giovedì 13 marzo 2014

INDIPENDENZA DEL VENETO: tra autodeterminazione e sopravvivenza

In questi giorni entra nel culmine la serie di iniziative all'insegna dell'indipendenza del Veneto.
Ci sono sostanzialmente due percorsi che vengono proposti ai Veneti per esprimersi e/o votare:
  1. l'indizione da parte della Regione Veneto di un REFERENDUM REGIONALE CONSULTIVO, così come prevede il progetto di legge regionale PDL 342/2012 (testo), attualmente arenato in Consiglio Regionale. Le varie iniziative in corso (www.indipendenzaveneta.com [ex Veneto Stato] , ) raccolgono firme o adottano delibere per spronare la regione ad approvare il PDL ed indire il referendum.
  2. il REFERENDUM PLEBISCITO 2013 proposto dalla piattaforma PLEBISCITO 2013 (www.plebiscito2013.eu): l'iniziativa prevede la votazione "SI" o "NO" sull'indipendenza del Veneto, tramite votazione con telefono o su sito internet.
Quindi, circa l'indipendenza del Veneto, bisogna innanzitutto sapere che ci sono varie iniziative, di cui almeno due diverse nel metodo e nel merito, come si vede anche dal quesito proposto da ciascuna di esse.

REFERENDUM REGIONALE CONSULTIVO (PDL 342/2012)
Molti enti (170 Comuni e 4 Provincie, fonte http://www.indipendenzaveneta.com) hanno approvato un ordine del giorno che sprona la Regione Veneto all'approvazione del PDL 342/2012 per l'indizione di un REFERENDUM CONSULTIVO SULL'INDIPENDENZA DEL POPOLO VENETO.
Questo il testo dell'ordine del giorno approvato (ODG approvazione PDL).
Il quesito che si propone in questo referendum è:
“Vuoi che il Veneto diventi una Repubblica indipendente e sovrana? SI o NO” .


REFERENDUM PLEBISCITO 2013
Istruzioni con filmato disponibili su: http://www.youtube.com/watch?v=_KKCLKX9eb8.
Per votare serve un codice personale: se non è arrivato per posta, è ottenibile anche dal sito https://plebiscito.eu/public/registration/without-code.
IL CODICE DOVRA’ ESSERE USATO il giorno DOMENICA 16 MARZO 2014 DALLE ORE 7 ALLE ORE 22 E DA LUNEDÌ 17 A VENERDÌ 21 MARZO DALLE ORE 9 ALLE ORE 18.
La votazione prevede il seguente quesito:
“Vuoi che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana? SI o NO” .
Inoltre, ogni cittadino potrà indicare una preferenza per l’elezione di una Delegazione di dieci cittadini veneti chiamati a rendere esecutivo il risultato del referendum.
Attenzione: 
  • l'iscrizione per l'ottenimento del codice di voto prevede di fornire dati personali, email ed estremi documento identità.
  • gli esponenti principali sono riconducibili al portale di promozione economica www.venetobusiness.com dove si legge "Veneto Business nasce per volontà e intuizione di Plebiscito2013, il comitato referendario per l’indipendenza del Veneto, apartico e trasversale, che ha avviato una conversazione nazionale con tutte le rappresentanze sociali e professionali del Veneto, al fine di affinare una proposta di riforma istituzionale condivisa dalle parti sociali per la nuova Repubblica Veneta.Veneto Business, oltre a promuovere i benefici che si otterranno con l’indipendenza, ha già individuato alcuni obiettivi concreti per facilitare ed ampliare il business dei propri associati e testimonial."

BREVE RIFLESSIONE
La materia è particolarmente delicata: affrontarne i vari aspetti richiederebbe tempo infinito e c'è molta indeterminatezza circa le conseguenze di un esito positivo dei referendum in questione.
Sicuramente, oltre alla volontà di autodeterminazione, queste iniziative poggiano sulla necessità di sopravvivenza di un tessuto socio-economico che non intende soccombere a certe logiche suicide e parassitarie di un governo centrale sordo e cieco di fronte all'evidenza, al buon senso ed ai principi costituzionali.
L'Unità d'Italia, che convintamente abbiamo celebrato oramai 3 anni fa, da valore fondante e speranza collettiva è stata definitivamente ridotta a pantano, zavorra a volte insopportabile di un sistema ingiusto ed autoreferenziale. Per questo motivo, il Consiglio Comunale di Candiana a Novembre 2013 ha inoltrato formale diffida al Governo Italiano a causa di questa politica (vedasi post deliberazione).
Si tratta quindi anche di una questione di sporavvivenza per il nostro territorio, che sa di avere il potenziale e le qualità necessari per superare la crisi economico-sociale in cui siamo precipitati e che non intende vederli ancora una volta dissipati e sprecati invano ed a beneficio di chi non dà prova di merito.
I Cittadini, come sempre, si informino il più possibile (molto utili, articoli come questo: http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/politica/2014/11-febbraio-2014/indipendenza-veneto-consultazione-online-marzo-2224056647040.shtml) e valutino se e come esprimersi su questo tema che, oramai, sentiamo vicino e che comunque si presenta come una delle poche prospettive risolutive, anche se dal percorso istituzionale non scontato.

il Sindaco

lunedì 10 marzo 2014

BANDO 2014 SERVIZIO CIVILE: "Libri in viaggio"

È stato pubblicato il bando per la selezione dei volontari del servizio civile regionale “Libri in viaggio”.
La domanda di partecipazione va indirizzata al Comune di Conselve, in quanto capofila del progetto, entro le 14 del 17 marzo. Possono partecipare alla selezione i cittadini italiani e comunitari che abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età. È necessario essere residenti in Veneto e non essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata. Il progetto, della durata di un anno, si svolgerà nelle biblioteche di Conselve, Candiana e Piove di Sacco.
Sul sito dei Comuni interessati si può scaricare il modulo della domanda di partecipazione.

Comuni di Arre – Candiana – Conselve - Piove di Sacco
Progetto: LIBRI IN VIAGGIO
POSTI a disposizione 2
Durata: 12 mesi per 24 h. di servizio settimanali
Inizio: 5 maggio 2014

Sedi di servizio (Nella domanda è obbligatorio specificare la sede scelta):
  1. biblioteche di Arre/Conselve,
  2. biblioteche di Candiana/Piove di Sacco
SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE: lunedì 17 marzo 2014 ore 14.00 
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: Comune di Conselve - Municipio, Ufficio Protocollo - Piazza XX settembre, 32

Allegati scaricabili: progetto “Libri in viaggio”
All. C – domanda di partecipazione
All. D - dichiarazione

Il servizio civile è una importante opportunità di crescita personale per i giovani (sito istituzionale http://www.serviziocivile.gov.it/) e per far crescere la comunità che si aiuta.

Informazioni

Biblioteca Comunale di Conselve
p.zza Dante 3 – 049 9596582 – biblio.conselve@comune.conselve.pd.it

Biblioteca Comunale di Arre
Via Roma – 049 5389008 – biblioteca@comune.arre.pd.it

Comune di Candiana
Via Roma 40 – 049 5349603 – protocollo@comune.candiana.pd.it

Biblioteca Comunale “D. Valeri” di Piove di Sacco
Via Garibaldi 40 – 049 9709312 – biblioteca@comune.piove.pd.it

mercoledì 26 febbraio 2014

Progetto CRESCERE: primi risultati

Il Comune di Candiana ha aderito al progetto "CRESCERE" avviato dalla dalla Fondazione Emanuela Zancan onlus e dal De Leo Fund, insieme alla Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo e alla Camera di Commercio di Padova (co-finanziatori dello studio).
Già molti ragazzi e famiglie hanno risposto positivamente e continuano le rilevazioni su tutto il territorio provinciale. Intanto le analisi dei dati mettono in luce importanti risultati, consultabili ai seguenti link:

domenica 16 febbraio 2014

6000 CAMPANILI: Candiana entra nel 2° stanziamento

Una buona, anzi, ottima notizia è giunta giovedi mattina dal Ministero delle Infrastrutture.
Candiana è uno dei 15 comuni in Veneto (mappa) che ha ottenuto il finanziamento della 2^ fase del programma "6000 campanili"(http://www.mit.gov.it/mit/mop_all.php?p_id=17685) : ci siamo aggiudicati 504'000 € di stanziamento a fondo perduto!
Il progetto inviato prevede interventi sulla rete stradale.
Ancora una volta, parliamo ai cittadini con i fatti.

Articolo MATTINO 18/02/2014:
(http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2014/02/18/news/ripescati-e-finanziati-progetti-presentati-con-30-di-ritardo-1.8694812)
Candiana e Saletto si aggiungono a Barbona e Sant’Elena e vanno a ingrossare il numero dei Comuni italiani che sono riusciti ad accedere ai finanziamenti del progetto “6000 campanili” promosso dal ministero delle Infrastrutture. L’iniziativa metteva in palio 100 milioni di euro ai Comuni con meno di 5 mila abitanti: ogni amministrazione comunale poteva richiedere un massimo di 1 milione di euro e un minimo di 500 mila per realizzare opere pubbliche da appaltare entro febbraio. Per ottenere il finanziamento bastava inviare per via telematica tutta la documentazione richiesta dalle 9 dello scorso 24 ottobre. Ad essere premiata non era la bontà dei progetti, quanto la velocità nel presentare la domande: lo sanno bene Barbona e Sant’Elena, che a metà gennaio furono tra i primi 115 Comuni italiani e meritarono 1 milione e 742 mila euro. Il Ministero ha firmato la scorsa settimana un’altra tranche di finanziamento, pari a 50 milioni. Con questo nuovo decreto sono stati pescati altri 59 Comuni nella graduatoria nazionale: tra questi ci sono anche Candiana, che aveva spedito la richiesta alle 9 e 30 secondi, e Saletto, che aveva inviato il fax alle 9.31. La prima municipalità si è meritata 504 mila euro, la seconda 698 mila: entrambe le somme saranno destinate alla manutenzione della strade o alla realizzazione di nuovi percorsi. «Dobbiamo ancora ricevere l’ufficialità dal Ministero» dice Michele Sigolotto, vicesindaco di Saletto «Se la somma verrà confermata, servirà a completare la pista ciclabile che da via Garzara porta a Ca’ Briani, opera attesa da anni e ferma per l’assenza di risorse».

sabato 15 febbraio 2014

SCUOLE E PARCHEGGI

SCUOLE ELEMENTARI:
La fermata sulla pista ciclabile è consentita nell'orario di accesso alle scuole, ma non lo può essere la sosta, mai.
Il divieto di sosta sulla pista ciclo-pedonale c'è da un sacco di tempo ed è un obbligo di legge: non si capisce il senso di un sondaggio (link) su un obbligo di legge. Mi ha confermato il comandante dei vigili del Conselvano (presente anche giovedì mattina scorso) che vengono fatte spostare solo le auto che, fermandosi, vengono posizionate senza lasciare passaggio per i pedoni o i ciclisti.
Se la settimana scorsa, una vigilessa che per la prima volta prestava servizio a Candiana, ha avuto qualche comprensibile difficoltà, non è il caso di farne una questione, dato che finora non c'è stato nessun problema.
Ribadisco pertanto che la fermata (non la sosta) continuerà ad essere consentita negli orari di accesso alla scuola, a patto che si lasci spazio ai pedoni di camminare tra le auto ferme e le recinzioni: sottolineo che questi pedoni sono anche gli stessi genitori che fermano l'auto e aspettano o accompagnano i bambini alle striscie.
Questa condizione di passaggio protetto per i pedoni o ciclisti è fondamentale perchè non vi sia gente che cammina in strada o che attraversa lontano dalle striscie dove, fortunatamente, abbiamo i nonni vigile ad aiutare bambini e genitori. Ecco perchè, se un'auto non consente questo passaggio e obbliga i pedoni a spostarsi in strada, viene fatta spostare.
L'operato dei vigili è pertanto fuori discussione.
A proposito di NONNI VIGILE: anche loro, contribuiscono volontariamente e gratuitamente a garantire la sicurezza di genitori e bambini nell'attraversamento: critiche e disobbedienza nei loro confronti sono deplorevoli. 

SCUOLE MEDIE:
E' stato liberato dagli autobus il parcheggio adiacente alle scuole: è molto capiente ed è totalmente disponibile per gli utenti di quella scuola. Non è pertanto ammesso che vi siano auto ferme o in sosta sulla provinciale, dato che intralciano il traffico e gli attraversamenti pedonali

lunedì 10 febbraio 2014

ALLERTA METEO 10/2 ED EVOLUZIONE

SITUAZIONE IN CORSO:

COMUNICATO 10/2 ore 23:
La rete idraulica minore del nostro comune non ha attualmente problemi.
Il BACCHIGLIONE ha un livello idrimetrico basso e a momento non preoccupa.
Il GORZONE continua ad essere monitorato perchè ancora in condizini critiche.
Il gruppo di protezione civile di Candiana è stato impegnato nei cambi ai turni di monitoraggio (finora svolti dalla p.c. di Agna e Conselve) del Gorzone.
I prossimi giorni il gruppo comunale sarà coinvolto nel post-emergenza a Bovolenta.
Le informazioni aggiornate si trovano sul sito della protezione civile della regione:
http://www.regione.veneto.it/web/protezione-civile/cfd


Bollettino di aggiornamento del CFD regionale (nowcasting 10/2 ore 23):

SITUAZIONE PREVISTA
Meteo
Previsione dalle ore 23 alle ore 02 di Martedì 11 febbraio 2014
Precipitazioni inizialmente diffuse sui settori orientali de
lla pianura e delle zone montane, d’intensità da debole a localment
e moderata con locali
rovesci su pianura nord-orientale. Tendenza a parziale attenuaz
ione e ulteriore diradamento da
ovest verso fine periodo. Il lim
ite della neve si
alzerà ancora un po’ sulle Prealpi e rimanendo ancora in genere
fino a fondovalle sulle Dolomiti. Venti in contenuta attenuazio
ne.
Tendenza dalle ore 02 alle ore 06 di Martedì 11 febbraio 2014
Precipitazioni in ulterior
e diradamento e attenuazione.
Idrogeologica e Idraulica
In seguito alle precipitazioni attese
si prevede un nuovo incremento dei livelli idro
metrici nei corsi d’acqua della zona orien
tale, mentre i livelli
dovrebbero diminuire nei corsi d’
acqua della zona occidentale e centrale. I livelli
del sistema Fratta-Gorzone, già particolarm
ente elevati,
potranno subire ulteriori aumenti nelle prossime ore; tale situazione potrebbe creare problemi alle strutture arginali.
Lungo il fiume Po si prevede un ulteriore incr
emento dei livelli idrometrici che in
serata potranno superare il secondo livello
di guardia nel tratto
veneto.
Visto lo stato di saturazione dei terreni, sono possibili ulte
riori fenomeni franosi lungo i vers
anti o riattivazione di fenome
ni gravitativi pregressi.
PROSSIMO BOLLETTINO: martedì 11 febbraio 2014 alle ore 06


Immagine radar TEOLO indicativa della intensità di pioggia in corso
(premere F5 per aggiornare l'immagine):

 Livello idrometrico Bacchiglio a Bovolenta
(premere F5 per aggiornare l'immagine):


Dati pluviometrici stazioni rilevamento CONSORZIO BONIFICA BACCHIGLIONE-BRENTA

giovedì 30 gennaio 2014

ALLUVIONE / ALLERTA METEO 29 Gennaio > 6 Febbraio

SITUAZIONE IN CORSO:

EMERGENZA COMPLETAMENTE RIENTRATA PER IL NOSTRO COMUNE.
FINE DEGLI AGGIORNAMENTI
La rete idraulica minore del nostro comune non ha problemi e c'è ancora discreta capacità di smaltimento, se non cambiano le condizioni di deflusso  e le idrovore lavorano.
Il gruppo di protezione civile di Candiana è ora impegnato nei cambi ai turni di monitoraggio (finora svolti dalla p.c. di Agna e Conselve) del Gorzone, che continua per via del permanere di condizioni critiche. I prossimi giorni il gruppo comunale sarà coinvolto nel post-emergenza a Bovolenta.
Le informazioni aggiornate si trovano sul sito della protezione civile della regione:
http://www.regione.veneto.it/web/protezione-civile/cfd


Comunicato di giovedi 7/2/2014, ore 23
La piena è passata (da +7.97 m agli attuali +4.80 m, vedasi grafico sotto).
La tenuta degli argini al momento non è più a rischio, ma l'emergenza permane in vista delle pioggie dei prossimi giorni.
L'ultimo aggiornamento delle prescizioni di protezione civile del CFD regionale (ore 21, link) conferma per la nostra area Vene-E lo stato di CRITICITA' IDRAULICA ELEVATA ma per i "soli comuni rivieraschi del sistema Fratta-Gorzone e Bisatto".


Comunicato di giovedi 6/2/2014, ore 14
La piena è sostanzialmente passata (da +7.97 m agli attuali +5.94 m, vedasi grafico sotto).
La tenuta degli argini al momento non è più a rischio, ma le'emergenza non è passata.
L'ultimo aggiornamento delle prescizioni di protezione civile del CFD regionale (ore 14, link) conferma comunque per la nostra area Vene-E lo stato di CRITICITA' IDRAULICA ELEVATA per i "soli comuni rivieraschi del sistema Fratta-Gorzone e Bisatto" e le relative prescrizioni di protezione civile confermano lo STATO DI ALLARME PER RISCHIO IDRAULICO.

Comunicato di mercoledi 5/2/2014, ore 23
La piena si è abbassata ulteriormente (da +7.97 m agli attuali +6.16 m, vedasi grafico sotto).
Si conferma che la piena del Bacchiglione sarà molto lunga e potrebbe durare ancora 24/48 ore, pertanto a preoccupare è ancora la tenuta degli argini.

Comunicato di mercoledi 5/2/2014, ore 18
La piena si è abbassata di circa 110 cm (da +7.97 m agli attuali +6.64 m, vedasi grafico sotto).
Pertanto, i murazzi di Bovolenta sono fuori dall'acqua ed il rischio di cedimento è attualmente scongiurato.
Si conferma che la piena del Bacchiglione sarà molto lunga e potrebbe durare ancora 24/48 ore, pertanto a preoccupare è ancora la tenuta degli argini.
La situazione peggiore in zona è comunque legata alla piena del Gorzone.
Passata la fase di crisi della notte scorsa, inizia la fase di monitoraggio, rientro e risoluzione emergenze che richiederà l'impegno della protezione civile anche degli altri comuni dell'Unione del Conselvano, al momento non inviata fuori distretto, ad eccezione delle 2 squadre assegnate dalla Regione alla Provincia per "monitoraggio e prosciugamento locali" (verosimilmente per le zone alluvionate).

Comunicato di mercoledi 5/2/2014, ore 10
Il colmo di piena è passato ed il livello è sceso di 50 cm (da +7.97 m agli attuali +747 m, vedasi grafico sotto).
Pertanto, i murazzi di Bovolenta sono meno a rischio di cedimento rispetto a ieri sera.
Questa piena sta comunque transitando lentamente e  sarà molto lunga e potrebbe durare anche 24/48 ore, pertanto a preoccupare maggiormente è la tenuta degli argini.
L'ultimo aggiornamento delle prescizioni di protezione civile del CFD regionale (link) conferma nuovamente fino alle 16 di mercoledi 5/feb CRITICITA' IDRAULICA ED IDROGEOLOGIA ELEVATA e le relative prescrizioni di protezione civile si confermano lo STATO DI ALLARME PER RISCHIO IDRAULICO ED IDROGEOLOGICO.
 
Comunicato di martedi 4/2/2014, ore 18

Il problema che più ci riguarda è la condizione del BACCHIGLIONE a Bovolenta: il colmo di piena è arrivato e sta transitando (vedasi livelli sotto riportati) ma sarà molto molto lungo e potrebbe durare anche 24/48 ore, pertanto a preoccupare è la tenuta degli argini e soprattutto dei murazzi.
Per il nostro comune (ambito Vene-E), al momento, non ci sono emergenze in corso, ma l'aggiornamento del CFD regionale conferma nuovamente fino alle 16 di mercoledi 5/feb CRITICITA' IDRAULICA ED IDROGEOLOGIA ELEVATA e le relative prescrizioni di protezione civile si confermano lo STATO DI ALLARME PER RISCHIO IDRAULICO ED IDROGEOLOGICO.
Appena possibile si aggiornerà, come sempre, la presente pagina.

Immagine radar TEOLO indicativa della intensità di pioggia in corso
(premere F5 per aggiornare l'immagine):

 Livello idrometrico Bacchiglio a Bovolenta
(premere F5 per aggiornare l'immagine):


Dati pluviometrici stazioni rilevamento CONSORZIO BONIFICA BACCHIGLIONE-BRENTA

PREVISIONI:
 
FINE DEGLI AGGIORNAMENTI
Aggiornamento n°6 del 6/2/214 alle 14 (link)
PREVISIONE METEO:
Tra venerdì pomeriggio e prime ore di sabato ulteriori precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio, più
consistenti su zone centro-settentrionali. Quantitativi quasi interamente concentrati in 12 ore, tra il pomeriggio di venerdì e le prime ore di sabato.
Limite neve in genere intorno a 800-1100 m, anche un po' più basso sulle Dolomiti.
Tra il primo mattino di sabato e la sera precipitazioni generalmente assenti. Nuove moderate precipitazioni tra la sera di sabato e il primo mattino di domenica.




ULTIMO AGGIORNAMENTO CFD DISPONIBILE (link nowcasting del 5/2/2014 ore 18):
SITUAZIONE PREGRESSA E ATTUALE
Meteo
Nelle ultime ore non si sono verificate precipitazioni significative
Idrogeologica e Idraulica
Livelli ancora assai sostenuti lungo il sistema Guà-Fratta-Gorzone e Bisatto, a causa della lunga durata del picco di piena, certamente dovuto ai contributi della rete idraulica secondaria. A Valli Mocenighe il livello risulta ancora superiore alla massima piena storica e di 0.8 m superiore al terzo livello di guardia; a Stanghella livello in lento calo, mantenendosi di poco inferiore al terzo livello di guardia (2.50 m), mentre a Vò Vecchio si mantiene di poco sopra il terzo livello di guardia (1.20 m).
Lungo il Bacchiglione, a Bovolenta il livello idrometrico continua a calare e sta attualmente tornando al secondo livello di guardia (6.50 m).
Livelli idrometrici in calo anche lungo il Livenza. A Cessalto il livello è in continua diminuzione ed è sceso sotto il secondo livello di guardia (4.50 m).
SITUAZIONE PREVISTA
Meteo
Nel corso della serata è previsto l'ingresso di precipitazioni da ovest in estensione a gran parte della regione, di intensità per lo più debole (1-5mm/h) salvo qualche locale rovescio: i fenomeni interesseranno maggiormente la pianura e le zone prealpine e pedemontane (specie quelle centro-occidentali). Limite della neve in abbassamento (intorno a 600/900 m sulle Dolomiti, 800/1100 sulle Prealpi).
Dalle prime ore di giovedì 6 le precipitazioni tenderanno a diradarsi ed attenuarsi a partire da nord, fino ad esaurimento nel corso della mattinata; il limite della neve sarà in ulteriore calo (fino a fondovalle sulle Dolomiti ma con eventuali fenomeni deboli e sporadici, fino a 700/1000 sulle Prealpi).
Idrogeologica e Idraulica
Visto stato di saturazione dei suoli, la risposta idrologica potrebbe risultare significativa anche in caso di precipitazioni poco significative.
E’ previsto il permanere di livelli sostenuti nelle sezioni di pianura del sistema Guà-Fratta-Gorzone e Bisatto, soprattutto a Valli Mocenighe, Stanghella e Vò Vecchio, per i numerosi contributi da parte del reticolo inferiore nei corsi d’acqua interessati. Potrebbero quindi crearsi problemi alle strutture arginali.
Continua decrescita dei livelli idrometrici lungo il fiume Bacchiglione e del basso corso del Livenza .
Visto lo stato di saturazione dei terreni, sono possibili ulteriori fenomeni franosi lungo i versanti o riattivazione di fenome
ni gravitativi pregressi.
PROSSIMO BOLLETTINO: giovedì 06 febbraio 2014 alle ore 09


ULTIMO AGGIORNAMENTO CFD DISPONIBILE (link aggiornamento n°5 del 5/2/2014 ore 14):
VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE IDROGEOLOGICA ED IDRAULICA:
Da circa 24 ore non si sono registrate precipitazioni significative, ma in alcune aste fluviali di bassa pianura permangono livelli ancora sostenuti. In particolare si segnalano livelli ancora sostenuti nel sistema Frassine-Fratta-Gorzone e lungo il Canale Bisatto; questa situazione è aggravata dalla sofferenza della rete idraulica minore e dal fatto che la cassa di Montebello è vicina al limite di capienza. Sui fiumi Bacchiglione e Livenza si registra un graduale abbassamento dei livelli. Per quanto concerne il livello di criticità idraulica elevata nelle zone Vene-D e Vene-E, esso si riferisce ai soli comuni rivieraschi del sistema Fratta-Gorzone e Bisatto; nella rimanente porzione afferente alla zona Vene-E la criticità idraulica è da considerarsi moderata. Permangono situazioni di sofferenza idraulica anche lungo la rete idrografica minore.
Visto lo stato di saturazione dei terreni è possibile che si verifichi l'innesco di fenomeni franosi superficiali suiversanti e locali criticità dovute alla difficoltà di smaltimento delle acque lungo la rete fognaria.

ULTIMO AGGIORNAMENTO CFD DISPONIBILE (link nowcasting ore 06 di martedi 5/2/2014):
SITUAZIONE PREGRESSA E ATTUALE
Idrogeologica e Idraulica
Rimangono sostenuti ma localmente in lieve diminuzione i livelli della rete idrometrica nelle aree di pianura, in particolare del sistema Agno-Guà-Fratta-Gorzone (Valli Mocenighe, Carmignano, Stanghella) e lungo le sezioni della pianura padovana del fiume Bacchiglione a valle di Veggiano. Particolarmente critica è la situazione del Bacchiglione a Bovolenta dove sebbene in lieve diminuzione, si mantiene attorno al massimo livello storico.
Permangono livelli idrometrici molto sostenuti, anche se in lenta diminuzione, lungo tutta la porzione veneta dell’asta del fiume Livenza. Situazioni di sofferenza permangono lungo il canale Bisatto, il sistema Fratta-Gorzone e in generale nei corsi d’acqua della rete idraulica minore delle province di Vicenza, Padova, Treviso e Venezia.
I livelli del fiume Piave non destano preoccupazione e la criticità idraulica elevata per la zona Vene-F è da riferirsi ai fiumi Livenza e Sile.
SITUAZIONE PREVISTA
Idrogeologica e Idraulica
Alla luce dello stato di saturazione dei suoli, la risposta idrologica potrà risultare significativa anche in caso di precipitazioni non particolarmente rilevanti.
Si prevede il permanere a lungo di livelli sostenuti, ma in leggera diminuzione, nelle sezioni di pianura di Bacchiglione, Agno-Guà-Fratta-Gorzone e canale Bisatto con possibili problemi alle strutture arginali; si conferma la decrescita dei livelli idrometrici lungo il fiume Livenza.
Visto lo stato di saturazione dei terreni, sono possibili ulteriori fenomeni franosi lungo i versanti o riattivazione di fenomeni gravitativi pregressi.
PROSSIMO BOLLETTINO: mercoledì 05 febbraio 2014 alle ore 12

ULTIMO AGGIORNAMENTO CFD DISPONIBILE (link nowcasting ore 23 di martedi 4/2/2014):
Particolarmente critica è la situazione del Bacchiglione a Bovolenta che si mantiene attorno al massimo livello storico.
Meteo
Previsione dalle ore 23 di Martedì 4 alle ore 02 di Mercoledì 5 febbraio 2014
Precipitazioni locali di intensità perlopiù debole (1-5mm/h), solo a tratti e localmente moderata (5-10 mm/h) interesseranno alcune aree della pianura e le zone montane. Tendenza a ulteriore diradamento dei fenomeni.
Limite della neve intorno a 700-900 m sulle Dolomiti, 1000/1200m sulle Prealpi. Venti da nord est in pianura e sulla costa generalmente moderati con tendenza ad attenuazione.
Tendenza dalle ore 02 alle ore 06 di Mercoledì 5 febbraio 2014
Precipitazioni spesso assenti su gran parte del territorio salvo residui e modesti fenomeni sparsi sul Bellunese e locali altrove, generalmente di intensità debole (1-5 mm/h), solo a tratti moderata (5-10 mm/h) per possibili locali rovesci. Limite della neve senza variazioni di rilievo.
Tendenza ad attenuazione della ventilazione da Nord-Est sulla pianura, salvo risultare ancora moderata sulla costa nord orientale; tendenza a ruotare da sud est a fine periodo sulla costa.
Tendenza per le ore successive di Mercoledì 5 febbraio 2014
Fino al primo pomeriggio saranno probabili alcune deboli precipitazioni, sparse sulle zone montane, locali in pianura. In seguito aumento della probabilità di precipitazioni, generalmente di intensità debole o moderata in occasione di qualche rovescio, con quantitativi accumulati di scarsa entità.
Limite della neve 800-1200 m in lieve abbassamento in nottata.
Con questo bollettino termina il nowcasting meteo e il presidio continuativo della sala operativa del Centro Meteo. Le condizioni meteorologiche torneranno ad essere controllate con il servizio ordinario e la reperibilità in orario serale/notturno. Rimane attivo il presidio H24 della sala CFD ed il nowcasting
Idrogeologico idraulico.
Alla luce dello stato di saturazione dei suoli, la risposta idrologica potrà risultare significativa anche in caso di precipitazioni non particolarmente rilevanti.
Si prevede il permanere a lungo di livelli sostenuti e stabili nelle sezioni di pianura di Bacchiglione, Agno-Guà-Fratta-Gorzone e canale Bisatto con possibili problemi alle strutture arginali; si prevede una lenta decrescita dei livelli idrometrici lungo il fiume Livenza.
Visto lo stato di saturazione dei terreni, sono possibili ulteriori fenomeni franosi lungo i versanti o riattivazione di fenomeni gravitativi pregressi.



ULTIMO AGGIORNAMENTO CFD DISPONIBILE (link nowcasting ore 23 di martedi 4/2/2014):
Particolarmente critica è la situazione del Bacchiglione a Bovolenta che si mantiene attorno al massimo livello
storico.
Meteo
Previsione dalle ore 17 alle ore 20 di martedì 4 febbraio 2014
Precipitazioni inizialmente diffuse sulle zone centro settentrionali, più sparse a sud, localmente anche a carattere di rovesci o, di intensità generalmente debole (1-5 mm/h), solo a tratti e lo calmente moderata (5-10 mm/h). Nel corso del periodo tendenza adiradamento dei fenomeni sulle zone occidentali. Limite della neve intorno a 800-1000 m sulle Dolomiti, 1000/1300 m sulle Prealpi. 
Venti da nord est in pianura e sulla costa, in genere moderati ma in parziale attenuazione.
Tendenza dalle ore 20 alle ore 23 di martedì 4 febbraio 2014
Ulteriore diradamento e attenuazione delle precipitazioni sulle zone centro occidentali; sulle zone più orientali le  precipitazioni persisteranno maggiormente, con intensità generalmente debole (1-5 mm/h), solo a
tratti e localmente moderata (5-10 mm/h) in corrispondenza di rovesci. Limite della neve senza variazioni di rilievo.
Tendenza ad attenuazione della ventilazione da Nord-Est sulla pianura, salvo risultare ancora moderata sulla costa nord orientale (dove a tratti si potranno avere venti da sud est).
Idrogeologica e Idraulica
Alla luce dello stato di saturazione dei suoli, la risposta idrologica potrà risultare significativa anche in caso di precipita
zioni non particolarmente rilevanti.
Si prevede il permanere a lungo di livelli sostenuti e stabili nelle sezioni di pianura di Bacchiglione, Agno-Guà-Fratta-Gorzone e canale Bisatto con possibili problemi alle strutture arginali; si prevede una lenta decrescita dei livelli idrometrici lungo il fiume Livenza.
Visto lo stato di saturazione dei terreni, sono possibili ulteriori fenomeni franosi lungo i versanti o riattivazione di fenomeni gravitativi pregressi.
PROSSIMO BOLLETTINO: martedì 04 febbraio 2014 alle ore 23


ULTIMO AGGIORNAMENTO DISPONIBILE (nowcasting ore 23 di lunedi 3/2/2014):
SITUAZIONE PREVISTA
Meteo
Previsione dalle ore 23 alle ore 02 di Martedì 4 febbraio 2014
Proseguiranno le precipitazioni, con fenomenologia ancora sparsa o locale sulla pianura meridionale e sulle Dolomiti, mentre saranno ancora diffuse sulle zone centro settentrionali della pianura, e sulle Prealpi specie sui versanti  meridionali. Le precipitazioni avranno un’intensità generalmente debole, e potranno interessare via via maggiormente le zone occidentalidell’alta pianura e le Prealpi occidentali rispetto alle ore precedenti.
Limite della neve in possibile lieve calo.
I venti si manterranno perlopiù moderati da nord-est sulla costa e in pianura, con qualche possibile temporaneo rinforzo.
Tendenza dalle ore 02 alle ore 06 di Martedì 4 febbraio 2014
Precipitazioni ancora presenti, con configurazione simile alle ore precedenti, e con carattere prevalentemente debole.
Il limite delle nevicate è previsto in lieve generale abbassamento nel corso della notte, fino a quote attorno a 900-1100 sulle Dolomiti e 1100-1300 sulle Prealpi.
Venti moderati da nord-est sulla costa e in pianura, con qualche possibile temporaneo rinforzo.
Idrogeologica e Idraulica
Il perdurare delle precipitazioni potrà determinare l’innalzamento dei livelli idrometrici lungo la rete idrografica, in particolare dei bacini afferenti all’area pedemontana e alla pianura centro settentrionale. Alla luce dello stato di saturazione dei suoli, la risposta idrologica potrà risultare significativa anche in caso di quantitativi pluviometrici
non particolarmente abbondanti.
Si prevede il permanere a lungo di livelli sostenuti nelle sezioni di pianura di Bacchiglione, Livenza, Fratta-Gorzone, Bisatto che potranno determinare possibili problemi alle strutture arginali. La propagazione del colmo di piena del fiume Bacchiglione determinerà un ulteriore aumento dei livelli lungo il reticolo idrografico della pianura padovana.
Visto lo stato di saturazione dei terreni, sono possibili ulteriori fenomeni franosi lungo i versanti o riattivazione di fenomeni gravitativi pregressi.
PROSSIMO BOLLETTINO: martedì 04 febbraio 2014 alle ore 06

(nowcasting ore 23 di domenica 2/2/2014):
SITUAZIONE PREVISTA
Meteo
Previsione dalle ore 23 di Domenica 2 alle ore 02 di Lunedì 3 febbraio 2014
La situazione non dovrebbe variare di molto, fatta salva una generale lieve tendenza ad attenuazione dei fenomeni, che sulle zone meridionali potranno di venire un po’ più radi. Limite delle nevicate in abbassamento di 100-200 m, specie nelle valli dolomitiche.
Venti da moderati a localmente sostenuti da Nord-Est su pianura e costa; ventilazione dai quadranti sud-orientali localmente significativa in quota.
Tendenza dalle ore 02 alle ore 06 di Lunedì 3 febbraio 2014
Nel contesto di una certa insistenza delle precipitazioni su scala regionale, sarà probabile sia qualche locale pausa dei fenomeni, sia qualche locale moderata intensificazione.
Limite delle nevicate stazionario, od al più in lieve abbassamento specie in occasione di locali intensificazioni delle precipitazioni.
Venti da moderati a localmente sostenuti da Nord-Est su pianura e costa; contenuta ventilazione dai quadranti sud-orientali in quota.
Idrogeologica e Idraulica
Nelle prossime ore è previsto un ulteriore incremento dei livelli idrometrici su tutto il territorio regionale. In particolare
nel bacino del fiume Livenza (dove permangono tuttora livelli idrometrici sostenuti) si verificheranno ulteriori incrementi dei livelli idrometrici con contributi anche legati alle manovre idrauliche presso l’invaso di Ravedis (iniziate circa alle ore 21:30) e Ponte Racli (siti in regione Friuli Venezia Giulia). Visto lo stato di saturazione dei terreni, sono possibili ulteriori fenomeni franosi lungo i versanti oriattivazione di fenomeni gravitativi pregressi.
PROSSIMO BOLLETTINO: lunedì 03 febbraio 2014 alle ore 06

(nowcasting ore 9 di sabato 1/2/2014):
Meteo
Previsione dalle ore 06 alle ore 09 di sabato 1 febbraio 2014.
Sono previste ancora precipitazioni frequenti e diffuse, sui settori dolomitici, prealpini e pedemontani vicentini e bellunesi, sullapianura centro-settentrionale e nord-orientale e sulla costa; a carattere sparso e discontinuo altrove. Si tratterà di precipitazioni in prevalenza deboli (1-5 mm/h) ma con possibili locali rovesci sui settori orientali. Quota neve invariata o in lieve aumento sulle Dolomiti settentrionali.
Venti di Scirocco sostenuti sulla costa, moderati da Nord-Est sulla pianura.
Tendenza dalle ore 09 alle ore 11 di sabato 1 febbraio 2014.
Precipitazioni frequenti sui settori orientali, sparse e discontinue altrove con fenomeni in prevalenza deboli (1-5 mm/h) ma con possibili locali rovesci sui settori orientali. Quota neve invariata o in lieve aumento sulle Dolomiti settentrionali. Venti moderati da Nord-Est su pianura e costa.
Idrogeologica e Idraulica
La propagazione verso le foci dei colmi di piena determinerà un incremento dei livelli nelle porzioni di valle dei fiumi
Bacchiglione e Gorzone. Le precipitazioni finora occorse determineranno ulteriori incrementi dei livelli idrometri dei corsid’acqua della pianura centro-orientale.
In corrispondenza di locali rovesci potrebbero verificarsi incrementi dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con breve tempo di risposta idrologica e accentuarsi le problematiche e i disagi lungo il sistema fognario e la rete idraulica secondaria.


La piena del Bacchiglione su Padova è attesa per Sabato e durerà tutta domenica.
Sempre sabato le precipitazioni saranno intense ma quelle maggiori interesserano la parte Nord della regione. 



Elezioni Comunali 25 Maggio 2014