Visualizzazione post con etichetta incompetenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta incompetenza. Mostra tutti i post

venerdì 12 ottobre 2018

DUP 2019-2021: ancora +tasse e +spesa corrente

Nel consiglio comunale del 28/09/2018 è stato votato il DUP relativo al periodo 2019-2021 (scarica documento QUI).
La delibera è stata finalmente pubblicata (leggi QUI).
Il DUP è il documento programmatico che contiene i numeri principali del bilancio 2019 (con dati più attendibili) e 2020-2021 (più ipotetici): rivela cosa intenda fare l'Amministrazione, soprattutto a breve termine.

Ebbene, come anche nei DUP precedenti (leggi QUI: BILANCIO E DUP 2018DUP 2017 , DUP 2016 ), abbiamo contestato ancora una volta che:
  • vi sono numerosi errori e sviste nel documento, rilevate nella discussione del consiglio (anche dalla minoranza CANPO, descritte QUI)
  • un ulteriore aumento della spesa corrente, oramai sopra i 1'300'000 €
  • una conferma dell'aumento delle entrate da tassazione, oramai sopra i 1'250'000 €
Nella dichiarazione di voto abbiamo inserito i riferimenti al documento ed ai dati!
La spesa corrente (dipendenti e servizi) a consuntivo è aumentata di +150'000 € dal 2015 al 2017 (dati a consuntivo)!
Le entrate tributarie (tasse) sono aumentate di +200'000 € dal 2016 (dati a consuntivo)!
Le risposte su questi dati sono state assenti o vaghe, come al solito, come sempre..

Nel 2016 la Sindaco BRAZZO, nella sua oramai celebre "lezioncina" (leggi QUI), ci spiegava che abbassare la spesa complessiva significa amministrare bene: ora dice il contrario.

Decidete voi se Lei ed i suoi consiglieri mentivano allora o adesso che sono aumentate ancora una volta sia la spesa complessiva (previsione 2019: 2'834'000 €) sia la spesa corrente (previsione 2019: 1'250'000 €). Pag. 58 del DUP.
Sono quattro anni che sentiamo rispondere bugie o sciocchezze a domande precise: dicono che "verificheranno".. 
Verificano i dati DOPO averli votati!

Questa volta, la Sindaco non sapeva nemmeno rispondere alla nostra osservazione sull'assurdo aumento degli interessi passivi, nonostante la chiusura anticipata di mutui (pagando la famosa penale di 39'000 €, leggi QUI).

Anche in questo caso, la Sindaco voleva passare al voto e "verificare" chissà quando (mai..).
Stavolta abbiamo preteso una risposta, ma non potendola fornire, la seduta è stata sospesa, in attesa che Sindaco e Segr.Comunale andassero a rivedersi i dati in ufficio.

E' venuto fuori che avevano invertito le annualità in una tabella di 3 righe.
NOI ce ne eravamo accorti, ma loro no: sbandierano la chiusura anticipata dei mutui e poi ne pubblicano inconsapevoli dati contrari.


A parte questo penoso siparietto, i numeri sono chiari e sempre in linea con quanto abbiamo sempre previsto e denunciato: più tasse, più spesa corrente, bilancio sempre più rigido e "assetato" di soldi cassa per pagare interamente i lavori su due piedi!

Al primo imprevisto, un bilancio simile è destinato a squilibrarsi, come ha dimostrato l'anticipazione di cassa che l'anno scorso hanno dovuto attivare e che, per un soffio, non è stata utilizzata (leggi QUI).

Qui sotto potete leggere la nostra dichiarazione di voto  CONTRARIO al DUP 2019-2021.

Sempre peggio.

Il Capogruppo NOI CON VOI
Andrea De Marchi

_________________________________________


CONSIGLIO COMUNALE del 28/09/2018

PUNTO 3 O.D.G. –APPROVAZIONE DUP 2019 2021

DICHIARAZIONE DI VOTO





Relativamente all’aggiornamento del DUP 2019 - 2021 evidenziamo che:
  • pag. 19 > il piano triennale delle opere nel DUP contiene un finanziamento non conforme alla delibera DGC 68/2018 approvata il 6/9/2019. Nel DUP il finanziamento lavori della LEGGE 11 indica 144.000 nel 2019 da contributo statale , mentre quello della LR 39/91 indica 200.000 nel 2020 con € 150.000 da regione e 50.000 € alienazione immobili comunali. Ma nella delibera di giunta i lavori LR 39/91 sono di 146.000 €, finanziati con 85.000 da regione e 61.000 da comune. Quindi questo piano triennale è almeno 3 settimane che non è più coerente.
  • pag. 32 > la previsione delle spese correnti per il 2019 vola a 1'282'000 €, come abbiamo sempre denunciato e riscontrato negli anni scorsi (consuntivo 2015 erano 1'130’000 € , consuntivo 2016 erano salite a 1'185’000 €, consuntivo 2017 erano salite a 1'316'000 € su previsione 1'247’000€). Siamo a +150'000 € di spese correnti dal 2015 al 2017, dati consuntivi!
  • pag. 40 > l’accertamento delle entrate tributarie vede il 2017 con un accertato 1'251'000 €.. Siamo a +200'000 € di entrate tributarie dal 2016 dato consuntivo!
Tutto ciò conferma, ancora una volta, che la tassazione comunale è crescente ed eccessiva perché serve a finanziare una spesa corrente a consuntivo aumentata di ben +150'000 €, mentre si finanziano i lavori pubblici prelevando totalmente dalla cassa Comunale che così deve essere sempre più “piena” per poter assecondare queste modalità di spesa e di investimento.
Si conferma quanti detto gli altri anni scorsi: questa gestione finanziaria con il patto di stabilità sta facendo avvitare i vincoli economici dell’ente.

Pertanto, si esprime VOTO CONTRARIO.

giovedì 5 maggio 2016

TARI 2016: aumento anomalo ma non sanno perchè!?..

L'Amministrazione BRAZZO prende fischi per fiaschi e prova a dare lezioni di Bilancio.
Intanto, per sistemare una cosa, ne peggiorano un'altra (leggi QUI)!

Ne è stata la prova anche il PIANO TARIFFARIO dei rifiuti per la TARI 2016 !!.
Durante il Consiglio del 30/04/2016, ci vengono mostrati grafici di previsione per alcune tipologie di utenze medie, e ci viene detto che spenderanno di meno per il servizio rifiuti nel 2016.

Avendo appena portato a casa i rimproveri del Sindaco/Dirigente che, però, ci rispondeva "non so.." allo sforamento del 2° parametro del deficit, abbiamo posto la nostra domanda da cialtroni: 
"Visto che NOI storpiamo i numeri, ci spiegate perchè dite che spenderemo meno, se il piano in approvazione prevede un aumento del costo del servizio dai 227'821,45 € del 2015 (pag.39) ai 246'644,59 € del 2016 (pag.44), pari a +19'000 €??" ( un +8.2% sull'anno precedente, aumento mai registrato prima d'ora..)
.. silenzio..

Dopo qualche sfarfallio di pagine, il Sindaco dice che 7'000 € sono dovuti ai rincari 2015 non incassati per ritardo nell'approvare le tariffe 2015: quindi, i Cittadini pagheranno 7'000 € nel 2016 anzichè nel 2015 per ritardi dell'Amministrazione BRAZZO sulla TARI dell'anno scorso.. e via uno!

"Bene, siccome 19'000 - 7'000 fa 12'000 € di aumenti 2016: a cosa sono dovuti??.. "
.. silenzio..

Il Sindaco, anche stavolta, dice che "non sa.." e si lamenta che PADOVA TRE non ha mandato nessuno a spiegare..  Anche l'Assessore Cecconello, più volte inutilmente interrotto dal Sindaco, non sa spiegare...

NOI capiamo: siamo stati e siamo Amministratori seri.
Si sono sempre registrati aumenti della TIA/TARI, l'importante è che siano contenuti e che siano chiari i motivi, informando i cittadini, anche se non gradiscono.
NOI abbiamo sempre fatto così, spiegando un servizio dai costi ragionevoli e che non ha mai registrato problemi seri di efficienza.

Invece, l'Amministrazione BRAZZO, mostra grafici per annunciare risparmi (di qualcuno, ma gli altri?) e intanto approva un piano dal costo anomalmente più caro: o lo sanno e sono LORO a mentire sui numeri, oppure non sanno cosa hanno approvato!
Dalle loro risposte, anche nell'ultimo consiglio comunale, pare sia la seconda.

La cosa è stata talmente chiara che abbiamo registrato il voto di astensione del consigliere con delega all'ambiente BROGGIO.

Il Capogruppo NOI CON VOI
Ing. Andrea De Marchi





venerdì 3 luglio 2015

ORDINANZE REVOCATE: altro provvedimento della PREFETTURA

Oggi, il Sindaco BRAZZO emette l'ordinanza n°10 di revoca di due ordinanze, la n°3 e la n°7 del 2015.
Siamo al ridicolo!..
Come si legge dall'ALBO PRETORIO (leggi QUI), il Sindaco revoca l'ordinanza "anti-nutrie" n°3 di Aprile 2015 e revoca pure l'ordinanza n°7 di appena qualche giorno fa, che correggeva l'ordinanza anti-nutrie!
Anzi: l'ordinanza correttiva di 15 giorni fa, nel voler mettere una pezza, revocava pure l'ordinanza sbagliata!

Oramai siamo alla schizofrenia amministrativa: atti inutili ed illegittimi che creano solo confusione nei Cittadini e nei dipendenti comunali, che devono applicare quello che l'Amministrazione legifera.
L'Amministrazione BRAZZO non ha più alcuna credibilità, se mai ne ha avuta.
Lo abbiamo sempre detto, sin dall'inizio: quando una persona si candida come amministratore deve sapere quello che dice e quello che può fare, altrimenti è solo un danno per la Comunità!

Anche questa volta, la PREFETTURA ha dovuto intervenire su una "innovazione" del Sindaco BRAZZO, alla quale non è rimasto che ritirare le ordinanze!
Oltre alla Prefettura, pure la Provincia di Padova e la Regione Veneto avevano fatto pervenire "comunicazioni" che rendevano "necessarie modifiche nonché la revoca" dell'ordinanza n°3!

L'opposizione CANPO aveva lanciato l'allarme per tempo (leggi QUI) su queste ordinanze.
Su queste ordinanze NOI non ci siamo soffermati perchè c'erano ben altri atti che dimostravano pressapochismo e mancanza di conoscenza/rispetto delle regole da parte dell'Amministrazione BRAZZO:
  • delibere di recesso in deroga allo Statuto dell'Unione, poi riformulata come indicato della Prefettura
  • mancanza di risposte alle interrogazioni delle minoranze, finalmente avviate dopo l'interessamento della Prefettura
Il "problema" dei danni ambientali ed agricoli causati dalle nutrie esiste: NOI lo avevamo affrontato stipulando una convenzione con la Provincia di Padova per gestirle nel rispetto della legge, con risultati positivi.
Oggi, la Provincia si pronuncia contro il Comune sulla stessa tematica.
Che vergogna.

Ma l'Amministrazione BRAZZO vuol dimostrare che "si basta", persevera e, alla fine, sbaglia, fa retromarcia, revoca, e pure ri-sbaglia!

A poco valgono correttivi e retromarce del Sindaco!
Speriamo solo che non ci siano soggetti che hanno agito secondo ordinanza e che magari potrebbero ora trovarsi a rispondere di azioni irregolari, loro malgrado.


il Capogruppo NOI CON VOI
Ing. ANDREA DE MARCHI

venerdì 12 dicembre 2014

CANDIANA DENTRO O FUORI L'UNIONE? Incoerenza ed incompetenza senza pudori

Venerdì 5/12 l'Amministrazione BRAZZO comunicava ai Cittadini che usciranno dall'Unione il 1° Gennaio..
Il giorno dopo dichiarano ai giornali di stare ANCORA "valutando se e come rimanere".
Un teatrino che farebbe sorridere, se non ci fosse da piangere nel vedere un Comune totalmente allo sbando sull'argomento più importante.
Mancano 15 giorni alla scadenza di tutte le funzioni associate!
D'altronde in campagna elettorale hanno puntato sull'uscita dall'Unione, terrorizzando i cittadini su illazioni, ora non hanno alternative e non sanno più come salvare la faccia.
Incoerenza ed incompetenza senza pudori: prepariamoci al peggio.
Il gazzettino del 09/12/14

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014