mercoledì 27 novembre 2013

CONSIGLIO COMUNALE 28/11/2013

Giovedi 28 Novembre 2013, ore 19.30:

http://www.comune.candiana.pd.it/convocazione-consiglio-comunale
  1. APPROVAZIONE VERBALI PRECEDENTE SEDUTA;
  2. RATIFICA DELIBERAZIONI DI G.C. N. 79 DEL 18.11.2013 VARIAZIONI D’URGENZA E STORNI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2013;
  3. VARIAZIONI E ASSESTAMENTO GENERALE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2013.
  4. RINNOVO CONVENZIONE CON IL CST PER SERVIZI INFORMATICI;
  5. PROPOSTA TESTO DIFFIDA AL GOVERNO DELLO STATO ITALIANO A TUTELA DELL’AUTONOMIA ECONOMICO-FINANZIARIA E DELLASICUREZZA DELL’ENTE LOCALE, NONCHE’ A PROTEZIONE DEGLI INTERESSI DELLA COLLETTIVITÁ DEI CITTADINI;
  6. DETERMINAZIONI IN ORDINE ALL’ AVVIO DI AZIONI DI RESPONSABILITA’ CIVILE IN VOTAZIONE ALLA ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 30/11/2013 DI ATTIVA SPA;
  7. COMUNICAZIONI DEL SINDACO IN MERITO ALL'INIONE DEI COMUNI DEL CONSELVANO

venerdì 22 novembre 2013

NESSUNA PIU' - Incontro pubblico sul tema della violenza sulle donne



Sabato 23/11/2013
 Palestra comunale
Via Stradelle ~ Candiana (PD)
Incontro pubblico / ore 10.00 / ingresso libero

In occasione del 25 novembre, giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne (link1), l'Amministrazione Comunale organizza un incontro pubblico per discutere delle problematiche sulla violenza contro la donna, oramai di tragica attualità.
I due scrittori MATTEO STRUKUL e FRANCESCA BERTUZZI, autori del libro "NESSUNA PIU'" (link2), che da tempo si occupano dell'argomento, saranno condotti da FRANSCESCA VISENTIN, giornalista de Il Corriere del Veneto che nel suo blog “UOMINI E DONNE” tratta temi di attualità proprio di questo tipo.
La scelta dei due scrittori Strukul e Bertuzzi verte sulla necessità di proporre due personaggi pubblici, due testimonial positivi, uno maschile e uno femminile.
L’incontro sarà intervallato da due reading di BARBARA CODOGNO, estratti da racconti sempre degli scrittori STRUKUL (“PAROLE PER CODARDI”) e BERTUZZI (“DENTE PER DENTE”).
Ospite dell’incontro anche l’Associazione FERRIOLI BO di San Donà di Piave, che ha come missione la prevenzione della violenza e la protezione dei soggetti deboli da forme di maltrattamento e stalking.
Siete tutti invitati a questo importante ed interessante incontro.


lunedì 30 settembre 2013

VIGILE E VINCOLI

"Il vigile c'è, ma non si vede: che fine ha fatto?"
Questa domanda è più che giustificata e dare una risposta è importante, quanto difficile: spero di riuscirci in poche righe, perchè è complicato.
Il nostro Comune, dal 2010 ad oggi ha visto 2 dipendenti andare via con mobilità (uff.anagrafe e assist.somiciliare) e altri 2 dipendenti andare in pensione (veccho messo-vigile e uff.tributi). 
Solo il veccho vigile è stato sostituito con l'attuale vigile: siamo passati da 12 a 9 dipendenti.
Le altre 3 figure non sono state sostituite, ritenendo che i rimanenti dipendenti potessero farsi carico del relativo lavoro.
Questo è stato possibile con la collaborazione di buona parte di loro, anche se gli incentivi erano e sono tutt'ora piuttosto ridotti per imposizione della spending review (i risparmi senza criteri imposti dal Governo).
Dopo il pensionamento dell'ultimo dipendente (uff.tributi), per il comune è scattato l'obbligo di rimpiazzarlo entro il 2013, oltre non si può più sostituitre.
Questo vorrebbe dire che da 9 dipendenti arriveremmo a 8, che attualmente riteniamo insufficienti.
Siccome l'Amministrazione ha già fatto consistenti risparmi e razionalizzazioni, non è accettabile subire ulteriori riduzioni di organico, solo per vincoli temporali dettati dal Governo.
Siccome la figura del vigile ha però una deroga, rispetto a questi vincoli temporali, tramite "mobilità interna", l'attuale vigile ha ricoperto anche il ruolo del dipendente andato in pensione.
In questo modo abbiamo evitato tagli alla pianta organica da parte dello Stato.
Ovviamente, mentre si perfeziona l'arrivo di un nuovo vigile, l'attuale vigile deve coprire le attività dei due uffici e pertanto la sua attività all'esterno ne sta risentendo.
E' una situazione temporanea che entro fine anno finirà, sia per l'arrivo del nuovo vigile, sia per il probabile avvio della polizia locale dell'Unione del Conselvano: fino ad allora, sfrutteremo la convenzione con la Polizia Locale della Saccisica.


venerdì 27 settembre 2013

AL VIA IL CANTIERE PER I MARCIAPIEDI DI VIA BORGO.

Inizieranno a breve i lavori per la sistemazione dei marciapiedi di Via Borgo, che necessitano di un intervento sostanziale.
Il cantiere comincerà necessariamente dopo la Sagra Parrocchiale di S. Michele, dato che durante le chiusure di Via Roma, su Via Borgo si attua la deviazione del traffico ordinario, incompatibile con un cantiere stadale.
Ringraziamo i residenti per la paziente collaborazione che vorranno fornire durante gli inevitabili disagi del cantiere, che consentirà finalmente di sistemare i marciapiedi.
Un piccola parte dei lavori riguarda anche il completamento dell'asfaltatura di due tratti di Via Fossaragna, parzialmente asfaltata con i risparmi delle asfaltature 2011/2012 [*].
L'importo complessivo dei lavori è di € 130'000, di cui € 100'000 (pari all'80%) coperto da contributo regionale, già ottenuto.

Il Sindaco


[*]  CRONOLOGIA "ASFALTATURE"
1° cantiere asfaltature (2010): 100'000 € a completamento intervento 200'000 € della precedente Amministrazione, contributo Regione 60%.
2° cantiere asfaltature (2011/2012): importo € 250'000, con contributo 80% dalla Regione. In quell'occasione si è intervenuto estesamente su vie e tratti problematici (Settembre 2011, LINK) e poi, con i risparmi avuti (40'000 €), si sono fatti ulteriori interventi (piazza, porzione di Via Fossaragna, LINK) nell'estate 2012 .









sabato 10 agosto 2013

INIZIANO I LAVORI ALL'ECOCENTRO: progressiva chiusura estiva

CHIUSURA TEMPORANEA PER LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DELL’ECOCENTRO

Come riportato negli avvisi del 20 Luglio, sono iniziati i lavori di adeguamento e riqualificazione dell’Isola Ecologica-Ecocentro di via Fossaragna con la conseguente chiusura al pubblico dell’area interessata per circa 3 mesi (Settembre-Novembre). In particolare si avvisa la Cittadinanza che:

1. dal 29 Luglio al 26 Agosto sarà ancora possibile conferire all’Ecocentro solamente:
· carta
· ingombranti
· imballaggi di plastica

2. dal 26 Agosto non sarà più possibile alcun tipo di conferimento e l’area sarà ufficialmente CHIUSA per cantiere fino al termine dei lavori (presumibilmente Novembre p.v.).

3. Durante il periodo di chiusura é comunque sempre attivo il NUMERO VERDE 800.238.389 e per il servizio ritiro a domicilio di ingombranti non verranno addebitati all'utente i costi

L'intervento di 85'000 € è pressoché completamente finanziato da un contributo regionale di 60'000 € e da un contributo di 23'000 € del CVS che entrerà in possesso della porzione d'area attualmente ad accesso comune e che sarà sistemata per eliminarne la promiscuità.
Al termine dei lavori, l'area, già in parte sistemata per accogliere gli autobus che creavano problemi in Via Stradelle, vedrà riaprire l'ecocentro completamente sistemato e riqualificato per una maggiore fruibilità e una maggiore sicurezza.
Il momentaneo disagio è finalizzato al futuro miglioramento della struttura.
Ringraziamo i Cittadini per la paziente collaborazione.

venerdì 9 agosto 2013

EMERGENZA ACQUEDOTTO DEL 9-10Agosto 2013

La linea principale dell'acquesdotto presenta una rottura importante presso Angullara V.ta.
Buona parte del conselvano è senz'azqua.
La riparazione dovrebbe terminare verso le prime ore di questa notte.

Il Sindaco

mercoledì 24 luglio 2013

SINDACI SOLI / (NON TUTTI, MA QUANTI..)

Ieri, "la Sindaca" di Cardano al Campo LAURA PRATI è morta: uccisa.
Esprimo la nostra più sentita vicinanza alla sua famiglia ed ai suoi concittadini.
Personalmente, mi sento particolarmente coinvolto in questo episodio.
La notizia del suo ferimento, prima, e della sua morte, poi, ha definito i contorni di alcune riflessioni personali, che vorrei condividere.
I Sindaci sono in prima linea e provano a gestire situazioni difficilissime, su ogni fronte.
Si pensi allo Stato, che complica procedure, taglia risorse, pretende rigore fino all'eccesso, senza mai dare l'esempio e riservare a se stesso, prima che agli altri, questi sacrifici. Basterebbe applicare a tutte le amministrazioni pubbliche le stesse regole imposte ai Comuni che si avrebbe già una rivoluzione, senza inventarsi niente di nuovo (trasparenza, decadimento dopo assenze ingiustificate, massimo due mandati, incompatibilità, controllo a gomito sui dipendenti..). Chi di dovere, lo ignora, sapendolo: risibile appare in questo senso la proposta di una Commissione Parlamentare sulle intimidazione verso gli amministratori locali (link articolo): basterebbe che annullassero gli ultimi 3 anni di provvedimenti parlamentari che e la rabbia di cittadini ed amministratori locali potrebbe svanire d'incanto.
Si pensi infatti all'esposizione che ne consegue verso i cittadini, che vedono nell'Amministrazione Comunale (in particolar modo, nel Sindaco che la guida) il gabelliere o l'appendice di uno Stato vessatore e che non  sentono vicino, anzi (si pensi ai recenti fatti di Legnaro).
Il risultato è che il Sindaco e la sua Amministrazione, sono soli o quasi
E' un paradosso: persone elette e investite di un ruolo sancito costituzionalmente che non riescono a godere della fiducia ricevuta e del rispetto dovuto.
Ecco cosa uccide, prima, sul piano istituzionale e, poi, sul piano umano le persone come questo Sindaco: la dilagante inciviltà e la mancanza di rispetto, figlie anche di istituzioni poco serie, e che infine sfociano nel livore verbale e, nei casi più sciagurati, nell'aggressività materiale.
Basta vedere cosa era successo, proprio alla Sindaca Prati appena dopo la condanna in  primo grado di alcuni "suoi" dipendenti per truffa e peculato, solo qualche mese fa. L'Amministrazione aveva posizionato una videocamera sul parcheggio del municipio aperto al pubblico transito, a causa di un aggressione: infuriarono le polemiche con alcuni sindacati e dipendenti comunali, per il paventato pericolo che fossero spiati sul posto di lavoro. La Sindaca ha dovuto ulteriormente difendere le scelte fatte (articolo 22-11-2012), nonostante i chiarimenti già dati alle RSU in sede ufficiale. Quindi, dopo aver dovuto affrontare l'assenteismo di alcuni dipendenti, si è poi dovuta difendere dagli attacchi di altri colleghi su una questione francamente pretestuosa. Oppure, si legga quando la Prati era Assessore, nel 2009, con che livelli di polemica ha dovuto confrontarsi per chiarire l'operato dell'Amministrazione e replicare al castello di diffamazione, disinformazione, accuse personali (articolo 24-09-2009) per un ampliamento della scuola materna.
Riporto tutto questo per dire cosa? Per dire che la Sindaca, che ora tutti piangono, dallo Stato, ai cittadini, ai dipendenti, prima che le sparassero, era già da tempo sola con i suoi amministratori, ignorata dalle istituzioni (non tutte, ma quante..), insultata da cittadini e talvolta loro rappresentanti (non tutti, ma quanti..) e osteggiata dai dipendenti comunali (non tutti, ma quanti..).
Ritengo che davanti a questo evento, sia doveroso riflettere non tanto sul gesto estremo, ma sul contesto in cui esso matura ed infine si scatena, contesto così simile a tante nostre realtà.
Sindaci ed amministratori locali possono essere criticati, possibilmente con contro-proposte, ma non possono essere ridotti a bersagli o sputacchiere.
Laura Prati, la vittima di oggi, per mesi, anni, è stata dipinta come il carnefice, con i toni che oramai imperversano sui quotidiani, sui social network, nelle strade, al bar.. 
Lo avevo scritto qui, giusto qualche mese fa (link al post), riferendomi ad alcuni particolari eventi verificatesi nel nostro Comune dopo una decisa presa di posizione della nostra Amministrazione sul fronte dei dipendenti. Sono stati mesi di falsità e mortificazione, ma il tempo (solo quello, purtroppo) ha reso giustizia a quella nostra battaglia ed i Cittadini hanno infine compreso (non tutti, ma quanti..).
Ora, affinchè questa tragica notizia non sia vissuta come semplice cronaca, invito chi mi ha cortesemente seguito in questi passaggi a riflettere sulle analogie che questo triste scorcio di vita locale ha con tanti episodi che riguardano le nostre comunità, sfiancate da contrapposizioni e polemiche infinite, cariche di immotivato e spropositato livore.
La morte della Sindaca Laura Prati è la peggiore combinazione di queste abberrazioni, contro le quali ognuno di noi deve opporsi: in questa lotta contano soprattutto  i "modi" con cui la si conduce.
La memoria ed il buon senso, non molto altro, basterebbero a trovare strade e convivenze diverse perché, alla fine, il "tutti-contro-tutti" sta unendo al declino economico la miseria umana.
Per concludere, vorrei che il vuoto lasciato da questo Sindaco nelle vite dei propri cittadini, fosse di monito a chi continua a svilirne il ruolo con il proprio operato, che sia quello di pessimo amministratore, di pessimo legislatore, di pessimo dipendente, di calunniatore o latore di minacce.
Certamente, sento che sarà di sprono per tutti coloro chi continuano ad impegnarsi con capacità ed onestà per il buon amministrare, per il bene comune, finchè gli sarà dato di farlo.
Se posso permettermi, infine: Buon Viaggio, cara Sindaca.

un Sindaco


Elezioni Comunali 25 Maggio 2014