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martedì 3 maggio 2016

CONSUNTIVO 2015: parametri peggiorati e soldi fermi

Nel Consiglio Comunale del 30/04/2016 si è discusso il rendiconto 2015, il bilancio "consuntivo".
E' il momento in cui si hanno finalmente numeri certi su cui trarre le conclusioni e verificare le previsioni.
Purtroppo, avevamo visto giusto: di fronte a questi dati, è stato inevitabile il nostro voto contrario!
Intanto, la manovra di estinzione anticipata del mutuo "rotonda" ha bruciato metà dell'avanzo 2014 (spesi circa 180'000 € dei 366'000 € , oltre a dover pagare una penale di 36'000 €) con l'unico imbarazzante risultato che oltre al parametro 7 è stato sforato anche il parametro 1.
Quindi, il quadro finaziario è peggiorato, anzichè migliorare (vedasi qui sotto l'allegato B).

Sia chiaro che il Comune non è in deficit, pur avendo adesso due parametri non conformi.
Questo dimostra quello che abbiamo sempre detto: il parametro 7 non era critico e poteva essere gestito diversamente, tenendo il mutuo, senza buttare 39'000 € in penali e usare i 180'000 € per lavori che sono stati, infatti, rimandati, in attesa di contributi che probabilmente non arriveranno.

 
Questa è la dimostrazione dell'incapacità di programmare le finanze comunali: volevano migliorare il parametro 7) e invece hanno sforato anche il parametro 1) !! Quando abbiamo chiesto spiegazione di questo ulteriore sforamento dei parametri, Il Sindaco, che è anche capo-area ragioneria, non ha saputo spiegarlo ed ha chiesto aiuto al Segretario Comunale, che ci ha travolto di dettagli ragioneristici, comprensibilmente.

Lo dimostra anche la relazione che il Sindaco ha voluto allegare alla delibera per "smentire" i dati di una nostra dichiarazione di voto nel consiglio comunale precedente (leggila QUI): peccato che LEI parli del Bilancio 2016 e NOI invece confrontassimo i dati dei due DUP 2016 (previsioni economiche) da loro modificati in soli due mesi!..

Si conferma così un'altra anomalia che denunciamo da tempo: il Sindaco BRAZZO non ha minimamente le competenze per attribuirsi la deroga di essere anche dirigente dell'area economico finanziaria.
Tant'è vero che, come sempre ribadiamo, la legge lo consentirebbe solo se fossimo sprovvisti di figure tecniche idonee, che però ci sono ed in consiglio comunale rispondono al posto del Sindaco, che "non sa spiegare".
Non si capisce perchè si prosegua con questa irregolarità, sulla quale oramai è necessario andare a fondo.

Per il resto il bilancio consuntivo 2015 ci consegna soldi bloccati in avanzo (o mal spesi), tasse confermate, nessun servizio in più, azzerate le entrate da multe/sanzioni e costo dei dipendenti in aumento.
Nella dichiarazione di voto (leggi sotto) abbiamo dettagliato tutto.
Come al solito, prepariamoci al peggio.
Il Capogruppo NOI CON VOI
Ing. ANDREA DE MARCHI




CONSIGLIO COMUNALE del 30/04/2016

PUNTO 04 O.D.G. – rendiconto esercizio finanziario 2015

DICHIARAZIONE DI VOTO



PREMESSO CHE nella comunicazione a mezzo PEC del 20/04/2016 l’Ufficio Ragioneria consegnava ai consiglieri la documentazione di rendiconto 2015, priva della relazione del revisore dei conti

EVIDENZIATO CHE i documenti per il presente consiglio erano dichiarati essere a disposizione a partire dal 27/04/2016, come comunicato con la convocazione pervenuta.

SEGNALATO CHE giovedì 28/04/2016 il sottoscritto si recava in municipio per visionare gli atti e non trovava a disposizione la relazione del Revisore dei Conti al rendiconto 2015, comunicandolo all’Ufficio Segreteria ed al Segretario Comunale presente in sede, non ricevendo risposta sul documento in questione.

RILEVATO CHE il rendiconto 2015 riporta i seguenti dati economici:

1.     avanzo 2014 confermato nel rendiconto 2015: +366'000 €
2.     avanzo 2015 pari a +158'000 €, quasi il triplo rispetto agli anni 2012 e 2013
3.  i parametri deficitari dell’allegato B sono passati da 1 a 2, dato che al parametro 7 (unico parametro leggermente non conforme degli ultimi 4 anni) si è aggiunto anche il parametro 1, dando evidenza di un peggioramento del quadro;
4.   gli indicatori finanziari indicano anche per il 2015 un aumento dell’incidenza dei dipendenti della popolazione, passato da 0.404 del 2013 a 0.418 del 2015 e l’incidenza della spesa per il personale comunale sulla spesa corrente è passato dal 27% del 2013 al 33% del 2015;
5.    le entrate da sanzioni amministrative e stradali sono crollate passate dai circa 12'000 € del 2013 ai circa 1'000 € del 2014 a 0 € nel 2015 €: nessuna multa!

Si ritiene che questi fatti, ancora una volta, dimostrino che c’erano i margini economici per non spremere i cittadini inutilmente e che molte risorse sono mal gestite e vanno in avanzo di amministrazione, senza poterli utilizzare per gli investimenti necessari e senza dare servizi aggiuntivi, causando anche un cospicuo aumento di spesa nei prossimi due anni (+10% previsto nel DUP) che non si capisce quale vantaggio dia alla Collettività.

Pertanto, si esprime VOTO CONTRARIO.

giovedì 2 aprile 2015

2 Aprile: CANDIANA "si basta" e l'Albo Pretorio vuoto

2 Aprile 2015.
Inizia l'era in cui CANDIANA "si basta" (cit. cons.com. Scudellaro), in cui CANDIANA torna ad essere Comune.
In questi mesi abbiamo lottato moltissimo per annunciare lo sfacelo imminente, ma questa immagine vale altrettanto:



Un Albo Pretorio pressochè vuoto.
In testa, c'è la delibera di recesso dell'Unione ed in coda la relazione di inizio mandato, promesse senza riscontro.
Una coincidenza che è un simbolo.

Prepariamoci al peggio.

mercoledì 1 aprile 2015

2° PESCE D'APRILE: l'Unione ed il buon senso vanno avanti!

Come "preannunciato ieri", il secondo pesce d'Aprile è arrivato.
Conselve e Terrassa hanno messo alle strette i tre Comuni non-usciti e rimasti con il cerino in mano!

I tre Comuni "uscenti-non-uscenti" (AGNA, ARRE e BAGNOLI) si sono trovati d fronte alla scelta tra gestire una Unione senza Conselve e Terrassa o recedere da essa, coerentemente con le mozioni e votazioni fatte in questi mesi: hanno ovviamente "scelto" per la seconda!

In realtà, fino a qualche settimana fa, avrebbero potuto prendere atto degli errori fatti in questi mesi, e formalizzare la permanenza in Unione, unica prospettiva che dà certezze oggigiorno ai piccoli Comuni.

Era comprensibile che, mano a mano che ci si rendeva conto di cosa significa "uscire" i problemi crescenti suggrissero di "rimanere" e proseguire un progetto politico che vedeva l'Unione a 7 Comuni come il 2° ente per territorio ed il 7° per popolazione in Veneto.
Il Conselvano sarebbe divenuto un interolcutore politico di peso, uscendo da arretratezza ed anonimato!
Lo avevano capito, l'errore di uscire, ma non si può tergiversare mesi su argomenti così delicati: la loro incapacità di decidere ed i litigiosi recessi di CANDIANA e BOVOLENTA hanno quasi causato la paralisi amministrativa!

Sono stati 10 mesi folli: dagli ultimatum, alle mozini di scioglimento, ai recessi illegittimi, alle forzature sullo Statuto.
NOI abbiamo convintamente fondato e fatto screscere l'Unione del Conselvano, l'abbiamo difesa dagli attacchi illegittimi e senza logica di questi mesi, in ogni momento, in ogni sede, con tutte le argomentazioni politiche/legislative/sociali/lavorative che abbiamo potuto sfoderare.
Ora l'Unione può ripartire e completare il suo rodaggio!

Rimane lo sconforto di vedere l'Unione del Conselvano andare avanti senza CANDIANA, la cui inadeguata Amministrazione BRAZZO ha preferito uscire: un suicidio politico le cui conseguenze saranno presto sotto gli occhi dei Cittadini e che dureranno anni.
Lo abbiamo detto, prima, durante e dopo la campagna elettorale e, a distanza di 10 mesi, tutto trova conferma!

Resta poi il profondo ramarico nel vedere altri 4 Comuni "uscire" forzatamente dall'Unione, senza avere alternative, senza avere uno straccio di progetto per le funzioni associate (obbligatorie da qui a 8 mesi!) ed in contrasto tra loro (ricordiamo Bovolenta e Candiana sfiduciare il Sindaco di Bagnoli, ad esempio)!
Non sanno ancora come, e rimane loro solo qualche mese per rimettere in piedi quello che l'Unione ci ha messo due anni ad avviare con fatica.
Auguri!

Il Consigliere dell'Unione per le Minoranze di CANDIANA
il capogruppo NOI CON VOI
Ing. ANDREA DE MARCHI

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014