mercoledì 3 luglio 2013

TEATRO IN CORTE 2013 - "SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE"

Anche quest'anno, la rassegna teatrale "TEATRO IN CORTE" (programma PDF) arriva a Candiana, portando nuovamente uno spettacolo teatrale di livello, come il programma coordinato dalla ACCADEMIA DEL TEATRO IN LINGUA VENETA ci ha oramai ben abituato.
La compagnia teatrale è la stessa che l'anno scorso, con " L'AVARO IN BLUES" ci ha deliziato, grazie anche alla cornice di VILLA GARZONI del SANSOVINO che, grazie alla consueta disponibilità della famiglia CARRARETTO, continua a fare da quinta alle principali manifestazioni promosse dall'Amministrazione Comunale.
Ringraziamo l'Assessore Provinciale Leandro Comacchio che in questi anni ha saputo fare di questa rassegna un riferimento culturale per il nostro territorio.




CANDIANA - PONTECASALE  (Padova)
Villa Garzoni Carraretto
Venerdì 5 luglio 2013 ore 21.00
ingresso unico 5€ (gratuito per ragazzi fino a 14 anni)

La Piccionaia – I Carrara / Teatro Stabile di Innovazione

 “SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE”  
di William Shakespeare

 

con Marco Artusi,  Eva Rossella Biolo, Pierangelo Bordignon,
Francesca Botti, Matteo Cremon,  Gianluigi (Igi) Meggiorin, Beatrice Niero

 Regia di Ketti Grunchi e Carlo Presotto


In caso di pioggia nella barchessa della Villa

Un gruppo di sette artisti eccentrici, ognuno con il suo particolare sapere scenico, intraprende un viaggio nella magia di una tra le grandi macchine teatrali shakespeariane, “Sogno di una notte di mezza estate”.

I preparativi per le nozze di Teseo ed Ippolita sono turbati dai contrasti tra i quattro innamorati Lisandro, Ermia, Demetrio ed Elena, le cui inclinazioni non corrispondono ai matrimoni cui sono destinati.
Nel frattempo una improbabile compagnia di dilettanti sta preparando una commedia da presentare come omaggio alle nozze dei nobili Teseo ed Ippolita.
I contrasti tra gli amanti e la ricerca di tranquillità per le prove degli attori portano tutti i protagonisti a darsi appuntamento nel bosco al limite della città.
Ma si tratta di un bosco incantato dove i contrasti tra il re degli elfi e la regina delle fate provocano un turbine di apparizioni e sorprese in una notte in cui nessuno riconosce più se stesso.
Tra comici equivoci e magiche sorprese la notte trascorre come un sogno, al termine del quale sarà difficile distinguere le visioni dalla realtà.
Un grande racconto fantastico sulla realtà e l'illusione, in cui la leggerezza del gioco apre inaspettati squarci di verità attraverso i quali gli spettatori possono riflettersi nei personaggi.

Lo spettacolo rappresenta un’ assoluta novità all'interno del progetto artistico de La Piccionaia.
L'esperienza di lavoro con i giovani attori di Ketti Grunchi e quella di Carlo Presotto si incontrano con un gruppo di artisti assolutamente inedito, per aprire una nuova fase nella storia di teatro popolare d'arte della compagnia.
Artisti di strada, clowns, musicisti, danzatori e narratori, abituati a tenere il palcoscenico nelle situazioni più disparate, si ritrovano a costruire un mosaico di stili diversi, un vero e proprio varietà teatrale di cui lo spettatore, adulto o bambino, esperto o neofita, diventa l'ospite privilegiato.

venerdì 28 giugno 2013

SERATA PER LA LEGALITA', UN BEL RICORDO

Una settimana fa si é tenuta la serata UN CALCIO ALL'ILLEGALITA', organizzata dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con la FONDAZIONE ANTONINO CAPONNETTO che, insieme all'Ass.re VALENTINA GREGGIO, sta programmando delle attività nelle nostre scuole.
E' stata una di quelle occasioni in cui, ritengo, che la nostra Comunità abbia condiviso un momento di forte partecipazione ed informazione, uscendone cresciuta e un po' più consapevole su un tema così impegnativo quanto sfuggente.
Ringrazio pertanto in maniera speciale la referente regionale della Fondazione FELICETTA SERPICO per l'impegno profuso nella riuscita della serata: senza di lei sarebbe mancato l'indispensabile coordinamento di rete che invece ha consentito la presenza di così tanti ospiti e contributi di spessore.
E' per questo che ritengo doveroso fissare e trasmettere almeno una piccola parte dei contributi di storie, notizie ed emozioni che abbiamo ricevuto con tanta passione e generosità dai nostri ospiti.
E' stata una serata intensa, pensata per scuoterci e per acquisire un po' più di consapevolezza.
Abbiamo sentito testimonianze di persone che, ogni giorno, si interessano di mafia e la combattono, su vari fronti, perché la mafia si insinua e si manifesta in tanti modi.
Abbiamo riscostruito e collegato alcuni degli eventi che in quegli anni ('80-'90) hanno cambiato la storia della nostra nazione.
Dico "cambiato" perché, proprio quando il MAXI PROCESSO alla mafia, spiegatoci con sintetica efficacia da DIEGO BILOTTA (responsabile scuola della FONDAZIONE ANTONINO CAPONNETTO), diede la rotta per la prima vera lotta alla mafia, si susseguirono tragici eventi e scelte politiche che ne deviarono e stroncarono lo slancio.
E' bastato infatti ricordare la "non nomina" di GIOVANNI FALCONE alla guida del POOL, creato e condotto dal Giudice ANTONINO CAPONNETTO (che lo lasciò, proprio pensando che Falcone avrebbe continuato il suo lavoro dopo il maxi processo), seguita dall'isolamento in cui Falcone stesso fu lentamente lasciato, fino al momento
del successivo attentato in cui perse la vita insieme alla moglie e ad alcuni agenti della scorta,
Tra i sopravvissuti alla strage di Capaci era presente alla serata ANGELO CORBO, agente della scorta di Falcone, la cui commovente testimonianza ci ha fatto capire cosa significasse a quel tempo proteggere chi, per la prima volta, stava riuscendo a combattere il sistema mafioso. Angelo ci ha anche fatto capire come la mafia lo abbia quasi ucciso tre volte, come agente di polizia che ha visto il proprio protetto ed i colleghi soccombere, come vittima e come cittadino che vede quei sacrifici calpestati e dimenticati dall'inerzia e dall'incapacità degli anni a seguire. Ci ha commosso il suo raccontarci quel senso di colpa che per tanti anni lo ha tenuto lontano da momenti pubblici e, anche se noi presenti non siamo riusciti a farglielo sentire fisicamente, un grande abbraccio collettivo gli si é stretto intorno perché tutti abbiamo pensato: "noi ci ricordiamo e ti ringraziamo, Angelo!".
 Ora, per fortuna, Angelo Corbo ha trovato lo stimolo adeguato e fa parte delle persone che girano l'Italia provando a raccontare la lotta alla mafia, magari nelle sue estreme conseguenze, con la speranza di scuoterci dal torpore in cui rishciamo ogni giorno di sprofondare.

Ci siamo ricordati anche dei tanti colleghi di Angelo Corbo caduti in servizio, che il coro del Tribunale di Padova THE JUSTICE CHORUS ha voluto impersonare con dei monologhi curati da MARIA PIA CIANI, insegnante e preziosa conduttrice della serata, per poi associarli ad alcune parentesi di fiducia e di speranza, come solo la musica sa fare.
Sì, perché una lotta così dura, pur avendo dei momenti terribili, deve nustrirsi di speranza e di conoscenza, come ha testimoniato anche il magistrato Dott.ssa DOMANICA GAMBARDELLA, già collaboratrice di Falcone e oggi in forza al Tribunale di Padova.
Abbiamo capito come anche un ambiente sportivo come il calcio, pure a livelli dilettantistici, può diventare, oltre al consueto sistema di riciclaggio tramite le scommesse pilotate, anche un subdolo strumento di controllo sulle famiglie degli aspiranti giovani calciatori, cui la mafia guarda con attenzione nel suo continuo proporsi come "soluzione" ai problemi socio-economici. Nel presentare il suo libro CALCIO CRIMINALE, in collegamento telefonico, il giornalista e coordinatore di AVVISO PUBBLICO PIERPAOLO ROMANI ci ha ben spiegato questa logica subdola. La mafia cerca modi per controllare le persone e le aziende: l'aspetto economico é secondario per il mafioso, ne é una logica conseguenza, ma non é il suo primario obbiettivo.
Prima di tutto, per la mafia, viene il controllo del territorio. Ed ecco perché la sua tendenza é quella di cercare nuovi territori, come aveva scoperto il Giudice PAOLO BORSELLINO in Germania, già nei primi anni '90, poco prima di essere ucciso con la sua scorta nella strage di Via d'Amelio.
La mafia propone false scorciatoie, che poi ineluttabilmente portano alla schiavitù, alla dipendenza economico-sociale o alla delunquenza. Per farlo, la mafia usa strumenti all'avanguardia, gestisce le immense quantità di denaro per riutilizzarle nell'aumentare il proprio controllo sul territorio, schiavizzandolo.
DARIO MEINI, nipote del giudice CAPONNETTO e attivista della omonima Fondazione, nonché giovane studente di giurisprudenza, ce l'ha spiegato bene. Ci ha trasmesso con tutto il suo entusiasmo il desiderio di affrancarsi dal male mafioso e di lottare per la propria libertà, quella libertà di cui lui si é sentito privato per tanti anni, da ragazzetto, quando la sua famiglia subiva i ritmi e le privazioni della vita sotto scorta. Una sensazione di non libertà, di fatalità imminente, che poi, con la conoscenza acquisita grazie al nonno giudice ed agli studi, ha utilizzato per convertire la frustrazione e la rabbia in voglia di combattere e desiderio di libertà, che é vita. Per questo il suo impegno è ora dedicato al trasmettere la sua conoscenza agli altri, in modo che la consapevolezza diventi strumento di libertà e di lotta. Un intervento veramente toccante.
Come del resto fa l'Associazione LIBERA, i cui rappresentanti della SEZIONE GIOVANI di Padova erano presenti per raccontarci i risvolti pratici della lotta alla mafia nel quotidiano del nostro territorio, affatto vergine dalla penetrazione mafiosa. Infatti, l'associazione di padova si appresta ad utilizzare la villa di Felice "Felicetto" Maniero a Campolongo Maggiore, confiscato in seguito alle indagini ed ai processi degli anni '90 alla mala del Brenta..
LIBERA Padova ci ha anche invitato a partecipare alla 1^ FESTA LIBERA VENETO di Vicenza, dal 25 al 30 Giugno. Azioni concrete contro la mafia: un finale fresco e positivo che abbiamo molto apprezzato.
Personalmente, mi ha colpito l'espressione di "presidio" usata dalla giovane presidentessa di LIBERA PADOVA: questi ragazzi non erano nemmeno nati quando Falcone e Borsellino furono uccisi, eppure si sentono in trincea, sentono di dover combattere una guerra.
Nella mia chiosa, anche se ho inizialmente affermato "dannato il tempo che passa e questa nostra memoria corta", ho voluto trasmettere a tutti gli ospiti la più profonda gratitudine per quanto è stato entusiasmante sentire e conoscere una rete immensa di persone che si muove, condivide informazioni (oltre che ricordi) e che ogni giorno si oppone alla mafia, con azioni concrete, facendosi sentire.
Il modo migliore per rappresentare la sensazione finale con cui siamo tornati a casa credo sia quello di riportare la commovente poesia che DARIO MEINI ha fatto leggere ad un ragazzo, a simboleggiare cosa significhi l'impegno civile in una battaglia come quella contro la mafia.
Grazie di cuore a tutti.



Conosco delle barche (di Jacques Brel)

Conosco delle barche
che restano nel porto per paura
che le correnti le trascinino via con troppa violenza.

Conosco delle barche che arrugginiscono in porto
per non aver mai rischiato una vela fuori.

Conosco delle barche che si dimenticano di partire
hanno paura del mare a furia di invecchiare
e le onde non le hanno mai portate altrove,
il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.

Conosco delle barche talmente incatenate
che hanno disimparato come liberarsi.

Conosco delle barche che restano ad ondeggiare
per essere veramente sicure di non capovolgersi.

Conosco delle barche che vanno in gruppo
ad affrontare il vento forte al di là della paura.

Conosco delle barche che si graffiano un po'
sulle rotte dell'oceano ove le porta il loro gioco.

Conosco delle barche
che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora,
ogni giorno della loro vita
e che non hanno paura a volte di lanciarsi
fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.

Conosco delle barche
che tornano in porto lacerate dappertutto,
ma più coraggiose e più forti.

Conosco delle barche straboccanti di sole
perché hanno condiviso anni meravigliosi.

Conosco delle barche
che tornano sempre quando hanno navigato.
Fino al loro ultimo giorno,
e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti
perché hanno un cuore a misura di oceano.






























martedì 11 giugno 2013

CONSIGLIO COMUNALE - Seduta del 17 Giugno 2013

Si avvisa che per il giorno 17/06/2013 alle ore 20.30 è convocato il Consiglio Comunale con il seguente ordine del giorno:
  1. APPROVAZIONE VERBALI PRECEDENTE SEDUTA;
  1. APPROVAZIONE PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI;
  1. APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE OPERE PUBBLICHE 2013/2015 – ART. 128, D. LGS 12.4.06, N. 163 E S.M.I.
  1. L.R. 20/08/1987 N. 44 – DISCIPLINA DEL FONDO INTERVENTI RELATIVI ALLA CATEGORIA DI OPERE CONCERNENTI “LE CHIESE E GLI ALTRI EDIFICI RELIGIOSI”. DETERMINAZIONE QUOTA PROVENTI DERIVANTI DAGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE SECONDARIA DELL’ANNO 2012 – ESERCIZIO 2013;
  1. APPROVAZIONE PROGRAMMA DI INCARICHI DI STUDIO, RICERCA E CONSULENZA PER L’ANNO 2013;
  1. APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO TIA;
  1. IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA FISSAZIONE ALIQUOTE ANNO 2013;
  1. ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IRPEF FISSAZIONE ALIQUOTA ANNO 2013;
  1. NUOVO TRIBUTO SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI (TARES). DETERMINAZIONE NUMERO RATE E SCADENZE DI PAGAMENTO ANNO 2013.
  1. APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2013, BILANCIO PLURIENNALE 2013 – 2015, RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2013–2015;
  1. MOZIONE PRESENTATA  DAI CONSIGLIERI COMUNALI DELLA LISTA CIVICA "NOI CON VOI" AD OGGETTO: "MANTENIMENTO DEL SERVIZIO DI RIABILITAZIONE PRESSO LA STRUTTURA SANITARIA DI CONSELVE".
  1. RECESSO DALLA CONVENZIONE PER IL SERVIZIO ASSOCIATO DI POLIZIA LOCALE DELLA SACCISICA DAL 01.01.2014.


UN CALCIO ALL'ILLEGALITA'



L'Amministrazione Comunale è lieta di presentare la prima iniziativa legata alla recente collaborazione avviata con la FONDAZIONE ANTONINO CAPONNETTO, relazione avviata in occasione della 4^ festa nazionale di AVVISO PUBBLICO a Padova lo scorso Ottobre 2012.
L'obbiettivo della collaborazione è quello di promuovere la cultura della legalità, con il particolare coinvolgimento delle istituzioni scolastiche (cui abbiamo già proposto alcune iniziative).
Questo primo incontro ha per ospiti, tra gli altri, ANGELO CORBO, la cui testimonianza é un prezioso dono per noi cittadini "distratti" e "smemorati".
I giovani rappresentanti della sezione di LIBERA di Padova ci dimostreranno cosa significa portare avanti e diffondere il concetto di legalità nella nostra società.
Sarà inoltre presentanto il libro CALCIO CRIMINALE di Pierpaolo Romani, giornalista E coordinatore di AVVISO PUBBLICO.
Riteniamo che ricostruire il filo logico degli eventi di quegli anni e le tematiche connesse con i nostri tempi sia fondamentale per capire cosa sta succedendo oggi e per (ri)attivare il senso di legalità che dovrebbe ispirare ogni nostra scelta ed ogni nostra azione.
Siete tutti caldamente invitati a partecipare.


VENERDI 21 Giugno, ore 20.45 presso la PALESTRA COMUNALE (ingresso da Via Stradelle)

sabato 18 maggio 2013

EMERGENZA MALTEMPO 16-17-18 Maggio

AGGIORNAMENTO sabato 18 MAGGIO ore 12:

L'emergenza meteo del 16-17-18 Maggio é passata.
La rete idraulica minore ha retto le copiosi pioggie.
Da ieri rimangono i problemi legati al livello dei corsi d'acqua principali. Anche per l'alto livello in contemporanea del Brenta, che di solito invece consente di accogliere parte della portata del Bacchiglione.
Il BACCHIGLIONE é altissimo (dati ora per ora: centralina ARPAV livello BACCHIGLIONE a Bovolenta ): alle 11 a Bovolenta é stato limitato ulteriormente il traffico, dato che l'acqua lambisce oramai l'asfalto sui ponti.
Si prevede ancora per qualcheora un ulteriore lento ma modesto innalzamento, poi nel pomeriggio dovrebbe arrivare al culmine della piena.
In serata/notte dovrebbe finalmente cominciare a calare, ma sempre molto lentamente.
Ulteriori aggiornamenti appena possibile.

AGGIORNAMENTO domenica 19 MAGGIO ore 10:
La piena é passata ed il livello é in continuo abbassamento.
Sono previste pioggie anche oggi e domani, ma non dovrebbero riportare il ivelli dei fiumi a quelli di ieri.

giovedì 2 maggio 2013

X CANDIANA VINUM - 10^ Rassegna dei vini dello Stradon del Vin Friularo e delle Migliori Aziende Vinicole del Veneto

Anche quest'anno, l'Amministrazione Comunale di Candiana, con il Patrocinio della PROVINCIA DI PADOVA, della CONSIGLIO REGIONALE DELLA REGIONE VENETO, in collaborazione con la PRO LOCO CANDIANA e lo STRADON DEL VIN FRIULARO, organizza la 10^ rassegna dei vini: X CANDIANA VINUM.

(clik per scaricare volantino pieghevole)

VENERDI 3 MAGGIO


Presso il ristorante "DA RENZO" a PONTECASALE di CANDIANA: 
Ore 18.00 PRE-SELEZIONI E SELEZIONI FINALI DEI VINI IN GARA CON VALUTAZIONE DI GIUDICI AIS, FISAR e ONAV (è possibile cenare al Ristorante "da Renzo" durante le degustazioni - Tel. 049 5349601, 20 €/persona)
DOMENICA 5 MAGGIO


Presso Piazza Rubin de Cervin a CANDIANA:
Ore 10.00 ritrovo in bicicletta per:
■ "IL GIRONE DEI GOLOSI": TOUR GUIDATO, IN SELLA ALLA PROPRIA BICI, ALLA SCOPERTA DELLE BELLEZZE DEL TERRITORIO E DEI PRODOTTI GENUINI DELLE AZIENDE AGRICOLE LOCALI (partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria: tel 049 5349603)

Presso Agriturismo "VENTURATO” a FOSSARAGNA:
Ore 12.00
■ ARRIVO DELLE VETTURE D’EPOCA DEL CIRCOLO PATAVINO AUTOSTORICHE
■ PRANZO CON SERVIZIO AL TAVOLO DI SOMMELIERS: IN DEGUSTAZIONE VINI DELLA DOC “CORTI BENEDETTINE DEL PADOVANO” (20 €/persona, prenotazione obbligatoria tel. 049 5349603, Cell. 335 8367059)
Ore 14.30
■ INIZIO VISITE GUIDATE DI VILLE E CHIESE a CANDIANA e PONTECASALE (info programma e prenotazione obbligatoria: tel 049 5349603)

Presso i giardini di “VILLA RENIER” a PONTECASALE:
Ore 15.00
■ DEGUSTAZIONI DI VINI CON ASSAGGI E SPECIALITÀ VARIE
■ MERCATINO DI PRODOTTI TIPICI LOCALI
Ore 16.00
■ DEFILÉ DELLE VETTURE D’EPOCA DEL CIRCOLO PATAVINO AUTO STORICHE
Ore 18.00
PROCLAMAZIONE DEI VINCITORI E CONSEGNA DEI PREMI


(clik per scaricare volantino pieghevole)



venerdì 12 aprile 2013

DALLA PARTE DEI BAMBINI 2013 - Patrocinio

Anche quest’anno la Parrocchia S. michele Arcangelo di Candiana in collaborazione l’Azione Cattolica Ragazzi (ACR), Catechiste, Ass.ne "Noi Insieme", Coop.Soc. "Alambicco", Ass.se "Il Volo", Ass.ne A.I.M.P.S, Mani Aperte, Ass.ne SoleLuna , A.I.F.O., Ass.ne Sport. Candiana propone una serie di iniziative coordinate nell'ambito della manifestazione per il 2013:
"DALLA PARTE DEI BAMBINI"
Lo scopo é sempre quello di sensibilizzare la nostra comunità sui Diritti dei Bambini, sanciti dalla CONVENZIONE O.N.U. SUI DIRITTI DELL'INFANZIA E DELL'ADOLESCENZA (link).
Il tema di quest’anno sarà incentrato sul tempo libero, sulla fantasia, sul gioco, sul diritto dei bambini a giocare anche con i propri genitori.
Giocando si impara a fare gruppo, ad accettare la sconfitta ,ad essere onesti e non barare, insomma a crescere.
Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica.
L' Amministrazione Comunale é lieta di essere stata coinvolta con la richiesta di patrocinio e per la posa della nuova tabella dedicata a IQBAL MASIH, (attivista bambino, ucciso a soli 13 anni il 16 Aprile 1995 per aver testimoniato gli orrori legati allo sfruttamento dei bambini nel  lavoro. Il 16 Aprile si celebra la giornata mondiale contro la schiavitù del lavoro infantile) realizzata dagli studenti delle scuole medie che andrà posizionata presso il parco in zona PEEP già a lui dedicato.
Siete tutti invitati a partecipare.
CALENDARIO DELLE INIZIATIVE:
Domenica 14 Aprile: 
  • ore 10,30 S. Messa animata dai ragazzi/bambini,con canti,preghiere gesti significativi.
  • dalle 15 alle 18 - in palestra comunale "METTIAMO IN GIOCO LA LETTURA" con l’Ass.ne SoleLuna. Alla fine merenda per tutti con i prodotti mercato equo solidale .
Sabato 20 aprile :
  • ore 15: partita di calcio degli Esordienti Primavera/ Ass. Sportiva San. Michele . Candiana 
  • ore 21: in patronato –GIOCO………GIOCHIAMO- per bambini/ragazzi e genitori
Domenica 21 aprile:
  • dalle 15.00 alle 18.00 - Percorso di solidarietà ”quattro passi insieme” per le vie del paese dove in tre ritrovi (Patronato, Quartiere Papa Giovanni XXIII, Parco Iqbal Masih) si potranno trovare: associazioni con il loro materiale conoscitivo, giochi da tavolo, laboratori vari, materiale dove i bambini dipingeranno i propri sogni, materiale dove scrivere messaggi di amicizia che saranno fatti volare in cielo con i palloncini il 25 aprile con la festa conclusiva. (vedasi volantino dettagliato)
Lunedì 22 aprile.
  • ore 10.30 circa - Inaugurazione targa della storia del piccolo Jqbal Masih, su progetto dei ragazzi della Scuola Media di Candiana, presenti le autorità locali.
Giovedì 25 Aprile
  • Pomeriggio "in bròeo" dietro la Canonica del Duomo: qualche ora insieme per concludere la manifestazione con la grande festa promossa dall’Ass. Noi, per trascorrere alcune ore in compagnia, giocando “come una volta”. Saranno esposti i disegni che i ragazzi hanno dipinto nella domenica 21 aprile, e i messaggi di amicizia, scritti sempre dai ragazzi, voleranno in cielo con i palloncini. A ricordo dell’iniziativa verrà consegnato ai ragazzi un segnalibro.... ..Alla fine frittata per tutti come da tradizione veneta!!! (vedasi volantino dettagliato)

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014