindaco o all’Assessore competente per materia

2.        La trattazione delle interrogazioni, sia ordinarie che urgenti, avviene di norma nella parte iniziale della seduta pubblica dopo eventuali comunicazioni, entro il tempo massimo di 30 minuti.

3.        L’esame delle interrogazioni viene effettuato nell’ordine cronologico di presentazione.

4.        L’interrogazione è sinteticamente illustrata dal presentatore sulla base del testo presentato. Conclusa l’illustrazione, il Presidente:
a)       può dare direttamente risposta all’interrogazione;
b)       demandare all’Assessore delegato per materia di provvedervi;
c)        riservarsi di fornire adeguate risposta, anche per iscritto, entro il termine di 30 giorni dalla richiesta.
L’illustrazione e la risposta devono essere contenute, ciascuna nel tempo di 5 minuti.

5.        Alla risposta può replicare solo il Consigliere interrogante per dichiarare se sia soddisfatto o meno e per quali ragioni.

APPURATO definitivamente che la lettura e risposta delle interrogazioni va fatta in Consiglio Comunale, ai sensi dell’art.10 del REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE, che la risposta va comunque data entro 30 giorni come previsto dallo STATUTO art.38  e dal TUEL, a prescindere dalla risposta scritta, come infatti era prassi delle ultime Amministrazioni
CHIEDE
Al Sindaco di rispondere ai seguenti quesiti:
1.       perché, essendo stato convocato il consiglio in data 24/02/2015 per il giorno 02/03/2015 (quindi meno di 10 giorni prima) e sapendo quindi il Sindaco che non erano pervenute interrogazioni nei 10 giorni, è stato comunque inserito il punto “interrogazioni” se non riteneva leggere quelle da tempo in attesa di lettura?
2.       perché ha affermato di aver ricevuto raccomandazione dal Prefetto, su sollecitazione del sottoscritto, ad inserire sempre nell’ordine del giorno un punto relativo a “interrogazioni”?
3.       quando intende leggere le interrogazioni finora non ancora lette in Consiglio Comunale, visto quanto finalmente appurato?









lunedì 1 dicembre 2014

MAGGIORI TRASFERIMENTI? LA GIUNTA BRAZZO RIDUCE LA LOTTA AGLI EVASORI

Cosa fa un buon padre di famiglia se arrivano soldi in più non previsti?
Riduce i soldi che avanza dai debitori?
No, direbbero il buon senso e la logica!
Invece questo è proprio quello che la giunta BRAZZO fa con la delibera di Giunta n°44/2014: arrivano 33'000 € in più dallo Stato e loro pensano bene di ridurre di 20'000 € i debiti accertati da evasione.
Per anni, i Cittadini di Candiana avevano visto mantenere al minimo la tassazione sugli immobili grazie ad una politica faticosamente incentrata sul "pagare tutti per pagare meno": una linea che ha sempre contraddistinto la nostra Amministrazione e che incardinava anche il bilancio 2014, prima che l'Amministrazione BRAZZO ci mettesse le mani.
Prima ci hanno messo le mani raddopiando la TASI da 1°/oo a 2°/oo perchè, secondo loro, il fondo di solidarietà comunale (FSC) dello Stato tagliava di circa 40'000 € i trasferimenti (ma noi abbiamo spiegato che non è così).
Ora ci mettono le mani perchè sono arrivati soldi in più dallo Stato, ma invece di ridurre la tassazione, riducono i soldi che il Comune avanza dagli evasori accertati.
Una scelta incomprensibile e gravissima, che danneggia i cittadini due volte, per questo abbiamo depositato la INTERROGAZIONE n°06.
Prepariamoci al peggio.



INTERROGAZIONE N°06

Candiana, 01/12/2014.
Documento 013/2014.

Alla c.a. Sig. Sindaco di Candiana
c/o sede Municipale


OGGETTO: interrogazione a risposta scritta circa VARIAZIONI BILANCIO 2014 delibera giunta 44-2014.


Il gruppo consigliare NOI CON VOI,

PREMESSO CHE in data 24/11/2014 all’Albo Pretorio è stata pubblicata la delibera di giunta n°44/2014;

VERIFICATO CHE (vedasi ALLEGATO 1) nella delibera in questione al capitolo 1085 “ACCERTAMENTI TRIBUTI COMUNALI” la Giunta ha ridotto di 20'000 € l’importo in entrata degli accertamenti (da 35'000 € a 15'000 €) ed al capitolo 2025 “CONTRIBUTO DALLO STATO MINOR GETTITO IMU FABBRICATI RURALI” ha aumentato l’entrata di 32'262 € (da 0 € a 33'232 €);

RICORDATO CHE la nuova Amministrazione BRAZZO con delibera di consiglio n°31 del 08/09/2014 raddoppiava la TASI dal 1°/oo al 2°/oo, affermando di compensare con il taglio di circa 40'000 € ai trasferimenti statali del fondo di solidarietà, che noi riteniamo mal conteggiati in quanto compensati da maggiori introiti TASI calcolati sempre nel fondo (vedasi dichiarazione di voto gruppo NOI CON VOI in ALLEGATO 2)

EVIDENZIATO CHE la nuova entrata di 32'262 € costituisce un aumento dei trasferimenti statali, che corrisponde pressoché al “taglio” dichiarato dalla AmminIstrazione in occasione dell’aumento TASI;

RICORDATO CHE gli accertamenti, proprio per loro natura, sono importi DOVUTI al Comune da parte di soggetti che non hanno ottemperato al pagamento delle imposte come accertato dagli uffici competenti e che il recupero di soldi dovuti consente di non chiedere di più ai Cittadini che invece pagano,;

CHIEDE
Al Sindaco risposta scritta in merito ai seguenti quesiti:
1.    quali atti formali siano stati fatti per determinare la riduzione degli importi accertamento di 20'000 €;
2.  perché, a fronte di un maggiore trasferimento dello Stato, causa dichiarata dall’Amministrazione per l’aumento TASI, si determini una grave riduzione degli accertamenti, anziché ridurre la TASI, invertendo il criterio di efficienza ed equità fiscale che aveva consentito nei bilanci precedenti di mantenere la tassazione sugli immobili al minimo;
3.    se sia corretto imputare il maggiore trasferimento dello Stato al bilancio 2014;



venerdì 21 novembre 2014

Ratificato l'accordo DE MARCHI per la dismissione delle stalle in Via Balbo

Finalmente l'Azienda GUZZO procederà alla dismissione delle stalle in Via Balbo, secondo l'accordo raggiunto con la precedente Amministrazione DE MARCHI e depositato il 23/05/2014 (prot. 3856/2014).
L'accordo è stato raggiunto tra Aprile e Maggio, ottenendo dall'Azienda che la presentazione della procedura semplificata (PAS) per il nuovo impianto Biogas in Via Fossaragna fosse vincolato alla dismissione entro tre anni dell'allevamento di Via Balbo, fornendo come garanzia una polizza fidejussoria di 50'000 € a copertura.
La polizza fidejussoria da NOI richiesta, impedisce che si ripeta la situazione del passato in cui l'atto d'obbligo per la dismissione di questi allevamenti in cambio della lottizzazione di Via Papa Giovanni non fu rispettata, senza alcuna conseguenza e possibilità di intervenire per il Comune o i Cittadini.

Così facendo, il 23/05/2014,  L'azienda GUZZO ha infatti presentato sia la pratica PAS che la bozza di accordo con i termini predetti, da far approvare all'Amministrazione, qualunque essa fosse dopo le elezioni di quei giorni.

Con la delibera di giunta del 17/11/2014 (link), l'atto unilaterle è stato perfezionato dall'Ufficio Tecnico (la scadenza per la dismissione totale è due anni dall'entrata in funzione del nuovo impianto) e potrà essere finalmente registrato, consentendo di ottenere la copertura fidejussoria.
Sono personalmente molto soddisfatto nell'annunciare la chiusura di questo percorso per la dismissione delle stalle in Via Balbo: ci è voluto un bel po' impegno e tenacia per poter ottenere nelle ultime settimane di mandato questo importante accordo.
E' stato l'ultimo e tra i più significativi risultati del nostro mandato: rappresenta al meglio come e quanto abbiamo saputo amministrare.
Il tempo dimostra sempre la qualità di quello che si è seminato.
E' quindi un grande piacere comunicare ai Cittadini che, dopo tanti anni di disagi, l'accordo di Maggio consentirà l'avvio della dismissione delle stalle in Via Balbo.
Alla nuova amminstrazione spetta il compito di sorvegliare sul rispetto dell'accordo.

Andrea De Marchi

martedì 15 luglio 2014

CONTRIBUTI 2012-2013 ALLE PARROCCHIE

Sono stati liquidati in questi giorni, su ordinanza del 30/04/2014, i due contributi 2012 e 2013 definiti dalla Amministrazione DE MARCHI alle nostre Parrocchie:
  • 1'000 € alla Parrocchia di Candiana
  • 1'000 € alla Parrocchia di Pontecasale
(link documento: determina: https://intranetcst.provincia.padova.it/uploads/Albo%20Pretorio/CURhE7yeR-wbdO-sey4-13xs-1obWra01DCQK.pdf )

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014