martedì 4 aprile 2017

emergenza MORBILLO: campagna straordinaria vaccinazioni


Premessa: L'ULSS 6 è la nuova ULSS nata dalla somma delle precedenti ULSS 15+16+17.
Le informazioni sono ancora veicolate attraverso i vecchi siti internet, in fase di aggiornamento.

Per il nostro territorio, è' ancora possibile accedere alla vaccinazione straordinaria gratuita:
sabato 8 aprile dalle ore 8.30 alle 11.30 nell’ambulatorio vaccinale di Monselice via Marconi 19 area gialla ingresso 1.
Saranno probabilmente fatte altre aperture, di cui non si ha ancora conferma

Per completezza, Vi riportiamo le informazioni divulgate il 31/03/2017, attraverso vari canali informativi e circolari nelle scuole: sito internet ULSS 17 (ora ricomptresa nella ULSS 6) : http://www.ulss17.it/index.cfm?method=mys.news&news_id=713



Morbillo, campagna di vaccinazione a Padova dall'1 all'8 aprile 2017
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Dal 22 marzo ad oggi sono stati segnalati al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Ulss 6 Euganea 34 casi di morbillo, che riguardano rispettivamente 21 bambini e 13 adulti. Altri 2 casi sono sospetti. Complessivamente sono 13 i ricoverati, di cui 5 bambini. Uno dei ricoverati è un ragazzo di 27 anni, attualmente in Rianimazione negli Ospedali Riuniti Padova Sud di Monselice per insufficienza respiratoria grave per polmonite interstiziale. Il paziente, le cui condizioni sono gravi ma stabili, aveva ricevuto una sola dose di vaccino contro il morbillo nel 1991, anziché due come previsto.

LA CAMPAGNA DI PROMOZIONE DELLA VACCINAZIONE. 
La polmonite è una delle complicazioni previste nei malati di morbillo.
Con la finalità di circoscrivere l’aumento dei casi e rispondere alle richieste crescenti della popolazione di effettuare la vaccinazione, l’Azienda Ulss 6 lancia la campagna di promozione della vaccinazione denominata "La settimana contro il morbillo", che parte domani, sabato 1 aprile, e durerà fino a sabato 8 aprile. Durante questa periodo gli ambulatori delle vaccinazioni saranno aperti con i seguenti orari, senza appuntamento, per bambini, adolescenti, giovani adulti:
  • Sedi di Cittadella - Camposampiero - Carmignano di Brenta - Piazzola sul Brenta - San Martino di Lupari - Trebaseleghe - Vigodarzere - Vigonza: nei consueti orari di apertura settimanale consultabili sul sito dell’ex Ulss 15 e apertura straordinaria domani sabato 1 aprile dalle 9 alle 12 al Centro De Rossignol di Camposampiero.
  • Sede di Via Ospedale 22 a Padova: aperture straordinarie domani, sabato 1 aprile, dalle 9 alle 11; venerdì 7 aprile dalle 14 alle 16 e sabato 8 aprile dalle 8.30 alle 11.30. Negli altri giorni si può prenotare telefonicamente:
    per gli adulti al CUP: 840000664;
    per bambini e adolescenti a:
    Sede di Padova via Boccaccio, 80 Padova - Tel. 049 8217406;
    Sede di Padova, Casa ai Colli, Palazzina Padiglione n.2 ingresso B, via dei Colli, 4 - Tel. 049 8216102
    Sede di Noventa Padovana, va Roma, 18 - Tel. 8217406
    Sede di Cadoneghe, via Gramsci, 57 - Tel 049 8216102
    Sede di Selvazzano, piazza De’ Claricini, 1 - Tel. 049 8217335
    Sede di Rubano, via Spinelli, 1 – Tel. 049 8216180
    Sede di Abano, via Stella, 116 -Tel. 049 8216234
    Sede di Padova, via Piovese, 74 - Tel. 049 8217180
    Sede di Albignasego, via Don Schiavon, 2 - Tel. 049 8217290
    Sede di Piove di Sacco, via S. Rocco, 8 - Tel. 049 9718029.
  • Sedi di Conselve - Este - Monselice - Montagnana: nei consueti orari di apertura settimanale, consultabili nel sito dell'ex Ulss 17 e aperture straordinarie: saba ore 9.30 alle 11.30 nell’ambulatorio vaccinazioni di Este, via S. Francesconi 2, piano terra; infine ancora sabato 8 aprile dalle ore 8.30 alle 11.30 nell’ambulatorio vaccinale di Monselice via Marconi 19 area gialla ingresso 1. 
Il capoguppo NOI CON VOI
Ing. Andrea De Marchi

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mercoledì 15 marzo 2017

CVS e POLESINE ACQUE - 1^ delibera

Nel consiglio comunale del 16.02.2017 si è votata la con delibera DCC 03-2017 (link ALBO PRETORIO pubblicato qualche giorno fa) come determinazione per la "fusione" delle società pubbliche CENTRO VENETO SERVIZI  e POLESINE ACQUE, i due "acquedotti" pubblici della bassa padovana e del rodigino.

Nell'incontro di fine Gennaio (per soli consiglieri comunali) coi vertici CVS, il Sindaco BRAZZO si era detta "molto perplessa", ma solo dopo qualche settimana, a CANDIANA siamo stati tra i primi "apripista" a votare la delibera.

L'operazione parte dalla necessità di rispondere alla riordino normativo che prevede l'assegnazione della gestione dell'ACQUA, bene pubblico assoluto, ai soggetti più "grandi".
Se la nuova società ACQUEVENETE SPA avrà i numeri, si potrebbe riuscire a mantenere il servizio idrico gestito da un soggetto 100% pubblico e facente capo ai Comuni della zona servita.
Questo orienta verso il favore ad una simile operazione.

Purtroppo, in questa delibera troviamo preponderanti valutazioni e previsioni economiche opinabili, come i 23'000'000 € di plus-valore e la riduzione delle tariffe del 2%.
Troviamo queste "promesse" poco serie o perlomeno marginali, perchè vorrebbero giustificare con "numeri" quella che è una mera scelta politica per tentare di mantenere "in house" il servizio idrico integrato.

POLESINE ACQUE è una società molto più "debole" di CVS: non possiede le reti e finanziarimante è meno solida e, infatti, la fusione è tecnicamente una incorporazione.

NOI abbiamo dimostrato coi fatti di essere favorevoli a processi di aggregazione per rafforzare le nostre realtà e servizi locali, fondando e difendendo una scelta lungimirante come era quella dell'Unione del Conselvano.

Il Sindaco BRAZZO ci ha rassicurato che la gestione di tariffe e investimenti rimarranno distinte  (ognuna per il territorio attualmente di competenza) ma riteniamo questo fatto negativo, in prospettiva, perchè i possibili vantaggi della "fusione" non potranno essere sfruttati a pieno, almeno fino a quando non si riuniranno tutti gli aspetti gestionali. 
Probabilmente, ci sono alcuni aspetti da chiarire sul reale valore tecnico/economico di POLESINE ACQUE, ma che prima o poi dovranno essere definiti, se la fusione in ACQUEVENETE SPA si farà.
Per queste considerazioni, abbiamo espresso voto di astensione.

Il Capogruppo NOI CON VOI

giovedì 2 febbraio 2017

Consiglio 23.12.2016 Bilancio e DUP 2017 2019

Ieri sono state pubblicate in ALBO PRETORIO le delibere del consiglio comunale del 23/12/2016.
Gli argomenti principali del consiglio sono stati:
Riassumiamo quelli che riteniamo gli aspetti più negativi delle scelte economiche fatte dall'Amministrazione BRAZZO:
  1. ci sono stati avanzi di amministrazione abnormi negli ultimi anni
  2. nonostante questa "abbondanza", si è estinto il mutuo sostenibilissimo dei lavori "strade+rotonda" , pagando una penale di 49'000 € (leggi QUI, anche QUI, anche QUI, ..)
  3. i soldi che avanzano non sono stati spesi per diminuire la tassazione comunale, eccessiva come abbiamo sempre detto e trovato confermato
  4. i soldi che avanzano non si riescono a spendere per investimenti (a causa delle scelte dell'anno prima)
  5. non sapendo spendere i soldi che "avanzano", l'Amministrazione BRAZZO finanzia i lavori pubblici prelevando totalmente dalla cassa Comunale, che quindi deve essere sempre man-tenuta "piena” per poter finanziare investimenti in un solo colpo, anno per anno.
  6. i vincoli del patto di stabilità sta facendo incancrenire questo meccanismo, anno dopo anno, ed il comune dovrà fare sempre più cassa (a breve ci sarebbero novità in merito..)

Nel dettaglio, abbiamo contestato i seguenti aspetti:

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Relativamente all’aggiornamento del DUP 2017-2019 evidenziamo che:
·         pag. 16 > nonostante da Luglio il Segretario Comunale sia stato finalmente nominato responsabile delle aree Finanziaria e Demografica, percependo la “quota massima di maggiorazione attribuibile di 2'030.47 € lorde” indennità prevista, come da decreto n°6/2016, La Sindaco continua ad avere ruolo responsabilità in altre aree, senza alcun risparmio economico documentato per l’ente e frammentando l’organizzazione;
·         pag. 16 > troviamo ancora confermato che i parametri deficitari, dopo l’operazione di chiusura del mutuo “rotonda” sono passati da 1 a 2, avendo pure bruciato 39'000 € di avanzo in penali. Potevamo pagarlo tranquillamente, con gli avanzi che stiamo rilevando per il 3° anno consecutivo;
·         pag. 33 > non sono state discusse ed approvate dal consiglio comunale, come invece fatto nel 216, le aliquote 2017 delle tasse di competenza comunale IMU e TASI per il 2017. Pertanto, il consiglio comunale è stato privato di una delle discussioni più importanti. Tanto più che i numeri dei bilanci confermano quanto da sempre affermiamo: avanzi consistenti, incapacità di ottimizzazione della spesa e di riduzione della tassazione comunale;
·         pag. 67 > si parla ancora di FESTA DELLO SPORT. Le interrogazioni ed i documenti dimostrano che tale evento non è più una manifestazione comunale e che purtroppo viene promosso su internet da alcuni degli organizzatori con promozione irrispettosa e volarei (leggi QUI). Tale evento va cancellato dal DUP, per rispetto del patrocinio concesso dall’ente e dei cittadini che non si riconoscono in simili atteggiamenti;
Tutto ciò conferma, ancora una volta, che la tassazione comunale è eccessiva, che si finanziano i lavori pubblici prelevando totalmente dalla cassa Comunale che così deve essere sempre più “piena” per poter assecondare queste modalità di spesa e di investimento.
Il patto di stabilità farà peggiorare nel tempo questa gestione finanziaria.
Pertanto, abbiamo espresso VOTO CONTRARIO.

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Relativamente al Bilancio di Previsione 2017-2019 evidenziamo che:
1.    il parere del Revisore dei Conti non era presente quando abbiamo preso visione dei documenti (cosa che accade sempre più frequentemente) e ci è stato inviato via PEC solo stamattina, quando i documenti dovevano essere a disposizione già da sabato 17/12/2116 come riporta la convocazione
2.    La spesa generale di competenza 2016 è stata aumentata nell’ultimo consiglio a 2'846'000 € e ora è prevista nel 2017 per 2'875'000 €, +30'000 € in aumento. Nel consiglio del 11/04/2016 contestavamo (dichiarazione odg 5) questi aumenti, sulla base del DUP stesso: ora, li troviamo confermati per il 2017 ed ulteriormente aggravati. Nella oramai celebre “lezioncina” il Sindaco insisteva sulla diminuzione 2016 della spesa complessiva dell’ente da 2'474'000 €, segnale che si “governa bene”: questi numeri sono smentiti nel bilancio dell’Amministrazione stessa, anche stavolta;


3.    in Allegato a) il bilancio riporta un avanzo iniziale 2016 di 176'000 €, a conferma di quanto abbiamo sempre denunciato sul fatto che il Comune incamera soldi con tasse troppo alte e poi fatica a spenderli.
4.    Nelle spese di investimento è previsto il finanziamento del cantiere da 445'000 € con una alienazione non meglio precisata di 81'826 € che, essendo molto aleatoria, poteva essere sostituita da fondi certi e attribuita ad un intervento meno critico..
5.    Tra gli indicatori sintetici, infine, evidenziamo che nel triennio 2017-2019 aumenterà la rigidità strutturale del bilancio: infatti, l’indicatore 1.1 passa da 174% (2017) a 366% (2019)

6.    i parametri deficitari sull’indebitamento sono ancora 2, dopo che nel 2015 sono passati da 1 a 2 a causa e nonostante l’estinzione anticipata del “mutuo rotonda”;
Tutto ciò conferma, ancora una volta, che la tassazione comunale è eccessiva, che si finanziano i lavori pubblici prelevando totalmente dalla cassa Comunale che così deve essere sempre più “piena” per poter assecondare queste modalità di spesa e di investimento.
Il patto di stabilità farà peggiorare nel tempo  questa gestione finanziaria.
Pertanto, abbiamo espresso VOTO CONTRARIO al presente bilancio di previsione 2017-2019.

martedì 31 gennaio 2017

Di tutta l'erba..

Il 27 Gennaio 2017, GIORNATA DELLA MEMORIA, il Prefetto di Padova ha consegnato le MEDAGLIE D'ONORE conferite dal Presidente della Repubblica (LEGGI QUI comunicato stampa ed elenco degli insigniti) anche alla memoria di tre concittadini di Candiana: Ugo De Marchi, Camillo Zanellato e Leandro Pecchielan.

Non essendo presente il Sindaco, l'Amministrazione di Candiana era purtroppo rappresentata dal Vicesindaco.
Possibile che la Sindaco BRAZZO, di tutti i suoi consiglieri, abbia scelto di mandare Luca Manfrin, sedicente fascista?

Vedere un estimatore del Duce affiancare i familiari durante la consegna delle onoreficienze conferite in memoria delle tragedie individuali e collettive cui portarono le leggi razziali e la guerra è motivo di tristezza e vergogna.

Contro questi disvalori e queste incapacità, NOI abbiamo preso posizione fin dal primo consiglio comunale (leggi QUI), perchè la memoria va esercitata sempre, specialmente quanto si rappresentano gli altri.

Ecco, se c'era un peggio a cui dovevamo prepararci, era questo.

il Capogruppo NOI CON VOI
Andrea De Marchi

lunedì 16 gennaio 2017

Rimpastino di metà mandato.

Cari Concittadini, Vi avevamo raccontato delle non-dimissioni dell'Assessore Cecconello alla fine dell'ultimo consiglio comunale del 23 Dicembre (leggi QUI).
Pare che il Sindaco BRAZZO sia stata sensibile alla sua richiesta di sollevarlo quanto prima dall'incarico e così, 5 giorni dopo, come avevamo anticipato, ha nominato assessore il consigliere GOBBO (link nomina).
Giustamente, uno non poteva continuare a fare l'assessore chiedendo di non-farlo, inoltre, una giunta di 3 persone non può sopportare defezioni e deve procedere a sostituire.
Il consigliere BROGGIO sarà verosimilmente il nuovo capogruppo.
Il rimpastino di metà mandato è servito!
Bon appètit.
Il Capogruppo NOI CON VOI
Andrea De Marchi

martedì 27 dicembre 2016

l'Ass.re CECCONELLO si non-dimette

Alla fine del Consiglio Comunale del 23/12/2016, il Sindaco BRAZZO ha chiesto ai consiglieri di fermarsi brevemente per la lettura di una comunicazione.
L'atmosfera pareva quella della lieta novella natalizia.

Poi però la Sindaco, dopo aver iniziato con fatica (era giù di voce..) a leggere questa comunicazione su di un telefonino, l'ha passato all'autore, l'Assessore Cecconello che però non ce l'ha fatta nemmeno lui (anche lui giù di voce..), così 'sto telefonino è finito in mano al capogruppo GOBBO.

La tristezza di questa staffetta ci ha subito fatto capire che si trattava dell'epifania (manifestazione) delle voci che già da giorni giravano in paese: Cecconello si sta dimettendo.

Mentre GOBBO legge dal telefonino, apprendiamo che l'assessore Cecconello ha però scelto di non-dimettersi chiedendo di "essere sollevato" quanto prima dal suo ruolo di assessore.
Le non-dimissioni sono uno stato alternativo/vegetativo per cui uno continuerebbe a fare l'assessore, non-facendolo: un'altra innovazione di questa Amministrazione, come i "recessi anticipati illegittimi" (leggi QUI)..
Tre persone per leggere da un telefonino al Consiglio Comunale delle non-dimissioni ci è sembrato la sintesi perfetta di questa Amministrazione: una penosa presa in giro.

Motivo delle dimissioni: la sua elezione del direttivo della FIGC regionale, che lo impegnerà a gestire risorse e personale della federazione e quindi potrà solo mantenere il ruolo di consigliere, collaborando al massimo per alcune "deleghe".
Le priorità di questi Amministratori nell'incarico chiesto e avuto per guidare il nostro Comune sono formidabili.

Prendiamo atto che il non-assessore Cecconello continuerà a non-fare l'assessore, finchè ne verrà nominato uno nuovo. Intanto ricordiamo le ultime due non-azioni:
  1. nel consiglio del 23/12/2016 sono state confermate le aliquote TASI nonostante NOI avessimo dimostrato che l'aumento non serviva, dimostrato da avanzi di amministrazione da oltre 100'000/200'000 € , tutto puntualmente verificatosi negli ultimi tre anni (aggiornamento nel prossimo comunicato);
  2. nel consiglio del 28/07/2016 hanno "corretto" la TASI di 118'000 € di cui non si erano accorti (leggi QUI)
In attesa che la Sindaco BRAZZO lo "sollevi", siamo certi che Lui intanto si è sollevato da solo e sta passando queste Feste sereno e oramai defilato.
Quello che invece preoccupa i nostri Concittadini, presi in giro da una simile comunicazione, è il nuovo assessore: sappiamo già quali situazioni si svilupperanno e cosa inevitabilmente ci attende.
Auguri.

Il Capogruppo NOI CON VOI
Andrea De Marchi

giovedì 15 dicembre 2016

LO SCARICABARILE DEGLI INETTI

Il capogruppo GOBBO dell'Amministrazione BRAZZO ha scritto questo penoso post (leggi QUI) in cui incolpa NOI per un guasto al riscaldamento delle scuole elementari, riesumando la sostituzione nel 2011, ripetiamo nel 2011, di una vecchia caldaia con una nuova.

Fra 15 giorni sarà il 2017 e, come da sempre, gli inetti scaricano le proprie colpe su chiunque e comunque.

Senza "semplici automatismi", per 6 anni si vede che siamo stati tanto fortunati...
Lo dimostra anche il fatto che nel 2014 l'Amministrazione BRAZZO ha avviato i lavori delle nuove caldaie a gas delle medie da NOI finanziati (210'000 €, leggi sotto) e ultimati nel 2015: nella LORO perizia di variante (determina n°47/2014 del 6/8/2014 leggi QUI) ci risulta che nemmeno LORO abbiano fatto migliorie alla nuova caldaia delle scuole medie con questi "semplici automatismi".


Quindi, tutte e 3 le scuole non hanno mai avuto alcun automatismo per le proprie caldaie, nonostante i vari interventi nel 2011, nel 2015 o in tutte le decadi in cui si abbia il buon tempo di andare a grufolare.
Forse così semplice non è, per quel tipo di impianto.

La realtà è invece che con le nostre interrogazioni, fatte in tempi non sospetti, avevamo evidenziato le criticità nel servizio calore come rinnovato dalla Amminstrazione BRAZZO:
  • INTERROGAZIONE 15 (leggi QUI): la caldaia a biomasse è stata avviata nel 2007 senza certificato di prevenzione incendi, aspetto che abbiamo ravvisato NOI nel 2010 e che abbiamo iniziato a risolvere con il nuovo appalto calore 2012-2015 (i lavori CPI spettavano alla ditta gestore) e reperendo 210'000 € per fare anche la nuova centrale termica delle medie, da modesti "ingegneri" (vedasi Delibera Giunta DE MARCHI D.G.C. 100/2014). Non abbiamo avuto risposta sugli adeguamenti antincendio che doveva fare il gestore.
  • INTEROGAZIONE 17 (leggi QUI): abbiamo evidenziato che il rinnovo della gestione calore fatto dalla Amministrazione BRAZZO non richiama più alcun capitolato, lasciando il servizio indefinito, mentre invece quello fatto da NOI per il 2012-2015 aveva un capitolato che comprendeva nel servizio a cura della ditta "manutenzione straordinaria" e  " rifornimento continuo e puntuale.. di combustibile (biomassa) ed eventualmente (solo a fronte di casi di emergenza) anche al fabbisogno delle necessarie quantità di altri comustibili". Oggi, senza quel capitolato, quando ci sono problemi, il Comune si arrangia, non si sa cosa pretendere dal fornitore e si accampano scuse infantili coi Cittadini, che prima ridono e infine piangono. Anche a questa interrogazione è stata data risposta evasiva, ma ora i nodi vengono al pettine.
Quindi, nel rinnovo della gestione calore fatto dalla Ammistrazione BRAZZO a Gennaio 2016, non sono più stati specificati tali obblighi della ditta e tali problematiche, non venendo gestite per contratto da chi fornisce il servizio, sono destinate a ricadere sul Comune, nonché ad aumentare nel tempo.

Forse, l'automatismo migliore è pretendere un servizio con dettagli e vincoli precisi, come avevamo fatto NOI col capitolato 2012-2015.
Fatalità, dopo quel rinnovo, cominciano i problemi e le polemiche, come avevamo previsto.
Anche in questo, si vede che siamo stati tanto fortunati.

Invece, secondo LORO, la colpa è della sostituzione del 2011 perchè doveva anche essere realizzato un "semplice automatismo" di subentro, che facesse partire la caldaia in caso di blocco della caldaia centrale a cippato..

Ebbene, il TELERISCALDAMENTO a cippato delle tre scuole è stato inaugurato dalla Sindaco BRAZZO nel 2007 (video inaugurazione): progettato e realizzato senza "semplici automatismi".
Nessuna delle 3 scuole ha mai avuto questi automatismi: in caso di blocco della caldaia centrale a cippato il subentro delle caldaie dei singoli edifici è manuale, mediante procedure usate per tanti anni, da quando si è fatto il teleriscaldamento in quel modo.

Le problematiche del TELERISCALDAMENTO BRAZZO (ce ne sono e ce ne saranno) sono sempre state gestite senza tanti piagnistei, nei limiti che quell'impianto concede con le sue caratteristiche, con le eventuali attività della ditta incaricata, dei nostri uffici, del Terzo Responsabile, ecc.
Ma LORO non sono "ingegneri": si vantano di essere pragmatici.
Pragmatici e fantasiosi, specie nello scaricabarile, che gli si rovescia puntualmente addosso...

Infine, se la soluzione è il "semplice automatismo" perchè non lo hanno previsto nei lavori di variante del 2015 per la nuova caldaia delle scuole medie?
Perchè aspettano il 2017, con tutti i soldi che gli avanzano in cassa e nei capitoli di riserva?
Dice GOBBO "faremo notare e pretenderemo questo semplice automatismo": da chi, se devono farlo loro nel 2017?

Quando ci sono dei problemi, invece di risolverli, l'Amministrazione BRAZZO concentra il suo acume analitico alla ricerca delle ataviche colpe di qualcun altro, salvo poi darsi la zappa sui piedi!
Queste problematiche relazionali, oltre a ridicolizzarli oltre quanto avessimo mai previsto, dimostra che l'Amministrazione BRAZZO non ha più nemmeno il senso del ridicolo.

Abituiamoci al peggio.
Il capogruppo NOI CON VOI
De Marchi Andrea

Elezioni Comunali 25 Maggio 2014