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venerdì 6 marzo 2015

UNIONE: dopo un mese solo BOVOLENTA esce, intanto CANDIANA affonda

Il 4 Febbraio veniva approvato, su richiesta di 5 comuni, la modifica all'art.7 dello Statuto dell'Unione, consentendo un recesso semplificato rispetto a prima.
Il Consiglio ha voluto assecondare la pressante richiesta di uscita di 5 Comuni che, dopo mesi di mozioni insensate e proposte inapplicabili, hanno finalmente sciolto la riserva.
Si è fatta una confusione micidiale per uscire ed addirittura sciogliere l'Unione.
Alla fine la porta è stata aperta, più di un mese fa.

Tanta confusione e, ad oggi, l'unico comune ad aver approvato il recesso semplificato è BOVOLENTA, da sempre coerente con la sua posizione: il 25/2/2015 il Consiglio Comunale ha approvato la delibera di recesso (link delibera).

CANDIANA, invece, è paralizzata dal famigerato recesso illegittimo, approvato il 18 Dicembre e respinto dall'Unione in quanto irricevibile, per 3 sedute consecutive, nonostante le richieste di ritirarlo e riformularlo con il nuovo statuto.
Una scelta ovvia ed obbligata, data la situazione paradossale creata dall'Amministrazione BRAZZO.

Se si ignora l'unica scelta possibile , non ci sono molti modi per definire questi atteggiamenti.
Siamo al punto che, l'Amministrazione di CANDIANA ha pure insistito per avere un parere del Prefetto (vedasi nostro post) sul recesso anticipato, ricevendo una (prevedibile) doccia gelata che non dà avvallo al recesso anticipato!
Guardacaso, come sostenuto in Consiglio dell'Unione ("recesso irricevibile", qui rendicontato) e come avevamo dichiarato nel Consiglio Comunale che approvò la sciagurata delibera (vedasi post e dichiarazione).

L'Amministrazione BRAZZO ha impiegato 6 mesi per trovare il coraggio di dire quello che ha sempre detto in campagna elettorale: uscire dall'Unione.
Sei mesi in cui gli unici sforzi sono stati spesi per girare uffici di mezza regione in cerca di scorciatoie e approvazione che, ovviamente non sono arrivate, anzi.

Con grande intelligenza e capacità hanno quindi approvato un recesso illegittimo in violazione dello Statuto, impedendosi da soli l'uscita dall'Unione che tanto predicavano..
Si saranno mica sbagliati apposta?..
No, perchè adesso la nenia è che il Prefetto che non avvalla il recesso, che il Consiglio dell'Unione che non ratifica il recesso..
E poi, come fare le famose convenzioni entro la nuova scadenza del 31/12/2015, se gli altri Comuni non escono o non ti vogliono?

Insomma, loro vorrebbero tanto uscire dall'Unione, ma non riescono..

Neanche questo riescono a fare..
Ce lo spiega al meglio il consigliere SCUDELLARO: hanno "buttato nel cesso" un anno di Amministrazione.. migliore descrizione non poteva essere messa nero su  bianco (link intervento Facebook).
Per il Consigliere di MINORANZA DE MARCHI ANDREA.: Pensi realmente che i cittadini di Candiana siano tutti degli stupidi? Sei così convinto che nn sanno valutare la reale situazione nonostante il tuo tentativo di distorcere la realtà? Se chiedevi scusa dopo la tua scellerata idea di portarci dentro in questa unione assurda forse facevi più bella figura! Dove ad averne benefici nn siamo sicuramente noi di Candiana. Scrivi scrivi...ma rimane solo che noi abbiamo buttato nel cesso quasi un'anno di nostra amministrazione x tentare di non svendere il nostro paese e cercare di toglierlo da questa porcata di struttura in cui tu ci hai messo. Scudellaro Mirco


Gli esponenti della scuderia BRAZZO sanno sempre ricordarci la loro qualità di Amminstratori.
Prepariamoci al peggio.

il capogruppo NOI CON VOI
il consigliere dell'UNIONE
ing. ANDREA DE MARCHI

lunedì 25 agosto 2014

VOLANTINI ANONIMI - Leggeteli ma informatevi!

Continuano i volantinaggi dei "cuor di leone", senza nome e senza idee.
Un volantino anonimo è senza nome, senza faccia, quindi non è credibile (pertanto, non lo riportiamo).
Un passaggio molto scorretto, a noi riferito, merita una precisazione:

"ABUSIVISMO"
Nei cinque anni precendenti abbiamo "chiuso" pratiche pendenti da anni!..
Anche quella del consigliere Scudellaro (non riguarda attività commerciale, tra l'altro) è stata presa in mano dopo che aveva preso parecchia polvere (precedente Amm.ne BRAZZO): ci sono alcune difformità in corso d'opera da regolarizzare, pagando una sanzione, i cui criteri li abbiamo già discussi con l'interessato, dato che generano importi ingenti a favore del Comune!
Quindi parlare di ABUSO non è corretto e parlare di DISINTERESSE della precedente Amministrazione DE MARCHI è calunnioso, dato che periodicamente le Amminstrazioni hanno l'obbligo di comunicare l'elenco di opere abusive. Quindi, si prospetterebbe un abuso d'ufficio per almeno due amministrazioni (prima, BRAZZO 1, poi DE MARCHI), ma è FALSO, dato che non si tratta di un abuso, ma di modifiche in corso d'opera difformi, da regolarizzare.
INFORMATEVI! Chi parla di abusivismo è IGNORANTE e in MALAFEDE, compresi i commentatori dell'ultim'ora..
La pratica edilizia del consigliere SCUDELLARO è ferma perchè la sua richiesta per modiiche in corso d'opera non era accettabile e quindi NON E' STATA ACCOLTA!Semplicemente, una volta discusso con l'Amministrazione DE MARCHI sugli aspetti tecnici e sanzionatori della regolarizzazione, l'interessato non ha proceduto a riformulare la variante ed i relativi pagamenti. Ma quella della sanzione rimane l'unica via praticabile!.
Naturalmente, non è stata concessa alcuna agibilità!
Il fatto che si sia candidato per la medesima Sindaco di allora e che ben tre pratiche SUAP siano state presentate per l'azienda agricola SCUDELLARO appena dopo qualche settimana dalle elezioni, spiega perchè abbia preferito temporeggiare.
Quello che abbiamo sempre contestato alla lista BRAZZO era la questione della "inopportunità politica" nel vedere candidati alle prese con varianti edilizie da sistemare, oggi consiglieri.
C'è oggi nell'Amministrazione BRAZZO, il conflitto di interesse negli incarichi conferiti ai consiglieri: ad esempio, il consigliere SCUDELLARO, ha ricevuto l'incarico per le attività produttive nonchè la nomina per la maggioranza nel consiglio dell'Unione, presso la quale dopo un mese aveva già tre pratiche edilizie presentate per la sua azienda agricola.
Infatti, su questi aspetti abbiamo sempre vigilato come amministrazione e, oggi, come minoranza, mediante scrupoloso accesso agli atti del Comune e dell'Unione, che ci consente di fare le verifiche necessarie con i dovuti tempi.

Di queste verifiche daremo conto, come sempre, in prima persona e con atti ufficiali.

Capogruppo NOI CON VOI
Ing. ANDREA DE MARCHI

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014