giovedì 20 novembre 2014

Continua l'isolamento: altri servizi organizzati senza Unione

La nuova Amminstrazione BRAZZO persevera nell'isolarsi dall'Unione.
Stavota tocca al trasporto per la piscina termale degli anziani.
L'anno scorso, in occasione delle riunioni con gli utenti della piscina termale e dei soggiorni climatici, si era raccolta favorevolmente l'opportunità di organizzare questi appuntamenti con gli altri 6 comuni dell'Unione, sia per ridurre i costi, ma anche per avere grupi nuovi e più numerosi, rendendo più piacevoli queste esperienze e contrastando un po' la diminuzione degli iscritti.
Dal 1° gennaio 2014 questo si può fare molto più agevolmente, con la struttura unificata.
L'edizione 2014/2015 delle piscine termali (progetto "Sport e Benessere nella 3^ età" proposso dalla Provincia) era l'occasione per iniziare questo nuovo percorso di ogranizzazione e gestione.
Invece no: la nuova Amministrazione non ha voluto usare i servizi associati e ha proseguito con la vecchia strada!
A cosa serve che il Sindaco o il Vicesindaco partecipino alla giunta dell'Unione, mandino ultimatum a tutti perchè non c'è collegialità se poi sono i primi a fare per conto proprio, a fregarsene dell'Unione a non partecipare a queste opportunità?
Altri 5 Comuni dell'Unione si sono condivisi le informazioni, si sono organizzati, hanno raccolto vari preventivi e assegnato il trasporto al più conveniente
Candiana, invece, senza provare nemmeno a coordinarsi, ha fatto il solito pullman con Arre e San Pietro Viminario (che addirittura è fuori dall'Unione), sprecando tempo e risorse per fare una cosa che l'Unione ha fatto per tutti gli altri.
Spreco di tempo e, forse, anche di denaro, visto che la ditta incaricata per Candiana è la stessa che effettuerà il trasporto per l'Unione nei Comuni di  Agna+Bagnoli+Terrassa, che invece hanno sfruttato l'Unione per individuare il servizio.
E' per questo motivo che abbiamo depositato la seguente INTERROGAZIONE N°03.




INTERROGAZIONE N°03

Candiana, 19 Novembre 2014.

Alla c.a.        Sig. Sindaco di Candiana
                    c/o sede Municipale


OGGETTO: interrogazione a risposta scritta circa progetto Sport e Benessere 3^ età fuori dall’Unione.


Il gruppo consigliare NOI CON VOI,

PREMESSO CHE l’iniziativa “Sport e Benessere nella 3^ Età” promosso dalla Provincia e’ stata riproposta a tutti i comuni dell’Unione anche per l’anno 2014/2015 (avvisi prot. n° 8031 e n° 8515 del 21 e 24 Luglio);

RICHIAMATE le comunicazioni con le quali solamente i 5 comuni sottostanti hanno comunicato come Unione del Conselvano l’adesione all’iniziativa, inviando contestualmente l’elenco degli iscritti, per un totale di 104 adesioni:
1.          Comune di Agna: nota prot. n. 14103/2014 del 29/9/2014 – in atti prot. n. 14213 del 30/9/2014 - n. 22 adesioni;
2.          Comune di Bagnoli di Sopra: nota prot. n. 14905 del 07/10/2014 in atti prot. 15000 del 08/10/2014 - n. 3 adesioni ;
3.          Comune di Bovolenta: nota prot n. 14187/2014 del 29/9/2014 in atti prot. n. 14216 del 30/9/2014 - n. 14 adesioni;
4.          Comune di Conselve: nota prot. n. 13783/2014 del 25/9/2014 - n. 32 adesioni ;
5.          Comune di Terrassa: nota prot. n. 14183 del 29/9/2014 in atti prot. n. 14215 del 30/9/2014 - n. 33 adesioni;

EVIDENZIATO CHE l’Unione del Conselvano con DETERMINAZIONE N. 588 del 17/11/2014 valutava per i 5 comuni l’offerta più conveniente per il trasporto, impegnando la spesa di euro 2’380,07 per i due comuni di Conselve e Bovolenta e la spesa di euro 4’031,56 euro per i tre comuni di Agna, Bagnoli di S. e Terrassa P.na;

ACCERTATO che l’Amministrazione Comunale, appena una settimana dopo le comunicazioni della Provincia, con avviso del 31/07/2014 avente intestazione “Comune di Candiana / Unione del Conselvano” apriva le iscrizioni;

CONSTATATO CHE il Comune di Candiana ha preferito muoversi al di fuori dell’Unione del Conselvano, anziché aderire alla ricerca di offerte svolta dall’Unione per altri 5 comuni;

RICORDATO CHE, la progressiva diminuzione dei partecipanti e la difficoltà di finanziare iniziative sociali come questa indicano chiaramente che l'Unione sia l’ambito migliore per diminuire i costi ed unire i partecipanti

CHIEDE
al Sindaco, o all’Assessore con delega al Sociale:
1.       con quali Comuni si sia proceduto all’organizzazione del trasporto in oggetto e chi funga da capofila;
2.       perché non si sia proceduto con l’Unione a richiedere offerta ed organizzare il trasporto degli utenti;
3.      di sapere protocollo, data, ditta e importo del preventivo per il trasporto dell’iniziativa cui aderisce Candiana e le modalità di suddivisione del costo tra i Comuni;
4.      se la ditta AUTOSERVIZI FERRARI che effettuerà il trasporto per Candiana è la stessa che lo svolgerà, come da diverso preventivo all’Unione, per i Comuni di Terrassa, Bagnoli di S. ed Agna;
5.      quanti sono gli utenti iscritti all’iniziativa cui aderisce Candiana, divisi per Comune di residenza;

Il Capogruppo NOI CON VOI
Ing. ANDREA DE MARCHI

martedì 18 novembre 2014

TRASPARENZA "BRAZZO"? inadempienti sin dall'inizio!

Nel sito ufficiale per l'Amministrazione Trasparente e l'Agenda Digitale, Candiana è inserita tra i comuni inadempienti ai sensi della L.114/2014 entrata in vigore ad Agosto.
In campagna elettorale e in consiglio comunale abbiamo sentito tanti bei discorsi sul Municipio "palazzo di vetro", sulla trasparenza, sull'Albo Pretorio che seconod loro era striminzito e che doveva diventare un libro aperto (NOTA: oggi è di 7 sole righe!...).
Come al solito, alla prima prova dei fatti, si rileva l'incapacità di questa Amministrazione, esclusivamente impegnata ad isolarsi dal Conselvano.
Per questo motivo, abbiamo presentato la seguente interrogazione:



INTERROGAZIONE N°02


Candiana, 18 Novembre 2014.


Alla c.a. Sig. Sindaco di Candiana
c/o sede Municipale



OGGETTO: interrogazione a risposta scritta circa inadempienza obblighi trasparenza L.90/2014



Il gruppo consigliare NOI CON VOI,

PREMESSO CHE la legge 114/2014 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 18 Agosto come conversione del D.L. 90/2014, obbligava entro il 18 settembre 2014 a comunicare le basi dati in possesso del Comune in applicazione alle norme sulla trasparenza;

EVIDENZIATO CHE il comune di Candiana, anche nella lista pubblicata il giorno 11/11/2014, risulta ancora inadempiente (vedasi sito ufficiale amministrazione trasparente http://www.agid.gov.it/dati-pubblici-condivisione/basi-dati-pa/amministrazioni-inadempienti )

CHIEDE
al Sindaco:

1.       il motivo di questa inadempienza;
2.      quali siano le misure ed i tempi che saranno adottati per adempiere a questo obbligo;

lunedì 10 novembre 2014

Interrogazione: USCITA DALL'UNIONE DEL CONSELVANO

Confermando quanto Vi abbiamo sempre detto (vedasi altro POST: http://noiconvoi.blogspot.it/2014/07/1-suicidio-politico-della-brazzo.html), sia prima che dopo le elezioni, la Sindaco BRAZZO ed i suoi sodali stanno preparando l'uscita dall'Unione del Conselvano.
Nella "illuminante" riunione pubblica del 29/7, la Sindaco Brazzo ed il suo non-assessore Scudellaro ci hanno parlato di tutto e di niente, ci hanno raccontato di mille problemi organizzativi (come le bugie degli assegni di cura: vedasi POST http://noiconvoi.blogspot.it/2014/08/tutta-colpa-dellunione-falso-le-bugie.html), di troppa burocrazia ma che servono più regolamenti (!?!), di dipendenti allo stremo.. di cittadini allo sbando.. di  mille cose e di nessuna.. l' "esperto" che hanno invitato è uno che vorrebbe imporre ai Cittadini le fusioni tra comuni senza referendum (dichiarazioni: http://rassegna-stampa.veneziepost.it/stories/rassegna_stampa/29751_fusioni_tra_comuni_altro_flop_vanno_imposte_con_la_forza/), tanto per capire a che figure si consegnano questi amministratori.
D'altronde dovevano apporofondire, non capivano, non sapevano.. dovevano studiare alternative..
Bene: a quasi sei mei dalle elezioni, siamo a Novembre di impegno e tutti gli sforzi di questi signori sono stati spesi per trovare scuse per l'uscita dall'Unione e trovare una raffazzonata alternativa.
Un suicidio politico che affosserà il paese per i prossimi 10 anni, lo ribadiamo!
Anche Bovolenta se ne va? Parlate coi cittadini ed i dipendenti del Comune di Bovolenta, come stanno vivendo la scelta di uscire dall'Unione..
E allora: dobbiamo immaginare che Correzzola si avvicina?..
Basta vedere i risultati dello spostamento dell'Istituto Comprensivo a Correzzola, operato proprio dalla Brazzo 10 anni fa.
Parlavano di trasparenza, ed eccoci quà, a poche settimane dalla fine dell'anno ai Cittadini tocca elemosinare quale siano le intenzioni dell'Amministrazione Brazzo sull'abbandonare l'Unione, unica scelta logica, per perseguire non si sa che golem politico-amministrativo.
Se vi spaventava l'idea di farvi la carta d'identità a Conselve, cosa ne pensate di farvela a Correzzola?
Prepariamoci al peggio.

INTERROGAZIONE


Il gruppo consigliare NOI CON VOI,



PRESO ATTO CHE nell'incontro pubblico del 29/7/2014 il Sindaco BRAZZO dichiarava:

  • di aver sottoscritto con altri Sindaci un “ultimatum” con precise richieste alla Giunta dell'Unione, di cui il Sindaco stesso e gli altri sottoscrittori sono membri, lamentandosi della mancanza di organizzazione alla quale loro stessi dovrebbero provvedere;
  • che entro Settembre avrebbe riconvocato i cittadini per spiegar quanto approfondito circa le alternative alle funzioni associate oggi svolte attualmente in Unione del Conselvano;

EVIDENZIATO CHE, nonostante i triti proclami di trasparenza e condivisione, siamo giunti a Novembre inoltrato e nessun incontro è stato più organizzato, e nessun aggiornamento (diversamente da quanto fatto dalla precedente Amministrazione) è stato fornito nemmeno in Consiglio Comunale;



APPRESO CHE, il nuovo Segretario Comunale è lo stesso di Correzzola e che alcune recenti esternazioni confermano che questa Amministrazione intende uscire dall’Unione e non impegnarsi per renderla funzionale alle esigenze di riorganizzazione amministrativa che sono obbligatorie e necessarie di questi tempi;



CHIEDE

al Sindaco:



  1. di avere copia di questo ultimatum e di informare il consiglio comunale su che esito abbia avuto
  2. quali siano le priorità e le inefficienze organizzative da risolvere in Unione ;
  3. quante giunte dell'Unione siano state fatte a Settembre ed Ottobre e chi rappresentava Candiana;
  4. quali siano quindi le intenzioni di questa Amministrazione circa la permanenza in Unione
  5. quali siano le alternative che l'Amministrazione avrebbe “approfondito” in questi 5 mesi per ottemperare agli obblighi di funzione condivise, ulteriormente stringenti da Gennaio 2015 (tra un mese!)
  6. perché non organizza il tanto invocato referendum per far scegliere ai Cittadini con chi associarsi;
  7. perché non sia stato rispettato l'ordine per la turnazione alla Presidenza dell'Unione, come da Statuto

ATTENZIONE: FALSI CONTROLLORI CALDAIE!

ATTENZIONE: AVVISO DI SICUREZZA

Si segnala che FALSI ISPETTORI, spacciandosi per controllori della PROVINCIA sulle caldaie, si presentano SENZA PREAVVISO, minaccianod di fare "verbale" se non gli aprite.
Sappiate che sono dei truffatori!
LA PROVINCIA DI PADOVA ANTICIPA SEMPRE CON UNA LETTERA LA DATA, L'ORA ED IL NOME DEL CONTROLLORE che si presentera' con TESSERINO IDENTIFICATIVO.
(vedasi comunicazione della Provincia  http://www.provincia.pd.it/index.php?page=bollinoverde_informativa )
Per cui segnalate immediatamente ai Carabinieri questi tentativi di accesso!
Meglio ancora, ma si muovono molto astutamente, se potete, fotografateli o annotate la targa se ripartono in auto.

lunedì 27 ottobre 2014

CONSIGLIO COMUNALE 2014-10-27

CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
 per il giorno 27 Ottobre 2014 alle ore 20.30

ORDINE DEL GIORNO
  1. APPROVAZIONE VERBALI PRECEDENTE SEDUTA;
  2. ADESIONE AL “PATTO DEI SINDACI (COVENANT OF MAYORS)”;
  3. PROPOSTA DI DELIBERAZIONE PER L’APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE OBBLIGATORIA, AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE VENETO N.52 DEL 31 DICEMBRE 2012, DELL’ART. 30 DEL D.LGS. N.267/2000 (TUEL), DELLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA REGIONALE N.1117 DEL 1 LUGLIO 2014, PER LA COSTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEL “CONSIGLIO DI BACINO PADOVA SUD;
  4. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE DAL 01.01.2015 AL 31.12.2020. APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE;
  5. PRIMA INTERPRETAZIONE AUTENTICA DELLA CONVENZIONE OMNIBUS. APPROVAZIONE SCHEMA POSTILLA;

Tanti proclami ma poi eccoli quà i risultati: convocazione pervenuta 4 giorni utili prima del consiglio. Trasparenza, palazzo di vetro, bla bla.. 
Ogni volta, la Brazzo si stracciava le vesti se perveniva una convocazione alla minoranza con queste tmepistiche. Intanto, siamo già a 3 consigli su 3, con queste tempistiche.
Ma a noi questo aspetto interessa relativamente, sappiamo come sia faticoso predisporre gli atti secondo le scadenze oramami pressanti e continue della normativa.
Ci preoccupa ben altro e lo dimostriamo ogni volta, come le promesse e le prese in giro ai Cittadini.
Infatti, ben si guarda questa Amministrazione dal modificare lo Statuto e prevedere tempi più lunghi per la convocazione e messa a disposizione degli atti del Consiglio Comunale: promesse inutili che non manterranno, fumo per i Cittadini.
Ci aggiorniamo a fine consiglio.

lunedì 6 ottobre 2014

CANDIANA E PONTECASALE NEI NUOVI PERCORSI LUNGO IL BACCHIGLIONE

Un'altro importante risultato, grazie alla costanza della nostra squadra, si trasforma in realtà, anche se solamente oggi.

Nel 2010, l'Amministrazione di Candiana partecipava in ambito GAL ad incontri volti alla promozione del nostro territorio: da questi numerosi incontri, seguiti con impegno dall'Ass.re Fabrizio Guasti, erano scaturite due opportunità per il nostro comune:

  1. l'inserimento di Candiana e Pontecasale nei percorsi di nuova istituzione previsti nel progetto della Provincia elaborato tra il 2010 ed il 2012, volti ad istituire nuove diramazioni negli itinierari lungo la via del Bacchiglione.
  2. l'ottenimento di contributi per il recupero del patrimonio architettonico ed ambientale legati a questi percorsi, che si è tradotto nei 210'000 € di fondi europei per i due stralci di restauro delle porzioni Sud della Logetta;

Dopo la prima, anche la seconda opportunità si sta concretizzando per il nostro Comune: la Provincia ha finalmente avviato i lavori per l'istituzione di questi nuovi itinerari, che passeranno anche per Candiana e Pontecasale. Sono serviti 4 anni, ma è importante che finalmente siano realizzati!

Nessun costo per il Comune di Candiana.
Oggi più che mai, riteniamo che quelle strategie fossero la strada giusta per dare nuove opportunità e vivificare il nostro territorio, anche fornendo accoglienza e supporto ai turisti ed ai visitatori.
La nuova Amministrazione BRAZZO, continua a definire "inutili" gli interventi di riqualificazione della LOGGETTA e logicamente ritiene "inutile" anche questo itinerario che la Provincia si accinge a realizzare. Peccato che la regia e l'interessamento per le due progettualità siano degli stessi soggetti (GAL, Provincia) che quindi, mal spenderebbero i soldi in entrambi i casi, secondo LORO.
A NOI, invece, interessa che questi interventi, soprattutto a Pontecasale, dopo essere stati portati a casa con anni di impegno, possano essere compiuti e cominciare a dare nuova visibilità e nuove opportunità al nostro territorio!
D'altronde, cosa aspettarsi da amministratori che non capiscono come il centro di Pontecasale, senza salvare la Loggetta, perderebbe completamente il suo fascino e la sua connotazione storico-urbanistica? Il peggio.



Articolo MATTINO 05 Ottobre 2014
(link internet: http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2014/10/05/news/tre-piste-ciclabili-per-riscoprire-le-bellezze-della-zona-1.10059911)

Tre piste ciclabili per riscoprire le bellezze della zona




CORREZZOLA. Tre deviazioni per conoscere meglio le specificità del territorio pedalando in bicicletta. Sono iniziate in queste settimane le opere per la costruzione di nuovi percorsi ciclabili che staccandosi dall’asse principale - ossia la linea del fiume Bacchiglione da Vicenza a Chioggia - permetteranno agli amanti delle passeggiate sulle due ruote di inoltrarsi in circuiti tematici alla riscoperta di perle paesaggistiche e architettoniche. Un primo percorso, nel territorio di Correzzola, è dedicato alle terre di bonifica e permetterà di raggiungere l’oasi naturalistica di Ca’ di Mezzo a Codevigo. Una seconda pista permetterà invece di seguire la via dei casoni veneti e partirà da dietro la Corte Benedettina per proseguire, lungo il canale Schilla, sino al Casone Azzurro di Vallonga di Arzergrande. Infine spazio anche all’architettura con il giro delle ville venete della zona: da Pontelongo con la Villa Foscarini Erizzo fino a Bovolenta, passando per Candiana con la sua Villa Garzoni progettata dal Sansovino.
I lavori saranno realizzati dalla Provincia grazie ai finanziamenti messi a disposizione del Gal “Antico Dogado”: circa 600 mila euro che serviranno a sistemare i tracciati dissestati, ad asfaltarne alcuni tratti stradali e per tutta la segnaletica orizzontale e verticale, oltre alla cartellonistica informativa. «Si tratta di investimenti importati», commenta Mauro Fecchio nelle vesti di vice presidente dell’Antico Dogado, «mirati a dare un impulso significativo a quel turismo alternativo che finalmente inizia a prendere piede anche nel nostro territorio ma che per svilupparsi ha ora bisogno di servizi dedicati e offerte concrete e appetibili». (al.ce.)

lunedì 29 settembre 2014

NON NE HAI AZZECCATA UNA!

Chiara Brazzo; Sindaco pro tempore che ora governi per uno strano caso del destino, o per un pianificato programma per il quale qualcuno si è prestato, con il 40% dei voti, dopo aver perso in 10 anni 370 voti; da 1030 a 670 o qualcosa del genere.
Da sempre, da quando è sorto per legge il problema della condivisione di funzioni, servizi, ecc. ecc. hai votato contro l’unione dei comuni (è  agli atti), asserendo che c’era il tempo, si potevano vedere altre soluzioni, bisognava capire; insomma eri contro e bisognava capire.
Eppure hai avuto 2 anni per capire e un consigliere di minoranza, certo Roberto Scapolo, in Consiglio dell’unione che, però, non si è quasi mai presentato e quindi, deduco, non ti ha mai messo nelle condizioni di capire.
Hai fatto campagna elettorale asserendo che bisognava capire supportata da un focoso candidato, quello che ha preso un voto oltre a quelli della sua famiglia, che rimproverava all’assessore Guasti di non aver consultato il popolo.
E  su questo strategico argomento non ho capito se ci stai consultando o ci stai riferendo le tue decisioni. Quindi in 2 anni non hai capito, bisognava capire e ora hai capito, sostanziando le tue dichiarazioni di quando eri in minoranza. A due mesi dal tuo insediamento, come non avessi altro a cui pensare, ha capito, e ci dici che: O ci approvano i punti (9 o 12) che noi abbiamo sottoposto o prendiamo provvedimenti!
Cosa vuol dire? Imporre qualcosa a casa altrui è uno  stile democratico?
Dice il consigliere/sindacalista Scudellaro che non vogliamo uscire e pur essendo in 4 comuni critici, capaci di sfiduciare il sindaco di Conselve, non lo possiamo sfiduciare perché dobbiamo lavorarci insieme; insomma ho sentito di tutto: stiamo, andiamo, prendiamo provvedimenti!
Cerchi lo strappo così potrai dire che ci hanno buttato fuori?
Quindi, in 2 mesi dall’insediamento, hai capito e hai dato 2 mesi all’Unione per capire/adeguarsi al tuo comprendere e nei 2 mesi che ci separeranno dalla fine dell’anno e dall’obbligo legislativo di condivisione almeno delle funzioni devi decidere cosa fare, comunicarlo ai cittadini, fare il progetto, realizzarlo per evitare di fare un’altra volta la cAsa partendo dal tetto , come, ci dici, è stato sin d’ora!
E a supporto delle tue tesi, il tuo consigliere Scudellaro, uno che “sa ben barcamenarsi” nelle cose del Comune, definisce i dipendenti encomiabili poiché vagando con una carta in mano, su per le scale, non sanno cosa fare e dove sbattere la testa; eppur tengono in piedi la baracca. 
Bravo consigliere; d’ora in poi, quando qualche dipendente maleducato o fannullone, che purtroppo si insinuano tra le tante ottime figure professionali,  conosciute e stimate, verrà richiamata/o, le contesteranno che sono encomiabili.. 
Proprio la Brazzo, per una notissima figura di quelle dianzi indicate, mi chiese scusa poiché fui aggredito verbalmente quando ero consigliere di minoranza e queste figure professionali, ora encomiabili, sono ancora lì, inamovibili; e dopo la loro Autorevole Glorificazione diverranno cristalli refrattari a qualsiasi modifica. 
Ricordo al quasi assessore Scudellaro che esistono le e-mail e che qualsiasi cambiamento, particolarmente se sostanzioso, ha i suoi travagli che richiedono l’iniziativa/responsabilizzazione anche dei dipendenti, particolarmente quelli pubblici che, a differenza dei privati, nulla rischiano.
Forse fare le fondamenta significa fare un grande mansionario, nella miglior tradizione sindacale; il dipendente deve essere erudito per filo e per segno su cosa deve fare per cui se gli dici qualcosa arrivano i sindacati a dire che questo non è specificato dal mansionario? Sono queste le fondamenta?? O cos’altro. E la responsabilizzazione dei dipendenti??
Quali dati ci porti, Sindaco, tabelle, grafici, studi comparativi per dimostrare che l’Unione non vale e vale qualcos’altro; così sapremo cosa ??
Perché non dici che al Comune resta in capo la capacità impositiva, il decidere le tasse; è poca cosa? E su questo punto, vista la tua recente performance per la quale ha raddoppiato la TASI, non dire che è stata l’Unione di Conselve! Basta poco per sbugiardarti ma, è noto, tu, sulle bugie, non hai problemi.
E che su 20  attuali funzioni Dirigenziali ora ne servono 7 (anche se il consigliere/sindacalista ci riferisce di poveri dipendenti che si sono ritrovati senza soldi). E se devo comprare 6.000 pasti è una cosa e se ne devo comprare 40.000 forse è un’altra cosa. E se ognuno si compra le sue polizze assicurative è una cosa ma se il pacchetto assicurativo vale 200.000 € permetterai sia altra cosa!
Non mi risulta tu abbia chiesto , sindaco, in seno all’unione, una carta, un documento; niente studi , progetti, nessuna richiesta o ciò che ricavi, le determine, dal sito dell’unione, ti basta?
Quindi, ci dici, con un discorso senza un straccio  di documento che vale il tuo intuito politico?? È quell’intuito per il quale, di fronte a uno studio di Confindustria che mettendo nero su bianco, affermando che nessuno voleva terra industriale nella bassa, hai posto le premesse per distruggere 100 campi di terra che ora sono lì, a testimoniare che quello che ti fu detto era vero?
Eri presidente del patto parasociale cosecon e chiedesti il voto per il nuovo statuto così che “le cose si sarebbero avviate nel verso giusto”; si è visto come è andata a finire ovvero il fallimento.
E la rotonda non si può fare, la regione non scuce una lira (è dichiarato alla stampa); falso!
E il capolavoro è stato il nido che, documenti alla mano, ha divorato 300.000 € di denaro pubblico. Si! Denaro pubblico confluito anche in una struttura privata.
E allora; vuoi uscire dall’Unione?? Fai un referendum poiché non hai la maggioranza del consenso dei cittadini e quando eri sindaco non ne hai azzeccata una!
È tutto documentato/documentale, nero su bianco. Dà corpo ai discorsi di campagna elettorale; fai il referendum o dobbiamo sapere che il tuo coinvolgere i cittadini è solo far sapere cosa hai deciso, in forma di originario/strutturale pregiudizio su argomenti fondamentali? Si!
Fondamentali poiché io non voglio ritrovarmi all’idrovora di Correzzola seguendo il percorso della Barbegara e della capacità di risucchio dell’idrovora di Correzzola ce ne siam ben accorti con la vicenda della prima media quando per la tua lungimiranza perdemmo la presidenza dell’istituto comprensivo.
Così è stata commentata la vicenda dai tuoi candidati e tuoi supporter di fronte a un nutrito gruppo di cittadini/genitori.
Grazie

Claudio Colombara

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014