martedì 18 novembre 2014

TRASPARENZA "BRAZZO"? inadempienti sin dall'inizio!

Nel sito ufficiale per l'Amministrazione Trasparente e l'Agenda Digitale, Candiana è inserita tra i comuni inadempienti ai sensi della L.114/2014 entrata in vigore ad Agosto.
In campagna elettorale e in consiglio comunale abbiamo sentito tanti bei discorsi sul Municipio "palazzo di vetro", sulla trasparenza, sull'Albo Pretorio che seconod loro era striminzito e che doveva diventare un libro aperto (NOTA: oggi è di 7 sole righe!...).
Come al solito, alla prima prova dei fatti, si rileva l'incapacità di questa Amministrazione, esclusivamente impegnata ad isolarsi dal Conselvano.
Per questo motivo, abbiamo presentato la seguente interrogazione:



INTERROGAZIONE N°02


Candiana, 18 Novembre 2014.


Alla c.a. Sig. Sindaco di Candiana
c/o sede Municipale



OGGETTO: interrogazione a risposta scritta circa inadempienza obblighi trasparenza L.90/2014



Il gruppo consigliare NOI CON VOI,

PREMESSO CHE la legge 114/2014 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 18 Agosto come conversione del D.L. 90/2014, obbligava entro il 18 settembre 2014 a comunicare le basi dati in possesso del Comune in applicazione alle norme sulla trasparenza;

EVIDENZIATO CHE il comune di Candiana, anche nella lista pubblicata il giorno 11/11/2014, risulta ancora inadempiente (vedasi sito ufficiale amministrazione trasparente http://www.agid.gov.it/dati-pubblici-condivisione/basi-dati-pa/amministrazioni-inadempienti )

CHIEDE
al Sindaco:

1.       il motivo di questa inadempienza;
2.      quali siano le misure ed i tempi che saranno adottati per adempiere a questo obbligo;

lunedì 10 novembre 2014

Interrogazione: USCITA DALL'UNIONE DEL CONSELVANO

Confermando quanto Vi abbiamo sempre detto (vedasi altro POST: http://noiconvoi.blogspot.it/2014/07/1-suicidio-politico-della-brazzo.html), sia prima che dopo le elezioni, la Sindaco BRAZZO ed i suoi sodali stanno preparando l'uscita dall'Unione del Conselvano.
Nella "illuminante" riunione pubblica del 29/7, la Sindaco Brazzo ed il suo non-assessore Scudellaro ci hanno parlato di tutto e di niente, ci hanno raccontato di mille problemi organizzativi (come le bugie degli assegni di cura: vedasi POST http://noiconvoi.blogspot.it/2014/08/tutta-colpa-dellunione-falso-le-bugie.html), di troppa burocrazia ma che servono più regolamenti (!?!), di dipendenti allo stremo.. di cittadini allo sbando.. di  mille cose e di nessuna.. l' "esperto" che hanno invitato è uno che vorrebbe imporre ai Cittadini le fusioni tra comuni senza referendum (dichiarazioni: http://rassegna-stampa.veneziepost.it/stories/rassegna_stampa/29751_fusioni_tra_comuni_altro_flop_vanno_imposte_con_la_forza/), tanto per capire a che figure si consegnano questi amministratori.
D'altronde dovevano apporofondire, non capivano, non sapevano.. dovevano studiare alternative..
Bene: a quasi sei mei dalle elezioni, siamo a Novembre di impegno e tutti gli sforzi di questi signori sono stati spesi per trovare scuse per l'uscita dall'Unione e trovare una raffazzonata alternativa.
Un suicidio politico che affosserà il paese per i prossimi 10 anni, lo ribadiamo!
Anche Bovolenta se ne va? Parlate coi cittadini ed i dipendenti del Comune di Bovolenta, come stanno vivendo la scelta di uscire dall'Unione..
E allora: dobbiamo immaginare che Correzzola si avvicina?..
Basta vedere i risultati dello spostamento dell'Istituto Comprensivo a Correzzola, operato proprio dalla Brazzo 10 anni fa.
Parlavano di trasparenza, ed eccoci quà, a poche settimane dalla fine dell'anno ai Cittadini tocca elemosinare quale siano le intenzioni dell'Amministrazione Brazzo sull'abbandonare l'Unione, unica scelta logica, per perseguire non si sa che golem politico-amministrativo.
Se vi spaventava l'idea di farvi la carta d'identità a Conselve, cosa ne pensate di farvela a Correzzola?
Prepariamoci al peggio.

INTERROGAZIONE


Il gruppo consigliare NOI CON VOI,



PRESO ATTO CHE nell'incontro pubblico del 29/7/2014 il Sindaco BRAZZO dichiarava:

  • di aver sottoscritto con altri Sindaci un “ultimatum” con precise richieste alla Giunta dell'Unione, di cui il Sindaco stesso e gli altri sottoscrittori sono membri, lamentandosi della mancanza di organizzazione alla quale loro stessi dovrebbero provvedere;
  • che entro Settembre avrebbe riconvocato i cittadini per spiegar quanto approfondito circa le alternative alle funzioni associate oggi svolte attualmente in Unione del Conselvano;

EVIDENZIATO CHE, nonostante i triti proclami di trasparenza e condivisione, siamo giunti a Novembre inoltrato e nessun incontro è stato più organizzato, e nessun aggiornamento (diversamente da quanto fatto dalla precedente Amministrazione) è stato fornito nemmeno in Consiglio Comunale;



APPRESO CHE, il nuovo Segretario Comunale è lo stesso di Correzzola e che alcune recenti esternazioni confermano che questa Amministrazione intende uscire dall’Unione e non impegnarsi per renderla funzionale alle esigenze di riorganizzazione amministrativa che sono obbligatorie e necessarie di questi tempi;



CHIEDE

al Sindaco:



  1. di avere copia di questo ultimatum e di informare il consiglio comunale su che esito abbia avuto
  2. quali siano le priorità e le inefficienze organizzative da risolvere in Unione ;
  3. quante giunte dell'Unione siano state fatte a Settembre ed Ottobre e chi rappresentava Candiana;
  4. quali siano quindi le intenzioni di questa Amministrazione circa la permanenza in Unione
  5. quali siano le alternative che l'Amministrazione avrebbe “approfondito” in questi 5 mesi per ottemperare agli obblighi di funzione condivise, ulteriormente stringenti da Gennaio 2015 (tra un mese!)
  6. perché non organizza il tanto invocato referendum per far scegliere ai Cittadini con chi associarsi;
  7. perché non sia stato rispettato l'ordine per la turnazione alla Presidenza dell'Unione, come da Statuto

ATTENZIONE: FALSI CONTROLLORI CALDAIE!

ATTENZIONE: AVVISO DI SICUREZZA

Si segnala che FALSI ISPETTORI, spacciandosi per controllori della PROVINCIA sulle caldaie, si presentano SENZA PREAVVISO, minaccianod di fare "verbale" se non gli aprite.
Sappiate che sono dei truffatori!
LA PROVINCIA DI PADOVA ANTICIPA SEMPRE CON UNA LETTERA LA DATA, L'ORA ED IL NOME DEL CONTROLLORE che si presentera' con TESSERINO IDENTIFICATIVO.
(vedasi comunicazione della Provincia  http://www.provincia.pd.it/index.php?page=bollinoverde_informativa )
Per cui segnalate immediatamente ai Carabinieri questi tentativi di accesso!
Meglio ancora, ma si muovono molto astutamente, se potete, fotografateli o annotate la targa se ripartono in auto.

lunedì 27 ottobre 2014

CONSIGLIO COMUNALE 2014-10-27

CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
 per il giorno 27 Ottobre 2014 alle ore 20.30

ORDINE DEL GIORNO
  1. APPROVAZIONE VERBALI PRECEDENTE SEDUTA;
  2. ADESIONE AL “PATTO DEI SINDACI (COVENANT OF MAYORS)”;
  3. PROPOSTA DI DELIBERAZIONE PER L’APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE OBBLIGATORIA, AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE VENETO N.52 DEL 31 DICEMBRE 2012, DELL’ART. 30 DEL D.LGS. N.267/2000 (TUEL), DELLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA REGIONALE N.1117 DEL 1 LUGLIO 2014, PER LA COSTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEL “CONSIGLIO DI BACINO PADOVA SUD;
  4. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE DAL 01.01.2015 AL 31.12.2020. APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE;
  5. PRIMA INTERPRETAZIONE AUTENTICA DELLA CONVENZIONE OMNIBUS. APPROVAZIONE SCHEMA POSTILLA;

Tanti proclami ma poi eccoli quà i risultati: convocazione pervenuta 4 giorni utili prima del consiglio. Trasparenza, palazzo di vetro, bla bla.. 
Ogni volta, la Brazzo si stracciava le vesti se perveniva una convocazione alla minoranza con queste tmepistiche. Intanto, siamo già a 3 consigli su 3, con queste tempistiche.
Ma a noi questo aspetto interessa relativamente, sappiamo come sia faticoso predisporre gli atti secondo le scadenze oramami pressanti e continue della normativa.
Ci preoccupa ben altro e lo dimostriamo ogni volta, come le promesse e le prese in giro ai Cittadini.
Infatti, ben si guarda questa Amministrazione dal modificare lo Statuto e prevedere tempi più lunghi per la convocazione e messa a disposizione degli atti del Consiglio Comunale: promesse inutili che non manterranno, fumo per i Cittadini.
Ci aggiorniamo a fine consiglio.

lunedì 6 ottobre 2014

CANDIANA E PONTECASALE NEI NUOVI PERCORSI LUNGO IL BACCHIGLIONE

Un'altro importante risultato, grazie alla costanza della nostra squadra, si trasforma in realtà, anche se solamente oggi.

Nel 2010, l'Amministrazione di Candiana partecipava in ambito GAL ad incontri volti alla promozione del nostro territorio: da questi numerosi incontri, seguiti con impegno dall'Ass.re Fabrizio Guasti, erano scaturite due opportunità per il nostro comune:

  1. l'inserimento di Candiana e Pontecasale nei percorsi di nuova istituzione previsti nel progetto della Provincia elaborato tra il 2010 ed il 2012, volti ad istituire nuove diramazioni negli itinierari lungo la via del Bacchiglione.
  2. l'ottenimento di contributi per il recupero del patrimonio architettonico ed ambientale legati a questi percorsi, che si è tradotto nei 210'000 € di fondi europei per i due stralci di restauro delle porzioni Sud della Logetta;

Dopo la prima, anche la seconda opportunità si sta concretizzando per il nostro Comune: la Provincia ha finalmente avviato i lavori per l'istituzione di questi nuovi itinerari, che passeranno anche per Candiana e Pontecasale. Sono serviti 4 anni, ma è importante che finalmente siano realizzati!

Nessun costo per il Comune di Candiana.
Oggi più che mai, riteniamo che quelle strategie fossero la strada giusta per dare nuove opportunità e vivificare il nostro territorio, anche fornendo accoglienza e supporto ai turisti ed ai visitatori.
La nuova Amministrazione BRAZZO, continua a definire "inutili" gli interventi di riqualificazione della LOGGETTA e logicamente ritiene "inutile" anche questo itinerario che la Provincia si accinge a realizzare. Peccato che la regia e l'interessamento per le due progettualità siano degli stessi soggetti (GAL, Provincia) che quindi, mal spenderebbero i soldi in entrambi i casi, secondo LORO.
A NOI, invece, interessa che questi interventi, soprattutto a Pontecasale, dopo essere stati portati a casa con anni di impegno, possano essere compiuti e cominciare a dare nuova visibilità e nuove opportunità al nostro territorio!
D'altronde, cosa aspettarsi da amministratori che non capiscono come il centro di Pontecasale, senza salvare la Loggetta, perderebbe completamente il suo fascino e la sua connotazione storico-urbanistica? Il peggio.



Articolo MATTINO 05 Ottobre 2014
(link internet: http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2014/10/05/news/tre-piste-ciclabili-per-riscoprire-le-bellezze-della-zona-1.10059911)

Tre piste ciclabili per riscoprire le bellezze della zona




CORREZZOLA. Tre deviazioni per conoscere meglio le specificità del territorio pedalando in bicicletta. Sono iniziate in queste settimane le opere per la costruzione di nuovi percorsi ciclabili che staccandosi dall’asse principale - ossia la linea del fiume Bacchiglione da Vicenza a Chioggia - permetteranno agli amanti delle passeggiate sulle due ruote di inoltrarsi in circuiti tematici alla riscoperta di perle paesaggistiche e architettoniche. Un primo percorso, nel territorio di Correzzola, è dedicato alle terre di bonifica e permetterà di raggiungere l’oasi naturalistica di Ca’ di Mezzo a Codevigo. Una seconda pista permetterà invece di seguire la via dei casoni veneti e partirà da dietro la Corte Benedettina per proseguire, lungo il canale Schilla, sino al Casone Azzurro di Vallonga di Arzergrande. Infine spazio anche all’architettura con il giro delle ville venete della zona: da Pontelongo con la Villa Foscarini Erizzo fino a Bovolenta, passando per Candiana con la sua Villa Garzoni progettata dal Sansovino.
I lavori saranno realizzati dalla Provincia grazie ai finanziamenti messi a disposizione del Gal “Antico Dogado”: circa 600 mila euro che serviranno a sistemare i tracciati dissestati, ad asfaltarne alcuni tratti stradali e per tutta la segnaletica orizzontale e verticale, oltre alla cartellonistica informativa. «Si tratta di investimenti importati», commenta Mauro Fecchio nelle vesti di vice presidente dell’Antico Dogado, «mirati a dare un impulso significativo a quel turismo alternativo che finalmente inizia a prendere piede anche nel nostro territorio ma che per svilupparsi ha ora bisogno di servizi dedicati e offerte concrete e appetibili». (al.ce.)

lunedì 29 settembre 2014

NON NE HAI AZZECCATA UNA!

Chiara Brazzo; Sindaco pro tempore che ora governi per uno strano caso del destino, o per un pianificato programma per il quale qualcuno si è prestato, con il 40% dei voti, dopo aver perso in 10 anni 370 voti; da 1030 a 670 o qualcosa del genere.
Da sempre, da quando è sorto per legge il problema della condivisione di funzioni, servizi, ecc. ecc. hai votato contro l’unione dei comuni (è  agli atti), asserendo che c’era il tempo, si potevano vedere altre soluzioni, bisognava capire; insomma eri contro e bisognava capire.
Eppure hai avuto 2 anni per capire e un consigliere di minoranza, certo Roberto Scapolo, in Consiglio dell’unione che, però, non si è quasi mai presentato e quindi, deduco, non ti ha mai messo nelle condizioni di capire.
Hai fatto campagna elettorale asserendo che bisognava capire supportata da un focoso candidato, quello che ha preso un voto oltre a quelli della sua famiglia, che rimproverava all’assessore Guasti di non aver consultato il popolo.
E  su questo strategico argomento non ho capito se ci stai consultando o ci stai riferendo le tue decisioni. Quindi in 2 anni non hai capito, bisognava capire e ora hai capito, sostanziando le tue dichiarazioni di quando eri in minoranza. A due mesi dal tuo insediamento, come non avessi altro a cui pensare, ha capito, e ci dici che: O ci approvano i punti (9 o 12) che noi abbiamo sottoposto o prendiamo provvedimenti!
Cosa vuol dire? Imporre qualcosa a casa altrui è uno  stile democratico?
Dice il consigliere/sindacalista Scudellaro che non vogliamo uscire e pur essendo in 4 comuni critici, capaci di sfiduciare il sindaco di Conselve, non lo possiamo sfiduciare perché dobbiamo lavorarci insieme; insomma ho sentito di tutto: stiamo, andiamo, prendiamo provvedimenti!
Cerchi lo strappo così potrai dire che ci hanno buttato fuori?
Quindi, in 2 mesi dall’insediamento, hai capito e hai dato 2 mesi all’Unione per capire/adeguarsi al tuo comprendere e nei 2 mesi che ci separeranno dalla fine dell’anno e dall’obbligo legislativo di condivisione almeno delle funzioni devi decidere cosa fare, comunicarlo ai cittadini, fare il progetto, realizzarlo per evitare di fare un’altra volta la cAsa partendo dal tetto , come, ci dici, è stato sin d’ora!
E a supporto delle tue tesi, il tuo consigliere Scudellaro, uno che “sa ben barcamenarsi” nelle cose del Comune, definisce i dipendenti encomiabili poiché vagando con una carta in mano, su per le scale, non sanno cosa fare e dove sbattere la testa; eppur tengono in piedi la baracca. 
Bravo consigliere; d’ora in poi, quando qualche dipendente maleducato o fannullone, che purtroppo si insinuano tra le tante ottime figure professionali,  conosciute e stimate, verrà richiamata/o, le contesteranno che sono encomiabili.. 
Proprio la Brazzo, per una notissima figura di quelle dianzi indicate, mi chiese scusa poiché fui aggredito verbalmente quando ero consigliere di minoranza e queste figure professionali, ora encomiabili, sono ancora lì, inamovibili; e dopo la loro Autorevole Glorificazione diverranno cristalli refrattari a qualsiasi modifica. 
Ricordo al quasi assessore Scudellaro che esistono le e-mail e che qualsiasi cambiamento, particolarmente se sostanzioso, ha i suoi travagli che richiedono l’iniziativa/responsabilizzazione anche dei dipendenti, particolarmente quelli pubblici che, a differenza dei privati, nulla rischiano.
Forse fare le fondamenta significa fare un grande mansionario, nella miglior tradizione sindacale; il dipendente deve essere erudito per filo e per segno su cosa deve fare per cui se gli dici qualcosa arrivano i sindacati a dire che questo non è specificato dal mansionario? Sono queste le fondamenta?? O cos’altro. E la responsabilizzazione dei dipendenti??
Quali dati ci porti, Sindaco, tabelle, grafici, studi comparativi per dimostrare che l’Unione non vale e vale qualcos’altro; così sapremo cosa ??
Perché non dici che al Comune resta in capo la capacità impositiva, il decidere le tasse; è poca cosa? E su questo punto, vista la tua recente performance per la quale ha raddoppiato la TASI, non dire che è stata l’Unione di Conselve! Basta poco per sbugiardarti ma, è noto, tu, sulle bugie, non hai problemi.
E che su 20  attuali funzioni Dirigenziali ora ne servono 7 (anche se il consigliere/sindacalista ci riferisce di poveri dipendenti che si sono ritrovati senza soldi). E se devo comprare 6.000 pasti è una cosa e se ne devo comprare 40.000 forse è un’altra cosa. E se ognuno si compra le sue polizze assicurative è una cosa ma se il pacchetto assicurativo vale 200.000 € permetterai sia altra cosa!
Non mi risulta tu abbia chiesto , sindaco, in seno all’unione, una carta, un documento; niente studi , progetti, nessuna richiesta o ciò che ricavi, le determine, dal sito dell’unione, ti basta?
Quindi, ci dici, con un discorso senza un straccio  di documento che vale il tuo intuito politico?? È quell’intuito per il quale, di fronte a uno studio di Confindustria che mettendo nero su bianco, affermando che nessuno voleva terra industriale nella bassa, hai posto le premesse per distruggere 100 campi di terra che ora sono lì, a testimoniare che quello che ti fu detto era vero?
Eri presidente del patto parasociale cosecon e chiedesti il voto per il nuovo statuto così che “le cose si sarebbero avviate nel verso giusto”; si è visto come è andata a finire ovvero il fallimento.
E la rotonda non si può fare, la regione non scuce una lira (è dichiarato alla stampa); falso!
E il capolavoro è stato il nido che, documenti alla mano, ha divorato 300.000 € di denaro pubblico. Si! Denaro pubblico confluito anche in una struttura privata.
E allora; vuoi uscire dall’Unione?? Fai un referendum poiché non hai la maggioranza del consenso dei cittadini e quando eri sindaco non ne hai azzeccata una!
È tutto documentato/documentale, nero su bianco. Dà corpo ai discorsi di campagna elettorale; fai il referendum o dobbiamo sapere che il tuo coinvolgere i cittadini è solo far sapere cosa hai deciso, in forma di originario/strutturale pregiudizio su argomenti fondamentali? Si!
Fondamentali poiché io non voglio ritrovarmi all’idrovora di Correzzola seguendo il percorso della Barbegara e della capacità di risucchio dell’idrovora di Correzzola ce ne siam ben accorti con la vicenda della prima media quando per la tua lungimiranza perdemmo la presidenza dell’istituto comprensivo.
Così è stata commentata la vicenda dai tuoi candidati e tuoi supporter di fronte a un nutrito gruppo di cittadini/genitori.
Grazie

Claudio Colombara

sabato 27 settembre 2014

BOVOLENTA LASCIA L'UNIONE: sarà vero?

Ieri, il Mattino di Padova riportava in un articolo (link) la "comunicazione" del Sindaco di Bovolenta di lasciare l'Unione del Conselvano da Gennaio 2015.
Premesso che lo Statuto non prevederebbe abbandoni repentini come questo, specie se stabiliti unilateralmente, mi sembra opportuno commentare alcune gravi affermazioni del Sindaco Meneghello che l'articolo riporta e che, in veste di Sindaco, già in altre occasioni avevo contestato perchè fuorvianti e controproducenti rispetto ad un obbiettivo importante come quello della messa a regime dell'Unione del Conselvano..
Mi permetto di intervenire così fortemente perchè la scelta, lungimirante a mio avviso, dell'Unione del Conselvano rende tutti i cittadini e tutte le Amministrazioni dei comuni partecipi gli uni delle necessità e delle scelte degli altri.
Se alcune prese di posizione sono nocive per questa importante ed unica prospettiva di sviluppo e di ammodernamento per i nostri Comuni, ho il dovere, come amministratore del mio Comune e dell'Unione, di segnalarle e contestarle.
L'ho fatto quando la nuova Amministrazione BRAZZO ha iniziato a remare contro l'Unione, sin dalla campagna elettorale, e lo faccio oggi che l'ultimo arrivato vuole andarsene sbattendo la porta, asserendo affermazioni piuttosto scorrette.
Vediamo nel dettaglio cosa Bovolenta contesta all'Unione:

"dal primo gennaio 2015 Bovolenta tornerà ad essere un Comune “autonomo” e chiedendo perciò il trasferimento dei dipendenti e dei servizi che gli spettano" .
Bene, sarà interessante sapere quali sono i dipendenti ed i servizi che il Comune rivendica dopo il trasferimento dei dipendenti all'Unione e la loro riorganizzazione.
Infatti, confluendo nell'Unione, i dipendenti dei comuni diventano dipendenti dell'Unione, una nuova macchina amministrativa unica che si sostituisce (non si aggiunge!) a quelle dei singoli comuni, svolgendone gli stessi servizi ma in forma riorganizzata e migliore, una volta a regime.
Come ho avuto modo di dire nella veste di Sindaco, in più occasioni, è anche colpa di noli (lo ero) Sindaci se questa riorganizzazione non parte!
Si vorrebbe creare una nuova organizzazione e contemporaneamente mantenere tutti i dipendenti nei vecchi posti a fare le solite cose, rimandando all'infinito una riorganizzazione che dobbiamo fare, da anni e che ora è obbligatoria, solo per paura dei disagi che la fase iniziale inevitabilmente porta.
Come dire, voglio fare la revisione alla macchina, ma intanto voglio andarci in giro perchè ho tante cose da fare..

"Per mesi mi sono trovato gli uffici comunali desolatamente vuoti e i nostri dipendenti trasferiti altrove, senza preavviso né condivisione."
Prima come Sindaco, oggi come consigliere comunale e dell'Unione, contesto fermamente che ci siano di questi problemi, se non per una libera scelta degli stessi Comuni che poi lamentano questa situazione. Noi a Candiana, non ce l'abbiamo, salvo alcuni disagi temporanei che questa riorganizzazione inevitabilmente comporta e che cesseranno, se procediamo invece di rallentare.
Facciamo l'esempio di Bovolenta.
A Dicembre 2013 ha concesso mobilità al suo ragioniere, senza nemmeno aver approvato il bilancio 2014, come invece l'Unione richiedeva per evitare la burocrazia di cui oggi soffriamo. Chi ha sopperito a questa mancanza di personale a Bovolenta? L'Unione: ad oggi, le attività di ragioneria del comune di Bovolenta sono state svolte da personale e responsabili dell'Unione!
Alcune figure per le attività centralizzate dell'Unione (Ufficio Ambiente, Ufficio Paghe) sono state concordate o addirittura indicate dal comune di Bovolenta: se queste figure svolgono attività in uffici centralizzati, è ovvio che non possono essere a Bovolenta a svolgere le vecchie mansioni.
Lo stesso è avvenuto per Bagnoli: ragioniere comunale in pensione a fine 2013, senza bilancio 2014 approvato: ufficio ragioneria mandato avanti con personale Unione!
Stesso discorso vale per Arre: il ragioniere comunale è stato indicato responsabile dell'Ufficio Personale dell'Unione,  con il placet dell'Amministrazione di Arre. E' chiaro quindi che questa figura non può più essere in Municipio e contemporaneamente continuare a fare quello che faceva prima.  
Sicuramente, in questa fase di riorganizzazione, i dipendenti devono impegnare molto tempo per impostare un nuovo modo di lavorare (nuovi colleghi, nuovi programmi, nuovi compiti) ma questo è relativo alla fase di avvio che deve essere accelerata e non rallentata, pena il prolungarsi ed aggravarsi di questi disagi.

"Non possiamo continuare in questo modo perché ai cittadini non stiamo dando nessun servizio"
Che servizio dava prima Bovolenta con il proprio vigile in convenzione con Due Carrare? Scarso, a sentire le motivazioni che li hanno portati ad uscire anche da lì, appena un anno fa. Oggi, a parità di costo e di ore settimanali, Bovolenta, può contare su un corpo di vigili che possono operare in pattuglia, con orario più esteso di prima, con maggiore professionalità. Che servizio dava Bovolenta come sportello SUAP Oggi l'Unione dà un servizio piuttosto soddisfacente, anche se da riorganizzare o migliorare! Con quali Comuni e con quali livelli Bovolenta fornirà questi servizi?
Magari con il prossimo fuoriuscito? Magari Candiana?

"abbiamo visto crescere a dismisura la burocrazia."
L'eccessiva burocrazia che oggi il Sindaco Meneghello lamenta in Unione (in cattiva compagnia di altri Amministratori, poco attenti anch'essi) è proprio causata dai Comuni che non hanno approvato il bilancio 2014 entro dicembre 2013, scadenza che mesi prima era nota per poter dare all'Unione un bilancio e farle gestire velocemente tutti gli aspetti contabili!
Candiana, con l'Amministraziojne di cui ero Sindaco, quella scadenza l'ha rispettata e oggi dovremmo essere noi lamentarci per queste lungaggini, non chi ha causato il problema!
Invece, ancora oggi, ci sono alcuni Comuni che devono ancora approvare il bilancio 2014, impedendo all'Unione di approvare il proprio: ne consegue, logicamente, che l'Unione perde il triplo del tempo per una gestione provvisoria causata dalla mancanza dei bilanci dei comuni.
Una situazione che si complica esponenzialmente, giorno dopo giorno, ma per colpa delle Amminstrazioni rardatarie, non dell'Unione.
I Sindaci devono fare la loro parte ed assumersi le proprie responsabilità quando ci sono delle difficoltà, non scaricarle sugli altri!
E' da oltre un anno che sollecito la giunta dei Sindaci a trovarsi almeno 2 volte la settimana per accelerare la risoluzione di questi problemi: l'Unione è una priorità, bisogna capirlo ed agire di conseguenza, anche perchè sono i Sindaci a trainare questo processo e non possono pensare che qualcun altro "tiri" per loro o che risponda ad "ultimatum" che loro stessi dovrebbero affrontare, non altri!
Le accuse del Sindaco di Bovolenta sono deleterie in un frangente così delicato come la riuorganizzazione in atto, specialmente se vi sono altre spinte centrifughe guidate da altre Amministrazioni (vedasi Candiana, come ho contestato in miei precedenti interventi)

"Rivogliamo le nostre funzioni e i nostri 13 dipendenti, poi vedremo come rispettare la legge che ci impone le condivisioni dei servizi con altri Comuni"
Teneteveli, verrebbe da dire, ma l'unica certezza è che a perderci sono i cittadini, non solo di Bovolenta.
Già, Bovolenta: l'ultimo comune arrivato e già vuole andarsene.
Quanto a fondo avrà valutato e capito cosa significa essere in Unione?
Solo un anno fa sbatteva la porta abbandonando la convenzione con altri comuni, per gli stessi motivi, per entrare nell'Unione.
D'altra parte, se il Sindaco Meneghello per la provincia sponsorizza Soranzo mentre il suo Vicesindaco corre con l'avversario Barison vuol dire che in Municipio a Bovolenta, più che i dipendenti, mancano le idee chiare.
Poche e confuse sono le idee anche dell'Amministrazione BRAZZO di Candiana, finora dedita ad ultimatum ed a tentazioni di fughe con destinazione ignota.
E allora: buon viaggio Bovolenta, ma l'augurio è che voi e anche noi si possa possiate rimanere e far partire insieme agli altri l'Unione del Conselvano.


Consigliere dell'Unione per le Minoranze di Candiana
Capogruppo NOI CON VOI Candiana

Ing. Andrea De Marchi

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014