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giovedì 24 dicembre 2015

Funzioni associate: ancora una volta graziati dal milleproroghe

Dieci mesi fa l'Amministrazione BRAZZO trascinava Candiana fuori dall'UNIONE, con delibere respinte dagli altri Comuni, sconsigliate dal Prefetto, poi fatte e rifatte fino a rendersi ridicoli in tutto il Conselvano (leggi QUI).

Da allora, nonostante le promesse ed i proclami, nulla è stato più fatto o detto sulle funzioni associate.
D'altronde, lo abbiamo sempre detto: questa Amministrazione è convinta che CANDIANA "si basta" e crede che le funzioni associate siano una qualche strana malattia, anzichè una necessità (oltre che un obbligo) per mettere insieme i piccoli Comuni nel dare servizi ai Cittadini.
Abbiamo quindi presentato l'INTERROGAZIONE N°16 per sapere se e cosa hanno in mente (click documento sotto).

L’anno scorso, per la prima volta nella sua storia, il Comune di CANDIANA, uscendo dall'Unione, non ottemperava più agli obblighi di legge e veniva “graziato”proprio dagli emendamenti ai decreti “millepororoghe”, “salva-ROMA”, “salva CATANIA” e via dicendo (leggi QUI), così come infine avverrà anche quest’anno;

Intanto, visto che Candiana "si basta", andiamo a prendere dipendenti esterne con incarichi di rinforzo, più o meno temporanei: quindi, dieci mesi dopo, siamo già arrivati al paradosso che fuori dall'UNIONE i dipendenti che abbiamo sempre avuto addirittura non bastano più (leggi QUI).
Quest'anno abbiamo cambiato tre assistenti sociali, con quattro delibere provvedimenti in cinque mesi.
E pure le tasse di prima non bastano più, dato che una volta usciti dall'UNIONE hanno aumentato la TASI.

E' l'esatto contrario di quelle che si dovrebbe fare.

Intanto, l'UNIONE DEL CONSELVANO continua il suo percorso, mentre noi abbiamo iniziato ad affidare alla Provincia servizi fondamentali come acquisti ed appalti, perchè ne siamo usciti.
Usando la loro logica, se prima decideva Conselve, ora decide Padova...
Il resto è abbastanza chiaro, quanto sconfortante: l'Amministrazione BRAZZO non ha minimamente studiato le soluzioni per le funzioni associate che da mesi dice di avere in mente e che da mesi chiediamo inutilmente che ci spieghino in Consiglio Comunale.
 Per un altro anno hanno tirato a campare, confidando nell'ennesima proroga in materia, dimostrando di adeguare la sua politica organizzativa al “così fan tutti” e di rimettersi alle infinite proroghe che anche quest’anno ha la grazia (ed i Cittadini la disgrazia) di trovare sotto l’albero di Natale, come vuole la tradizione del peggiore dei malcostumi politici.

E allora, auguri.

il Capogruppo NOI CON VOI
Andrea De Marchi



La risposta pervenuta oggi dimostra il totale disinteresse dell'Amministrazione BRAZZO per le funzioni associate.
Aspettiamo ancora.. c'è tempo.. Intanto, si fanno esperimenti ..


mercoledì 8 aprile 2015

UNIONE: ESCONO I 3 INDECISI, MA CONVENZIONI CON L'UNIONE!

NOI lo abbiamo sempre detto: mozioni di scioglimento e mozioni per recessi semplificati votate senza consapevolezza erano un suicidio politico.
A distanza di 3 mesi da quei gravissimi attacchi all'Unione, i 3 comuni di AGNA, ARRE e BAGNOLI non volevano più uscirne (chissà perchè!..): alla fine,  hanno dovuto chiedere che l'Unione vada avanti, impegnandosi a recedere.
Se non è un suicidio politico questo!


Alla fine, i 5 Comuni promotori dello scioglimento dell'Unione si sono fatto fuori da soli, mentre l'Unione andrà avanti.
Dal 12 Aprile, tornano alla gestione in solitaria ed al patto di stabilità: ognuno con i suoi problemi, i suoi limiti ed i suoi pezzi di dipendenti.
Si dicono certi di poter avviare le funzioni associate entro la nuova scadenza di fine anno: giustamente, il "condono" in perfetto stile italiota di fine febbraio li ha salvati dal commissariamento, previsto fino ad allora!
Perchè non approfittarne?
Per CANDIANA, è stata la prima volta in cui ci si è fatti "salvare" dal mille-proroghe, la più vergognosa delle abitudini italiane. Mal comune, mezzo gaudio: ogni tanto fa bene fare come Catania, Roma e compagnia cantando.. Si rimane inadempienti, perchè tanto un salvagente prima o poi arriva..
Intanto i Cittadini subiscono le conseguenze del solito andazzo.

Ma ci saranno anche altre proroghe e quindi, non si metteranno mai insieme, anche perchè sanno benissimo che troveranno gli stessi problemi di riorganizzazione che l'Unione in 2 anni stava faticosamente ultimando: figuriamoci che pateracchi farebbero loro in 5 mesi!
Non a caso, BAGNOLI già dichiara che il SUAP continuerà in convenzione con l'Unione.
Bel modo di avviare le convenzioni a 5!
Quindi, fanno bene a rimanere da soli: non importa se questo è un bene per i Cittadini, che hanno visto sprecare l'unica occasione per mettere insieme le forze e darsi una identità territoriale e politica.
Il tempo, come sempre, dimostrerà chi ha scelto con lungimiranza e chi ha scelto di tornare indietro!..
NOI rivendichiamo la difesa dell'Unione del Conselvano dagli infiniti attacchi che ha subìto, proprio nel momento in cui andava più sostenuta e migliorata, consapevoli che è l'Unica risposta per affrontare i nuovi problemi economici e sociali che avanzano, almeno per chi ne farà parte, che intanto si tiene i contributi regionali ottenuti dall'Unione.

Ora vedremo se non servirà tempo per riorganizzarsi, se il patto di stabilità non valeva i disagi iniziali, se i servizi arriveranno puntuali, se la nuova contabilità di bilancio sarà gestibile dal singolo Comune, come le buste paga, il SUAP, le sempre più numerose incombenze per la trasparenza..
Tutte problematiche che secondo queste 5 Amministrazioni in Unione non avevano giustificazione, per magia, torneranno buone nei nostri comunelli dove i dipendenti tornano ad essere "tutto-fare", mezzi vigile e mezzo messo, mezzo assistenti sociale, mezzo geometra..

Prepariamoci al peggio.

martedì 3 marzo 2015

MILLEPROROGHE: IL DIS-ONORE DELLA PRIMA VOLTA PER CANDIANA

Per la prima volta, CANDIANA, che mai prima d'ora aveva avuto bisogno dei decreti salva-inefficienti, può provare la rassicurante emozione di appartenere alla grande famiglia, tutta italiana, del "facciamo un po' come ci pare", tanto una proroga non si nega a nessuno.
Il nostro Comune, prima di questi Amministratori, ha sempre ottemperato ai fondamentali obblighi di legge, per quanto impegnative fossero, nonchè agli obblighi di trasparenza.
Oggi non è più così: CANDIANA ha anche il dis-onore di entrare finalmente a far parte dei Comuni inefficienti che vengono salvati da decreti politicamente come il "mille-proroge", che sono la vergogna di questa nazione!

Secondo la (illegittima) delibera CC 41/2014 votata dalla scuderia BRAZZO, CANDIANA per due mesi ha violato l'obbligo delle funzioni associate (scadeva il 31/12/2014): oggi, viene salvata dalle modifiche al "milleproroghe" votato l'altro giorno.

Infatti, con la legge 11/2015 del 27/02/2015, qualche provvidenziale manina (le conosciamo, oramai, queste manine..) ha  inserito nel mille-proroghe anche la proroga di 10 mesi all'obbligo delle funzioni associate (ora 31/12/2015)

In questo dobbiamo dare ragione alla attuale Amminstrazione: che l'avevano detto a Natale che ci sarebbe stata la proroga, che la manina avrebbe messo la prroga.
Peccato che la manina nel mille-proroghe non l'avesse messa  a Natale (testo mille proroghe 31/12/2014) ma due mesi dopo.
Due mesi in cui CANDIANA è rimasta inadempiente a causa di una delibera illegittima per una scommessa andata male.

Fortunatamente, le chiacchere di quella delibera sono rimate tali e nulla è stato attuato del recesso anticipato (anche perchè impercorribile: vedasi nota Prefetto del 18/2/2015 che quindi rimanda al TAR.
La manina ci è però riuscita l'altro giorno, grazie alla spinta dei Comuni inefficienti (sono tanti.. molti amici, molto disonore..) con una modifica postuma al decreto di fine anno: cose che succedono solo  in Italia (testo modifiche al mille-proroghe votata il 26/02/2015).
Cose che succedono perchè ci sono Amministrazioni incapaci che, invece di rispettare le regole, decidono che conviene fare i furbi e poi aspettare le proroghe: tanto a chi interessa migliorare questo Paese?
Ma è giusto così: tanti Comuni, poverini, non ce l'hanno fatta ad associarsi, sono solo vent'anni che la riforma è legge, sono 3 anni che si proroga.. perchè, quindi, non dare loro altri 10 fondamentali mesi in cui finalmente compiere questa riforma?
E' vero, conviene amministrare così, ma conviene solo a Sindaci come la Sig.ra BRAZZO e non ai Cittadini di CANDIANA, per la prima volta guidati da Amministratori gravemente inandempienti che approvano delibere illegittime, scommettendo su deroghe postume e sulle proroghe elasciando due mesi nell'illegalità il nostro Comune.
 Quindi, festeggiamo il nostro ingresso nei Comuni inefficienti e salvati dal "mille-proroghe": intanto i Cittadini iniziano a capire perchè CANDIANA sta regredendo.


E ora, a cosa serviranno i 10 mesi concessi ai Comuni indempienti? Se in 8 mesi CANDIANA non è riuscita nemmeno a recedere dall'Unione come si deve nè ad abbozzare le convenzioni con gli altri comuni (ora preoccupati di convenzionarsi con un Comune come CANDIANA che delibera atti illegittimi), come farà in 10 mesi renderle operative entro il 31/12/2015?
Visto i desolanti risultati sul versante Unione/Convenzioni che vedono CANDIANA isolata, con delibere rifiutate dai Comuni con cui vorrebbe fare convenzioni, con il freno messo dal Prefetto al recesso illegittimo, la risposta possiamo darcela con congruo anticipo.

E poi, di norma, ci sarà un'altra proroga: quindi, perchè imporsi di migliorare, anche se si sarebbe stati eletti per questo?

L'Unione va stretta all'Amministrazione BRAZZO, che vorrebbe fare quello che gli pare in spregio a alle regole ed alla collaborazione con altri Comuni.

Siamo in Italia e l'Italia non si cambia, ma se ala BRAZZO sta bene così, a NOI ed ai Cittadini NO!
Prepariamoci al peggio.

il Capogruppo consigliare NOI CON VOI

Ing. ANDREA DE MARCHI

lunedì 19 gennaio 2015

PREFETTURA PRONTA ALLA DIFFIDA: ma del pateracchio delle convenzioni nemmeno l'ombra

La Prefettura procederà a diffidare Candiana, che con la delibera di C.C. 41/2014 ha illegittimamente recesso dall'Unione del Conselvano.
A dire del Sindaco Brazzo, quando deliberarorno quella follia, ci sarebbe stata l'ennesima proroga degli obblighi ("in Italia si proroga sempre"), nonchè un avvallo della Prefettura all'operazione.
Erano false entrambe le cose, come abbiamo sempre sostenuto!
Il malgoverno BRAZZO del "così fan tutti" e del "chi tace acconsente" è vergognoso per una Amministrazione Comunale, guidata con la tipica arrognaza di chi ignora le leggi e pensa che l'importante sia solo a "comandare casa sua"..
E i risultati si vedono tutti, uno dopo l'altro.
Infatti, la cicrcolare del Ministrero di Gennaio (link circolare MIN. INT.) già smentisce la Sindaco BRAZZO e la sua pregiata scuderia di "statisti", ai quali la Prefettura invierà una bella diffida affinchè ottemperi agli obblighi venuti meno uscendo (illegittimamente) dall'Unione del Conselvano.
La Prefettura chiederà inoltre che entro 2 mesi questi obblighi vengano ottemperati e che le millantate convenzioni riguardino almeno 10'000 abitanti!
Quindi, i nostri "statisti", che parlano di Unione "fatta in fretta", di "casa comune mal costruita", in due soli mesi faranno un bel pateracchio di comuni, tirato su nel peggior dei modi!
Sempre in due mesi, dovranno capire quali comuni aderiscono, chi fa il capofila per ciascuna funzione, decidere le posizioni organizzative (l'Unione ci mise 6 mesi, senza troppo coi SIndacati) dovranno mettere a punto le tutte le fuzioni associate.
Ci sarà da ridere, per poi piangere! Se non sarà rispettato il termine della diffida il Comune sarà commissariato!
Con l'Unione siamo partiti tre anni fa, con lo studio di fattibilità e poi, fuzione dopo funzione, abbiamo trasferito competenze ed Uffici, ottenendo anche contributi regionali: ora, in due soli mesi, con una diffida sul groppone, questi "statisti" dovrebbero fare ciò che a loro stesso dire frettolosamente è stato messo in campo con fatica in due anni!
La Sindaco Brazzo, che porta i suoi consiglieri ad approvare atti illegittimi, proclama sui giornali "nuove regole" per i Comuni (link articolo): ma, chissà poi come mai, nessuno le va dietro...
D'altronde, se a dettare le regole sono quelli che per primi le infrangono, che affidabilità politica puoi avere!?
Ignoranza e ipocrisia stanno mettendo a repentaglio la governabilità del nostro comune per i prossimi 10 anni!
Prepariamoci al peggio.

Capogruppo NOI CON VOI
Ing. Andrea De Marchi 

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014