giovedì 10 marzo 2016

VARIANTI VERDI: altra delibera dimenticata e riesumata

Il 23/9/2015 pubblicavamo un post (leggi QUI) dove si dimostrava come l'Amministrazione, pur avendo deliberato con la DGC 42/2015 del 28 Agosto (vedi QUI la delibera) la raccolta di richieste per la riclassificazione ad "inedificabile" delle aree edificabili, non dava nessun seguito alla delibera e non pubblicava l'avviso.

E' l'ennesimo esempio di delibere a vuoto: fatte, dimenticate e poi riesumate.

Da poco, è stata pubblicata la  delibera 2016 sullo stesso argomento (la DGC N°3/2016, leggi QUI) e finalmente è stato reso noto ai Cittadini l'avviso con le modalità di presentazione delle richieste (leggi QUI).

La scadenza per richiedere la conversione in NON EDIFICABILE delle proprie aree è il 12 Aprile.


Siccome, oltre agli alleggerimenti delle tasse, ci sono in ballo varianti urbanistiche, riteniamo grave la scarsa informazione data ai Cittadini su questa iniziativa.

Qualcuno vedrà le proprie aree edificabili tornare agricole? Altri le vedranno diventare edificabili? Con che criteri?

Passati i 60 giorni, capiremo come l'Amministrazione BRAZZO valuterà tali richieste, ai sensi della pianificazione del PRG Comunale, del PATI del Conselvano e delle linee di urbanizzazione che si vorranno dare al nostro Comune.
Rimangono ignoti, al momento, sia i costi per le modifiche degli strumenti urbanistici, sia le minori entrate relative alle imposte non più dovute dalle aree declassate.
Infatti, la delibera riporta che "tale procedura ha comunque incidenza sugli aspetti di natura economica-finanziaria"!
Quindi, non è ancora possibile sapere come le minori entrate andranno comunque recuperate: magari aumentando le aliquote delle rimanenti aree/immobili, o individuando nuove aree edificabili (la rinuncia alla prelazione sul terreno dell'asilo deliberata dalla Giunta potrebbe essere stata un errore?) , oppure aumentando altre tasse...

Staremo a vedere, intanto rimane poco più di un mese ai Cittadini per presentare le richieste..

Il Capogruppo
Ing. ANDREA DE MARCHI

lunedì 22 febbraio 2016

CONVENZIONE VIGILI: paghi 3 e prendi 2!

Nel Consiglio Comunale del 30/01/2016 è stata approvata la CONVENZIONE PER IL SERVIZIO DI POLIZIA LOCALE, con la DCC N°3/2016 (QUI trovi link delibera, link convenzione, link dich.voto NOI CON VOI) insieme a Bovolenta e Piove di Sacco (che nemmeno confina con noi).

La convenzione prevede un vantaggiosissimo “pago 3 e prendo 2, con 12 ore di servizio restituite a Candiana per ogni 18 ore del nostro vigile (vedasi art.4): "I Comuni di Bovolenta  e Candiana conferiranno per un totale di 18  ore settimanali (tre turni), il  proprio Agente di PL al Comando di Polizia Locale di Piove di Sacco,  mentre il Comando di Piove di Sacco restituirà  12 ore di servizio con proprio personale ai Comuni di Bovolenta e di Candiana"
 

Noi diamo 18 ore di vigile, in cambio otteniamo 6 ore di pattuglia in 2 o 4 ore di pattuglia in 3, spostamenti inclusi.
Tutti noi, ogni giorno, cerchiamo "affari" di questo tipo!
La convenzione ha pure queste altre penalizzazioni, molto pesanti:
  1. i nostri uffici devono gestire i verbali (e gli eventuali ricorsi) delle multe fatte a Candiana (le precedenti convenzioni con PdSacco, oltre alla paritò di ore, almeno prevedevano la gestione a carico del Comando!)
  2. le graduatorie dei contributi regionali per sicurezza, videosorveglianza (DGRV 1720/2014, leggi QUI) ci vedono praticamente esclusi dai finanziamenti regionali perchè le convenzioni come questa sono al 7° posto su 7 criteri. Ai primi 4 posti ci sono le UNIONI, fatalità
Quindi, addio contributi regionali per le funzioni associate, con queste convenzioni!
E addio videosorveglianza!

L'Amministrazione BRAZZO o spera o sa di non ottenere contributi regionali i prossimi anni, facendo convenzioni come questa, penalizzanti e senza prospettive.
Questà non è programmazionè: è improvvisazione!

Qui sotto, in dettaglio la nostro dichiarazione di voto.

il Capogruppo NOI CON VOI
Ing. Andrea De Marchi 


giovedì 24 dicembre 2015

Funzioni associate: ancora una volta graziati dal milleproroghe

Dieci mesi fa l'Amministrazione BRAZZO trascinava Candiana fuori dall'UNIONE, con delibere respinte dagli altri Comuni, sconsigliate dal Prefetto, poi fatte e rifatte fino a rendersi ridicoli in tutto il Conselvano (leggi QUI).

Da allora, nonostante le promesse ed i proclami, nulla è stato più fatto o detto sulle funzioni associate.
D'altronde, lo abbiamo sempre detto: questa Amministrazione è convinta che CANDIANA "si basta" e crede che le funzioni associate siano una qualche strana malattia, anzichè una necessità (oltre che un obbligo) per mettere insieme i piccoli Comuni nel dare servizi ai Cittadini.
Abbiamo quindi presentato l'INTERROGAZIONE N°16 per sapere se e cosa hanno in mente (click documento sotto).

L’anno scorso, per la prima volta nella sua storia, il Comune di CANDIANA, uscendo dall'Unione, non ottemperava più agli obblighi di legge e veniva “graziato”proprio dagli emendamenti ai decreti “millepororoghe”, “salva-ROMA”, “salva CATANIA” e via dicendo (leggi QUI), così come infine avverrà anche quest’anno;

Intanto, visto che Candiana "si basta", andiamo a prendere dipendenti esterne con incarichi di rinforzo, più o meno temporanei: quindi, dieci mesi dopo, siamo già arrivati al paradosso che fuori dall'UNIONE i dipendenti che abbiamo sempre avuto addirittura non bastano più (leggi QUI).
Quest'anno abbiamo cambiato tre assistenti sociali, con quattro delibere provvedimenti in cinque mesi.
E pure le tasse di prima non bastano più, dato che una volta usciti dall'UNIONE hanno aumentato la TASI.

E' l'esatto contrario di quelle che si dovrebbe fare.

Intanto, l'UNIONE DEL CONSELVANO continua il suo percorso, mentre noi abbiamo iniziato ad affidare alla Provincia servizi fondamentali come acquisti ed appalti, perchè ne siamo usciti.
Usando la loro logica, se prima decideva Conselve, ora decide Padova...
Il resto è abbastanza chiaro, quanto sconfortante: l'Amministrazione BRAZZO non ha minimamente studiato le soluzioni per le funzioni associate che da mesi dice di avere in mente e che da mesi chiediamo inutilmente che ci spieghino in Consiglio Comunale.
 Per un altro anno hanno tirato a campare, confidando nell'ennesima proroga in materia, dimostrando di adeguare la sua politica organizzativa al “così fan tutti” e di rimettersi alle infinite proroghe che anche quest’anno ha la grazia (ed i Cittadini la disgrazia) di trovare sotto l’albero di Natale, come vuole la tradizione del peggiore dei malcostumi politici.

E allora, auguri.

il Capogruppo NOI CON VOI
Andrea De Marchi



La risposta pervenuta oggi dimostra il totale disinteresse dell'Amministrazione BRAZZO per le funzioni associate.
Aspettiamo ancora.. c'è tempo.. Intanto, si fanno esperimenti ..


sabato 21 novembre 2015

I DIPENDENTI COMUNALI NON BASTANO: RINFORZI IN ARRIVO!

Dopo soli sei mesi dall'uscita dall'Unione, iniziano già a manifestarsi le conseguenze che abbiamo da sempre denunciato.
Infatti, con la delibera di Giunta DGC n°56/2015 (leggi QUI) la Giunta BRAZZO ha deciso di spendere circa 3'000 € in 3 mesi per far venire un dipendente Comunale di Tombolo 4 ore a settimana.

La delibera indica una retribuzione di 17,80 €/ora più un rimborso kilometrico dal costo indeterminato di "1/5 del prezzo di un litro di benzina".
Ebbene, tralasciando che dalla data di delibera al 30/01/2016 indicato sono 2 mesi e mezzo (non tre!), comunque il costo di 2'570 € in tre mesi significa 857 €/mese, cioè 214 €/settimana che per un pomeriggio di 4 ore vogliono dire un costo complessivo di 53,5 €/ora.
Se poi consideriamo che il totale della delibera è sbagliato e che infatti le voci di capitolo a fine delibera stessa riportano 2'000+400+170+250= 2'820 € il costo complessivo orario sarebbe addirittura 58,75 €/ora!
Quindi, come al solito, i conti non tornano: stiamo spendendo una valanga di soldi per il (dovuto) rimborso kilometrico oppure si sa già che questo dipendente verrà più di tre mesi!

L'altra questione, più importante, riguarda quali mansioni ha questo dipendente di "rinforzo".
L'incarico non viene dettagliato ma dal sito del Comune di TOMBOLO si apprende che il dipendente in questione è il responsabile dei servizi finanziari: il capo ragioneria, insomma.

Se così fosse, una figura come questa ce l'avevamo già a costo zero, quando eravamo nell'UNIONE, dove il responsabile dei servizi finanziari per i 7 Comuni era il capo area di Conselve.
Il Sindaco BRAZZO, una volta mal-usciti dall'UNIONE, si era dovuta auto-nominare dirigente dell'area finanziaria, con conseguenti scelte gestionali che abbiamo sempre combattuto nelle nostre dichiarazioni di voto in Consiglio Comunale.
Ora, con questa figura a 4 ore/settimana provano a riparare la carenza gestionale dell'area finanziaria "fintanto che non sarà trovata una soluzione struttrale alle esigenze organizzative dell'ufficio".
Non serve aggiungere altro.

Con la precedente Amministrazione DE MARCHI avevamo trovato nell'Unione proprio lo strumento per poter far fronte a queste necessità, senza costi aggiuntivi: i dipendenti comunali rimanevano gli stessi e venivano riorganizzati e specializzati, soprattutto per necessità temporanee.
Senza aumento dei dipendenti, i Comuni avrebbero potuto  rafforzare gli eventuali uffici in difficoltà con la riorganizzazione e la rotazione.

Quindi, una volta uscita dall'Unione, non solo "CANDIANA non si basta", ma addirittura  spendiamo quasi 3'000 € in 3 mesi per pagare extra orario un dirigente di un Comune a 60 km da qui!

La in-capacità gestionale dell'Amministrazione BRAZZO, finora, è stata tale da far uscire CANDIANA dall'UNIONE e pagare dipendenti esterni per rinforzo ai nostri, che evidentemente non bastano più.

Prepariamoci al peggio

Il Capogruppo NOI CON VOI
ANDREA DE MARCHI


mercoledì 30 settembre 2015

Convenzioni con la PROVINCIA ma non ne votano il bilancio

Quando parliamo di incoerenza ed incapacità dell'Amminstrazione BRAZZO, lo facciamo sempre documentando le prove di queste scelte senza-senso, quando addirittura contro-senso.
Non a caso, nel consiglio Comunale del 22/05/2015 NOI avevamo criticato la convenzione che era stata messa in piedi dall'Amministrazione BRAZZO per consegnare alla Provincia la delicatissima gestione della centrale appaltante: il motivo era che abbiamo abbandonato l'UNIONE DEL CONSELVANO che già lo faceva a costo zero e che invece oggi ci costano e ci vincolano (leggi QUI la nostra dichiarazione di voto).
Inoltre, è ancora una volta dimostrato che non stiamo facendo nulla con gli altri Comuni per le funzioni associate!
il Sindaco BRAZZO, prima affida servizi cruciali alla PROVINCIA, poi non ne vota nemmeno il bilancio, dis-approvando lo stesso ente con cui fa convenzioni!!

E' uno spettacolo sconfortante.
Sentite come il Presidente della PROVINCIA descrive la sgradita situazione creatasi in conferenza dei Sindaci (video YOUTUBE: https://www.youtube.com/watch?v=kcRvYsaoj6k&sns=fb.)

Visto quanto successo; ci si domanda se la PROVINCIA sia affidabile o no per uno dei primi delicati servizi che l'Amministrazione BRAZZO gli ha appena ceduto, a causa dell'uscita dall'UNIONE DEL CONSELVANO?!
Se invece l'Amministrazione BRAZZO esegue "ordini di scuderia", abbia il coraggio di affermarle, queste scelte, ma anche di trarre le necessarie conseguenze: ritiri la convenzione con la PROVINCIA per la centrale di committenza!


Ma come si fa ad approvare una convenzione con la PROVINCIA per la gestione di tutti i nostri appalti 4 mesi fa e poi non approvarne nemmeno il bilancio?
Sicuramente la collaborazione per gestire appalti e acquisti sarà massima, con queste premesse!
Ecco un altro versante in cui il nostro Comune si distingue per disfattismo ed incoerenza.
Prepariamoci al peggio.

Il capogruppo NOI CON VOI
Ing. ANDREA DE MARCHI

mercoledì 23 settembre 2015

VARIANTI VERDI: Cittadini ancora non informati

La Giunta Comunale ha approvato con la DGC 42/2015 del 28 Agosto (vedi QUI la delibera) l'avvio delle cosiddette "varianti verdi" ai sensi della L.R. 4/2015.
In pratica, i proprietari di aree edificabili possono chiedere la riclassificazione da "edificabile" ad "inedificabile" nel PRG.
La Giunta ha approvato nella delibera sia il modello della richiesta (allegato "C", da pubblicare nel sito comunale), sia l'avviso (allegato "B", da affiggere) ma, dopo quasi un mese, non è ancora stato reso pubblico nulla sulla iniziativa.

Una volta pubblicato l'avviso, ci saranno 60 giorni per presentare le richieste.

Sarà da capire con quali criteri urbanistici l'Amministrazione BRAZZO valuterà tali richieste, ai sensi della pianificazione del PRG Comunale, del PATI del Conselvano e delle linee di urbanizzazione che si vorranno dare al nostro Comune.
Rimangono ignoti, al momento, sia i costi per le modifiche degli strumenti urbanistici, sia le minori entrate relative alle imposte non più dovute dalle aree declassate.
Infatti, la delibera riporta che "tale procedura ha comunque incidenza sugli aspetti di natura economica-finanziaria"!
Quindi, non è ancora possibile sapere come le minori entrate andranno comunque recuperate: magari aumentando le aliquote delle rimanenti aree/immobili, o individuando nuove aree edificabili, oppure aumentando altre tasse...

Staremo a vedere, intanto attendiamo la pubblicazione ufficiale dell'avviso di procedura per queste "varianti verdi".

Il Capogruppo
Ing. ANDREA DE MARCHI

giovedì 16 luglio 2015

EMERGENZA CALDO: interruzione ENEL mattino 16/7/2015

EMERGENZA CALDO.
INTERRUZIONE energia elettrica per vie Borgo, Roma, A.Moro, Valli Candiana, Valli Cesure, Via Castello, Via del Mare +ALTRE per lavori manutenzione. ENEL indica ripristino corrente per le ore 12.
NUMERO VERDE 803500.

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014