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martedì 2 dicembre 2014

INTERROGAZIONE N°07 - intenzioni Amministrazione tempi e modi azione responsabilità civile vicenda COSECON

A fine 2013 la Corte dei Conti indicava ai Comuni soci di ATTIVA SPA (ex COSECON SPA), tra i quali anche Candiana, di valutare di intraprendere una azione di responsabilità civile verso coloro (membri CDA, ecc.) che determinarono molti anni fa l'acquisto a condizioni estremamente onerose di azioni della TRASPORTI ECOLOGICI da parte di COSECON SPA, causandole danno.
Dopo la successiva assemblea di ATTIVA SPA, la nostra Amministrazione chiese al Consiglio Comunale come procedere in merito, che si espresse unanimemente per procedere collegialmenmte con gli altri soci di ATTIVA SPA alla causa, indicando di prevedere una fase esplorativa per verificarne la fondatezza e successivamente l'avvio dell'azione di responsabilità.
Poco dopo, ATTIVA SPA fu dichiarata fallita e si prospettò, dati i costi molto elevati di questo tipo di causa, di procedere collegialmente con i Comuni dell'Unione del Conselvano, in modo che le spese fossero sostenibili dal bilancio comunale.
Le lungaggini per l'approvazione dei bilanci comunali 2014 (non di Candiana!) hanno però causato ritardo nell'approvazione di quello dell'Unione (23/5/2014), fino a portarci alla vigilia delle elezioni comnunali del 25/5/2014: in queste condizioni non fu possibile determinare un incarico collettivo per mezzo dell'Unione.
Ora che il bilancio dell'Unione è finalmente redatto e che le nuove Amministrazioni sono entrate in carica, chiediamo alla Amministrazione Comunale di Candiana cosa intenda fare in merito a questa questione.
 



INTERROGAZIONE N°07

Candiana, 02/12/2014.
Doc. 014/2014

Alla c.a. Sig. Sindaco di Candiana
c/o sede Municipale



OGGETTO: interrogazione a risposta scritta circa azione legale responsabilità civile vicenda COSECON – T.E.



Il gruppo consigliare NOI CON VOI,


PREMESSO CHE nel Giugno del 2013 perveniva ai soci di Attiva Spa, tra i quali anche il Comune di Candiana, la comunicazione della Corte dei Conti n°4477/2013 (ALLEGATO 1) che riporta i seguenti passaggi:

“Considerato che questa Procura, dopo avere svolto attività istruttoria, ipotizzava di agire In particolare nei confronti dei membri del CdA della stessa Cosecon e del dottor Marchesini, oltrechè del collegio sindacale di Cosecon, che consentirono detto acquisto a condizioni estremamente onerose alla stessa Cosecon, recando le un consistente danno;”

“Considerato che il merito della vertenza rimane impregiudicato dalla decisione delle SS.uu. della Corte di Cassazione e che questa Procura ritiene sussistano tutti gli elementi per un'azione di responsabilità davanti al giudice ordinario per i danni prodotti a Cosecon spa (ora Attiva spa), mettendosi a disposizione tutta la documentazione della vertenza, si chiede alle SS.VV. di valutare la decisione di intraprendere la predetta azione di responsabilità e di comunicare a questa Procura l'inizio dell'azione medesima nonché gli sviluppi della stessa.”;

EVIDENZIATO CHE l’allora Sindaco pro tempore DE MARCHI, con email del 27/08/2013 aderiva alla intenzione condivisa tra i Sindaci in vari incontri di procedere unitariamente incaricando l’Ufficio Legale della Provincia di Padova (vedasi ALLEGATO 2)

RICORDATO CHE il 30/10/2013 l'Assemblea di ATTIVA SPA (ex COSECON SPA) prevedeva al punto 1 di votare il mandato ai Liquidatori per procedere all’azione di responsabilità civile e che il punto in questione fu rinviato dall’Assemblea (con voto di astensione di Candiana) valutando sia le considerazioni ed i documenti richiamati dagli Avvocati MARDEGAN e CHIARELLI, sia la convocazione dei liquidatori presso il Tribunale Fallimentare il successivo 07/11/2013 per l’eventuale inammissibilità del concordato (vedasi verbale assemblea ALLEGATO 3);

POSTO CHE l’allora Sindaco pro tempore DE MARCHI, richiedeva ed otteneva da ATTIVA SPA le relazioni della Guardia di Finanza e dell’Avv.to Chiarelli richiamati nella Assemblea del 30/10/2013, mettendoli a disposizione dei capigruppo consigliari per il successivo consiglio comunale;

CONSIDERATO CHE con delibera n°37 del 28/11/2013, l’unanimità del Consiglio Comunale (compresi consiglieri dell’attuale maggioranza allora presenti) dava mandato al precedente Sindaco pro tempore DE MARCHI di votare nella successiva Assemblea ATTIVA SPA per l’avvio dell’azione di responsabilità civile mediante mandato esplorativo finalizzato alla verifica di eventuali prescrizioni o convenienza ad agire e solo successivamente a queste verifiche procedere con un'azione di responsabilità.

EVIDENZIATO CHE in seguito non veniva più convocata alcuna Assemblea ATTIVA SPA perché il concordato di ATTIVA SPA non era stato ammesso e che nel successivo consiglio comunale del 30/12/2013, l'allora Sindaco pro tempore DE MARCHI ne comunicava il fallimento con la conseguenza che sarebbe probabilmente spettato al Comune verificare come procedere all’azione di responsabilità civile, esprimendo l’impegno a minimizzare il notevole costo dell’azione legale tramite un incarico collettivo a mezzo dell’Unione del Conselvano;

PRESO ATTO CHE questa azione collettiva non si è potuta attuare nei mesi successivi, sia a causa della mancata approvazione del Bilancio dell’Unione (avvenuta con delibera del Consiglio dell’Unione del 23/05/2014) sia per l’imminenza delle elezioni comunali del 25/05/2014 che indicavano l’opportunità di demandare la decisione alle nuove Amministrazioni;

CHIEDE

Al Sindaco risposta scritta in merito ai seguenti quesiti:

1.       se l’Amministrazione intenda conferire mandato legale con altri comuni o come singolo comune;
2.       se intende riportare la presente questione al voto del Consiglio Comunale;
3.       con che tempi intenda procedere in merito alla presente questione;




mercoledì 1 gennaio 2014

CONSIGLIO COMUNALE 30/12/2013

Il giorno 30 Dicembre 2013 si è tenuto il consiglio un importante comunale, con la trattazione dei seguenti principali argomenti:
  1. Trasferimento di tutte le funzioni e dei dipendenti comunali alla Unione del Conselvano -  Si è formalizzato quanto discusso nelle ultime sedute del consiglio: dal 1 Gennaio 2014 l'Unione del Conselvano assume tutte le funzioni dei comuni che le trasferiscono tutti i propri dipendenti. Per i primi 3 mesi, tutti i dipendenti rimarranno dove sono con i medesimi compiti e stipendi, in attesa che si concluda la riorganizzazione e la contrattazione con i sindacati. Le argomentazioni le trovate nel post di qualche settimana fa (http://noiconvoi.blogspot.it/2013/12/unione-del-conselvano-perche-si-perche.html);
  2. Adesione senza oneri al Bacino Padova Sud per la gestione dei servizi sui rifiuti - I bacini Padova tre e Padova Quattro (commissariati dalla Regione in attesa di una riforma che non arriva) trasferiranno al neonato Bacino Padova Sud servizi, dipendenti e patrimonio. Questa operazione dovrebbe consentire ai Comuni dei due bacini di tornare ad operare con una formula unificata, uscendo dalle difficoltà di gestione che il commissariamento imposto dalla regione continuava ad imporre senza che arrivasse questa fantomatica riforma regionale in materia di rifiuti. L'intenzione sarebbe, con questo bacino unificato, di evitare di essere inglobati in un unico bacino provinciale, che comporterebbe per i nostri comuni dei bacini 3 e 4 un aumento delle tariffe, dato che sono inferiori rispetto a quelle dell'alta padovana. Staremo a vedere cosa farà la regione.
  3. Programma triennale opere pubbliche 2014-2016 - per il 2014 si prevedono l'intervento per la Loggetta di Pontecasale (stralcio 1 e stralcio 2) e l'intervento presso le scuole medie per miglioramento energetico e chiusura lavori certificato prevenzione incendi. Per la Loggetta i contributi regionali ottenuti sono 160'000 € su 250'000 € di previsione, mentre l'intervento alle scuole medie è di 210'000 € di cui 195'000 € di contributo regionale. Nel 2015 si è indicato l'intervento di 120'000 € sul campo sportivo che ha ottenuto 85'000 € di contributo regionale. Nel 2016 si è indicato l'intervento su rete viaria ed illuminazione di 100'000 € che ha ottenuto un contributo regionale di 80'000 €. Ovviamente, su tutte queste opere grava l'incertezza delle entrate causata dai continui stravolgimenti e dalla generale incertezza sulle decisioni de governo, oltre che dalle condizioni socio economiche che ci troveremo ad affrontare.
  4. fissazione aliquote IMU 2014 - anche per il 2014 abbiamo voluto mantenere ai livelli minimi le aliquote IMU (0,40% per prima casa e 0,76% sugli altri immobili), nella convinzione che in questo modo sia possibile ridurre al minimo la tassazione comunale sulle famiglie e che il principio di equità imponga di accertare chi non paga per consentire a tutti di pagare meno possibile. Ecco perché stiamo già svolgendo attività di recupero sull'IMU 2013 e consolidando gli accertamenti sull'ICI 2012 e precedenti. Nel mantenere le aliquote base, Candiana è considerato comune "virtuoso", ma questo non ci ha spinto ad aderire alla protesta di questi comuni contro altri comuni che, per loro ragioni, avevano previsto una aliquota per la prima casa maggiore (che il Governo ha trasformato nell'incredibile "pasticcio" della mini IMU di gennaio). Non dobbiamo lottare tra di noi: gli sforzi e le proteste vanno indirizzate contro i soprusi del sistema centrale, evitando propagande che inutili e che ci dividono.
  5. fissazione addizionale IRPEF comunale 2014 - anche per il 2014 si conferma l'aliquota dello 0,70%, pur stimando prudentemente il gettito che risentirà inevitabilmente della crisi.
  6. bilancio di previsione 2014 - proprio in un momento di grande difficoltà ed incertezza, anche per la necessità dell'Unione del Conselvano di raccogliere i bilanci dei comuni e redigere il proprio in vista dell'avvio della sua attività il 1 gennaio 2014, era fondamentale approvare un bilancio di previsione che fosse di chiaro indirizzo, anche se nelle sue componenti verrà via via adeguato a tutte le imprevedibili decisioni economico-tributarie del Governo centrale. Questo per dare un segnale forte: sappiamo cosa volgiamo fare e sappiamo quali potenzialità e limiti, oggi, abbiamo. I problemi che verranno li affronteremo di conseguenza. Ancora una volta, aspettare sarebbe deleterio, perché a breve si scateneranno tutte le contraddizioni del nuovo regime tributario e sarebbe stato quindi molto più difficile redigere un bilancio sapendo che non c'era più l'IMU ma non sapendo come funziona la nuova tassazione. A dicembre 2013 è ancora invece possibile basarsi sulla attuale normativa, che per lo meno è nota. Per quanto riguarda le "scelte" principali, posso elencare il mantenimento dei servizi e delle tariffe anche per il 5°anno consecutivo (scuolabus, mensa scolastica, nuoto anziani, ecc.), il mantenimento delle aliquote base dell'IMU (0,40% E 0,76%) e la conferma dell'IRPEF (0,70%), la conferma almeno delle principali manifestazioni comunali (festa dello sport, rassegna dei vini). Circa i lavori pubblici, rimando al precedente punto.
  7. comunicazioni su Attiva Spa (ex Cosecon) - ho comunicato al consiglio comunale che il Tribunale non ha accolto il piano di concordato ed ha proceduto ad avviare la procedura di fallimento. Candiana è uno dei pochi soci che non ha mai ritenuto attuabile nè il piano di salvataggio (ha prolungato l'agonia e probabilmente generato ulteriori costi per interessi), né il concordato in bianco con la terna di liquidatori. A questo punto, rimane da definire come  agire sulla scorta delle richieste formulate dalla Corte dei Conti che indicava ai comuni soci di Attiva Spa di procedere con l'azione di responsabilità civile nei confronti degli ex membri dei CDA. Questo tipo di cause civili sono molto costose (20/30'000 € di costi nei vari anni in cui mediamente si protraggono) e potrebbero innescare una richiesta danni da parte dei chiamati in causa, se non attentamente giustificate e formulate: per cui si sta valutando come poter procedere come insieme di comuni.
Il Sindaco
 

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014