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mercoledì 16 marzo 2016

CANDIANA FUORI DALL'ANCI? ANZI, NO..

Dai fatti che seguono alle parole, si misura lo spessore di una Amministrazione.
Infatti, ci risiamo: la collezione di proclami fatti dall'Amministrazione BRAZZO per poi rimangiarseli si arricchisce di una nuova, farsesca pagina.

Solo cinque mesi fa, per bocca del "portavoce" Sindaco di PADOVA dott. BITONCI, l'Amministrazione BRAZZO doveva seguire PADOVA nell'uscire dall'ANCI.
Infatti, BITONCI dichiarava di avere una scuderia di 19 Sindaci pronti a seguirlo (compreso quello di CANDIANA) a metà Settembre 2015:
Le motivazioni? «L’Anci è inutile e costosa. (...) Per questo e non da solo – ha scandito l’ex senatore del Carroccio – ho deciso di uscire dall’Anci. Insieme ai sindaci che hanno fatto la mia stessa scelta, penseremo ad un’associazione di Comuni che sia snella, a costo zero, senza staff, con una sede itinerante e si ponga, quale scopo unico, quello di difendere da Roma gli interessi specifici di chi risiede qui. Cosa che l’Anci non ha mai fatto fino in fondo».
L'Amministrazione BRAZZO non ha mai smentito il comunicato di BITONCI, anzi.

Ne sia prova che dopo pochi giorni, ha seguito gli ordini della "scuderia" BITONCI votando contrariamente al bilancio della Provincia, con la quale aveva appena deliberato in Consiglio Comunale la convenzione per la centrale di committenza.
Una figura che ancora se la ricordano in Assemblea dei Sindaci e che abbiamo riportato nel nostro post del (leggi QUI: http://noiconvoi.blogspot.it/2015/09/convenzioni-con-la-provincia-ma-non-ne.html) con tanto di commento del Presidente SORANZO all'accaduto.

Bene: indovinate?
Qualche giorno fa, all'ALBO PRETORIO è comparso il pagamento della quota 2016 di adesione all'ANCI.

"RITENUTO che l’attività dell’ANCI, specialmente a livello Regionale, rivesta un alto grado di utilità, per il ruolo che svolge a favore dei Comuni del Veneto e quindi, vada sostenuta la sua opera mediante corresponsione di quote contributive, onde permettere il suo regolare funzionamento";

Alla faccia di quanto quanto hanno sbandierato ai quattro venti!
CANDIANA rimane nell'ANCI e si rimangia la parola, o con il collega BITONCI, o con i Cittadini, decidete voi cosa sia più grave.
La parola data, per questi Amministratori senza idee né convinzioni, non ha alcun valore.

Come abbiamo più volte denunciato, l'inaffidabilità di una Amminstrazione che dice una cosa e ne vota un'altra (salvo magari poi dispiacersene, è capitato anche questo..) dimostra come dire bugie a seconda delle convenienze del momento ha solamente azzerato la credibilità del nostro Comune, portando a risultati penosi che vediamo.
Prepariamoci al peggio.

il Capogruppo NOI CON VOI
Ing. ANDREA DE MARCHI

mercoledì 25 marzo 2015

2° RECESSO: lettura di documento mai avvenuta

Oggi, 25/03/2015, abbiamo presentato formale richiesta a mezzo PEC (leggi PDF) di correzione del verbale della delibera n°6/2015 relativa del 2° recesso dall'Unione (testo integrale pubblicato) .
La delibera riporta testualmente:


La lettura della "nota" del Presidente dell'Unione del 5 Marzo non è mai avvenuta e la Sindaco BRAZZO ha solamente citato la comunicazione riportandone l'invito per i Comuni a decidere se stare "dentro o fuori" l'Unione.. Due parole in croce, sì e no!

Oltre ai nostri appunti della discussione, anche i presenti tra il pubblico non ricordano la lettura della "nota", che consta di 3 pagine e la cui lettura avrebbe richiesto parecchio tempo ed avrebbe evidenziato gravi responsabilità per le Amministrazioni sostenitrici delle mozioni contro l'Unione!

L’unico documento letto dal Sindaco è stata la nota del Prefetto su volontà al Consiglio, addirittura interrogato dal Sindaco se leggerla o meno.

Non è un caso che la nota del Presidente non sia stata letta: approfondiremo le gravi responsabilità politiche dei Comuni "secessionisti" (tra cui CANDIANA!) che la nota del Presidente dell'Unione evidenzia con grande preoccupazione e che il Sindaco BRAZZO si è guardata bene dal leggere, come invece riportato nel verbale della delibera.

Evidenziamo infine che la "nota" di 3 pagine del Presidente dell'Unione, come anche il parere tecnico sulla delibera dell'Unione del 02/04/2015 (non pertinente, leggasi INTERROGAZIONE 14), non erano allegati alla proposta di delibera inviataci a casa (a causa dei ridicoli tempi di convocazione del Consiglio Comunale)...Chissà come mai.

Prepariamoci al peggio.

il Capogruppo NOI CON VOI
Ing. DE MARCHI ANDREA

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014