martedì 2 dicembre 2014

INTERROGAZIONE N°08 esito corso alfabetizzazione




INTERROGAZIONE N°08

Candiana, 02/12/2014.
Doc. 015/2014

Alla c.a. Sig. Sindaco di Candiana
c/o sede Municipale



OGGETTO: interrogazione a risposta scritta circa esito “corso alfabetizzazione” 2014-2015



Il gruppo consigliare NOI CON VOI,



EVIDENZIATO CHE a Settembre compariva nella bacheca comunale di fronte al Municipio l’avviso dell’avvio di un “corso di alfabetizzazione” in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Correzzola (vedasi ALLEGATO 1) e che all’iniziativa non ci risulta sia stata data adeguata pubblicità, soprattutto nel sito comunale;

CHIEDE

Al Sindaco risposta scritta in merito ai seguenti quesiti:

1.       che numero si iscritti vi siano stati complessivamente al suddetto corso, possibilmente suddivisi per nazionalità;
2.       quanti iscritti abbiano presentato richiesta tramite il Comune di Candiana, possibilmente suddivisi per nazionalità;
3.       se il corso avesse un costo per gli iscritti;
4.       se il corso comporti dei costi per il Comune di Candiana;
5.       che esito abbia avuto o stia avendo il corso in questione;


INTERROGAZIONE N°07 - intenzioni Amministrazione tempi e modi azione responsabilità civile vicenda COSECON

A fine 2013 la Corte dei Conti indicava ai Comuni soci di ATTIVA SPA (ex COSECON SPA), tra i quali anche Candiana, di valutare di intraprendere una azione di responsabilità civile verso coloro (membri CDA, ecc.) che determinarono molti anni fa l'acquisto a condizioni estremamente onerose di azioni della TRASPORTI ECOLOGICI da parte di COSECON SPA, causandole danno.
Dopo la successiva assemblea di ATTIVA SPA, la nostra Amministrazione chiese al Consiglio Comunale come procedere in merito, che si espresse unanimemente per procedere collegialmenmte con gli altri soci di ATTIVA SPA alla causa, indicando di prevedere una fase esplorativa per verificarne la fondatezza e successivamente l'avvio dell'azione di responsabilità.
Poco dopo, ATTIVA SPA fu dichiarata fallita e si prospettò, dati i costi molto elevati di questo tipo di causa, di procedere collegialmente con i Comuni dell'Unione del Conselvano, in modo che le spese fossero sostenibili dal bilancio comunale.
Le lungaggini per l'approvazione dei bilanci comunali 2014 (non di Candiana!) hanno però causato ritardo nell'approvazione di quello dell'Unione (23/5/2014), fino a portarci alla vigilia delle elezioni comnunali del 25/5/2014: in queste condizioni non fu possibile determinare un incarico collettivo per mezzo dell'Unione.
Ora che il bilancio dell'Unione è finalmente redatto e che le nuove Amministrazioni sono entrate in carica, chiediamo alla Amministrazione Comunale di Candiana cosa intenda fare in merito a questa questione.
 



INTERROGAZIONE N°07

Candiana, 02/12/2014.
Doc. 014/2014

Alla c.a. Sig. Sindaco di Candiana
c/o sede Municipale



OGGETTO: interrogazione a risposta scritta circa azione legale responsabilità civile vicenda COSECON – T.E.



Il gruppo consigliare NOI CON VOI,


PREMESSO CHE nel Giugno del 2013 perveniva ai soci di Attiva Spa, tra i quali anche il Comune di Candiana, la comunicazione della Corte dei Conti n°4477/2013 (ALLEGATO 1) che riporta i seguenti passaggi:

“Considerato che questa Procura, dopo avere svolto attività istruttoria, ipotizzava di agire In particolare nei confronti dei membri del CdA della stessa Cosecon e del dottor Marchesini, oltrechè del collegio sindacale di Cosecon, che consentirono detto acquisto a condizioni estremamente onerose alla stessa Cosecon, recando le un consistente danno;”

“Considerato che il merito della vertenza rimane impregiudicato dalla decisione delle SS.uu. della Corte di Cassazione e che questa Procura ritiene sussistano tutti gli elementi per un'azione di responsabilità davanti al giudice ordinario per i danni prodotti a Cosecon spa (ora Attiva spa), mettendosi a disposizione tutta la documentazione della vertenza, si chiede alle SS.VV. di valutare la decisione di intraprendere la predetta azione di responsabilità e di comunicare a questa Procura l'inizio dell'azione medesima nonché gli sviluppi della stessa.”;

EVIDENZIATO CHE l’allora Sindaco pro tempore DE MARCHI, con email del 27/08/2013 aderiva alla intenzione condivisa tra i Sindaci in vari incontri di procedere unitariamente incaricando l’Ufficio Legale della Provincia di Padova (vedasi ALLEGATO 2)

RICORDATO CHE il 30/10/2013 l'Assemblea di ATTIVA SPA (ex COSECON SPA) prevedeva al punto 1 di votare il mandato ai Liquidatori per procedere all’azione di responsabilità civile e che il punto in questione fu rinviato dall’Assemblea (con voto di astensione di Candiana) valutando sia le considerazioni ed i documenti richiamati dagli Avvocati MARDEGAN e CHIARELLI, sia la convocazione dei liquidatori presso il Tribunale Fallimentare il successivo 07/11/2013 per l’eventuale inammissibilità del concordato (vedasi verbale assemblea ALLEGATO 3);

POSTO CHE l’allora Sindaco pro tempore DE MARCHI, richiedeva ed otteneva da ATTIVA SPA le relazioni della Guardia di Finanza e dell’Avv.to Chiarelli richiamati nella Assemblea del 30/10/2013, mettendoli a disposizione dei capigruppo consigliari per il successivo consiglio comunale;

CONSIDERATO CHE con delibera n°37 del 28/11/2013, l’unanimità del Consiglio Comunale (compresi consiglieri dell’attuale maggioranza allora presenti) dava mandato al precedente Sindaco pro tempore DE MARCHI di votare nella successiva Assemblea ATTIVA SPA per l’avvio dell’azione di responsabilità civile mediante mandato esplorativo finalizzato alla verifica di eventuali prescrizioni o convenienza ad agire e solo successivamente a queste verifiche procedere con un'azione di responsabilità.

EVIDENZIATO CHE in seguito non veniva più convocata alcuna Assemblea ATTIVA SPA perché il concordato di ATTIVA SPA non era stato ammesso e che nel successivo consiglio comunale del 30/12/2013, l'allora Sindaco pro tempore DE MARCHI ne comunicava il fallimento con la conseguenza che sarebbe probabilmente spettato al Comune verificare come procedere all’azione di responsabilità civile, esprimendo l’impegno a minimizzare il notevole costo dell’azione legale tramite un incarico collettivo a mezzo dell’Unione del Conselvano;

PRESO ATTO CHE questa azione collettiva non si è potuta attuare nei mesi successivi, sia a causa della mancata approvazione del Bilancio dell’Unione (avvenuta con delibera del Consiglio dell’Unione del 23/05/2014) sia per l’imminenza delle elezioni comunali del 25/05/2014 che indicavano l’opportunità di demandare la decisione alle nuove Amministrazioni;

CHIEDE

Al Sindaco risposta scritta in merito ai seguenti quesiti:

1.       se l’Amministrazione intenda conferire mandato legale con altri comuni o come singolo comune;
2.       se intende riportare la presente questione al voto del Consiglio Comunale;
3.       con che tempi intenda procedere in merito alla presente questione;




lunedì 1 dicembre 2014

MAGGIORI TRASFERIMENTI? LA GIUNTA BRAZZO RIDUCE LA LOTTA AGLI EVASORI

Cosa fa un buon padre di famiglia se arrivano soldi in più non previsti?
Riduce i soldi che avanza dai debitori?
No, direbbero il buon senso e la logica!
Invece questo è proprio quello che la giunta BRAZZO fa con la delibera di Giunta n°44/2014: arrivano 33'000 € in più dallo Stato e loro pensano bene di ridurre di 20'000 € i debiti accertati da evasione.
Per anni, i Cittadini di Candiana avevano visto mantenere al minimo la tassazione sugli immobili grazie ad una politica faticosamente incentrata sul "pagare tutti per pagare meno": una linea che ha sempre contraddistinto la nostra Amministrazione e che incardinava anche il bilancio 2014, prima che l'Amministrazione BRAZZO ci mettesse le mani.
Prima ci hanno messo le mani raddopiando la TASI da 1°/oo a 2°/oo perchè, secondo loro, il fondo di solidarietà comunale (FSC) dello Stato tagliava di circa 40'000 € i trasferimenti (ma noi abbiamo spiegato che non è così).
Ora ci mettono le mani perchè sono arrivati soldi in più dallo Stato, ma invece di ridurre la tassazione, riducono i soldi che il Comune avanza dagli evasori accertati.
Una scelta incomprensibile e gravissima, che danneggia i cittadini due volte, per questo abbiamo depositato la INTERROGAZIONE n°06.
Prepariamoci al peggio.



INTERROGAZIONE N°06

Candiana, 01/12/2014.
Documento 013/2014.

Alla c.a. Sig. Sindaco di Candiana
c/o sede Municipale


OGGETTO: interrogazione a risposta scritta circa VARIAZIONI BILANCIO 2014 delibera giunta 44-2014.


Il gruppo consigliare NOI CON VOI,

PREMESSO CHE in data 24/11/2014 all’Albo Pretorio è stata pubblicata la delibera di giunta n°44/2014;

VERIFICATO CHE (vedasi ALLEGATO 1) nella delibera in questione al capitolo 1085 “ACCERTAMENTI TRIBUTI COMUNALI” la Giunta ha ridotto di 20'000 € l’importo in entrata degli accertamenti (da 35'000 € a 15'000 €) ed al capitolo 2025 “CONTRIBUTO DALLO STATO MINOR GETTITO IMU FABBRICATI RURALI” ha aumentato l’entrata di 32'262 € (da 0 € a 33'232 €);

RICORDATO CHE la nuova Amministrazione BRAZZO con delibera di consiglio n°31 del 08/09/2014 raddoppiava la TASI dal 1°/oo al 2°/oo, affermando di compensare con il taglio di circa 40'000 € ai trasferimenti statali del fondo di solidarietà, che noi riteniamo mal conteggiati in quanto compensati da maggiori introiti TASI calcolati sempre nel fondo (vedasi dichiarazione di voto gruppo NOI CON VOI in ALLEGATO 2)

EVIDENZIATO CHE la nuova entrata di 32'262 € costituisce un aumento dei trasferimenti statali, che corrisponde pressoché al “taglio” dichiarato dalla AmminIstrazione in occasione dell’aumento TASI;

RICORDATO CHE gli accertamenti, proprio per loro natura, sono importi DOVUTI al Comune da parte di soggetti che non hanno ottemperato al pagamento delle imposte come accertato dagli uffici competenti e che il recupero di soldi dovuti consente di non chiedere di più ai Cittadini che invece pagano,;

CHIEDE
Al Sindaco risposta scritta in merito ai seguenti quesiti:
1.    quali atti formali siano stati fatti per determinare la riduzione degli importi accertamento di 20'000 €;
2.  perché, a fronte di un maggiore trasferimento dello Stato, causa dichiarata dall’Amministrazione per l’aumento TASI, si determini una grave riduzione degli accertamenti, anziché ridurre la TASI, invertendo il criterio di efficienza ed equità fiscale che aveva consentito nei bilanci precedenti di mantenere la tassazione sugli immobili al minimo;
3.    se sia corretto imputare il maggiore trasferimento dello Stato al bilancio 2014;



venerdì 28 novembre 2014

CONIGLI, TALPE E GUFI: LO ZOO POLITICO CHE AFFOSSA L'UNIONE


Martedi 25/11/2014 si è tenuto il Consiglio dell'Unione del Conselvano.
Nonostante fosse un consiglio "leggero", con poche votazioni connesse ad alcuni formalismi, è uscito un dibattito molto interessante.
Il cuore del dibattito è stato: come viene decisa la strategia politica dell'Unione?
Chi si interessa a quali bandi partecipare come Unione di Comuni, a come correggere e dare una prima forma alla riorganizzazione dei dipendenti, al coinvolgimento degli assessori comunali?
La discussione è partita quando ho auspicato in un mio intervento che la Giunta dei Sindaci cambi passo, faccia più incontri durante la settimana (anche con assessori e dipendenti) e che soprattutto faccia chiarezza rispetto ad alcune intenzioni di uscita o tentazioni di scioglimento che stanno emergendo in modo sempre più preoccupante.
E' giunto il momento che chi è "contro" l'Unione lo dica e lo formalizzi, in maniera seria, non con ultimatum generici o manovre sottobanco!

Innanzitutto, c'è la volontà dell'Amministrazione di Bovolenta, il cui vicesindaco ha confermato che il suo ruolo di VicePresidente dell'Unione è finalizzato alla proposta di modifica dello Statuto dell'Unione, per consentire l'uscita anticipata dei Comuni, sciogliere l'Unione e "trasformarla" in convenzione.
Una volontà drastica che significa però la morte dell'Unione, senza però possibilità di rinascita che invece credono!
Sia chiaro, l'ho già spiegato in mille occasioni ed interventi: o l'Unione o la Fusione.
Le convenzioni sono un fallimento e sono inefficaci a livello riorganizzativo dei dipendenti, che è la cosa che prima di tutto ci chiedono i cittadini!

Quindi, Bovolenta ha accettato un ruolo chiave per individuare come sciogliere l'Unione e far partire convenzioni, che hanno i medesimi problemi riorganizzativi dei dipendenti, salvo che ad ogni mal di pancia, qualsiasi Comune aderente potrà entrare ed uscire a piacimento.. insomma: il caos più totale.
Convenzione significa essere in balìa delle lune di Sindaci e Giunte, convinti di avere mani libere e di gestirsi dipendenti "propri"!
Per questo ho invitato gli Amministratori di maggioranza di Bovolenta a farsi un "esame di coscienza" (politico, naturalmente): la loro volontà di far regredire l'Unione a convenzioni è pura idealità e non può che tradursi nella morte dell'Unione!Comunque, a scanso di equivoci, l'Amminstrazione di Bovolenta è stata trasparente e ha formalizzato le sue intenzioni, con indirizzo votato in consiglio comunale, cosa di cui tener conto, comunque!

Ci sono invece gli amministratori pavidi, come l'Amministrazione BRAZZO di Candiana, che non formalizza le proprie intenzioni, che non hanno il coraggio delle proprie scelte:
Il 28 Luglio spiegavano alla cittadinanza di Candiana che volevano "informarsi" che doveano "capire" cosa fare con l'Unione (ma dov'erano in questi 3 anni?..) e che presto avrebbero spiegato le loro ponderate strategie associative!
Sono passati 4 mesi e non hanno nè capito, nè spiegato un bel niente: in compenso, hanno cambiato il segretario comunale prendendo quello di Correzzola, approvano atti chiaramente in antitesi all'Unione, fanno "piedino" ad altri comuni, preparano l'uscita e non gli interessa portare avanti l'Unione.
Non dicono se vogliono uscire e, scorrettamente, impiegano risorse e tempo per preparare percorsi alternativi, disattendendo sempre più spesso le procedure e le opportunità per svolgere insieme agli altri Comuni le funzioni associate.
Non lo dicono, non lo spiegano: tengono due piedi in due staffe, scavano, come si faceva politica 20 anni fà!
Pensano che gli altri non si accorgano di questo atteggiamento doppiogiochista: gli altri Comuni si sono stancati di aspettare i comodi di Candiana e ci ritroviamo sempre più isolati.
D'altronde sono le condizioni ideali per farsi buttare fuori: la tipica scelta di chi non si espone e aspetta che qualcun altro decida.
E' una cosa vergognosa ed avvilente per il nostro Comune!
Abbiamo dovuto presentare una interrogazione per farci dire cosa voglia fare la pregiata scuderia BRAZZO!
E forse Candiana non è la sola a fare l'occhiolino ad altri Comuni, sognando di fare convenzioni fuori dall'Unione.

Ci sono poi i gufi.
Tutto ruota attorno alla futura Unione della Saccisica, contro la quale si sta, guardacaso, schierando più o meno apertamente, più o meno motivatamente, una fascia di Comuni che oggi sono "schiacciati" tra l'Unione del Conselvano e quella che sarà (perchè si farà!) l'Unione della Saccisica.
Parliamo di Correzzola e Pontelongo (guardacaso, Candiana ed Agna sono loro confinanti), di Brugine (guardacaso, Bovolenta è confinante).
Quei comuni ben fanno a discutere, confrontarsi sulle funzioni associate tra di loro, ci mancherebbe: il problema è invece che Candiana e Bovolenta hanno già aderito all'Unione, hanno avviato con altri Comuni un percorso importante ed impegnativo, con delle regole, degli investimenti e dei tempi da rispettare.
E quindi, prima di uscire, prima di tanti discorsi, dovrebbero essere i Consigli Comunali e poi quello dell'Unione ad esprimersi e individuare come procedere, giunti a questo punto.
Atteggiamenti e politiche diverse sono irresponsabili.

Su un piano di maggiore respiro, forse l'Unione del Conselvano e del Piovese sono di ostacolo a un terzo soggetto della bassa padovana: un progetto però destinato a determinare 3 piccolezze anzichè 2 soggetti autorevoli (Conselvano e Piovese, appunto).  Il risultato di queste "fughe" dall'Unione del Conselvano, ingiustificate e senza senso, potrebbe confluire in quello che si riporta qui sotto:

L'ipotesi del 3° soggetto tra Conselvano e Saccisica         Mappa dei livellli politico -amministrativi attuali 


Senza contare che pressochè tutti gli enti ed i livelli (ULSS, distretti polizia locale, organizzazioni ecnomiche, associazini agricole, ecc.) ragionano socialmente, economicamente, logisticamente, amministrativamente, politicamente secondo questi insiemi: Conselvano e Piovese.
Un terzo raggruppamento di Comuni nel mezzo sarebbe solo fonte di confusione e problemi, a tutti i livelli!
Lo scrivo nero su bianco, così che non ci siano dubbi anche su questa previsione che spero non si avveri.

la medesima Amministrazione di Bovolenta aveva già provato la convenzione di funzioni: ne è uscita immediatamente, soltando in anno fa e soltanto dopo un anno, giusicandola fallimentare, proprio per i problemi di controllo e riorganizzazione.
La verità è che qualsiasi forma associata, causerà problemi di controllo e di riorganizzazione: che sia unione, che sia convenzione!
Con l'Unione si ha un rapporto tra Comuni più stabile e che nel tempo si consolida, con le convenzioni (Bovolenta insegna) i Comuni entrano ed escono, obbligando a continue modifiche e con questo sistema non si riuscirà mai ad andare a regime.

Alla luce di tutto ciò, è questo il modo per affrontare le difficoltà della riorganizzazione dell'Unione del Conselvano che hanno queste Amministrazioni intenzionate ad affondarla?
Cambiare tavolo e giocatori per ritrovarsi con gli stessi problemi e perdere altro tempo?
Intanto le difficoltà aumentano e solo chi affronta e risolve i problemi unitariamente può pensare di superare questo difficilissimo periodo.
Con il Conselvano, siamo partiti per tempo, affrontando per primi queste difficoltà, condividendo tutti i dipendenti e tutte le funzioni: una sfida coraggiosa che deve essere perseguita fino in fondo, soprattutto in questo momento di sfaldamento delle intenzioni di alcune nuove Amministrazioni.
Auspico che venga al più presto convocato un incontro congiunto di Giunta e Consiglio dell'Unione, in modo da definire una volta per tutte il grado di partecipazione e collaborazione e formalizzare i passaggi che verranno! 

Ci sono tante difficoltà, ma abbiamo anche cominciato a riorganizzare gli uffici, a condividere processi ed esperienze, scoprendo che abbiamo professionalità che possono dare valore ai dipendenti e migliorare l'organizzazione dei servizi.
Possiamo fare acquisti insieme, fare squadra e contare di più, pro-ponendoci come gruppo compatto nelle scelte politiche che verrano.

L'Unione del Conselvano, oggi, rappresenta tutto ciò ed è una prospettiva che va ben oltre i problemi organizzativi, che potranno essere risolti se finalmente si abbandona l'idea di affondarla e si ritrova l'unità nel procedere verso una struttura adatta ai tempi ed alle necessità della nostra nuova società civile.
Qualsiasi defezione sarà una sentenza di morte per questo progetto e significherà l'affossamento dei nostri Comuni: un prezzo carissimo da far pagare ai Cittadini, specialmente in tempi come questi!

Ing. ANDREA DE MARCHI
Capogruppo NOI CON VOI Comune di Candiana
Consigliere dell'Unione del Conselvano

ex Sindaco pro tempore di Candiana, Comune fondatore dell'Unione dei Comuni del Conselvano

giovedì 27 novembre 2014

INTERROGAZIONE 05 - Chiusura sportello ricevimento VIGILI UNIONE

Riscontriamo che da alcune settimante il ricevimento dei vigili presso il Municipio non viene più svolto.
Contrariamente a ciò, nel sito comunale lo sportello risulta aperto e si trova ancora l'orario di ricevimento.
Era un servizio attivato dalla precedente Amministrazione DE MARCHI, per raccogliere i tanti "malumori" che hanno accompagnato l'operato dei vigili dell'Unione e che, fin dall'inizio, ha registrato pochi accessi: segno che le lamentele erano spesso infondate e poco sostenibili.
D'altronde, molte di esse sono state alimentate ad arte e senza fondamento (*), proprio da alcuni attuali consiglieri ed esponenti della lista BRAZZO: ora che amministrano loro, va tutto bene e lo sportello non serve più!..
Ma, lo scarso accesso è la sola motivazione per la chiusura di questo servizio, o c'è qualcos'altro?
Siccome sempre più attività legate all'Unione del Conselvano vengono gestite dall'Amministrazione di Candiana senza coordinamento con gli altri Comuni*, abbiamo ritenuto opportuno depositare la seguente interrogazione.


*(ultimo esempio, trasporto attività termali, interrogazione n°03)




INTERROGAZIONE N°05


Il gruppo consigliare NOI CON VOI,

PREMESSO CHE da Maggio 2014, come coordinato dalla precedente Amministrazione, è stato avviato dall’Unione del Conselvano lo sportello di ricevimento per i cittadini che prevedeva a Candiana il seguente orario: MARTEDI 11.00-12.30;

VERIFICATO CHE tale ricevimento è tutt’oggi riportato nel sito comunale (vedasi ALLEGATO 1)dove è ancora disponibile la tabella degli orari (vedasi ALLEGATO 2) ;

RICORDATO CHE il programma elettorale dell’attuale Amministrazione prometteva:

  • Gestione del presidio territoriale della Polizia Locale (vigili urbani) per educare i cittadini e prevenire comportamenti scorretti e non solo per elevare multe



CONSTATATO CHE invece lo sportello della polizia locale risulta non più operativo da alcune settimane, contrariamente a quanto promesso dall’Amministrazione e, fatalità, in linea con il progressivo abbandono di attività condivise con gli altri comuni all’interno dell’Unione del Conselvano,

CHIEDE

Al Sindaco o all’Assessore con delega alla sicurezza risposta scritta in merito ai seguenti quesiti:
1.       se il ricevimento della polizia locale dell’Unione è stato sospeso solo per il ridotto numero di accessi o se vi siano altri motivi;
2.       se la sospensione è definitiva o temporanea
3.       perché l’orario dello sportello è ancora presente nel sito internet comunale;
4.       cosa intenda per “gestione del presidio territoriale della Polizia locale” alla luce di questa chiusura;


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(*) Commenti su Facebook / Comunità di Candiana e Pontecasale

12 Febbraio 2014 ·
POST consigliere GOBBO MASSIMILIANO 
Mi chiedo se sia logico che in un piccolo paese come Candiana non si possa occupare per 8/10 minuti la pista ciclabile davanti alle scuole elementari. Quante biciclette mai passeranno alle 8 e alle 12:50. Mi piacerebbe sapere l'opinione del sindaco che ha fatto mettere i divieti di sosta un po' di tempo fa e da ieri ha mandato i vigili.
(omissis)
17 febbraio 13.42.38)
Massimiliano Gobbo..“i vigili si chiedono anche per presidiare il territorio, non per fare terrorismo verso i cittadini.” (omissis)



(14 Marzo 2014)
POST: Luca Pek Pecchielan “attenzione vigili vicino pizzeria me gusta.

Commenti ed adesioni del consigliere Gobbo e del Vicesindaco Manfrin ai seguenti commenti

Nicola Picello questa è "sicurezza"... intanto si rubano macchine, furti in casa, furti in cimitero.... sappiamo bene chi ringraziare... qualcuno deve far cassa senza disturbare la sua cittadinanza...

Andrea De Marchi Un dato su tutti: 1 macchina su 4 gira senza assicurazione, con conseguenze economiche e sociali pericolosissime. Se i vigili si concentrano sulla viabilità e le forze dell'ordine si concentrano su delinquenza e ordine pubblico, crediamo che miglior il lavoro di tutti. Quanto alla "cassa" le multe emesse in questi tre mesi potrebbero deluderti.
...
Massimiliano Gobbo Ci sono poche donne incinta?
...
Nicola Picello già la sicurezza sociale del comune di Candiana sono le macchine senza assicurazione... non quelli che le rubano le macchine... o vengono a "trovarti" a casa.... eh.....

Nicola Picello Massimiliano Gobbo perche donne incinta?!?!?!

Nicola Picello .... questa è la VERA SICUREZZA .... applausi all'amministrazione di Candiana e anche a qualche altra amministrazione che con questo giochetto dell'unione ci sta godendo alla grande... gli altri cittadini nn hanno piu problemi di vigili.. p.s. grazie anche per il suap...
...

29 gennaio · Modificato ·
POST Sig. Roberto Gobbo[1] “ vorrei il vostro parere ma scrivetelo senza paura , sui nuovi vigili che sono arrivati a candiana , 2 volte ho avuto la possibilita di avere un contatto diretto .... sposta quella macchina o sono 84 euro e un altro ... ricordo a loro che sotto la divisa sono persone uguali a noi , con piu potere con la divisa , ma davanti a DIO tale e quali a noi , non sono immuni ne da malattie ne dal dolore ,” (omissis) Mi piace · Condividi · 118
Il consigliere GOBBO MASSIMILIANO e sottoscrive con “mi piace”
.. ed aggiunge..
Massimiliano Gobbo Vediamo se mettono la multa alle macchine parcheggiate davanti alle scuole
 

[1] GOBBO ROBERTO, il sedicente “gladiatore” con cui la Sindaco BRAZZO si è fatta la celeberrima foto-trofeo.

INTERROGAZIONE 04 - Accesso sito comunale consigliere GOBBO

Il sito web del Comune di Candiana è la finestra ufficiale con cui il mondo accede e giudica la realtà Amministrativa.
Visto che da alcuni mesi la pagina principale (c.d. homepage) è stata progressivamente interessata da alcuni interventi "particolari", acquisendo un aspetto sempre meno formale e impreciso, quando non addirittura scorretto, ho richiesto al Sindaco chiarimenti in merito.

INTERROGAZIONE N°04


OGGETTO: interrogazione a risposta scritta circa accesso e gestione del sito internet comunale da parte del consigliere capogruppo GOBBO MASSIMILIANO


Il gruppo consigliare NOI CON VOI,

RILEVATO CHE da alcuni mesi si notano all’interno del sito comunale degli interventi (tecnicamente detti “post”) aventi aspetto e contenuti che li distinguono da quelli istituzionalmente inseriti dagli uffici competenti (vedasi allegata stampa della HOMEPAGE del Comune) e che spesso sono accomunati da errori grammaticali, diciture improprie o imbarazzanti per un sito comunale, come ad esempio:

·         la errata dicitura “Direttore” che troviamo riferita al Dirigente Scolastico del nostro Istituto Comprensivo dott.ssa Crocco (vedasi allegato POST 1);
·         La dicitura “incontri colturali” che troviamo scritto nel post “nuovo spazio” relativo alle iniziative culturali da segnalare (vedasi allegato POST 2)
·         La frase “specialità musso in tocio” che campeggiava nel sito comunale nel post che rimandava alla pagina della festa dello sport 2014;

EVIDENZIATO CHE gli ultimi di questi post indicano come riferimento la email istituzionale del consigliere comunale e capogruppo di maggioranza GOBBO MASSIMILIANO (vedasi allegato POST 3), il quale gestisce già le comunicazioni politiche della maggioranza attraverso i vari social network (blog, facebook, ecc.) con il medesimo “stile”;

CHIEDE

Al Sindaco risposta scritta in merito ai seguenti quesiti:

  1. se i post indicati e riportati in allegato siano stati redatti dai competenti uffici comunali o se siano stati inseriti dal consigliere GOBBO;
  2. in quest’ultimo caso, con quale titolo e con che limitazioni il consigliere GOBBO abbia accesso alla gestione del sito internet istituzionale del Comune di Candiana;
  3. se intende provvedere alle opportune correzioni, ove ancora possibile, ed attuare in futuro una maggiore sorveglianza sui contenuti pubblicati, dato che il sito istituzionale deve essere contraddistinto da un linguaggio appropriato, consono e corretto;



venerdì 21 novembre 2014

Ratificato l'accordo DE MARCHI per la dismissione delle stalle in Via Balbo

Finalmente l'Azienda GUZZO procederà alla dismissione delle stalle in Via Balbo, secondo l'accordo raggiunto con la precedente Amministrazione DE MARCHI e depositato il 23/05/2014 (prot. 3856/2014).
L'accordo è stato raggiunto tra Aprile e Maggio, ottenendo dall'Azienda che la presentazione della procedura semplificata (PAS) per il nuovo impianto Biogas in Via Fossaragna fosse vincolato alla dismissione entro tre anni dell'allevamento di Via Balbo, fornendo come garanzia una polizza fidejussoria di 50'000 € a copertura.
La polizza fidejussoria da NOI richiesta, impedisce che si ripeta la situazione del passato in cui l'atto d'obbligo per la dismissione di questi allevamenti in cambio della lottizzazione di Via Papa Giovanni non fu rispettata, senza alcuna conseguenza e possibilità di intervenire per il Comune o i Cittadini.

Così facendo, il 23/05/2014,  L'azienda GUZZO ha infatti presentato sia la pratica PAS che la bozza di accordo con i termini predetti, da far approvare all'Amministrazione, qualunque essa fosse dopo le elezioni di quei giorni.

Con la delibera di giunta del 17/11/2014 (link), l'atto unilaterle è stato perfezionato dall'Ufficio Tecnico (la scadenza per la dismissione totale è due anni dall'entrata in funzione del nuovo impianto) e potrà essere finalmente registrato, consentendo di ottenere la copertura fidejussoria.
Sono personalmente molto soddisfatto nell'annunciare la chiusura di questo percorso per la dismissione delle stalle in Via Balbo: ci è voluto un bel po' impegno e tenacia per poter ottenere nelle ultime settimane di mandato questo importante accordo.
E' stato l'ultimo e tra i più significativi risultati del nostro mandato: rappresenta al meglio come e quanto abbiamo saputo amministrare.
Il tempo dimostra sempre la qualità di quello che si è seminato.
E' quindi un grande piacere comunicare ai Cittadini che, dopo tanti anni di disagi, l'accordo di Maggio consentirà l'avvio della dismissione delle stalle in Via Balbo.
Alla nuova amminstrazione spetta il compito di sorvegliare sul rispetto dell'accordo.

Andrea De Marchi

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014