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lunedì 5 marzo 2018

BRAZZO candidata: confermato il disimpegno

La Sindaco BRAZZO era candidata al Parlamento in queste elezioni 2018.
La notizia, che già circolava da un po', era stata ufficializzata nella conferenza stampa del 10/02/2018.
La cosa preoccupava per tre motivi:
  1. una Sindaco che fa deliberare e ri-deliberare provvedimenti illegittimi (vedasi uscita Unione e risposta Prefetto: leggi QUI), che emette ordinanze illegittime (leggi QUI) o senza considerare le norme più elementari (leggi QUI), che pubblica e ri-pubblica bandi di mobilità per mesi senza risultati, riuscendo persino a rimanenre senza nemmeno un operaio esterno*, che qualità di competenze avrebbe potuto apportare all'organizzazione dello STATO?
  2. nel caso fosse stata eletta, quanto tempo le sarebbe rimasto per l'attività di Sindaco che già vediamo ricoprire con fatica?
  3. chi avrebbe fatto le sue veci.

Le prime due preoccupazioni sono svanite in base all'esito delle elezioni**, ma la terza rimane e si rafforza.
Infatti, è evidente che oramai la Sindaco "ritenga" di ridurre ulteriormente il suo impegno e cedere ancora maggiore spazio al tandem di assessori: una linea di disimpegno già avviata da tempo ed i cui risultati si sono ampiamente visti..



Il Capogruppo NOI CON VOI
Ing. ANDREA DE MARCHI


(*) uno andato in pensione "all'improvviso" ( leggi QUI ), l'altro assegnato ad attività d'ufficio..

(**) Siccome il sito del Comune di CANDIANA è uno dei pochi a non riportare l'esito delle votazioni comunali ed ha tenuto pure chiusa l'anagrafe ( leggi QUI ), i risultati ve li diamo NOI:
CAMERA DEPUTATI:
http://elezioni.interno.gov.it/senato/scrutini/20180304/scrutiniSI05210540210 
36 voti (2.51%) lista NOI CON L'ITALIA-UDC (2^ candidata in lista C. BRAZZO)

SENATO:
http://elezioni.interno.gov.it/senato/scrutini/20180304/scrutiniSI05210540210
37 voti (2.82%) lista NOI CON L'ITALIA-UDC

venerdì 3 luglio 2015

ORDINANZE REVOCATE: altro provvedimento della PREFETTURA

Oggi, il Sindaco BRAZZO emette l'ordinanza n°10 di revoca di due ordinanze, la n°3 e la n°7 del 2015.
Siamo al ridicolo!..
Come si legge dall'ALBO PRETORIO (leggi QUI), il Sindaco revoca l'ordinanza "anti-nutrie" n°3 di Aprile 2015 e revoca pure l'ordinanza n°7 di appena qualche giorno fa, che correggeva l'ordinanza anti-nutrie!
Anzi: l'ordinanza correttiva di 15 giorni fa, nel voler mettere una pezza, revocava pure l'ordinanza sbagliata!

Oramai siamo alla schizofrenia amministrativa: atti inutili ed illegittimi che creano solo confusione nei Cittadini e nei dipendenti comunali, che devono applicare quello che l'Amministrazione legifera.
L'Amministrazione BRAZZO non ha più alcuna credibilità, se mai ne ha avuta.
Lo abbiamo sempre detto, sin dall'inizio: quando una persona si candida come amministratore deve sapere quello che dice e quello che può fare, altrimenti è solo un danno per la Comunità!

Anche questa volta, la PREFETTURA ha dovuto intervenire su una "innovazione" del Sindaco BRAZZO, alla quale non è rimasto che ritirare le ordinanze!
Oltre alla Prefettura, pure la Provincia di Padova e la Regione Veneto avevano fatto pervenire "comunicazioni" che rendevano "necessarie modifiche nonché la revoca" dell'ordinanza n°3!

L'opposizione CANPO aveva lanciato l'allarme per tempo (leggi QUI) su queste ordinanze.
Su queste ordinanze NOI non ci siamo soffermati perchè c'erano ben altri atti che dimostravano pressapochismo e mancanza di conoscenza/rispetto delle regole da parte dell'Amministrazione BRAZZO:
  • delibere di recesso in deroga allo Statuto dell'Unione, poi riformulata come indicato della Prefettura
  • mancanza di risposte alle interrogazioni delle minoranze, finalmente avviate dopo l'interessamento della Prefettura
Il "problema" dei danni ambientali ed agricoli causati dalle nutrie esiste: NOI lo avevamo affrontato stipulando una convenzione con la Provincia di Padova per gestirle nel rispetto della legge, con risultati positivi.
Oggi, la Provincia si pronuncia contro il Comune sulla stessa tematica.
Che vergogna.

Ma l'Amministrazione BRAZZO vuol dimostrare che "si basta", persevera e, alla fine, sbaglia, fa retromarcia, revoca, e pure ri-sbaglia!

A poco valgono correttivi e retromarce del Sindaco!
Speriamo solo che non ci siano soggetti che hanno agito secondo ordinanza e che magari potrebbero ora trovarsi a rispondere di azioni irregolari, loro malgrado.


il Capogruppo NOI CON VOI
Ing. ANDREA DE MARCHI

martedì 17 marzo 2015

INTERROGAZIONE N°13: richiamo delibera CC 16/3/15 a trasferimenti funzioni inesistenti

Superficialità e caos tra delibere illegittime, provvedimenti inesistenti e mascheramenti che rasentano il ridicolo.
Leggete un po' cosa mettono dentro al minestrone di questa delibera..



INTERROGAZIONE N°13

Candiana, 17/03/2015.
Doc. 023/2015

Alla c.a. Sig. Sindaco di Candiana
c/o sede Municipale


OGGETTO: trasferimenti di funzione all’Unione inesistenti richiamati nella delibera CC 16/3/2015


Il gruppo consigliare NOI CON VOI,

PREMESSO CHE al punto 1 del Consiglio Comunale del 16/03/2015, avente per oggetto recesso dall’Unione dei Comuni del Conselvano, la delibera riporta ”i membri degli organi dell’Unione hanno chiesto di ribadire la volontà del Comune di Candiana di uscire dall’Unione dopo quanto disposto dalla modifica statutaria” che certifica la pesantissima ipoteca politica che è gravata sulla nostra uscita dall’Unione, oramai caldeggiata anche dagli altri Comuni;

EVIDENZIATO CHE la delibera in questione accoglieva ”l’invito alla ponderazione della complessità amministrativa” formulato del Prefetto che nella sua nota suggeriva “una attenta e rigorosa interpretazione tecnico-giuridica delle norme statutarie e dei regolamenti” e segnalava come “immaginare scorciatoie potrebbe rivelarsi a medio termine controproducente”;

RILEVATO CHE la delibera in questione dava atto “che per quanto riguarda le pendenze contabili tra il Comune di Candiana e l’Unione dei Comuni del Conselvano, derivanti dalle funzioni trasferite nel secondo semestre 2014 e primo periodo 2015 si procederà con successivo atto” riferendosi a trasferimenti inesistenti e non si sa a che titolo richiamati nella delibera,

PRESO ATTO del fatto che il Sindaco, interrogato sulla questione durante e alla fine della lettura della nostra dichiarazione di voto, non rispondeva sull’argomento affermando “noi ascoltiamo” e dimostrando ancora una volta  che non sa di dover rispondere di quello che la sua Amministrazione delibera;

APPURATO definitivamente durante la seduta del Consiglio Comunale del 02/03/2015 che la lettura e risposta delle interrogazioni va fatta in Consiglio Comunale, ai sensi dell’art.10 del REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE, che la risposta va comunque data entro 30 giorni come previsto dallo STATUTO art.38 e dal TUEL, a prescindere dalla risposta scritta, come infatti era prassi delle ultime Amministrazioni

CHIEDE
Al Sindaco di rispondere ai seguenti quesiti:
1.       quali sono gli atti dell’Amministrazione BRAZZO in materia di “funzioni trasferite nel secondo semestre 2014 e primo periodo 2015” all’Unione, a nostra memoria del tutto inesistenti, richiamati nella ponderata delibera proprio sulla questione più critica delle “pendenze contabili” con l’Unione stessa;
in che senso la delibera riporti la tematica del “sostituto d’imposta”, non essendo presente questa problematica nel precedente recesso in deroga “integralmente richiamato” nella delibera in questione;
Il Capogruppo NOI CON VOI
Ing. ANDREA DE MARCHI


Elezioni Comunali 25 Maggio 2014